Elenco servizi per categorie

 ADDETTI AL CONTROLLO DELLE ATTIVITÀ DI INTRATTENIMENTO E SPETTACOLO -"BUTTAFUORI"- ISCRIZIONE NELL'ELENCO PREFETTIZIO
Nei pubblici esercizi e nei luoghi aperti al pubblico dove si svolgono, anche in maniera occasionale, attività di intrattenimento e di spettacolo, è possibile impiegare, ai sensi del D.M. 06.10.2009, i cc.dd. "buttafuori" per lo svolgimento dei servizi di controllo (controlli preliminari, controllo degli accessi e controlli all'interno dei locali). I "buttafuori", per l'espletamento dei servizi predetti, devono essere iscritti in apposito elenco istituito presso la Prefettura.
 ASSOCIAZIONE TRA PROPRIETARI PER L'IMPIEGO DI GUARDIE GIURATE PER LA VIGILANZA SU PROPRI BENI -RILASCIO AUTORIZZAZIONE
I privati proprietari che, ai sensi dell'art. 133 del R.D. 18.06.1931 n. 773, (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza - TULPS), intendono associarsi per assumere alle proprie dipendenze guardie particolari giurate (GPG) da destinare alla custodia dei propri beni mobili o immobili, devono chiedere al Prefetto il rilascio di un'apposita autorizzazione prefettizia.
 ATTRIBUZIONE DELLA QUALIFICA DI AGENTE DI PUBBLICA SICUREZZA AGLI ADDETTI DELLA POLIZIA LOCALE
Il personale che svolge il servizio di Polizia Locale può esercitare anche funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza, collaborando - nell'ambito territoriale del Comune di appartenenza e nei limiti delle proprie attribuzioni - con le Forze di Polizia dello Stato. A tal fine il Presidente della Regione, nell'esercizio delle attribuzioni prefettizie, conferisce con decreto, su richiesta motivata dell'Amministrazione Comunale interessata, la qualità di agente di Pubblica Sicurezza agli appartenenti ai corpi di Polizia Locale.
 GUARDIE PARTICOLARI GIURATE
La qualifica di guardia particolare giurata (GPG) viene riconosciuta dal Prefetto, mediante rilascio di apposito decreto di nomina, a coloro che intendono esercitare, alle dipendenze di istituti di vigilanza (art. 134 R.D. 18.06.1931 n. 773, Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza - TULPS) o di privati proprietari di beni (art. 133 TULPS), un'attività di vigilanza e custodia su beni mobili o immobili. La domanda per il rilascio o il rinnovo del decreto di GPG deve essere presentata dal titolare dell'istituto di vigilanza o dal privato proprietario dei beni da vigilare all'autorità prefettizia della provincia ove la guardia sarà destinata ad operare. Una volta ottenuto il decreto prefettizio - avente validità biennale - la GPG di prima nomina sarà ammessa all'esercizio delle funzioni solo dopo aver prestato giuramento, ai sensi dell'art. 250 R.D. 06.05.1940 n. 635 (Regolamento per l'esecuzione di TULPS), innanzi al Prefetto o ad un suo delegato. Il servizio di vigilanza può essere armato o non armato. In caso di servizio armato, se ne sussistono i presupposti, il Questore rilascia alla GPG la licenza per il porto d'armi, a tassa ridotta, con validità biennale. La relativa domanda di rilascio/rinnovo deve essere sottoscritta direttamente dall'interessato e presentata unitamente all'istanza di rilascio o rinnovo della qualifica di GPG alla Struttura affari di prefettura della Presidenza della Regione che provvederà ad inoltrarla, per l'istruttoria di competenza, ai preposti uffici della Questura.
 GUARDIE PARTICOLARI GIURATE - APPROVAZIONE DIVISE E DISTINTIVI
Le divise e i distintivi che si intendono fare indossare alle proprie guardie particolari giurate devono essere preventivamente approvate dal Prefetto che provvede una volta acquisito il parere della competente divisione militare o delle altre autorità dalle quali dipendono le Forze di Polizia ad ordinamento civile.
 INVESTIGATORI E INFORMATORI COMMERCIALI DIPENDENTI - RINNOVO LICENZA
L'investigatore privato dipendente e l'informatore commerciale dipendente, per proseguire l'attività anche negli anni successivi a quello di ottenimento della licenza, devono presentare al Prefetto - con cadenza triennale - una dichiarazione di prosecuzione attività in carta semplice. Poiché l’ufficio di prefettura non rilascia un provvedimento espresso di rinnovo della licenza, l’interessato deve conservare, unitamente a quest’ultima, copia della dichiarazione di prosecuzione attività riportante la data di presentazione ed il timbro dell'ufficio ricevente.
