Elenco servizi per categorie

 ARCHIVIO MULTIMEDIALE - CONSULTAZIONE E UTILIZZO
Il BREL - Ufficio audiovisivi della struttura Attività espositive e promozione identità culturale raccoglie la documentazione fotografica, sonora e audiovisiva prodotta nelle ricerche etnografiche e linguistiche promosse e coordinate dalla struttura o acquisita da fonte esterna; la conserva e la cataloga; la diffonde nell'ambito delle proprie attività istituzionali (esposizioni, pubblicazioni e manifestazioni); la mette a disposizione dell'utenza per finalità di consultazione e riproduzione.
 ARCHIVIO STORICO REGIONALE - CONSULTAZIONE, INFORMAZIONE E SUPPORTO SCIENTIFICO
L'Archivio Storico Regionale svolge una specifica attività volta alla conservazione e alla valorizzazione del materiale storico e documentario relativo alla Regione Autonoma Valle d'Aosta, mettendolo a disposizione del pubblico, che lo può consultare presso la sede dell'Archivio. Fornisce informazioni in materia di storia locale; garantisce il supporto tecnico-scientifico al lavoro di inventariazione e di controllo di archivi pubblici e privati di interesse storico, in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica per il Piemonte e la Valle d'Aosta.
 ASSEGNAZIONE CORRISPETTIVO PER IL SOCCORSO SULLE PISTE DI SCI DA FONDO
Ai sensi della l.r. 9/2005, aggiornata dalla l.r. 4/2016, le spese per le infrastrutture, per le attrezzature e per la gestione del servizio di soccorso sulle piste di sci di fondo sono a carico del gestore. La Regione, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, può intervenire a sostegno delle spese di cui sopra, in considerazione del rilevante interesse pubblico che riveste il servizio di soccorso. I gestori delle piste, o gli incaricati della gestione, devono porre in essere tutti gli adempimenti previsti dalle norme vigenti, con particolare riferimento alla sicurezza e praticabilità delle piste, ai sensi della l.r. n. 9/1992 (Norme in materia di esercizio ad uso pubblico di piste di sci) e del relativo regolamento di esecuzione, n. 2/1996; deve quindi essere garantito anche un efficace servizio di soccorso agli infortunati, da attuarsi mediante idoneo personale, in numero adeguato all’estensione del comprensorio. Per l’espletamento del servizio, la Giunta regionale ha individuato con deliberazione n.1749/2016, le linee di indirizzo e le modalità per l'organizzazione e la gestione del servizio di soccorso sulle piste di sci di fondo, al fine di razionalizzare le attività e i costi gestionali e di favorire il coordinamento tra comprensori sciistici. Al fine dell'ottenimento del sostegno alle spese di cui all'articolo 1, comma 1, della l.r. 9/2005, entro il 31 ottobre di ogni anno, I gestori delle piste, o gli incaricati della gestione, presentano alla struttura regionale competente in materia di piste di sci apposita domanda. In ogni caso, in presenza di sufficienti condizioni di innevamento e fatte salve le esigenze di sicurezza, deve essere garantito il funzionamento delle piste per almeno trenta giorni. Alla liquidazione della spesa di cui all'articolo 3, comma 1 della l.r. 9/2005, si provvede in un'unica soluzione entro il 31 dicembre dell'anno successivo a quello di presentazione della relativa domanda. Qualora sia accertato un periodo di funzionamento invernale delle piste inferiore a trenta giorni, la liquidazione della spesa è disposta in misura proporzionalmente ridotta, fatto comunque salvo il recupero delle eventuali somme eccedenti già liquidate. Al fine della liquidazione del saldo le Società/Enti/Associazioni dovranno presentare la necessaria fattura/nota di pagamento.
