ASSEGNI DI CURA PER ASSISTENZA ALTERNATIVA ALL'ISTITUZIONALIZZAZIONE

 Scheda informativa URP
DescrizioneAssegni di cura a favore di persone non autosufficienti, affette da gravi patologie invalidanti, al fine di garantirne la permanenza a domicilio ed evitarne l'istituzionalizzazione come previsto dalla legge regionale 23/2010 e modificata dalla legge regionale 18/2013 art. 16 comma 8. Gli assegni di cura sono erogati per il pagamento di assistenti personali assunti direttamente dalla persona non autosufficiente o dai suoi familiari. Tali assegni sono erogati esclusivamente se l’assistente personale è iscritta all’elenco unico regionale delle assistenti personali e solo qualora l'assistente personale non sia un parente o un affine entro il secondo grado della persona da assistere.
Link di accesso al servizio online
  Altre informazioni
Requisiti richiedenteGli assegni di cura sono concessi a persone non autosufficienti che concordano preventivamente con i competenti servizi socio-sanitari territoriali un progetto di mantenimento a domicilio:
a) residenti nel territorio regionale da almeno due anni dalla data di presentazione della domanda;
b) residenti nel territorio regionale da meno di due anni dalla data di presentazione della domanda ma che sono stati residenti nel territorio regionale, in modo continuativo, per un
periodo non inferiore a cinque anni;
c) anche non residenti sul territorio regionale, ma domiciliate presso famiglie con le quali hanno un grado di parentela pari al primo (genitori e figli) e residenti in Valle d'Aosta da almeno otto anni dalla data di presentazione della domanda.
La persona assistita deve essere in possesso dei requisiti di non autosufficienza definiti all'interno della valutazione multidimensionale, rientrando in uno dei profili SVAMA compresi fra il profilo 5 e il profilo 17 .Per gli utenti di età inferiore a 65 anni per i quali non è possibile definire i requisiti di non autosufficienza attraverso la valutazione multidimensionale della scheda SVAMA, ferma restando la necessità di predisporre il piano assistenziale individualizzato (PAI), la non autosufficienza è determinata da:
- certificazione medica, rilasciata dal competente servizio dell’Azienda USL (Psichiatria,SER.D., ecc.) avente in carico l’utente, attestante la patologia o il tipo di handicap da cui è affetto il soggetto e incidente sull'’autonomia individuale in modo tale da rendere necessario l’inserimento in struttura;
- certificazione attestante l’handicap in situazione di gravità ai sensi dell’art. 3 della L. n. 104/1992 o la certificazione rilasciata dalle commissioni mediche di cui alla l.r. n. 11/1999, attestante l’invalidità del 100% in soggetto non in grado di svolgere in modo autonomo le attività della vita quotidiana.
Con deliberazione della Giunta regionale sono posti sia i limiti di accesso sia gli importi mensili dell’assegno e per la definizione dell’importo dell’assegno viene considerato l’ISEE socio-sanitario del beneficiario e l’ISEE ordinario dei suoi figli e/o genitori (non appartenenti al medesimo nucleo familiare).
Documentazione da presentareL'interessato (beneficiario dell’intervento, familiare, curatore, amministratore di sostegno, tutore) presenta la domanda di intervento economico assistenziale all’insorgere della necessità, concordando preventivamente il progetto assistenziale con l’assistente sociale competente per territorio, che provvederà a trasmetterlo alle strutture competenti. Qualora non si conosca l’assistente sociale di riferimento si può contattare una delle sedi dello Sportello Sociale che provvederà a mettere in contatto l’utente con l’assistente sociale individuata. Il modulo di domanda deve essere presentato compilato in ogni sua parte e corredato da tutta la documentazione richiesta sul modulo stesso, con le seguenti modalità: a) presso i Servizi Sociali del Comune di Aosta, dalle persone ultrasessantacinquenni residenti nel Comune di Aosta; b) presso i presidi socio-sanitari territoriali, dalle persone residenti al di fuori del Comune di Aosta. La domanda deve essere corredata: a) dall'ultimo ISEE socio-sanitario in corso di validità o in subordine dalla relativa DSU del nucleo anagrafico della persona per la quale è richiesto l’intervento economico assistenziale (il rifiuto alla presentazione dell’ISEE da parte del beneficiario determina la non accoglienza della domanda) e