Elenco servizi per categorie

 Autorizzazioni/licenze
 Contributi
 CONCESSIONE DI LINEE DI IMPIANTI A FUNE
La costruzione e l’esercizio di linee funiviarie, destinate al trasporto in servizio pubblico di persone ovvero di persone, di cose e animali, sono subordinati a concessione per la costruzione e l’esercizio rilasciata con deliberazione della Giunta regionale. La concessione per la costruzione e l’esercizio di linee funiviarie può essere rilasciata ai soggetti che dimostrino: a) che la società richiedente è iscritta al registro delle imprese e delle professioni, con oggetto sociale che riguardi anche l’organizzazione, costruzione e gestione di impianti a fune; b) che l’interessato, vale a dire tutti i soci, in caso di società di persone, il titolare, in caso di ditta individuale, i soci accomandatari, in caso di società in accomandita semplice o in accomandita per azioni, gli amministratori, per ogni altro tipo di società: 1) non è soggetto nei cui confronti pende un procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 (Misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza e per la pubblica moralità), o che si trovi nelle condizioni di cui all’articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 (Disposizioni contro la mafia); 2) non è soggetto nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato o di applicazione della pena su richiesta delle parti ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, oppure è stato emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile per reati gravi in danno dello Stato o della comunità che incidono sulla moralità professionale; 3) non è interdetto, inabilitato o dichiarato fallito e non è sottoposto a procedimenti fallimentari; 4) non ha violato il divieto di intestazione di cui all’articolo 17, comma 3, della legge 19 marzo 1990, n. 55 (Nuove disposizioni per la prevenzione della delinquenza di tipo mafioso e di altre gravi forme di manifestazione di pericolosità sociale); 5) non ha commesso gravi infrazioni, debitamente accertate, alle disposizioni in materia di sicurezza del lavoro e di sicurezza del trasporto e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, nonché alle disposizioni in materia previdenziale e assistenziale; 6) non è soggetto nei cui confronti è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell’articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300), o altra sanzione che comporti il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione. Ai fini del rilascio della concessione, i soggetti in possesso dei requisiti richiesti devono presentare la relativa domanda alla struttura competente, corredata: a) della relazione illustrativa delle finalità della linea, in relazione all’ambito territoriale in cui è proposta; b) del progetto per la concessione dell’impianto che realizza la linea; c) della documentazione tecnica illustrativa relativa alle opere complementari, se previste; d) delle relazioni contenenti gli elementi di giudizio in materia di compatibilità con lo stato di dissesto in essere e con le caratteristiche geologico-geotecniche dell’area, nonché in materia di forestazione; e) delle relazioni contenenti gli elementi di giudizio in materia di pericolo di valanghe; f) della relazione che dimostri la validità della realizzazione dal punto di vista tecnico-economico. La Giunta regionale, con propria deliberazione, dispone in merito alla concessione sulla base dell’istruttoria curata dalla struttura competente. Allo stesso modo la Giunta regionale dispone in merito alla modifica, al rinnovo, al trasferimento, alla decadenza, alla revoca e alla rinuncia delle concessioni già accordate.