PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE SPAZIO ALPINO 2014/20 (FESR)

 Scheda informativa URP
DescrizioneLa strategia del Programma ripropone, a livello di area alpina, gli obiettivi di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva della Strategia “Europa 2020”. Il Programma, inoltre, mira a rafforzare la cooperazione tra le aree ammissibili, promuovendo azioni di sviluppo territoriale integrato, nel quadro delle priorità della politica di coesione dell’Unione. Il Programma presenta una dotazione finanziaria di quasi 140 milioni di euro di risorse pubbliche e si articola in cinque Assi prioritari, di cui uno di assistenza tecnica:
• Asse 1 “Uno Spazio alpino innovativo”, per incentivare l’innovazione, il trasferimento delle tecnologie e l’imprenditorialità. A tale Asse è dedicato un finanziamento pari al 32% dei fondi a disposizione del Programma;
• Asse 2 “Uno Spazio alpino low carbon”, finalizzato alla riduzione delle emissioni di carbonio. A tale Asse è assegnato un finanziamento pari al 27%;
• Asse 3 “Uno Spazio alpino vivibile”, per promuovere il patrimonio culturale e naturale dell’area. Il 27% dei fondi del Programma è dedicato a questo asse;
• Asse 4 “Uno Spazio alpino ben governato”, per rafforzare il governo transnazionale e multilivello dell’area. A questo Asse sono riservati fondi per un ammontare pari all’8% delle risorse totali;
• Asse 5 “Assistenza tecnica”, dedicato al supporto dell’attuazione del Programma. A tale asse è dedicato il 6% delle risorse totali disponibili. La lingua di lavoro del Programma è l’inglese. ORGANISMI DI GESTIONE DEL PROGRAMMA, COMPOSIZIONE E FUNZIONI Comitato di sorveglianza
Composto a livello tecnico da delegazioni di tre rappresentanti per ognuno degli Stati membri interessati, il Comitato di sorveglianza assicura la qualità e l'efficacia dell'attuazione del Programma e approva il finanziamento dei progetti.
La delegazione italiana è composta da un rappresentante nominato dal Dipartimento delle politiche strutturali del Ministero dello sviluppo economico o dall’Agenzia per la coesione territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in funzione degli argomenti all’ordine del giorno, e dal Presidente e dal Vicepresidente del Comitato Nazionale (vedi infra).
Autorità di gestione
L'Autorità di gestione, Land di Salisburgo - Dipartimento per l’economia, il turismo e i rapporti con i Comuni, Direzione per lo sviluppo regionale e per la politica regionale dell’UE - è responsabile della corretta gestione del Programma, nonché della sua attuazione, in conformità a quanto stabilito dalle norme europee.
Autorità di certificazione
L'Autorità di certificazione, l’Ufficio governativo del Land di Salisburgo - Dipartimento 15 per l’economia, il turismo e l’energia, Unità promozione dell’economia e della tecnologia - certifica che le spese siano conformi alle normative europee e nazionali ed è responsabile per i pagamenti della quota di cofinanziamento europeo (FESR) ai capofila di progetto.
Autorità di audit
L'Autorità di audit, Cancelleria federale della Repubblica d'Austria - Divisione IV Controllo finanziario del FESR - assicura che gli audit dei progetti siano effettuati in base a standard di controllo accettati a livello internazionale e verifica la regolarità delle dichiarazioni di spesa.
Segretariato congiunto
Il Segretariato congiunto assiste l'Autorità di gestione e il Comitato di sorveglianza nella gestione e promozione del Programma.
Comitati nazionali
Le posizioni nazionali sono definite e adottate in appositi organismi collegiali, i Comitati nazionali, la cui composizione varia da Stato a Stato. Per l’Italia, tale Comitato è composto da rappresentanti dello Stato, delle Regioni, delle Provincie autonome, degli Enti locali e del partenariato socio-economico. Per il Programma Spazio alpino, la Presidenza e la Vicepresidenza sono assicurate rispettivamente dalla Regione Lombardia e dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta.