 ISTITUTI DI INFORMAZIONI COMMERCIALI - RILASCIO LICENZA INFORMATORE COMMERCIALE DIPENDENTE
L'informatore commerciale titolare di istituto può chiedere, ai sensi dell'art. 257-bis del R.D. 06.05.1940, n. 635 (Regolamento per l'esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza), il rilascio di specifica licenza anche per coloro che, nell'ambito dello stesso istituto, svolgono professionalmente e con vincolo di subordinazione, l'attività di raccolta di informazioni commerciali. La licenza rilasciata all'informatore commerciale dipendente è in ogni caso subordinata alla permanenza in essere della licenza del titolare dell'istituto di informazioni commerciali. La licenza ha validità triennale. Per il rinnovo si veda la scheda "Investigatori e informatori commerciali dipendenti - rinnovo licenza".
 ISTITUTI DI INVESTIGAZIONI PRIVATE - RILASCIO LICENZA INVESTIGATORE DIPENDENTE
L'investigatore privato titolare di istituto può chiedere, ai sensi dell'art. 257-bis del R.D. 06.05.1940, n. 635 (Regolamento per l'esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza - TULPS), il rilascio di specifica licenza anche per coloro che, nell'ambito dello stesso istituto, svolgono professionalmente e con vincolo di subordinazione l'attività di investigazione e ricerca. La licenza rilasciata all'investigatore privato dipendente è in ogni caso subordinata alla permanenza in essere della licenza del titolare dell'istituto di investigazioni. La licenza ha validità triennale. Per il rinnovo si veda la scheda "Investigatori e informatori commerciali dipendenti - rinnovo licenza".
 ISTITUTI DI VIGILANZA PRIVATA - RILASCIO LICENZA
Coloro che intendono svolgere, impiegando guardie particolari giurate, attività imprenditoriale di vigilanza su beni mobili o immobili di terzi devono chiedere al Prefetto il rilascio della licenza. La licenza ha validità triennale. Per il rinnovo si veda la Scheda "Istituti di vigilanza privata - rinnovo licenza".
 LICENZA PER LA FABBRICAZIONE, IL COMMERCIO E LA RIPARAZIONE DI ARMI DA GUERRA
Il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (R.D. 18/06/1931 n. 773) prevede, ai sensi dell’art. 28, il rilascio di una licenza per la fabbricazione, la detenzione, l’assemblaggio, la raccolta e la vendita di armi da guerra e di armi ad esse analoghe, nazionali o straniere, o di parti di esse e di munizioni. Il Prefetto è competente al rilascio di tale licenza, che ha durata biennale.
 REGOLAMENTAZIONE CIRCOLAZIONE NEI CENTRI ABITATI E FUORI DAI CENTRI ABITATI
Il Prefetto (in Valle d’Aosta il Presidente della Regione) può sospendere temporaneamente la circolazione sulle strade o su tratti di esse – per ragioni di sicurezza pubblica o inerenti alla sicurezza della circolazione, di tutela della salute, nonché per esigenze di carattere militare. I provvedimenti per la regolamentazione della circolazione sono emessi dagli enti proprietari Capo compartimento regionale ANAS: per le strade statali Presidente della Regione: per le strade regionali Sindaco: per le strade comunali e vicinali Per i tratti di strada non comunali che attraversano i centri abitati, il comune può adottare i provvedimenti che stabiliscono obblighi, divieti e limitazioni di carattere temporaneo o permanente in relazione alle esigenze della circolazione o alle caratteristiche strutturali della strada, sentito il parere dell’ente proprietario. È possibile richiedere l’emissione dei provvedimenti di cui sopra, per le ragioni indicate, in occasione dello svolgimento di manifestazioni diverse (sfilata carri allegorici, processioni, sagre e feste paesane…)
 RILASCIO DELLA PATENTE DI SERVIZIO AGLI ADDETTI DELLA POLIZIA LOCALE DEI COMUNI DELLA REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA
La patente di servizio autorizza a condurre i veicoli adibiti ai servizi di polizia stradale o i veicoli dell'Amministrazione utilizzati per l'espletamento di compiti istituzionali dell'ente d'appartenenza, limitatamente alla tipologia di veicoli per i quali l'addetto alla polizia locale è già abilitato a guidare con la patente conseguita ai sensi degli articoli 116 e 138 del Codice della Strada. Rilascio della patente di servizio Il comma 1 dell'art. 3 del D.M. 246/2004 attribuisce la competenza al rilascio della patente di servizio per gli appartenenti ai Corpi o Servizi di Polizia locale al Prefetto, e quindi, per la Regione Valle d'Aosta, al Presidente della Regione. La patente di servizio è rilasciata a seguito d'esame.