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  • 11/03/2020 - 17:52 - Con Variney prende l’avvio il nuovo Piano Covid legato alla riorganizzazione delle microcomunità - Lavevaz e Barmasse: un grazie agli ospiti e ai famigliari per il disagio degli spostamenti in altre strutture

11/03/2020 - 17:52 - Con Variney prende l’avvio il nuovo Piano Covid legato alla riorganizzazione delle microcomunità - Lavevaz e Barmasse: un grazie agli ospiti e ai famigliari per il disagio degli spostamenti in altre strutture

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La Presidenza della Regione e l’Assessorato alla Sanità comunicano che a breve cominceranno i trasferimenti degli ospiti della microcomunità di Variney verso altre strutture, per permettere la trasformazione dell’edificio in centro Covid. Ad annunciare la decisione è stato nei giorni scorsi l’Assessore alla Sanità Roberto Alessandro Barmasse.

Per alleggerire la pressione dell’emergenza Covid sull’ospedale – spiega l’Assessore Barmasseabbiamo dovuto individuare sedi esterne dove destinare i pazienti che non hanno più l’esigenza di essere ospedalizzati ma che, comunque, devono rimanere isolati.
Nella struttura di Variney, in particolare, verranno collocati i pazienti positivi dimessi dal Parini che devono ancora mantenere il distanziamento sociale e per il quali comunque è ancora necessaria l’attenzione di operatori sanitari dedicati.
Il definire nuove strutture a seconda della tipologia di pazienti e sulla base dell’evoluzione clinica del virus riteniamo sia importante, per tutelare tutta la comunità e per garantire una migliore assistenza a tutti.

Ringraziamo, fin da subito, tutti coloro che hanno dimostrato la loro disponibilità al confronto con l’Amministrazione regionale per individuare possibili soluzioni da mettere in campo con l’unico scopo di dare una rapida risposta alla recrudescenza dei contagi da Covid in Valle d’Aosta. Per questo ringraziamo i referenti delle microcomunità valdostane e la casa di riposo Père Laurent per la collaborazione che ci hanno dimostrato.


Nei prossimi giorni – dichiarano il Presidente della Regione Erik Lavevaz e l’Assessore Barmasseproseguirà lo studio per addivenire all’individuazione di altre strutture da adibire all’emergenza Covid.
Vogliamo ringraziare gli ospiti e le famiglie degli ospiti di Variney per la comprensione del disagio che potrà arrecare il trasferimento in altre microcomunità e il personale di Variney che si sta adoperando affinché questo sia possibile.

L’emergenza attuale ci impone determinate scelte. Siamo purtroppo in una fase nella quale sono necessari l’impegno e la collaborazione di tutti.

Il trasferimento degli ospiti di Variney verso altre strutture è infatti uno dei punti del Piano Covid che il Presidente della Regione e l’Assessore alla Sanità stanno definendo con il supporto di Azienda USL e Celva. Un Piano che passa attraverso una riorganizzazione delle microcomunità per anziani e che deve tener conto dell’evoluzione dell’emergenza.

Dobbiamo cercare di sgravare il più possibile il Parini dall’assistenza Covid – aggiunge l’Assessore Barmasse -. I ricoveri nel presidio di viale Ginevra devono essere di pazienti con sintomatologie acute legate del virus, perché l’ospedale deve riuscire, anche i questa fase emergenziale, ad avere la possibilità di occuparsi dei pazienti che hanno bisogno di cure e interventi non legati alla pandemia. Tutti coloro che sono positivi al Covid-19, in forma asintomatica o paucisintomatica, devono essere assistiti in altre strutture.
Per questo stiamo definendo ulteriori accordi con la Clinica di Saint-Pierre e approfondendo il monitoraggio per valutare la possibilità di avere ‘’alberghi assistiti’’, ovvero strutture alberghiere idonee per il ricovero di pazienti Covid che non necessitano di specifiche cure sanitarie ma che, allo stesso tempo, non possono ancora fare ritorno al proprio domicilio.

Il Piano degli interventi, per quanto riguarda le strutture da destinare all’emergenza è complesso, ma ancora più problematica è l’individuazione del personale da destinare all’assistenza sanitaria. Dopo il coinvolgimento dell’Esercito, che sarà impiegato soprattutto nel Drive In, abbiamo dato indicazione all’Azienda USL di proseguire con le procedure per il ritorno in servizio di medici e infermieri in pensione e, al tempo stesso, abbiamo sollecitato concorsi per varie tipologie di operatori sanitari.

In questi giorni il soggetto attuatore della struttura Covid all’interno del perimetro del Parini, Raffaele Rocco, sta ultimando le procedure per i lavori, che verranno consegnati entro fine anno.

Da questo ampliamento – spiega Barmasse –, che impropriamente qualcuno definisce Ospedale Covid, ma che di fatto è l’estensione della capacità di quello attuale, si potranno ottenere 30 posti letto per sintomatici che potranno essere trasformati in 15 di terapia intensiva a seconda dell’esigenza e dell’andamento dell’emergenza.

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sb


Fonte: Presidenza della Regione- Assessorato Sanità, Salute e Politiche sociali – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d’Aosta



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