 ASSEGNAZIONE DEL CORRISPETTIVO PER IL SOCCORSO SULLE PISTE DA DISCESA
Ai sensi della l.r. 31/2001, aggiornata dalla l.r. 4/2016, le spese per le infrastrutture, per le attrezzature e per la gestione del servizio di soccorso sulle piste di sci di fondo sono a carico del gestore. La Regione, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, può intervenire a sostegno delle spese di cui sopra, in considerazione del rilevante interesse pubblico che riveste il servizio di soccorso. I gestori delle piste, o gli incaricati della gestione, devono porre in essere tutti gli adempimenti previsti dalle norme vigenti, con particolare riferimento alla sicurezza e praticabilità delle piste, ai sensi della l.r. n. 9/1992 (Norme in materia di esercizio ad uso pubblico di piste di sci) e del relativo regolamento di esecuzione, n. 2/1996; deve quindi essere garantito anche un efficace servizio di soccorso agli infortunati, da attuarsi mediante idoneo personale, in numero adeguato all’estensione del comprensorio. La Giunta regionale approva annualmente, entro i limiti degli stanziamenti di bilancio, l'ammontare massimo della spesa destinata al finanziamento del servizio di soccorso sulle piste di sci di discesa nonché la sua ripartizione fra i gestori delle piste interessati, in relazione all'estensione delle piste gestite e alla potenza degli impianti di risalita. I gestori delle piste di sci di discesa sono tenuti a presentare alla struttura regionale competente in materia di piste di sci, entro il 30 settembre di ciascun anno, apposita domanda corredata di un elenco delle piste e degli impianti esercìti dal richiedente e di cui quest'ultimo preveda, in presenza di sufficienti condizioni di innevamento e fatte salve le esigenze di sicurezza, il funzionamento per almeno novanta giorni durante la successiva stagione invernale, o di cui abbia assicurato il funzionamento durante la precedente stagione estiva. Alla liquidazione della spesa di cui all'articolo 3, comma 1, si provvede secondo le seguenti modalità: a) il 70 per cento della spesa relativa alla stagione invernale, di norma entro il 31 dicembre; b) la totalità della spesa riferita allo sci estivo, di norma entro il 31 dicembre; c) il saldo della spesa relativa alla stagione invernale, di norma entro il 30 giugno dell'anno successivo. Qualora sia accertato un periodo di funzionamento invernale dei comprensori sciistici inferiore a novanta giorni, la liquidazione della spesa è disposta in misura proporzionalmente ridotta, fatto comunque salvo il recupero delle eventuali somme eccedenti già liquidate.
 AUTORIZZAZIONE PER INTERVENTI SU BENI CULTURALI
L'esecuzione di opere e lavori sui beni culturali è subordinata ad autorizzazione del soprintendente (D.Lgs. 42/2004, art. 21, c. 4)
 AUTORIZZAZIONE PER RIPRESE E RIPRODUZIONI DI BENI CULTURALI
L'Ufficio gestione beni culturali si occupa della gestione e della fruizione del sistema dei siti culturali di proprietà regionale quali castelli, siti archeologici e altri siti di interesse culturale aperti al pubblico
 AUTORIZZAZIONE PER RIPRESE NEI CASTELLI, SITI ARCHEOLOGICI E ALTRI SITI CULTURALI IN OCCASIONE DI CERIMONIE
L'Ufficio gestione beni culturali si occupa della gestione e della fruizione del sistema dei siti culturali di proprietà regionale quali castelli, siti archeologici e altri siti di interesse culturale aperti al pubblico
 AUTORIZZAZIONE PER RIPRODUZIONI DI DOCUMENTI E IMMAGINI CATALOGO BENI CULTURALI
L'Ufficio catalogo e archivi iconografici e documentali provvede allo svolgimento delle attività inerenti al catalogo regionale dei beni culturali (beni immobili, beni mobili, strutture a rete, architettura rurale) e cura l’implementazione e la gestione del materiale documentario, grafico, fotografico di settore. Il materiale e le schede catalografiche sono consultabili presso la sede della Struttura, previa richiesta.
 BIBLIOTECA REGIONALE
La biblioteca mette a disposizione oltre 355.000 documenti: libri, riviste, giornali, fumetti, microfilm, CD, DVD. La struttura si compone di diverse sezioni: - adulti - ragazzi - periodici - consultazione - fondo valdostano - fonovideoteca La biblioteca offre gratuitamente i servizi di prestito, consultazione, ascolto musica, visione film, accesso ad internet da postazioni fisse o wi-fi, postazioni per la consultazione del catalogo collettivo informatizzato del Sistema bibliotecario valdostano, consultazione periodici online, download ebook.
