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Index alphabétique

 ACCREDITAMENTO DEI SERVIZI AL LAVORO
Mediante l'accreditamento l'Amministrazione regionale riconosce ad un operatore, pubblico o privato, l'idoneità a partecipare al sistema regionale dei servizi per le politiche attive del lavoro, erogando sul territorio servizi per il lavoro, in conformità a quanto previsto dal d.lgs 150/2015. L’ Avviso pubblico per la presentazione delle domande per l’accreditamento dei servizi al lavoro è stato approvato con provvedimento dirigenziale 4262/2016.
 ACCREDITAMENTO ENTI DI FORMAZIONE (acc.sf.GAIQ)
L’accreditamento è il dispositivo attraverso il quale la Regione Autonoma Valle d’Aosta riconosce, sulla base di standard minimi, l’idoneità dei soggetti ai fini della gestione di attività di formazione professionale. Sono soggette ad accreditamento le attività formative indicate all'art.2 dell'allegato alla deliberazione della Giunta regionale n. 264/2018.
 ACHAT DE BIENS IMMOBILIERS
Espletamento della procedura di acquisto di beni immobili
 ACOUSTIQUE ENVIRONNEMENTALE
La Région délivre l’autorisation d’exercer l’activité de technicien spécialiste de l’acoustique environnementale, habilité à effectuer des relevés acoustiques tant sur les lieux de travail qu’à l’air libre.
 ACTIONS EN FAVEUR DES JEUNES ADULTES
Actions diverses en faveur de jeunes en situation de malaise.
 ACTIONS POUR LA FORMATION DES MEDECINS SPECIALISTES ET DES PERSONNELS SANITAIRES
L'Administration régionale passe des conventions avec les universités pour la création de places de formation en plus du nombre de places fixé par le Ministère du travail, de la santé et des politiques sociales dans les cursus des professions sanitaires dans le cadre desquelles le Service sanitaire régional manque de personnel. Elle prend à sa charge les frais relatifs aux bourses d'études y afférentes et aux contrats de formation spécialisée.
 ACTIVITES ET ACTIONS DANS LES RESERVES NATURELLES
Réglementation de l'organisation d'activités et de la réalisation d'ouvrages au sein des réserves naturelles de la région.
 Addizionale regionale all'Irpef
L'addizionale regionale all'IRPEF è determinata applicando l'aliquota fissata dallo Stato, ed eventualmente maggiorata dalla regione in cui il contribuente ha la residenza, al reddito complessivo determinato ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, al netto degli oneri deducibili riconosciuti ai fini di tale imposta. L'addizionale regionale è dovuta se, per lo stesso anno, l'imposta sul reddito delle persone fisiche, al netto delle detrazioni per essa riconosciute e dei crediti, risulta dovuta. La regione cui è dovuto il tributo è quella in cui il contribuente ha il domicilio fiscale alla data del 31 dicembre dell'anno d'imposta. La Regione ha affidato all'Agenzia delle Entrate la gestione dell'imposta, sulla base di una convenzione.
 ADOPTION DE MINEURS
Ce service est destiné aux couples souhaitant recourir à l’adoption nationale et/ou internationale.
 AFFIDAMENTI CON PROCEDURE ORDINARIE (ASSS)
Nell'aggiudicazione di appalti pubblici (art.59 Codice dei contratti, di seguito CdC) le stazioni appaltanti (SA) utilizzano le procedure «aperte» o «ristrette» previa pubblicazione di un bando o di un avviso di indizione di gara. Le «procedure aperte» prevedono che ogni operatore economico interessato possa presentare un'offerta; le «procedure ristrette» che ogni operatore economico possa chiedere di partecipare e possa presentare un'offerta soltanto se invitato dalle stazioni appaltanti. Esse rappresentano le procedure ordinarie di gara, utilizzabili indifferentemente e senza una specifica motivazione sui presupposti. Le SA potranno utilizzare altre procedure solo in presenza di specifici presupposti da indicare con puntuale motivazione (procedura competitiva con negoziazione, il dialogo competitivo, il partenariato per l’innovazione; procedura negoziata senza bando; art. 59.2; art. 65; art. 63); ovvero ricorrere alle procedure c.d semplificate dell'art. 36 nel caso di affidamento con valore inferiore alle soglie europee (indicate dall'art. 35 CdC). Per acquisti di uso corrente le cui caratteristiche soddisfino le esigenze delle SA e' possibile avvalersi di un sistema dinamico di acquisizione (interamente elettronico ed aperto a qualsiasi operatore economico che soddisfi i criteri di selezione). La s.p.a INVA, società inhouse della Regione Autonoma Valle d'Aosta, per le acquisizioni non standardizzabili e per le quali non si ricorra agli strumenti di acquisto o di negoziazione (Me.Va. o altra piattaforma elettronica), su specifica richiesta degli Enti convenzionati cura l’espletamento delle procedure ordinarie di gara per l’affidamento di servizi e forniture, fino all’aggiudicazione. INVA è tenuta a predisporre il bando, il disciplinare di gara e ogni altro atto preparatorio in relazione alla modalità di selezione del contraente e ad avviare le procedure di affidamento entro 20 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta. Le funzioni di Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.) ai sensi dell’articolo 31 CdC, sono in capo alla SA. Il R.U.P. provvede all’acquisizione del Codice identificativo di gara (CIG) e del Codice unico di progetto (CUP) ed INVA è tenuta a comunicare alla SA il nominativo del Responsabile del subprocedimento di gara.
 AFFIDAMENTI CON PROCEDURE ORDINARIE (ASSS)
Nell'aggiudicazione di appalti pubblici (art.59 Codice dei contratti, di seguito CdC) le stazioni appaltanti (SA) utilizzano le procedure «aperte» o «ristrette» previa pubblicazione di un bando o di un avviso di indizione di gara. Le «procedure aperte» prevedono che ogni operatore economico interessato possa presentare un'offerta; le «procedure ristrette» che ogni operatore economico possa chiedere di partecipare e possa presentare un'offerta soltanto se invitato dalle stazioni appaltanti. Esse rappresentano le procedure ordinarie di gara, utilizzabili indifferentemente e senza una specifica motivazione sui presupposti. Le SA potranno utilizzare altre procedure solo in presenza di specifici presupposti da indicare con puntuale motivazione (procedura competitiva con negoziazione, il dialogo competitivo, il partenariato per l’innovazione; procedura negoziata senza bando; art. 59.2; art. 65; art. 63); ovvero ricorrere alle procedure c.d semplificate dell'art. 36 nel caso di affidamento con valore inferiore alle soglie europee (indicate dall'art. 35 CdC). Per acquisti di uso corrente le cui caratteristiche soddisfino le esigenze delle SA e' possibile avvalersi di un sistema dinamico di acquisizione (interamente elettronico ed aperto a qualsiasi operatore economico che soddisfi i criteri di selezione). La s.p.a INVA, società inhouse della Regione Autonoma Valle d'Aosta, per le acquisizioni non standardizzabili e per le quali non si ricorra agli strumenti di acquisto o di negoziazione (Me.Va. o altra piattaforma elettronica), su specifica richiesta degli Enti convenzionati cura l’espletamento delle procedure ordinarie di gara per l’affidamento di servizi e forniture, fino all’aggiudicazione. INVA è tenuta a predisporre il bando, il disciplinare di gara e ogni altro atto preparatorio in relazione alla modalità di selezione del contraente e ad avviare le procedure di affidamento entro 20 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta. Le funzioni di Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.) ai sensi dell’articolo 31 CdC, sono in capo alla SA. Il R.U.P. provvede all’acquisizione del Codice identificativo di gara (CIG) e del Codice unico di progetto (CUP) ed INVA è tenuta a comunicare alla SA il nominativo del Responsabile del subprocedimento di gara.