da quello ordinario dei suoi figli e o genitori (esterni al nucleo) o in subordine dalla relativa DSU (il rifiuto alla presentazione dell’ISEE degli eventuali figli o genitori determina una riduzione dell’importo dell’assegno di cura erogabile al beneficiario pari ad € 200,00 mensili per ogni ISEE non presentato) b) dal progetto assistenziale preventivamente concordato tra il beneficiario dell’intervento, o chi lo rappresenta, e l’ assistente sociale competente per territorio, avvallato dall’UVMD. c) dal contratto di lavoro (o documento equivalente ad es, lettera di assunzione o accordo di lavoro) stipulato tra il beneficiario dell'intervento, o un suo famigliare, ed il personale regolarmente assunto ed iscritto all’albo regionale delle assistenti personali. Se l'assistente personale è cittadino extracomunitario è necessario presentare la copia del permesso di soggiorno in corso di regolarità o la copia della documentazione che attesta che è stata inoltrata agli organi competenti la richiesta per ottenerne il rinnovo; se è cittadino dell'Unione europea è necessario presentare la copia dell'attestazione di iscrizione anagrafica prevista dal D. legisl. 30/2007. Resta inteso che qualora il Ministero degli Interni stabilisca che i lavoratori sopramenzionati debbano essere in possesso di altra e/o diversa documentazione, la Struttura Assistenza economica, trasferimenti finanziari e servizi esternalizzati richiederà al beneficiario dell’intervento economico, quanto dallo stesso indicato. Annualmente, qualora sussistano le condizioni per richiedere il rinnovo della concessione dell’assegno di cura, dovrà essere aggiornato e trasmesso, nel termine comunicato dalla struttura competente con lettera, l’ISEE come sopra definito, del beneficiario dell’intervento e dei suoi eventuali figli e genitori. La valutazione delle istanze avverrà entro 120 giorni.
Documenti presenti nel fascicolo
Normativa di riferimentoLegge Regionale n. 23 del 23 luglio 2010 come modificata dalla legge regionale n. 18 del 13 dicembre 2013
Deliberazioni della Giunta regionale n. 866 del 20 giugno 2014
CollegamentiContributo per il pagamento dell’assistente personale (badante)
Termine presentazione della domandaLa richiesta può essere presentata in qualsiasi periodo dell'anno al momento dell'insorgenza del bisogno
Tempo medio di erogazione del servizio (giorni solari)60
Eventuale spesa previstaLa presentazione della domanda non prevede nessun costo
Modalità informatiche di pagamento del servizio
Tempi per evadere la richiesta (giorni solari)60
Reclami e ricorsiEntro tre mesi dalla comunicazione relativa alla concessione o al diniego del contributo così come dalla sua liquidazione è possibile presentare rimostranze che oltre tale termine non saranno accolte.
NoteAi fini dell’accertamento della veridicità delle dichiarazioni presentate, sono effettuati controlli – anche a campione – avvalendosi delle informazioni in possesso degli Enti depositari, compresi quelli della Pubblica Amministrazione. Sono altresì effettuati controlli da parte di funzionari delle Strutture competenti tramite visite al domicilio dei beneficiari dell’assegno di cura, per verificare la presenza dei soggetti titolari dell’assistenza negli orari previsti dal progetto e la qualità dell’assistenza. Gli assegni di cura non sono erogati a) nel caso in cui l’assistente personale non sia iscritta all’Elenco Unico regionale delle assistenti personali b) nei periodi di ospedalizzazione (salvo che sia richiesta una assistenza individualizzata) c) nel caso in cui il beneficiario percepisca il voucher per la vita indipendente (art. 22 L.R. 23/2010) e/o nel caso in cui percepisca il contributo relativo al progetto “Home Care Premium” dell’INPS
Allegati
 Dove Rivolgersi
AssessoratoAssessorato sanita', salute, e politiche sociali
DipartimentoDipartimento politiche sociali (73.)
StrutturaAssistenza economica, trasferimenti finanziari e servizi esternalizzati (73.04.)
UfficioUfficio Assistenza Economica (73.4.11)
IndirizzoLoc. La Maladière, 12 - 11020 Saint-Christophe
Telefono0165/527101 0165/527106
Fax0165/527100
E-Mailc.saravalle@regione.vda.it
PECpolitiche_sociali@pec.regione.vda.it
Referente procedimentoSaravalle Cinzia
DirigenteMAURO Patrizia
Titolare potere sostitutivo in caso di inerziaVitali Vitaliano
Orario di apertura al pubblicodal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 14.00