 BIBLIOTECA REGIONALE PRENOTAZIONE PER L'UTILIZZO DELLA SALA CONFERENZE
Prenotazione della sala conferenze della Biblioteca regionale
 CLASSIFICAZIONE DELLE PISTE DA SCI
La Regione disciplina l'esercizio di aree da destinare ad uso pubblico per la pratica dello sci di discesa e dello sci di fondo, allo scopo di assicurarne adeguate condizioni di agibilità, con particolare riferimento all'aspetto della sicurezza. Le aree sono individuate in base alle seguenti tipologie: a) pista di discesa: tracciato, normalmente accessibile quando sia preparato, segnalato e controllato, ai fini della verifica della sussistenza di pericolo di distacco di valanghe e di altri pericoli atipici, appositamente destinato alla pratica dello sci di discesa con gli sci, i monosci o la tavola da neve, alla discesa con la slitta o lo slittino, a snowpark, per la pratica di evoluzioni acrobatiche con gli sci, i monosci o la tavola da neve, oppure a funpark, per altre attività ludiche sulla neve; b) pista di fondo: tracciato, normalmente accessibile quando sia preparato, segnalato e controllato, ai fini della verifica della sussistenza di pericolo di distacco di valanghe e di altri pericoli atipici, appositamente destinato alla pratica dello sci di fondo oppure per la risalita con attrezzatura per lo sci alpinismo. L'apertura al pubblico di piste di sci di discesa e di fondo è subordinata a classificazione delle piste stesse, da effettuarsi secondo i criteri e previa verifica dei requisiti tecnici. Hanno titolo a presentare la domanda di classificazione: a) per le piste di discesa, il gestore degli impianti di trasporto a fune posti a servizio delle piste stesse; b) per le piste di fondo, il soggetto che ne assicura la manutenzione e battitura. Il soggetto richiedente la classificazione assume, a classificazione avvenuta, la funzione di gestore della pista classificata. Le piste classificate ai sensi dell'articolo 3 sono incluse in apposito elenco regionale delle piste di sci, istituito presso l'Assessorato regionale competente, che provvede, attraverso il servizio competente, alla sua redazione, gestione e aggiornamento. Le mappe georeferenziate delle piste sono inoltre pubblicate sul geoportale della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste. Con decreto dell'Assessore regionale competente è istituita una commissione tecnico-consultiva per le piste di sci, quale organo tecnico dell'Amministrazione regionale in materia di piste di sci. Esprime pareri tecnici concernenti: a) l'idoneità tecnica della pista in rapporto alla classificazione proposta; b) la rispondenza della segnaletica prevista; c) le prescrizioni, ivi compresa l'effettuazione di lavori, cui eventualmente subordinare l'esercizio della pista. cbis) l'individuazione delle aree e delle piste di sci a garanzia della sicurezza degli utenti. Il rilascio del provvedimento di classificazione pone a carico del soggetto richiedente i seguenti obblighi: a) garantire l'agibilità e manutenzione della pista, in relazione alle idonee condizioni metereologiche e di innevamento; b) provvedere alla sistemazione della segnaletica; c) assumere la responsabilità organizzativa e gestionale del servizio di soccorso sulle piste; d) provvedere alla nomina di un direttore delle piste, il cui nominativo deve essere comunicato all'Assessore regionale competente; e) provvedere alla chiusura della pista, su segnalazione del direttore delle piste, in caso di pericolo di valanghe e qualora la pista presenti cattive condizioni di agibilità, ovvero situazioni di pericolo atipico. Il gestore può delegare i propri compiti al Direttore delle piste. Al Direttore delle piste sono demandati i seguenti compiti: a) coordinare le operazioni di battitura e preparazione delle piste; b) coordinare il servizio di soccorso sulle piste; c) segnalare tempestivamente al gestore, per l'adozione dei necessari provvedimenti e previo parere, qualora possibile, della commissione di cui all'articolo 10, l'esistenza di situazioni di potenziale pericolosità della pista, con particolare riferimento al pericolo di distacco di valanghe. Sono inoltre previsti: la disciplina dei comportamenti dello sciatore da adottare in pista, gli orari di apertura e chiusura e le tariffe di accesso alle piste.
 COMITATO DELL'ALLIANCE FRANCAISE IN VALLED'AOSTA CMIEB- CENTRO MONDIALE D'INFORMAZIONE PER L'EDUCAZIONE BILINGUE
Contributo per l'attività
 COMMISSIONE REGIONALE DI VIGILANZA SUI LOCALI DI PUBBLICO SPETTACOLO
Esame dei progetti e sopralluoghi relativi ai locali ed impianti ove si svolgono pubblici spettacoli
 CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AI SENSI LR 61/1994
Concessione di contributi a favore di enti ed associazioni a carattere sociale, ricreativo e culturale, a sostegno della loro attività, di iniziative e manifestazioni diverse. L’entità massima dei contributi concessi per le attività, iniziative e manifestazioni è del 50% della spesa ritenuta ammissibile, con la possibilità che tale percentuale possa essere aumentata sino al 90%, nel caso di attività, iniziative e manifestazioni di rilevante importanza socio-culturale, le cui modalità organizzative siano concordate con la Presidenza della Regione. I contributi sono liquidati, di norma, in due rate: la prima corrispondente al sessanta per cento dell’importo concesso, ad approvazione del provvedimento di concessione da parte della Giunta regionale, e la restante a consuntivo, su presentazione di una relazione conclusiva sulla realizzazione dell’iniziativa o dell’attività svolta, comprensiva del rendiconto delle spese sostenute e delle entrate percepite, corredato di idonea documentazione giustificativa (fatture, ricevute fiscali, notule, ecc.).