 AFFIDAMENTI CON PROCEDURE ORDINARIE (ASSS)
Nell'aggiudicazione di appalti pubblici (art.59 Codice dei contratti, di seguito CdC) le stazioni appaltanti (SA) utilizzano le procedure «aperte» o «ristrette» previa pubblicazione di un bando o di un avviso di indizione di gara. Le «procedure aperte» prevedono che ogni operatore economico interessato possa presentare un'offerta; le «procedure ristrette» che ogni operatore economico possa chiedere di partecipare e possa presentare un'offerta soltanto se invitato dalle stazioni appaltanti. Esse rappresentano le procedure ordinarie di gara, utilizzabili indifferentemente e senza una specifica motivazione sui presupposti. Le SA potranno utilizzare altre procedure solo in presenza di specifici presupposti da indicare con puntuale motivazione (procedura competitiva con negoziazione, il dialogo competitivo, il partenariato per l’innovazione; procedura negoziata senza bando; art. 59.2; art. 65; art. 63); ovvero ricorrere alle procedure c.d semplificate dell'art. 36 nel caso di affidamento con valore inferiore alle soglie europee (indicate dall'art. 35 CdC). Per acquisti di uso corrente le cui caratteristiche soddisfino le esigenze delle SA e' possibile avvalersi di un sistema dinamico di acquisizione (interamente elettronico ed aperto a qualsiasi operatore economico che soddisfi i criteri di selezione). La s.p.a INVA, società inhouse della Regione Autonoma Valle d'Aosta, per le acquisizioni non standardizzabili e per le quali non si ricorra agli strumenti di acquisto o di negoziazione (Me.Va. o altra piattaforma elettronica), su specifica richiesta degli Enti convenzionati cura l’espletamento delle procedure ordinarie di gara per l’affidamento di servizi e forniture, fino all’aggiudicazione. INVA è tenuta a predisporre il bando, il disciplinare di gara e ogni altro atto preparatorio in relazione alla modalità di selezione del contraente e ad avviare le procedure di affidamento entro 20 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta. Le funzioni di Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.) ai sensi dell’articolo 31 CdC, sono in capo alla SA. Il R.U.P. provvede all’acquisizione del Codice identificativo di gara (CIG) e del Codice unico di progetto (CUP) ed INVA è tenuta a comunicare alla SA il nominativo del Responsabile del subprocedimento di gara.
 AFFIDAMENTO ART. 36.2.a.
Art. 36 Codice dei Contratti (CdC). Affidamento ed esecuzione di (...) servizi e forniture di importo inferiore alle soglie art. 35 avvengono nel rispetto dei principi di cui agli artt. 30.1(qualità delle prestazioni, economicità, efficacia, tempestività, correttezza; per l'affidamento anche libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, pubblicità); 34 (sostenibilità energetica e ambientale) e 42 (contrasto ai conflitti di interesse); nel rispetto del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti ed assicurando possibilità di partecipazione a micro, piccole e medie imprese. Le SA possono prevedere clausole sociali (art. 50). Ferma restando la possibilità di avvalersi delle procedure ordinarie (aperte/ristrette) e ribaditi gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione previsti dalle vigenti disposizioni per il contenimento della spesa pubblica nonché il rispetto di quanto previsto in tema di qualificazione delle stazioni appaltanti, centralizzazione e aggregazione della committenza, le SA possono affidare (...) contratti di importo inferiore a 40.000 € mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o piu' operatori economici o (...); b) per affidamenti di importo pari o superiore a 40.000€ e inferiore (...) alle soglie ... (v. scheda a parte). La SA può acquisire informazioni, dati, documenti per identificare le soluzioni presenti sul mercato e la platea dei potenziali affidatari. La procedura inizia con la determina a contrarre/atto equivalente che contiene almeno l’indicazione dell’interesse pubblico da soddisfare, le caratteristiche delle opere, dei beni, dei servizi che si intendono acquistare, l’importo massimo stimato e la relativa copertura contabile, la procedura che si intende seguire con indicazione delle ragioni, dei criteri per la selezione degli operatori economici e delle offerte nonché delle principali condizioni contrattuali. La stazione appaltante motiva in merito alla scelta dell’affidatario, dando conto del possesso da parte sua dei requisiti richiesti, della rispondenza di quanto offerto all’interesse pubblico da soddisfare, di eventuali caratteristiche migliorative offerte, della congruità del prezzo, del rispetto del principio di rotazione. La SA può ricorrere alla comparazione dei listini di mercato, di offerte precedenti per commesse identiche o analoghe o all’analisi dei prezzi praticati ad altre amministrazioni.
 AFFIDAMENTO ART. 36.2.a.
Art. 36 Codice dei Contratti (CdC). Affidamento ed esecuzione di (...) servizi e forniture di importo inferiore alle soglie art. 35 avvengono nel rispetto dei principi di cui agli artt. 30.1(qualità delle prestazioni, economicità, efficacia, tempestività, correttezza; per l'affidamento anche libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, pubblicità); 34 (sostenibilità energetica e ambientale) e 42 (contrasto ai conflitti di interesse); nel rispetto del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti ed assicurando possibilità di partecipazione a micro, piccole e medie imprese. Le SA possono prevedere clausole sociali (art. 50). Ferma restando la possibilità di avvalersi delle procedure ordinarie (aperte/ristrette) e ribaditi gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione previsti dalle vigenti disposizioni per il contenimento della spesa pubblica nonché il rispetto di quanto previsto in tema di qualificazione delle stazioni appaltanti, centralizzazione e aggregazione della committenza, le SA possono affidare (...) contratti di importo inferiore a 40.000 € mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o piu' operatori economici o (...); b) per affidamenti di importo pari o superiore a 40.000€ e inferiore (...) alle soglie ... (v. scheda a parte). La SA può acquisire informazioni, dati, documenti per identificare le soluzioni presenti sul mercato e la platea dei potenziali affidatari. La procedura inizia con la determina a contrarre/atto equivalente che contiene almeno l’indicazione dell’interesse pubblico da soddisfare, le caratteristiche delle opere, dei beni, dei servizi che si intendono acquistare, l’importo massimo stimato e la relativa copertura contabile, la procedura che si intende seguire con indicazione delle ragioni, dei criteri per la selezione degli operatori economici e delle offerte nonché delle principali condizioni contrattuali. La stazione appaltante motiva in merito alla scelta dell’affidatario, dando conto del possesso da parte sua dei requisiti richiesti, della rispondenza di quanto offerto all’interesse pubblico da soddisfare, di eventuali caratteristiche migliorative offerte, della congruità del prezzo, del rispetto del principio di rotazione. La SA può ricorrere alla comparazione dei listini di mercato, di offerte precedenti per commesse identiche o analoghe o all’analisi dei prezzi praticati ad altre amministrazioni.
 AFFIDAMENTO ART. 36.2.a.