Link di accesso al servizio online
  Altre informazioni
Requisiti richiedentePossono beneficiare dei finanziamenti previsti dal Programma tutti i soggetti pubblici o privati dotati di capacità giuridica.
Documentazione da presentareLa procedura si articola in due fasi:
• nella prima, occorre presentare una proposta progettuale (Expression of interest) che illustra sinteticamente gli obiettivi principali, le tipologie di azioni previste e la composizione del partenariato;
• alla seconda accedono solo le proposte selezionate dal Comitato di sorveglianza tra quelle che maggiormente rispondono alle finalità del Programma. Il capofila delle proposte selezionate deve depositare la vera e propria scheda progettuale (Application form), suddivisa in sezioni, che dettagliano rispettivamente il partenariato, gli obiettivi generali e specifici, le tipologie di azione previste, suddivise in “work package”, il cronoprogramma delle attività e l’ammontare del contributo richiesto.
La trasmissione dei documenti avviene tramite il sistema informativo di Programma “e-MS”. Tutti i documenti di riferimento sono scaricabili dal sito ufficiale del Programma Spazio Alpino 2014/2020, accessibile anche dal sito regionale nella sezione Europa dedicata al Programma Spazio Alpino.
Documenti presenti nel fascicolo
Normativa di riferimentoRegolamenti UE nn. 1299/2013, 1301/2013, 1303/2013 e successive modificazioni
Decisione C(2014)10145, del 17/12/2014, di approvazione del Programma
Delibera CIPE n. 10 del 28 gennaio 2015
CollegamentiPC Spazio alpino
Termine presentazione della domandaI termini di presentazione delle proposte progettuali sono indicati nei bandi. Le informazioni relative all’apertura e alla chiusura degli stessi sono disponibili nel sito ufficiale del Programma Spazio alpino 2014/2020, accessibile anche tramite il sito regionale nella sezione Europa dedicata al Programma Spazio Alpino.
Tempo medio di erogazione del servizio (giorni solari)0
Eventuale spesa prevista
Modalità informatiche di pagamento del servizio
Tempi per evadere la richiesta (giorni solari)120
Reclami e ricorsiL’Ufficio di rappresentanza a Bruxelles è a disposizione per chiarimenti e informazioni aggiuntive rispetto alle procedure amministrative previste dal Programma, nonché per l’assistenza tecnica alla predisposizione delle proposte progettuali. Allo stesso Ufficio possono altresì essere segnalate eventuali criticità o difficoltà riscontrate nelle procedure attivate. Eventuali ricorsi possono essere proposti verso l’Autorità di gestione del Programma, Land di Salisburgo - Dipartimento per l’economia, il turismo e i rapporti con i Comuni, Unità per lo sviluppo regionale e per la politica regionale dell’UE.
NoteTermini per evadere la richiesta: dalla scadenza del bando all’approvazione dei progetti, da parte del Comitato di sorveglianza, trascorrono 120 giorni circa.
Allegati
 Dove Rivolgersi
AssessoratoAssessorato istruzione, universita', politiche giovanili, affari europei e partecipate
DipartimentoDipartimento politiche strutturali e affari europei (53.)
StrutturaUfficio di rappresentanza a bruxelles (53.2.)
UfficioUfficio Cooperazione Territoriale (53.2.10)
IndirizzoLoc. Le Grand-Chemin - Rue Grand Chemin, 46 - 11020 SAINT-CHRISTOPHE
Telefono0165/272911 0165/272949
Fax0
E-Mailspazioalpino@regione.vda.it
PECaffari_europei@pec.regione.vda.it
Referente procedimentoCarlo Badino
DirigenteDavide Genna
Titolare potere sostitutivo in caso di inerziaPetterle Nadia
Orario di apertura al pubblicoda lunedì a venerdì 09.00 - 14.00