 CONCESSIONE DI SPAZI ALL'INTERNO DEGLI IMMOBILI AEROPORTUALI
Concessione di spazi disponibili all'interno degli immobili aeroportuali di proprietà regionale presso l'aeroporto Corrado Gex di Saint-Christophe
 CONCESSIONE IN USO DI BENI E ATTREZZATURE PER EVENTI E MANIFESTAZIONI
Concessione in uso di beni e attrezzature di proprietà regionale per eventi, manifestazioni e sagre paesane di interesse collettivo e generale promossi da enti senza scopo di lucro
 CONTRIBUTI A FAVORE DEGLI AEROCLUB O DELLE RELATIVE ASSOCIAZIONI O FEDERAZIONI
Concessione di un contributo annuo a titolo di concorso nelle spese per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività istituzionali degli aeroclub o delle relative associazioni o federazioni.
 CONTRIBUTI PER ATTIVITA' ED INIZIATIVE A CARATTERE CULTURALE, SCIENTIFICHE ED ARTISTICHE.
Contributi a favore di associazioni ed enti pubblici e privati allo scopo di sostenere ed incentivare la realizzazione di manifestazioni a carattere culturale, scientifico ed artistico suscettibili di favorire la crescita culturale della popolazione della Valle d'Aosta. I contributi sono concessi nella misura massima del 40% delle spese preventivate. In caso di manifestazioni di rilevante contenuto culturale e scientifico, da concordare direttamente con l'Assessorato dell'Istruzione e Cultura, il contributo può essere aumentato fino al 60% della spesa. Il contributo viene erogato in due rate: un acconto, pari al 60% della somma concessa; il saldo, pari al 40%, su presentazione di un documentato rendiconto delle spese sostenute (solo documenti fiscalmente validi) Il contributo può diminuire se il rendiconto è inferiore alla spesa preventivata o se la documentazione non è ritenuta valida o non pertinente
 CONTRIBUTI PER LA CONSERVAZIONE E LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE
In coerenza con le disposizioni statali contenute nel Codice dei beni culturali (D.Lgs. 42/2004) la Regione, tramite la propria competenza concorrente in materia di antichità e belle arti, ha istituito dei fondi al fine di contribuire attivamente alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. In particolare sono previsti: a) interventi finanziari per il recupero del patrimonio storico-architettonico del borgo di Bard - Legge regionale 1 dicembre 1992, n.68; b) concessione di contributi per il restauro e conservazione del patrimonio edilizio artistico, storico ed ambientale - Legge regionale 10 maggio 1993, n. 27; c) incentivi regionali per la valorizzazione degli itinerari storici, dei siti celebri e dei luoghi della storia e della letteratura - Legge regionale 1° ottobre 2002, n. 18; d) disposizioni per il sostegno alla tutela, alla conservazione e alla valorizzazione dei borghi in Valle d’Aosta - Legge regionale 18 novembre 2005, n. 30.
 CONTRIBUTI PER LO SVILUPPO DELLO SCI NORDICO
La Regione disciplina la concessione di contributi per la realizzazione di interventi finalizzati a migliorare i tracciati e le dotazioni delle piste per la pratica dello sci nordico. I contributi sono concessi ai soggetti, pubblici o privati, denominati "gestori" dell'esercizio delle piste per lo sci nordico ubicate nei comprensori valdostani o ai soggetti "incaricati dell'esercizio delle piste" dai gestori, per gli interventi di seguito elencati per ordine di priorità: a) la realizzazione e l'adeguamento dei tracciati; b) l'acquisto e l'installazione di sistemi di innevamento programmato a servizio delle piste; c) l'acquisto di segnaletica e di pannelli informativi; d) l'acquisto di veicoli battipista e di motoslitte, anche usati; dbis) la messa in sicurezza dei tracciati. I contributi sono concessi nella misura massima del 70 per cento della spesa ammissibile nel limite degli stanziamenti iscritti in bilancio. Le spese ammissibili per la realizzazione degli interventi di cui alle lettere a) e b), comprendono i lavori e le opere edili, compresi gli impianti tecnici, le spese di progettazione, di appalto, di direzione lavori e di collaudo. La struttura regionale competente provvede: - all'istruttoria delle domande, valutando l'ammissibilità delle spese, le soluzioni tecniche proposte e gli aspetti economici e gestionali dell'iniziativa oggetto della domanda; - alla predisposizione della graduatoria provvisoria delle domande presentate, sulla base dei criteri di priorità stabiliti con deliberazione dalla Giunta regionale; - al termine dell’istruttoria verifica l'effettiva esecuzione delle opere e la conformità dei relativi documenti di spesa, erogando quote del contributo concesso in relazione alle porzioni di intervento già effettuate. I beneficiari dei contributi sono tenuti, salva motivata autorizzazione rilasciata con deliberazione della Giunta regionale, a non alienare, cedere o distogliere dalla loro destinazione le opere e i beni finanziati per i seguenti periodi, decorrenti dalla data di realizzazione degli interventi: a) cinque anni per i beni mobili; b) dieci anni, per i beni immobili e gli impianti. I beneficiari sono altresì tenuti a garantire, per ognuna delle tre stagioni invernali successive alla concessione del contributo, l'apertura di almeno il 40 per cento delle piste, per una durata minima di sessanta giorni. La violazione degli stessi obblighi comporta la revoca del contributo e l'obbligo in capo al beneficiario della sua restituzione.