Art. 36 Codice dei Contratti (CdC). Affidamento ed esecuzione di (...) servizi e forniture di importo inferiore alle soglie art. 35 avvengono nel rispetto dei principi di cui agli artt. 30.1(qualità delle prestazioni, economicità, efficacia, tempestività, correttezza; per l'affidamento anche libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, pubblicità); 34 (sostenibilità energetica e ambientale) e 42 (contrasto ai conflitti di interesse); nel rispetto del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti ed assicurando possibilità di partecipazione a micro, piccole e medie imprese. Le SA possono prevedere clausole sociali (art. 50). Ferma restando la possibilità di avvalersi delle procedure ordinarie (aperte/ristrette) e ribaditi gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione previsti dalle vigenti disposizioni per il contenimento della spesa pubblica nonché il rispetto di quanto previsto in tema di qualificazione delle stazioni appaltanti, centralizzazione e aggregazione della committenza, le SA possono affidare (...) contratti di importo inferiore a 40.000 € mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o piu' operatori economici o (...); b) per affidamenti di importo pari o superiore a 40.000€ e inferiore (...) alle soglie ... (v. scheda a parte). La SA può acquisire informazioni, dati, documenti per identificare le soluzioni presenti sul mercato e la platea dei potenziali affidatari. La procedura inizia con la determina a contrarre/atto equivalente che contiene almeno l’indicazione dell’interesse pubblico da soddisfare, le caratteristiche delle opere, dei beni, dei servizi che si intendono acquistare, l’importo massimo stimato e la relativa copertura contabile, la procedura che si intende seguire con indicazione delle ragioni, dei criteri per la selezione degli operatori economici e delle offerte nonché delle principali condizioni contrattuali. La stazione appaltante motiva in merito alla scelta dell’affidatario, dando conto del possesso da parte sua dei requisiti richiesti, della rispondenza di quanto offerto all’interesse pubblico da soddisfare, di eventuali caratteristiche migliorative offerte, della congruità del prezzo, del rispetto del principio di rotazione. La SA può ricorrere alla comparazione dei listini di mercato, di offerte precedenti per commesse identiche o analoghe o all’analisi dei prezzi praticati ad altre amministrazioni.
 AGENCES DE CONSEIL EN MATIÈRE DE CIRCULATION DES MOYENS DE TRANSPORT
Délivrance des autorisations d'exercer les activités de conseil sur la base de la planification y afférente et conformément au règlement régional, contrôle des agences autorisées et organisation des examens d'habilitation des titulaires des agences.
 AGENCES DE RECHERCHES PRIVEES – DELIVRANCE DE L’AUTORISATION D’EXERCER LES FONCTIONS DE DETECTIVE PRIVE SALARIE
Aux termes de l’article 257-bis du DR n° 635 du 6 mai 1940 (Règlement d’application du texte unique des lois en matière de sécurité publique - TULPS), le gérant d’une agence de recherches privées peut demander que soit délivrée une autorisation aux personnes qui, au sein de son agence et dans le cadre d’un rapport de travail subordonné, sont chargées d’exercer des activités d’investigation et de recherche. L’autorisation délivrée au détective privé salarié est subordonnée à la validité de l’autorisation délivrée au gérant de l’agence de recherches privées. Ladite autorisation est valable pour un an. Au sujet de son renouvellement,voir la fiche « Détectives et agents de renseignements commerciaux salariés – renouvellement de l’autorisation ».
 AGENTS DE SECURITE
La qualification d’agent de sécurité est attribuée par le préfet aux personnes qui souhaitent exercer une activité de surveillance et de protection sur des biens mobiliers ou immobiliers (pour le compte de sociétés de surveillance autorisées ou pour des particuliers réunis en association dans le but de protéger leurs biens). Pour se voir reconnaître la qualification d’agent de sécurité, les requérants doivent remplir les conditions visées à l’article 138 du décret du Roi n° 773 du 18 juin 1931 (Texte unique des lois de sécurité publique – TULPS), en particulier pour ce qui est de la bonne conduite. Le décret préfectoral portant reconnaissance de la qualification est valable deux ans. Etant donné la répartition particulière des compétences entre le président de la Région et la Questure d’Aoste, en Vallée d’Aoste, le traitement des dossiers relatifs à la délivrance de la qualification d’agent de sécurité revient aux bureaux de la division de la police administrative de ladite Questure, même si c’est toujours le président de la Région, en sa qualité de préfet, qui signe l’acte final et reçoit les serments que les gardes sont tenus de prêter, aux termes de l’article 250 du décret du Roi n° 635 du 6 mai 1940 (Règlement pour l’exécution du TULPS) modifié par le décret du président de la République n° 153/2008.
 AGREMENT COMMUNAUTAIRE PRODUCTION, EMBALLAGE, COMMERCIALISATION ET STOCKAGE DES ADDITIFS ALIMENTAIRES / AROMES ET ENZYMES
La Région délivre l'agrément communautaire pour la production, mélange, emballage, commercialisation et stockage des additifs alimentaires / arômes et enzymes
 AGREMENT EN VUE DE L'OCTROI DE LA LICENCE D'AGENT DE VOYAGE ET DE TOURISME
Agrément délivré par le Gouvernement régional en vue de l'octroi de la licence d'agent de voyage et de tourisme.
 AIDE AU LOGEMENT PUBBLICS
Fonds régional pour le logement.
 AIDE AU PAIEMENT DES LOYERS
Subventions pour le paiement des loyers
 AIDE À L'ACHAT ET À LA RÉHABILITATION D'IMMEUBLES SITUÉS DANS LE CENTRE HISTORIQUE
La loi donne la possibilité de bénéficier de prêts bonifiés d'une durée de vingt ans pour l'achat (dans les cas prévus par la loi) et la réhabilitation d'immeubles situés dans les zones A et dans les zones destinées à la réhabilitation visées au Plan régulateur général. Peuvent être assimilées aux zones en question les zones délimitées par la Région ou par les communautés de montagne et indiquées dans les documents d'urbanisme du ressort de ces dernières. Les prêts susmentionnés peuvent être accordés également au titre de la rénovation de bâtiments situés à l'extérieur des zones susdites, si ceux-ci présentent un intérêt historique, artistique ou environnemental reconnu par le Plan régulateur général communal.
 AIDES A L'ORGANISATION DE COURS D'APPRENTISSAGE DES TECHNIQUES ARTISANALES TRADITIONNELLES
La Région promeut les cours d'apprentissage des techniques artisanales traditionnelles, en particulier celles étant abandonnés progressivement, organisés en Vallée d'Aoste par des organismes publics ou privés, tel que les municipalités, les Unités des Communes valdôtaines, les associations, les fondations et les écoles de tous les niveaux.
 AIDES A LA PRODUCTION ET A LA COMMERCIALISATION DES PRODUITS ISSUS DE L’APICULTURE.
Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli.
 AIDES A LA REALISATION D'INITIATIVES D'ORDRE SOCIOSANITAIRE
L'Administration régionale octroie des aides économiques à des associations, des comités et des personnes physiques ou juridiques en vue de la réalisation d'initiatives d'ordre sociosanitaire visant à promouvoir la recherche médicale et scientifique, la santé physique et psychique de la population, la protection sanitaire de l'environnement, la prévention et la sécurité sur les lieux de vie et de travail, l'hygiène et l'assistance vétérinaire, le bénévolat et la formation ainsi que le recyclage du personnel du Service sanitaire régional. Les aides, plafonnées à 50 % de la dépense admissible documentée, sont octroyées sur présentation d'un rapport spécifique ainsi que le bilan assorti d'une copie des dépenses engagées (documentation fiscalement régulière).
