CLASSIFICAZIONE DELLE PISTE DA SCI

 Scheda informativa URP
DescrizioneLa Regione disciplina l'esercizio di aree da destinare ad uso pubblico per la pratica dello sci di discesa e dello sci di fondo, allo scopo di assicurarne adeguate condizioni di agibilità, con particolare riferimento all'aspetto della sicurezza.
Le aree sono individuate in base alle seguenti
tipologie:
a) pista di discesa: tracciato, normalmente accessibile quando sia preparato, segnalato e controllato, ai fini della verifica della sussistenza di pericolo di distacco di valanghe e di altri pericoli atipici, appositamente destinato alla pratica dello sci di discesa con gli sci, i monosci o la tavola da neve, alla discesa con la slitta o lo slittino, a snowpark, per la pratica di evoluzioni acrobatiche con gli sci, i monosci o la tavola da neve, oppure a funpark, per altre attività ludiche sulla neve;
b) pista di fondo: tracciato, normalmente accessibile quando sia preparato, segnalato e controllato, ai fini della verifica della sussistenza di pericolo di distacco di valanghe e di altri pericoli atipici, appositamente destinato alla pratica dello sci di fondo oppure per la risalita con attrezzatura per lo sci alpinismo. L'apertura al pubblico di piste di sci di discesa e di fondo è subordinata a classificazione delle piste stesse, da effettuarsi secondo i criteri e previa verifica dei requisiti tecnici.
Hanno titolo a presentare la domanda di classificazione:
a) per le piste di discesa, il gestore degli impianti di trasporto a fune posti a servizio delle piste stesse;
b) per le piste di fondo, il soggetto che ne assicura la manutenzione e battitura.
Il soggetto richiedente la classificazione assume, a classificazione avvenuta, la funzione di gestore della pista classificata.
Le piste classificate ai sensi dell'articolo 3 sono incluse in apposito elenco regionale delle piste di sci, istituito presso l'Assessorato regionale competente, che provvede, attraverso il servizio competente, alla sua redazione, gestione e aggiornamento. Le mappe georeferenziate delle piste sono inoltre pubblicate sul geoportale della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste. Con decreto dell'Assessore regionale competente è istituita una commissione tecnico-consultiva per le piste di sci, quale organo tecnico dell'Amministrazione regionale in materia di piste di sci.
Esprime pareri tecnici concernenti:
a) l'idoneità tecnica della pista in rapporto alla classificazione proposta;
b) la rispondenza della segnaletica prevista;
c) le prescrizioni, ivi compresa l'effettuazione di lavori, cui eventualmente subordinare l'esercizio della pista.
cbis) l'individuazione delle aree e delle piste di sci a garanzia della sicurezza degli utenti.
Il rilascio del provvedimento di classificazione pone a carico del soggetto richiedente i seguenti obblighi:
a) garantire l'agibilità e manutenzione della pista, in relazione alle idonee condizioni metereologiche e di innevamento;
b) provvedere alla sistemazione della segnaletica;
c) assumere la responsabilità organizzativa e gestionale del servizio di soccorso sulle piste;
d) provvedere alla nomina di un direttore delle piste, il cui nominativo deve essere comunicato all'Assessore regionale competente;
e) provvedere alla chiusura della pista, su segnalazione del direttore delle piste, in caso di pericolo di valanghe e qualora la pista presenti cattive condizioni di agibilità, ovvero situazioni di pericolo atipico.
Il gestore può delegare i propri compiti al Direttore delle piste.
Al Direttore delle piste sono demandati i seguenti compiti:
a) coordinare le operazioni di battitura e preparazione delle piste;
b) coordinare il servizio di soccorso sulle piste;
c) segnalare tempestivamente al gestore, per l'adozione dei necessari provvedimenti e previo parere, qualora possibile, della commissione di cui all'articolo 10, l'esistenza di situazioni di potenziale pericolosità della pista, con particolare riferimento al pericolo di distacco di valanghe.
Sono inoltre previsti: la disciplina dei comportamenti dello sciatore da adottare in pista, gli orari di apertura e chiusura e le tariffe di accesso alle piste.
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  Altre informazioni
Requisiti richiedente
Documentazione da presentare
Documenti presenti nel fascicolo
Normativa di riferimentoLegge nazionale 24 dicembre 2003, n. 363
Legge regionale 17 marzo 1992, n. 9.
Legge regionale 15 novembre 2004 n. 27.
Regolamento regionale 22 aprile 1996, n. 2
CollegamentiGeoportale regionale(accesso riservato)
Termine presentazione della domanda
Tempo medio di erogazione del servizio (giorni solari)150
Eventuale spesa prevista
Modalità informatiche di pagamento del servizio
Tempi per evadere la richiesta (giorni solari)180
Reclami e ricorsiDifensore civico, TAR
NoteLe richieste di classificazione vengono valutate dalla Commissione prevista per legge una volta all'anno prima dell'apertura stagionale delle piste.
Allegati
 Dove Rivolgersi
AssessoratoAssessorato sviluppo economico, formazione e lavoro
DipartimentoDipartimento sviluppo economico ed energia (36)
StrutturaInfrastrutture funiviarie (36.05.)
Ufficio
Indirizzo11020 Pollein - Loc. Autoporto, 32
Telefono0165/527606
Fax0165/527676
E-Mailg.zoppo@regione.vda.it
PECindustria_artigianato_energia@pec.regione.vda.it
Referente procedimentoZOPPO Giuliano
DirigenteZOPPO Giuliano
Titolare potere sostitutivo in caso di inerziaCappellari Tamara
Orario di apertura al pubblico09.00-12.00 /15.00-17.00