 CONTRIBUTI REGIONALI PER LA GESTIONE DEI CAMPI DI GOLF
La Regione concede ai soggetti gestori di campi di golf contributi sulle spese relative al ripristino funzionale, da realizzare all'inizio della stagione, e alla manutenzione straordinaria dei terreni da gioco.
 COOPERATIVA CULTURALE REGIONALE - UNIVERSITA' DELLA TERZA ETA ' L. R. 15/1984 E SUCCESSIVE MODIFICHE
Contributo per l'attività
 CORSI DI PATOIS
I corsi di lingua francoprovenzale dell'"Ecole Populaire de Patois" sono rivolti ad un pubblico adulto al quale sono proposti: - corsi di conoscenza orale (livello principianti, livello di approfondimento) - corsi di grafia - corsi di teatro Si tratta di corsi serali organizzati direttamente dai Comuni dove si possono chiedere maggiori informazioni.
 DEFINIZIONE DEI PUNTI DI ATTERRAGGIO PER L'ATTIVITA' DI ELISKI SUL TERRITORIO REGIONALE
La Regione disciplina l'atterraggio e il decollo dei veicoli a motore, al fine di assicurare la tutela dell'ambiente naturale e la sua difesa anche dall'inquinamento acustico, nell'ambito dei parchi, delle aree naturali protette e delle oasi di protezione della fauna, ricadenti nel proprio territorio. Negli stessi ambiti è vietato, per i velivoli a motore, il sorvolo a quote inferiori a m. 500 dal suolo. Analoghi divieti vigono nel restante territorio della Regione per tutte le zone site ad altitudine superiore a mt. 1.500 slm, con l'eccezione delle elisuperfici di base e di recupero debitamente autorizzate dai Comuni competenti per territorio e da questi segnalate alla Regione. Nelle zone non interessate dai divieti di cui sopra, sono autorizzabili attività di trasporto passeggeri aventi per oggetto il trasporto di sciatori in quota detto “eliski”. Tale trasporto deve avvenire in condizioni temporali ed ambientali che garantiscano la sicurezza degli sciatori, anche nelle successive discese di sci. L'esercizio delle attività di trasporto sciatori è regolamentato da apposite convenzioni da stipularsi da parte dei Comuni competenti per territorio con i soggetti che offrono al pubblico il servizio di eliski, sulla base di una convenzione tipo redatta dall'Assessorato competente e definendone i punti di atterraggio. Sono autorizzabili attività di volo con atterraggi e decolli nell'ambito dei comprensori individuati e descritti nell'allegato A della legge e che può essere modificato mediante deliberazione di Giunta regionale, previa richiesta degli enti comunali interessati e all’acquisizione del parere positivo emerso dalla conferenza delle strutture regionali competenti in materia di protezione civile, di tutela dell'ambiente naturale e di turismo, su proposta della struttura regionale competente. L'istruttoria per l'aggiornamento delle mappe, le regole di effettuazione del servizio e il modello di convenzione sono state approvati dalla DGR 1342 del 7 ottobre 2016.
 FINANZIAMENTO A TASSO AGEVOLATO PER CAMPEGGI
E' prevista la concessione di un finanziamento a tasso agevolato per: - realizzazione di nuovi complessi ricettivi turistici all'aperto - ristrutturazione, ampliamento, ammodernamento e riqualificazione di complessi turistici ricettivi all'aperto gia'esistenti e classificati - realizzazione ed arredamento di edifici o complessi di edifici gia' esistenti per ricavarne strutture ricettivo-turistiche all'aperto Il mutuo a tasso agevolato è erogato nella misura massima del 75% della spesa ammissibile.