 AIDES AU PAIEMENT DES FRAIS D’HEBERGEMENT DANS DES STRUCTUREES SOCIALES D’ASSISTANCE, DE SANTE OU DE REEDUCATION
Aides au paiement des frais d’hébergement dans des structures sociales privées, d’assistance, de santé ou de rééducation, en faveur des personnes non-autonomes touchées par des pathologies graves et invalidantes, qui ne peuvent demeurer à leur domicile. Ces aides visent à garantir à ces personnes une aide adaptée.
 AIDES AUX ASSOCIATIONS, INSTITUTIONS PUBLIQUES ET PRIVÉES,POUR L'INTERNATIONALISATION DU SYSTÈME PRODUCTIF REGIONAL
Les initiatives consistant à l'organisation, par les bénéficiaires, de foires et événements promotionnels en Italie ou à l'étranger, qui ont des répercussions sur l'internationalisation des entreprises, sont éligibles à la contribution.
 AIDES AUX ENTREPRISES INDUSTRIELLES ET ARTISANALES POUR L'INTERNATIONALISATION DU SYSTÈME PRODUCTIF REGIONAL
Ils sont financés: études liées aux stratégies de marketing, participation aux foires et événements promotionnels, conception et réalisation de nouvelles campagnes publicitaires.
 AIDES AUX ENTREPRISES INDUSTRIELLES POUR LA RECHERCHE ET LE DÉVELOPPEMENT
Des aides peuvent être octroyées aux entreprises industrielles dans le cadre de projets de recherche et de développement.
 AIDES AUX ENTREPRISES ŒUVRANT DANS LE SECTEUR DE LA TRANSFORMATION ET DE LA COMMERCIALISATION DES PRODUITS AGRICOLES LAITIERS ET FROMAGERS
Aiuti alle microimprese, le piccole imprese e le medie imprese (PMI) operanti sul territorio regionale nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli per il trasporto del siero residuo delle lavorazioni lattiero-casearie al centro di raccolta ed essiccamento di Saint-Marcel.
 AIDES AUX PME : SYSTÈMES DE GESTION DE LA QUALITÉ, DE L’ENVIRONNEMENT, DE LA SÉCURITÉ ET DE LA RESPONSABILITE' SOCIALE
La loi prévoit des aides financières aux fins de l'introduction, de la certification et de l'entretien de systèmes de gestion de la qualité, de l'environnement et de la sécurité dans les petites et moyennes entreprises qui travaillent dans les secteurs de l'industrie, du commerce, de l'artisanat, de l'accueil touristique et de la restauration. Des financements peuvent également être octroyés pour la certification du produit.
 AIDES DESTINÉES AUX AÉROCLUBS OU AUX ASSOCIATIONS OU FÉDÉRATIONS Y RELATIVES
Octroi d’une aide annuelle pour concourir aux dépenses supportées pour l’organisation et le déroulement des activités institutionnelles des aéroclubs ou des associations ou fédérations y relatives.
 AIDES EN CAPITAL OU FINANCEMENTS AU PROFIT D’ENTREPRISES COMMERCIALES, DE COMMERCES ET DE CERTAINS SERVICES
Les entreprises commerciales, les débits d'aliments et de boissons et certains services sont admis à bénéficier des aides ou des financements susmentionnés au titre d'investissements de développement, de restauration, de modernisation et de requalification.
 AIDES EN FAVEUR DES ETUDIANTS TITULAIRES D'UNE MAITRISE ET INSCRIPTS A DES COURS POST-UNIVERSITAIRES HORS DE LA REGION
Aides en faveur des étudiants titulaires d'une maîtrise et inscrits à des cours post-universitaires hors de la Région.
 AIDES EN FAVEUR DES PERSONNES EN SITUATION DE DIFFICULTE ECONOMIQUE ET SOCIALE – LOI REGIONALE N° 23/2010
Aux termes de la LR n° 23/2010, l’Administration régionale octroie des aides économiques aux personnes en situation de difficulté économique et sociale, en particulier, l’article 13 de la loi susmentionnée prévoit l’octroi d’aides à l’insertion sociale, l’article 14, l’octroi d’aides extraordinaires et l’article 15, l’octroi d’aides extraordinaires pour les dépenses d’ordre médical.
 AIDES ÉCONOMIQUES EN FAVEUR DES PERSONNES ATTEINTES DE NÉPHROPATHIES CHRONIQUES ET DE TRANSPLANTATIONS
Les résidants d'une commune de la Vallée d'Aoste atteints de néphropathies chroniques sous hémodialyse, à domicile ou en milieu hospitalier, sous dialyse péritonéale ou ayant subi un transplantation ont droit à des aides économiques dans la mesure où l'indicateur de leur situation économique est inférieur au seuil d'accès défini par le Gouvernement régional.
 AIDES POUR LA CONSTRUCTION SOCIALE PUBLIQUE
Aides aux collectivités locales pour la réalisation d’ouvrages publics en vue de l’assistance aux personnes âgées et handicapées. Le Bureau n’est pas ouvert directement aux citoyens. Les procédures administratives relatives à la réalisation desdits ouvrages publics sont lancées par les collectivités locales et les Assessorats régionaux compétents (santé et ouvrages publics).
 AIDES POUR LA MISE EN VALEUR ET PROMOTION DES IDÉAUX DE LIBERTÉ, DE DÉMOCRATIE, DE PAIX ET D’INTÉGRATION ENTRE LES PEUPLES
La loi régionale n. 6/2012 prévoit l'intervention de la Région à travers: a) la réalisation, parrainage ou soutien des initiatives et des actions éducatives, scientifiques, culturelles et commémoratives à l'intention de l'ensemble de la communauté valdôtaine et visant à maintenir et à perpétuer la Mémoire, eu égard notamment aux jeunes générations (on entend par « Mémoire » le souvenir actif des faits qui ont fortement caractérisé l'histoire contemporaine italienne, tels que l'avènement et la chute de la dictature fasciste, la Résistance et la Libération, la déportation et l'extermination dans les camps de concentration nazis, l'exode julien, dalmate et istrien, le terrorisme et les massacres de nature terroriste). b) Versement d’une subvention annuelle de fonctionnement, dont le montant est établi chaque année par loi budgétaire, à l’Institut historique de la Résistance et de la société contemporaine en Vallée d'Aoste (du ressort de l’Assessorat de l’éducation et de la culture). c) Octroi de subventions aux associations œuvrant sur le territoire régional – qui représentent les anciens combattants, partisans, résistants, déportés et internés, ainsi que les mutilés et invalides de guerre, y compris les organes périphériques des associations nationales dont les statuts prévoient une articulation sur une base régionale – pour soutenir leurs activités de promotion sociale, de protection de leurs membres et le maintien de la Mémoire.
 AIDES VISANT À FAVORISER LA VIE RELATIONNELLE DES PERSONNES HANDICAPÉES.
La Région favorise les initiatives et les actions susceptibles de garantir l'accessibilité, l'adaptabilité et la visitabilité des immeubles publics et privés et des lieux publics par des aides visant: a) à l'élimination ou au dépassement des barrières architecturales, sensorielles et perceptives des immeubles publics ou privés ouverts au public et de la résidence principale de la personne handicapée, ainsi qu'à l'élimination des obstacles à l'exercice des activités professionnelles, sportives, touristiques et récréatives; b) à l'achat d'outils, d'équipements et de moyens à usage privé nécessaires pour la locomotion.
 AIUTI ALLE AZIENDE OPERANTI NEL SETTORE DELLA TRASFORMAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI.
