Elenco servizi per categorie

 Assistenza
 Fondi di solidarietà
 In aiuto degli anziani
 Opportunità per i disabili
 Persone in difficoltà
 Solidarietà in carcere
 Sostegno agli immigrati
 Volontariato
 CHIAMATE PUBBLICHE MIRATO
Si tratta di una modalità di avviamento numerico presso gli Enti Pubblici e le aziende private della Valle d’Aosta che prevede: - la pubblicazione dei posti di lavoro disponibili per assunzioni numeriche presso le aziende e gli Enti della regione; - la presentazione, da parte dei lavoratori interessati ed in possesso dei requisiti richiesti, della propria candidatura sulle singole offerte di lavoro in modalità telematica attraverso la piattaforma inforamtica SOL - Servizi On line Lavoro; - la formazione di una graduatoria utile al successivo avviamento numerico presso il datore di lavoro richiedente.
 CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI INIZIATIVE DI INTERESSE SOCIO-SANITARIO
Vengono concessi contributi a favore di associazioni, comitati, persone fisiche o giuridiche per la realizzazione di iniziative di carattere socio-sanitario per la promozione della ricerca medico-scientifica, della tutela della salute fisica e psichica della popolazione, della tutela sanitaria dell'ambiente, della prevenzione e la sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro, dell'igiene e dell'assistenza veterinaria, delle attività di volontariato e delle attività di formazione e aggiornamento del personale del Servizio Sanitario Regionale. I contributi sono concessi nella misura massima del 50% della spesa ritenuta ammissibile e liquidati su presentazione di una relazione finale nonché del conto consuntivo corredato di idonei giustificativi delle spese sostenute (documenti fiscalmente regolari).
 POLITICHE E INTERVENTI A CONTRASTO DELLA VIOLENZA DI GENERE
La Regione riconosce in ogni forma di violenza di genere una violazione dei diritti umani, dell’integrità fisica e psicologica, della libertà e della dignità della persona. L’Amministrazione promuove, pertanto, iniziative di prevenzione della violenza di genere e di contrasto della stessa, nonché la diffusione della cultura del rispetto reciproco tra i sessi. Assicura la presa in carico delle vittime di violenza con l’intervento del servizio sociale professionale che collabora con la rete dei servizi territoriali (a titolo esemplificativo: forze dell’ordine, pronto soccorso, casa rifugio, centro donne antiviolenza, ecc…) per la definizione e l’attuazione di un progetto di sostegno. Per l’attivazione della presa in carico diretta è possibile rivolgersi al servizio sociale presente presso consultori, i poliambulatori e gli sportelli sociali dislocati sul territorio regionale. L’accesso alle strutture di accoglienza per la gestione delle emergenze avviene attraverso la segnalazione da parte di agenzie del territorio, quali ad esempio le forze dell’ordine, il presidio sanitario ospedaliero, il servizio sociale e il centro donne anti violenza