 INTERVENTI A FAVORE DELLO SPORT
Contributi regionali vengono concessi annualmente a favore di associazioni sportive per: - attività agonistica ordinaria - attività di rilievo nazionale (di squadra e individuale) - attività sportiva promozionale, amatoriale e CAI - attività delle associazioni regionali degli sport popolari valdostani - attività degli sport invernali (ASIVA) - attività svolte dalle associazioni sportive regionali (Martze a pià, paracadutismo sportivo) - contributi speciali - attività sportive atleti diversamente abili (CIP)
 INTERVENTI REGIONALI A SOSTEGNO DELLE INFRASTRUTTURE SPORTIVE NEI COMPLESSI FUNIVIARI DI INTERESSE LOCALE E SOVRALOCALE
La Regione, in considerazione della natura di infrastrutture di base e della rilevanza pubblica degli impianti funiviari, concede, ai soggetti concessionari di servizi di trasporto pubblico, contributi in conto capitale finalizzati ad agevolare la riqualificazione e il potenziamento delle infrastrutture sportive per la pratica dello sci nei complessi funiviari, secondo le disposizioni della legge regionale 18 giugno 2004, n. 8 (Interventi regionali per lo sviluppo di impianti funiviari e di connesse strutture di servizio) e della legge regionale 29 marzo 2018 n. 6 (Interventi regionali a sostegno delle infrastrutture sportive nei complessi funiviari di interesse sovralocale). I contributi previsti sono concessi, a valere sulla l.r. 8/2004 per: a) la realizzazione, il miglioramento qualitativo, il rinnovo tecnologico di impianti funiviari; b) la realizzazione, il miglioramento qualitativo, il rinnovo tecnologico di strutture e di sistemi funzionalmente connessi agli impianti; c) gli interventi finalizzati a rimuovere situazioni di pericolo o a incrementare i livelli di sicurezza, consistenti nella realizzazione di opere di stabilizzazione o di rimodellamento del terreno, nonché nell'acquisto e nell'installazione di sistemi di protezione antivalanga, di segnaletica e di attrezzature di protezione di ostacoli; d) l'acquisto e l'installazione di sistemi di innevamento artificiale a servizio degli impianti funiviari; e) l'acquisto di veicoli battipista. I contributi previsti sono concessi, a valere sulla l.r. 6/2018 per: a) realizzazione, miglioramento qualitativo o rinnovo tecnologico di impianti funiviari; b) realizzazione, miglioramento qualitativo o rinnovo tecnologico di strutture e di sistemi funzionalmente connessi agli impianti funiviari; c) rimozione di situazioni di pericolo o incremento dei livelli di sicurezza dei complessi funiviari tramite opere di stabilizzazione o di rimodellamento del terreno o installazione di sistemi antivalanga, di segnaletica, nonché di protezioni da ostacoli; d) realizzazione, miglioramento qualitativo o rinnovo tecnologico di sistemi di innevamento artificiale a servizio degli impianti funiviari; e) ammodernamento del parco mezzi battipista..I contributi sono concessi in rapporto all'entità della spesa ritenuta ammissibile. La percentuale di intervento è stabilita secondo le modalità e i criteri dettati dalla Giunta regionale con propria deliberazione, sino ad un massimo del 100 %. Possono beneficiare dei contributi i soggetti concessionari di servizi di trasporto pubblico ed i soggetti la cui costituzione sia promossa dai concessionari di linee funiviarie per realizzare e gestire sistemi di tariffa unica integrata..La domanda di finanziamento, con marca da bollo da 14,62 euro, deve essere presentata sulla base della modulistica predisposta dalla struttura competente e corredata della documentazione stabilita con provvedimento del dirigente della struttura stessa. Il termine per la presentazione della domanda è il 30 settembre di ogni anno. La struttura competente verifica quindi l'ammissibilità formale delle domande e le sottopone all'esame di merito di una commissione consultiva. La struttura competente, una volta assegnati gli aiuti, verifica l'effettiva esecuzione delle opere e la conformità dei relativi documenti di spesa, erogando quote del contributo concesso in relazione agli investimenti effettuati.
 MANIFESTAZIONI SPORTIVE AVENTI RILEVANZA TURISTICA E PROMOZIONALE E SPEDIZIONI EXTRAEUROPEE
Vengono concessi contributi regionali a enti privati senza fine di lucro e finalizzati al sostegno dell'organizzazione di manifestazioni sportive in Valle d'Aosta e di spedizioni alpinistiche extraeuropee di elevato livello tecnico.
 MOSTRE
La Struttura attività espositive e promozione identità culturale dell'Assessorato Beni culturali,Turismo, Sport e Commercio, provvede alla predisposizione del programma espositivo regionale e all'organizzazione della sua attuazione. Le esposizioni del calendario annuale si articolano nelle sedi del Museo Archeologico Regionale, del Centro Saint-Bénin, della Sala Hôtel des Etats e della Chiesa di San Lorenzo. La Struttura attività espositive e promozione identità culturale collabora inoltre con le biblioteche, con gli enti locali dislocati sul territorio valdostano e con gli uffici di rappresentanza della Regione nella sede di Parigi per l'organizzazione di mostre. Cura inoltre la partecipazione ai saloni del libro in Italia e all'estero.
 PARTECIPAZIONE ALLA FOIRE D'ETE'
Presentazione della domanda di iscrizione per il settore tradizionale, equiparato e non tradizionale. La Foire d'été si svolge ogni anno nel mese di agosto.