Aiuti a copertura degli oneri derivanti dalla gestione delle strutture e degli impianti di proprietà regionale o di società a partecipazione pubblica, destinati ad attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.
 ALAMBIC A USAGE FAMILIAL
Les propriétaires d'alambic qui distillent, individuellement ou en association, des marcs de raisin issus du pressurage de raisin produit en Vallée d'Aoste dans de petits alambics à usage familial doivent présenter une demande annuelle d'autorisation de distiller.
 ALLOCATION DE SOINS AU TITRE DE L’ASSISTANCE. ALTERNATIVE AU PLACEMENT EN INSTITUTION
Assegni di cura a favore di persone non autosufficienti, affette da gravi patologie invalidanti, al fine di garantirne la permanenza a domicilio ed evitarne l'istituzionalizzazione come previsto dalla legge regionale 23/2010 e modificata dalla legge regionale 18/2013 art. 16 comma 8. Gli assegni di cura sono erogati per il pagamento di assistenti personali assunti direttamente dalla persona non autosufficiente o dai suoi familiari. Tali assegni sono erogati esclusivamente se l’assistente personale è iscritta all’albo regionale delle assistenti personali e solo qualora l'assistente personale non sia un parente o un affine entro il secondo grado della persona da assistere.
 ALLOCATIONS ANNUELLES EN FAVEUR DES GUIDES ET DE LEURS HERITIERS
Les guides qui n'exercent plus ou les membres de leur famille peuvent bénéficier d'allocations annuelles d'ancienneté, d'invalidité ou de réversion, à condition de répondre aux critères visés par la loi.
 ALLOCATIONS AUX ETUDIANTS INSCRITS AUX COURS UNIVERSITAIRES EN VALLEE D'AOSTE A.A. 2019/2020.
Modalités d'attribution d'allocations d'études aux étudiants inscrits à l'Université de la Vallée d'Aoste et à l'Institut ISEEU/ISPE -2019/2020.
 ALLOCATIONS DE LOGEMENT AUX ETUDIANTS INSCRITS AUX COURS UNIVERSITAIRES DE LA VALLEE D'AOSTE. 2019/2020.
Modalités d'attribution d'allocations d'études aux étudiants inscrits à l'Université de la Vallée d'Aoste ou à l'Institut Musical agréé d'Aoste - Avis de concours ISEEU/ISPE -2019/2020.
 ALLOCATIONS DE LOGEMENT AUX ETUDIANTS INSCRITS AUX COURS UNIVERSITAIRES EN VALLEE D'AOSTE 2018/2019.
Modalités d'attribution d'allocations de logement aux etudiants universitaires inscrits aux cours universitaires en Vallée d'Aoste (UNI VDA - UNI TORINO CON SEDE AD AOSTA - ISTITUTO MUSICALE - POLITECNICO DI TO SEDE DI VERRES).
 ALLOCATIONS DE LOGEMENT AUX ETUDIANTS VALDOTAINS INSCRITS A DES COURS UNIVERSITAIRES HORS DE LA REGION.
Modalités d'attribution d'allocations de logement aux étudiants suivant des cours universitaires hors de la Région.
 AMMISSIONE A CONVENZIONE AI SENSI DELLA LEGGE N. 68/99(GMS.SFD).
Convenzioni di inserimento lavorativo ai sensi della legge n. 68/1999 art.11. I datori di lavoro pubblici e privati, soggetti all'obbligo della riserva di posti per i lavoratori con disabilità, possono chiedere la stipula di un'apposita convenzione per attuare l'inserimento in organico in modo graduale. Nella convenzione sono stabiliti i tempi e le modalità delle assunzioni che il datore di lavoro si impegna ad effettuare.
 AMMISSIONE AD ESONERO AI SENSI DELLA LEGGE N. 68/99 (GMS.SFD).
Autorizzazione all'esonero parziale dagli obblighi occupazionali ex L.n. 68/99 e D.M. 357/2000.
 AMMISSIONE AGLI INCENTIVI PER ASSUNZIONI DI LAVORATORI SVANTAGGIATI E MOLTO SVANTAGGIATI GMS.SL
Nel decorso anno 2018 era stato approvato l'avviso n. 18AB "Incentivi alle piccole e medie imprese a sostegno dell'occupazione per gli anni 2018/2020" (pd 2123/2018) con il quale venivano messi a disposizione delle piccole e medie imprese con sede operativa/locale sul territorio della Regione Valle d'Aosta contributi economici per l'assunzione a tempo indeterminato di soggetti con maggiori difficoltà di inserimento lavorativo (iscritti disoccupati ai Centri per l'impiego da almeno sei mesi; disoccupati con oltre 50 anni di età o soggetti cui manchino cinque anni alla pensione di anzianità o vecchiaia); ovvero per la trasformazione a tempo indeterminato di contratti di lavoro con personale alle proprie dipendenze. Il contributo, pari a € 8.000,00 annui per tre anni al massimo decorrenti dall'assunzione/trasformazione veniva concesso in regime “de minimis”. L’importo, relativo ad un contratto di lavoro a tempo pieno, veniva riproporzionato alla effettiva percentuale di lavoro contrattualizzato nel caso di assunzione/trasformazione a tempo parziale. Ogni assunzione/trasformazione costituiva un progetto, redatto sul formulario presente nel sistema informativo e disponibile per la compilazione sul sito internet. L’istruttoria di ammissibilità era condotta dal competente Ufficio incentivi verificando la completezza delle dichiarazioni rese e della documentazione allegata, nonché la regolarità contributiva e, nei modi di legge, la veridicità delle dichiarazioni stesse. La misura di intervento è stata rifinanziata in data 10 aprile 2019 con provvedimento dirigenziale n. 1858 per un importo pari ad euro 2.800.000,00 di cui euro 2.000.000,00 per l'anno 2019 e 800.000,00 per l'anno 2020.
 ANALYSES DE LABORATOIRE
Le laboratoire du Département de l’agriculture effectue des analyses chimiques et microbiologiques sur des matrices agroalimentaires telles que le lait, le fourrage, les terrains, le miel et le vin. En outre, il effectue des analyses sur le matériel végétal. Toutes ces analyses sont réalisées dans le cadre du service d'assistance technique fourni par le Département.
 ANCIENS COMBATTANTS - PENSION COMPLÉMENTAIRE RÉGIONALE
La Région reconnaît aux anciens combattants une pension complémentaire mensuelle, qui est octroyée également à tous les sujets visés à l'article 1er de la loi n° 336 du 24 mai 1970 et à l'article 6 de la loi n° 140 du 15 avril 1985. (Voir section Conditions à remplir).
 ANCIENS DÉTENUS - AIDE EXTRAORDINAIRE
Les anciens détenus qui sont dans le besoin peuvent demander l'octroi d'une aide extraordinaire pour trouver un premier logement
 APOSTILLE (CONVENTION DE LA HAYE DU 5 OCTOBRE 1961)
L'apostille consiste dans l'attestation d'authenticité de la signature et de la qualité du fonctionnaire ayant signé des actes ou des certificats rédigés en Italie et destinés à être présentés à l'étranger, dans un des pays ayant adhéré à la convention de La Haye.
 APPROBATION DE LA NOMINATION DES MINISTRES DU CULTE
Le bureau reçoit les demandes visant à obtenir l’approbation gouvernementale pour la nomination des ministres des cultes acatholiques. Ladite approbation est nécessaire afin que les actes accomplis par ces ministres produisent leurs effets juridiques. La reconnaissance est accordée par décret du Ministère de l’intérieur, le Président de la Région, dans l'exercice de ses fonctions de préfet, entendu.