 PARTECIPAZIONE ALLA MOSTRA-CONCORSO DELL'ARTIGIANATO VALDOSTANO DI TRADIZIONE
Presentazione della domanda per il settore tradizionale e per il settore vetro, rame, ceramica, oro e argento per partecipare alla Mostra-Concorso che si svolge nel periodo estivo
 PATRIMONIO ARCHEOLOGICO E RESTAURO BENI MONUMENTALI - CONSULTAZIONE, INFORMAZIONE E SUPPORTO SCIENTIFICO
La struttura - Provvede alla programmazione, progettazione, esecuzione e gestione dei lavori e servizi inerenti la ricerca, la conservazione, il restauro, la valorizzazione, la comunicazione e la gestione scientifica, tecnico-amministrativa del patrimonio archeologico, dei siti museali di competenza e del patrimonio architettonico di proprietà regionale anche attraverso la predisposizione di progetti pluridisciplinari; - Cura le fasi di progettazione degli interventi su beni monumentali (tutelati ai sensi del D.Lgs. 42/2004), definisce gli obiettivi e governa il processo di acquisizione dei pareri necessari per l’approvazione di progetti; - Programma e gestisce i gruppi di lavoro pluridisciplinari, con professionalità sia interne sia esterne, finalizzati allo studio, all’analisi ed alla conoscenza delle caratteristiche intrinseche e di valore dei beni culturali per la predisposizione di progetti multidisciplinari di restauro e valorizzazione; - Fornisce, in collaborazione con le altre strutture, il supporto tecnico per la progettazione e la realizzazione di interventi di restauro monumentale particolarmente complessi dal punto di vista archeologico e architettonico; - Provvede alla programmazione, alla conduzione e alla gestione tecnica e contabile delle attività di cantiere finalizzate ad assicurare la tutela e la conservazione del patrimonio archeologico e architettonico; - Gestisce le manutenzioni ordinarie e straordinarie sul patrimonio archeologico e architettonico, anche destinato a sedi museali ed espositive, anche in collaborazione con altre strutture preposte regionali - Provvede alla gestione delle attività connesse ai vincoli delle aree archeologiche e predispone l’istruttoria per il rilascio di pareri in materia di tutela di beni archeologici in collaborazione con la struttura Patrimonio paesaggistico e architettonico; - Coordina, progetta, realizza e gestisce le pubblicazioni di carattere scientifico e didattico divulgativo, di competenza del settore; - Collabora nei contenuti scientifici alla comunicazione per eventi temporanei; - implementa e gestisce il materiale documentario, grafico, fotografico; - Provvede alla catalogazione del patrimonio archeologico di competenza; - Cura la programmazione e le attività relative al Museo Archeologico Regionale e all’Area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans; - Cura l’attuazione e/o il controllo di azioni nell’ambito dei programmi a cofinanziamento europeo e Statale; - Collabora, con riferimento alle materie di competenza, con le strutture regionali che si occupano di promozione culturale e turistica del territorio regionale.
 PROFESSIONE DI ACCOMPAGNATORE DI TURISMO EQUESTRE
L'accompagnatore di turismo equestre accompagna singole persone o gruppi di persone in itinerari, gite o passeggiate a cavallo, assicurando alla clientela l'assistenza tecnica e fornendo alla stessa notizie di interesse turistico sui luoghi di transito.
 PROFESSIONE DI ACCOMPAGNATORE TURISTICO
L'accompagnatore turistico accompagna singole persone o gruppi durante i viaggi, attraverso il territorio nazionale o all'estero per curare l'attuazione dei programmi di viaggio predisposti dagli organizzatori assicurando la necessaria assistenza e fornendo informazioni di interesse turistico sulle zone di transito.
 PROFESSIONE DI DIRETTORE DELLE PISTE
Il Direttore delle piste ha l’incarico di assicurare un’adeguata organizzazione operativa sulle piste di sci della Regione, garantendo un servizio di soccorso e di pronto intervento qualificati. Gli sono demandati i seguenti compiti: - coordinare le operazioni di battitura e preparazione delle piste; - coordinare il servizio di soccorso sulle piste; - segnalare tempestivamente al gestore delle piste, l’esistenza di situazioni di potenziale pericolosità delle piste, con particolare riferimento al pericolo di distacco valanghe; - compiti eventualmente delegati dal gestore di pista.
 PROFESSIONE DI GESTORE DI RIFUGIO ALPINO
Il gestore di rifugio alpino assicura, per professione, l’esercizio e la custodia dei rifugi alpini, strutture ricettive ubicate in luoghi favorevoli ad ascensioni ed escursioni, idonee ad offrire ospitalità e ristoro ad alpinisti ed escursionisti in zone isolate di montagna raggiungibili attraverso mulattiere, sentieri, ghiacciai, morene o anche con strade non aperte al pubblico transito veicolare o mediante impianti a fune.
 PROFESSIONE DI GUIDA ESCURSIONISTICA NATURALISTICA
La guida escursionistica naturalistica accompagna singole persone o gruppi allo scopo di fare conoscere ed apprezzare il paesaggio e le bellezze naturali, nonché gli aspetti etnografici,produttivi e topografici dei luoghi in cui si svolgono le escursioni. Può inoltre effettuare visite guidate in musei di scienze naturali o strutture espositive di carattere naturalistico ed ecologico, parchi e loro centri visita, aree protette, orti, giardini botanici. La sua attività si svolge in zone di montagna e no, su pendii erbosi o detritici, con esclusione di tratti, anche brevi, su pareti rocciose o ghiacciai e comunque su percorsi che, comportando difficoltà alpinistiche, richiedano l'uso di corda, piccozza e ramponi.
 PROFESSIONE DI GUIDA TURISTICA
La guida turistica accompagna singole persone o gruppi nelle visite ad opere d'arte, monumenti, musei,gallerie,scavi archeologici, illustrandone le attrattive storiche, artistiche,monumentali, paesaggistiche ed etnografiche del sito, nonché le risorse produttive del territorio.
 PROFESSIONE DI MAESTRO DI MOUNTAIN BIKE
Il maestro di mountain bike accompagna singole persone o gruppi in itinerari, gite ed escursioni in mountain bike, assicurandone l'assistenza tecnica e meccanica e fornendo notizie di interesse turistico sui luoghi di transito. Può inoltre istruire i propri clienti sulla pratica del ciclismo fuoristrada.
 PROFESSIONE DI PISTEUR-SECOURISTE
Il pisteur-secouriste è addetto al recupero e al primo intervento di soccorso degli infortunati sulle piste di sci. Al pisteur-secouriste sono affidate anche mansioni di diversa natura, in relazione all’organizzazione aziendale di ogni singola località, con particolare riferimento alle operazioni di manutenzione delle piste, al servizio di apertura e chiusura delle piste ed all’informazione alla clientela.
 REALIZZAZIONE DI MANIFESTAZIONI A CARATTERE CINEMATOGRAFICO
Soggetti pubblici e privati che svolgono con continuità attività di alto livello qualitativo nel settore cinematografico possono beneficiare di contributi per la realizzazione nel territorio regionale di festival cinematografici, rassegne, premi, seminari e convegni per la promozione culturale della Valle d'Aosta.
 RILASCIO DI AUTORIZZAZIONI PER INTERVENTI ALL'INTERNO DI AMBITI SOGGETTI A TUTELA PAESAGGISTICA
L'esecuzione di interventi trasformativi in ambiti territoriali o su fabbricati od opere sui quali gravano vincoli di tutela paesaggistica necessita della preventiva autorizzazione da parte della Soprintendenza per i beni e le attività culturali - Struttura tutela patrimonio paesaggistico e architettonico
 SPONSORIZZAZIONI SPORTIVE INDIVIDUALI
Le sponsorizzazioni regionali vengono concesse annualmente a favore di: - atleti residenti in Valle d'Aosta tesserati a una Federazione sportiva nazionale (FSN) - atleti residenti in Valle d'Aosta che praticano un'attività sportiva non rientrante in una FSN - atleti appartenenti alle categorie giovanili
 SPORTELLO LINGUISTICO
"Lo Gnalèi" è lo sportello linguistico ("guetset") della lingua minoritaria francoprovenzale. Finanziato con fondi della legge dello Stato italiano n. 482/99, recante tutela delle lingue minoritarie e storiche, "lo Gnalèi" è a disposizione di tutti gli enti pubblici (comunità montane, comuni, scuole, pro loco) e dei privati cittadini per offrire un supporto linguistico per traduzioni, redazione di lettere, atti amministrativi, pubblicazioni... E' un elemento innovativo per il sostegno e la promozione della lingua minoritaria francoprovenzale.
 TUTELA DEI BENI CULTURALI MEDIANTE GLI STRUMENTI URBANISTICI
l'Ufficio concertazioni strumenti urbanistici e contributi del Dipartimento per i beni e le attività culturali attua la tutela mediata dei beni culturali ai sensi della L.r. 6 aprile 1998, n. 11 in materia di urbanistica e pianificazione territoriale attraverso la concertazione con le Amministrazioni comunali degli strumenti pianificatori che definiscono le strategie di recupero dei beni architettonici.
 VINCOLI SU BENI DI INTERESSE CULTURALE
l'Ufficio vincoli del Dipartimento per i beni e le attività culturali cura i procedimenti di verifica, ratifica, dichiarazione, notifica dell’interesse culturale e di autorizzazione per l’alienazione e la transazione dei beni.