 APPROBATION DES STATUTS D’UN CONSORTIUM D’AMÉLIORATION FONCIÈRE ET DES MODIFICATIONS Y AFFÉRENTES
Reconnaissance juridique de l’approbation des nouveaux statuts d’un consortium d’amélioration foncière, aux termes du décret du roi n° 215 du 13 février 1933, ainsi que des modifications y afférentes. Les consortiums d’amélioration foncière, constitués aux termes du décret du roi n° 215 du 13 février 1933 modifié ont la faculté de s’inspirer des statuts-types approuvés par le Gouvernement régional par sa délibération n° 353 du 11 février 2002. L’assesseur régional à l’agriculture et aux ressources naturelles est chargé d’approuver, par arrêté, les nouveaux statuts du consortium.
 ARBRES MONUMENTAUX
Défense des arbres monumentaux tels qu'ils sont définis à l'art. 2 de la Loi régionale 50/1990.
 ARCHIVES HISTORIQUES REGIONALES: CONSULTATION, INFORMATION ET SOUTIEN SCIENTIFIQUE
L'activité des Archives historiques régionales est axée sur la conservation et la mise en valeur des documents historiques concernant la Région autonome Vallée d'Aoste. Ceux-ci sont mis à la disposition du public qui peut les consulter dans les locaux des Archives. Ces dernières apportent au public des renseignements en matière d'histoire locale et fournissent un soutien technique et scientifique aux travaux d'inventoriage et de contrôle des archives publiques et privées présentant un intérêt historique, avec la collaboration de la Surintendance des Archives du Piémont et de la Vallée d'Aoste.
 ASSEGNO DI STUDIO E CONTRIBUTO AI FIGLI DELLE VITTIME DI INCIDENTI SUL LAVORO
Il procedimento prevede, a favore dei figli della lavoratrice o del lavoratore deceduti a causa di incidenti sul lavoro, che venga erogato un assegno di studio nella misura massima di euro 4.000 annui oltre ad un contributo per le spese relative all'alloggio di euro 3.000 annui (salve riduzioni di legge) tenuto conto del reddito da lavoro dei superstiti. Nel caso in cui lo studente non produca reddito l'importo dell'assegno è aumentato di euro 2.000.
 ASSICURAZIONE PER DANNI DERIVANTI DA UN EVENTO PER IL QUALE SI PRESUPPONE UNA RESPONSABILITA' DELLA REGIONE
La Regione ha stipulato con la Compagnia UnipolSai Assicurazioni, per il periodo 31.01.2019-31.01.2023, una polizza assicurativa a copertura del rischio della responsabilità civile per tutte le attività e competenze attribuite all’Amministrazione regionale e per tutti i casi in cui possa essere reclamata, a qualsiasi titolo, una responsabilità della Regione. Il cittadino che subisce un danno, per il quale ritiene vi sia una responsabilità imputabile all’Amministrazione regionale, può presentare una richiesta di risarcimento danni in carta libera, da trasmettere all’Ufficio assicurazioni della Struttura Attività economali e assicurazioni L'Ufficio assicurazioni, ricevuta la richiesta in questione, provvede ad effettuare l’apertura della pratica assicurativa presso la Compagnia UnipolSai Assicurazioni per la gestione del sinistro, e contestualmente invia copia di detta lettera al richiedente per conoscenza. La Compagnia di assicurazione, dopo aver effettuato gli accertamenti di sua competenza sulla base degli obblighi contrattuali assunti, valuta se vi sono o meno gli estremi per accogliere la richiesta e liquidare il danno.
 ASSICURAZIONE PER DANNI SUBITI DAI CITTADINI IN UN INCIDENTE STRADALE CON UN VEICOLO DELLA REGIONE
La Regione ha stipulato con la Compagnia Reale Mutua di Assicurazioni, per il periodo 30.04.2016–30.04.2020, la polizza a copertura dei rischi della responsabilità civile del parco auto di proprietà, o in uso a qualsiasi titolo, dell’Amministrazione regionale, per il quale è obbligatoria l’assicurazione, in conformità con le disposizioni del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209. Il cittadino che, alla guida di un veicolo, incorre in un incidente stradale in cui sia stato coinvolto anche un veicolo di proprietà dell’Amministrazione regionale, è tenuto a denunciare il sinistro alla propria Compagnia di assicurazione, così come previsto all’art. 143 del D.Lgs 7 settembre 2005, n. 209, utilizzando il modulo di denuncia (“Modulo blu” di constatazione amichevole) approvato dall'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (IVASS). Si evidenzia inoltre che, dal 1° febbraio 2007, è entrata in vigore la convenzione per l'indennizzo diretto, ovvero la possibilità per i cittadini danneggiati di essere risarciti direttamente dal proprio assicuratore in caso di incidente con ragione (totale o parziale). Si fa presente che la procedura dell’indennizzo diretto non può essere utilizzata qualora l’incidente rientri in uno dei seguenti casi: - assenza di collisione materiale tra i due veicoli; - responsabilità imputabile ad un veicolo diverso da quelli entrati in collisione anche se non identificato; - sinistro non avvenuto in Italia; - sinistri con veicoli non assicurati per la responsabilità civile auto; - sinistri con lesioni alla persona del conducente superiori al 9% di Invalidità Permanente (lesioni gravi); - risultano coinvolti più di due veicoli a motore. Il cittadino, se l’incidente rientri nei casi sopra indicati, dovrà richiedere il risarcimento dei danni subiti all’assicuratore e/o proprietario del veicolo ritenuto responsabile del sinistro. Per maggiori informazioni sulle modalità e procedure per effettuare la denuncia dei sinistri e/o per richiedere il risarcimento dei danni subiti si consiglia di chiedere assistenza alla propria Compagnia di assicurazione.
 ASSICURAZIONE PER INFORTUNI SUBITI DAGLI ALUNNI DELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO DELLA REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA
L’Amministrazione regionale ha stipulato con la Compagnia Allianz Spa, per il periodo 31.07.2017-31.07.2021, una polizza assicurativa a copertura degli infortuni che possano subire gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado della Regione Autonoma Valle d’Aosta nello svolgimento delle attività didattiche nonché di tutte quelle attività pertinenti all’educazione e alla formazione. La copertura assicurativa comprende, inoltre, il rischio in itinere, cioè gli infortuni che occorsi agli alunni durante il tempo necessario ad effettuare i seguenti trasferimenti: - tragitto dall’abitazione alla scuola e viceversa; - tragitto da casa/scuola ai luoghi in cui si svolgono le attività organizzate dall’Istituzione scolastica; - tragitto per recarsi presso il luogo in cui si svolge la refezione scolastica. La polizza assicurativa da diritto alle seguenti prestazioni: - indennizzo in caso d’invalidità permanente: capitale assicurato euro 110.000,00; - indennizzo in caso di morte: capitale assicurato euro 80.000,00; - rimborso spese mediche: limite di spesa fino ad un massimo di euro 15.000,00 pro-capite e per anno assicurativo, al netto della franchigia fissa di euro 50,00.
 ASSICURAZIONE PER INFORTUNI SUBITI DAL PERSONALE VOLONTARIO DEL CORPO VALDOSTANO DEI VIGILI DEL FUOCO
L’Amministrazione regionale ha stipulato con la Compagnia Allianz Spa, per il periodo 31.07.2017-31.07.2021, una polizza assicurativa a copertura degli infortuni che possano subire il personale volontario del Corpo valdostano dei vigili del fuoco nello svolgimento delle attività previste ai sensi della legge regionale 10 novembre 2009, n. 37 e s.m. ed i. La copertura assicurativa comprende, inoltre, il rischio in itinere, cioè gli infortuni occorsi al personale volontario durante il tempo necessario al tragitto dall’abitazione alla sede di servizio e/o sede operativa di intervento e viceversa. La polizza assicurativa da diritto alle seguenti prestazioni: - indennizzo in caso d’invalidità permanente: capitale assicurato euro 300.000,00; - indennizzo in caso di morte: capitale assicurato euro 180.000,00; - rimborso spese mediche: limite di spesa fino ad un massimo di euro 15.000,00 pro-capite e per anno assicurativo, al netto della franchigia fissa di euro 50,00; - inabilità temporanea da infortunio: euro 50,00 giornalieri (con franchigia). Il personale volontario, in caso d’infortunio indennizzabile a termini di polizza, è tenuto a darne immediata comunicazione al Comando del Corpo valdostano dei vigili del fuoco, attenendosi alle modalità di denuncia previste presso i distaccamenti locali di appartenenza.
 ASSISTANTES SOCIALES
Les assistantes sociales du service social régional exercent dans les centres socio-sanitaires territoriaux (centres de consultation et dispensaires). Elles dépendent du directeur de la structure Famille et politiques de la jeunesse et des fun qui œuvrent dans le bureau des activités relevant des services sociaux et territoriaux, le bureau des mineurs et le bureau des politiques de la jeunesse et de la famille.
 ATELIERS DE FORMATION
L'administration régionale favorise la mise en place de cours individuels de formation théoriques et pratiques pour l'apprentissage des techniques de production d'objets d'artisanat traditionnel, réalisés aux entreprises inscrites au registre régional des entreprises artisanales et des coopératives indiquées à l'article 3 de la loi régionale n. 44/1991, sous la direction d'un maître artisan.
 ATTIVITA' ESTRATTIVE - COLTIVAZIONE DI CAVA
Autorizzazione alla coltivazione di cava, rilascio della concessione alla coltivazione di cava di cui all'art. 10 della l.r. 5/2008, nelle aree ricomprese nel P.R.A.E (Piano Regionale delle Attività Estrattive) attualmente vigente.
 ATTIVITA' ESTRATTIVE - CONCESSIONE MINERARIA
Rilascio della concessione mineraria di materiali solidi di prima categoria, di acque minerali naturali, di sorgente e termali
 ATTIVITA' ESTRATTIVE - PERMESSI DI RICERCA
Rilascio del permesso di ricerca di materiali solidi di prima categoria, di acque minerali naturali, di sorgente e termali.
 ATTIVITA' ESTRATTIVE - VALORIZZAZIONE SITI MINERARI DISMESSI
Rilascio della concessione o dell'autorizzazione per la gestione dei siti minerari dismessi.
 ATTRIBUTION DE FONCTIONS AUX SUJETS N'APPARTENANT PAS A L'ADMINISTRATION REGIONALE
La Structure acters administratifs est responsable de la tenue de la liste des fonctions attribuées aux sujets n'appartenant pas à l'Administration régionale où figurent l'objet des fonctions, les bénéficiaires, les rémunérations prévues et la durée des fonctions. Cette liste, qui est publique, est régulièrement mise à jour et est affichée tous les trois mois au tableau d'affichage de la Région. Aux termes de l'article 9 de la loi régionale n° 18/1998 et pour les buts dont à l'article 15 du décret législatif n° 33/2013, la liste des charges confiées à partir du 1er janvier 2008 est publiée au site web de l'Administration régionale et mise à jour chaque mois.
 ATTRIBUTION DE LA QUALIFICATION D’AGENT DE SECURITE PUBLIQUE AUX FONCTIONNAIRES DE POLICE LOCALE.
Le personnel chargé du service de police locale peut exercer également des fonctions auxiliaires d’agent de sécurité publique, en collaborant – dans le cadre territorial de la commune d’appartenance et dans les limites de ses propres fonctions – avec les forces de police de l’'Etat. A cette fin, en sa qualité de préfet, le Président de la Région octroie par décret et à la demande de l’administration communale intéressée la qualité d'’agent de sécurité publique aux fonctionnaires appartenant aux corps de police locale.
 ATTRIBUTION DE LOGEMENTS SOCIAUX
Attribution des logements sociaux par le biais d'un concours (LR n° 39 du 4 septembre 1995 modifiée): procédure d'attribution ordinaire; Attribution de logements réservés dans les cas de crise du logement (situations particulièrement graves et urgentes); procédure extraordinaire
 ATTRIBUTION DE PLACES GRATUITES OU SEMI-GRATUITES DANS LES COLLEGES ET PENSIONNATS DE LA REGION
Attribution de places gratuites ou semi-gratuites dans les écoles moyennes et les écoles secondaires de la Région.
 ATTRIBUTION DES CARBURANTS AGRICOLES EN EXEMPTION FISCALE.
Détermination de la consommation de produits pétroliers utilisés dans les travaux agricoles, aux termes du décret du 30 décembre 2015 du Ministère des politiques agricoles et forestières, et attribution des carburants en exemption fiscale.
 AUTO-ECOLES
Contrôle administratif et tecnique sur l'activité des auto-écoles autorisées; - Délivrance des cartes professionnelles aux moniteurs d'auto-écoles (Code de la Route et conduite sur route); - Visa de certains registres.
 AUTORISATION AU TRAVAIL SUBORDONNÉ À CARACTÈRE SAISONNIER
Les employeurs intéressés à instaurer un rapport de travail subordonné à caractère saisonnier dans les secteurs de l’agriculture et du tourisme avec un extracommunautaire résidant à l’étranger, peuvent présenter au Guichet unique de l’immigration territorialement compétent, au moyen de la procédure télématique indiquée sur le site du Ministère de l’intérieur (voir la section «liens»), une demande nominative d’autorisation au travail subordonné à caractère saisonnier, conformément aux quotas d’entrée établis annuellement par les décrets sur les flux migratoires adoptés par le Gouvernement. Conformément à l’article 30 bis du DPR n° 394 du 31 août 1999 modifié, le guichet territorialement compétent est celui de l’endroit où réside l’employeur, celui où se trouve le siège social de l’entreprise ou encore celui de la province où l’intéressé travaillera. Autres informations : La demande est présentée par voie télématique, conformément aux indications fournies par le site du Ministère de l’intérieur. Pour la présentation de la demande par voie télématique, la personne intéressée peut s’adresser aux organismes conventionnés indiqués dans la liste ci-incluse, ou bien remplir directement la demande d’après les instructions figurant sur le site du Ministère. Un timbre fiscal de 16,00 euros doit être joint à ladite demande.
 AUTORISATION AUX ÉMISSIONS ATMOSPHÉRIQUES
Le Imprese che, nell'ambito della propria attività, possono provocare emissioni in atmosfera di agenti inquinanti, devono richiedere allo Sportello Unico degli Enti Locali, prima della realizzazione dell'impianto che emetterà tali inquinanti, apposita autorizzazione (A.U.A. Autorizzazione Unica Ambientale). Analoga richiesta deve essere presentata da chi intende trasferire l'attività o effettuare modifiche sostanziali agli impianti autorizzati. Nel caso in cui la gestione degli impianti sia a carico di Enti Pubblici la richiesta di autorizzazione dovrà essere presentata alla Struttura Tutela qualità dell'aria e delle acque dell'Assessorato ambiente, risorse naturali e Corpo forestale. In caso di cambio di titolarità di un'autorizzazione rilasciata dalla Regione ai sensi dell'art. 269 e 272 del d.lgs. 152/2006 ed ancora in corso di validità, il titolare della stessa deve presentare tale richiesta alla Struttura Tutela qualità dell'aria e delle acque dell'Assessorato ambiente, risorse naturali e Corpo forestale. In caso di cambio di titolarità di un'Autorizzazione Unica Ambientale il titolare deve presentare la richiesta al SUEL.
 AUTORISATION D'EMPLOI DES SOURCES HYDROMINERALES ET HYDROTHERMALES
La Région octroie l'autorisation d’emploi des sources hydrominérales et hydrothermales uniquement : a) Pour la mise en bouteille ou le conditionnement sur place ; b) Dans des établissements thermaux sur place ; c) Pour la préparation de boissons non alcoolisées, au sens des dispositions en vigueur en la matière ; d) Pour la production, à des fins thérapeutiques, de sels minéraux. L'utilisation des sources est subordonnée à la possession de la concession d'exploitation de la source, délivrée par le Gouvernement régional et à la reconnaissance des propriétés thérapeutiques des eaux en cause par le Ministère de la santé.
 AUTORISATION D'EXERCER LE METIER D'’ARTIFICIER
Per l'accensione di mine con innesco a fuoco ed elettrico occorre richiedere l'apposita licenza, che viene rilasciata previo superamento di un apposito esame diretto ad accertare la capacità tecnica per svolgere l'attività di fochino. Di norma si tiene una sessione d'esame all'anno. La licenza ha validità triennale.
 AUTORISATION DE CONSTRUIRE DES STRUCTURES ET DES ACTIVITÉS D'EXERCICE DANS LE DOMAINE SANITAIRE ET SOCIAL ET L'ACCRÉDITATION
La Région autorise la création des structures (y compris l'extension ou la transformation) et l'exercice des services sanitaires, socio-sanitaires, d'aide sociale. La Région donne également des crédits pour la fourniture de services sanitaires, socio-sanitaires, d'aide sociale et socio-éducatifs, au nom du Service socio-sanitaire régional, de la Région ou d'autres organismes publics locaux.
 AUTORISATION DE REGROUPEMENT FAMILIAL
Tout étranger résidant régulièrement dans une commune valdôtaine et titulaire d'un permis de séjour d'une durée d'un an au moins peut demander une autorisation de regroupement familial pour les membres suivants de sa famille : 1) Conjoint ; 2) Enfants mineurs célibataires, même s'ils sont nés du conjoint ou hors mariage, à condition que l'autre parent, s'il existe, ait donné son accord ; 3) Enfants majeurs à charge qui, pour des raisons objectives, ne peuvent survenir à leurs besoins, à cause de leur état de santé qui comporte une invalidité totale ; 4) Parents à charge n'ayant pas d'autre enfant dans leur pays d'origine ou de provenance, ou bien parents âgés de plus de soixante-cinq ans, si les autres enfants n'ont pas la possibilité de subvenir à leurs besoins pour de graves raisons de santé dûment documentées. Le Guichet unique de l'immigration délivre l'autorisation après avoir vérifié que les conditions objectives prévues par le troisième alinéa de l'article 29 du décret législatif n° 286 du 25 juillet 1998 sont remplies. Le respect des conditions requises en matière de liens familiaux est vérifié par les autorités diplomatiques italiennes compétentes, à l'étranger, après délivrance de l'autorisation par le Guichet unique de l'immigration. Renseignements complémentaires : La demande est présentée par voie télématique, conformément aux indications du site du Ministère de l'intérieur (voir la section « Liens »). Toute personne souhaitant présenter cette demande par voie télématique peut s'adresser aux organismes conventionnés inscrits sur la liste annexée. Un timbre fiscal de 16,00 euros doit être joint à la demande.
 AUTORISATION DE REGROUPEMENT FAMILIAL POUR LES REFUGIES
Tout étranger ayant obtenu le statut de réfugié peut demander une autorisation de regroupement familial pour les membres suivants de sa famille : 1) Conjoint ; 2) Enfants mineurs célibataires, même s'ils sont nés du conjoint ou hors mariage, à condition que l'autre parent, s'il existe, ait donné son accord ; 3) Enfants majeurs à charge qui, pour des raisons objectives, ne peuvent survenir à leurs besoins, à cause de leur état de santé qui comporte une invalidité totale ; 4) Parents à charge n'ayant pas d'autre enfant dans leur pays d'origine ou de provenance, ou bien parents âgés de plus de soixante-cinq ans, si les autres enfants n'ont pas la possibilité de subvenir à leurs besoins pour de graves raisons de santé dûment documentées. Dans ce cas, le demandeur ne doit respecter aucune condition de logement, ni de revenu. Le Guichet unique de l'immigration vérifie uniquement que la personne concernée a obtenu le statut de réfugié avant de délivrer l'autorisation. Le respect des conditions requises en matière de liens familiaux est vérifié par les autorités diplomatiques italiennes compétentes, à l'étranger, après la délivrance de l'autorisation par le Guichet unique de l'immigration. Renseignements complémentaires : La demande est présentée par voie télématique, conformément aux indications du site du Ministère de l'intérieur (voir la section « Liens »). Toute personne souhaitant présenter cette demande par voie télématique peut s’adresser aux organismes conventionnés inscrits sur la liste annexée. . Un timbre fiscal de 16,00 euros doit être joint à la demande.
 AUTORISATION DE TRAVAIL SALARIE' NON SAISONNIER
Les employeurs qui souhaitent recruter – sous contrat à durée indéterminée ou sous contrat non saisonnier à durée déterminée – un travailleur étranger non ressortissant de l’Union européenne et résidant à l’étranger, peuvent présenter au Guichet unique de l’immigration territorialement compétent – par voie télématique, comme indiqué sur le site du Ministère de l’intérieur (voir la section « Liens ») – une demande d’autorisation de travail salarié non saisonnier. Ces autorisations sont accordées en fonction des quotas d’entrée fixés chaque année par les décrets sur les flux migratoires adoptés par le Gouvernement. La demande peut être nominative (dans ce cas, l’employeur doit indiquer l’identité du travailleur et sa résidence) ou numérique (dans ce cas l’employeur doit préciser le nombre de travailleurs qu’il entend recruter). Conformément à l’article 30 bis du DPR n° 394 du 31 août 1999 modifié, le guichet territorialement compétent est celui de l’endroit où réside l’employeur, celui où se trouve le siège social de l’entreprise ou encore celui de la province où l’intéressé travaillera. Renseignements supplémentaires : la demande est présentée par voie télématique, conformément aux indications du site du Ministère de l’intérieur. Pour la présentation de la demande par voie télématique, l’intéressé peut s’adresser aux organismes conventionnés indiqués sur la liste en annexe ou bien rédiger directement sa demande selon les instructions figurant sur le site du Ministère. Un timbre fiscal de 16,00 euros doit être joint à ladite demande.
 AUTORISATION DE TRAVAIL SALARIÉ DANS DES CAS PARTICULIERS
Les employeurs souhaitant recruter, dans des cas particuliers et sous contrat de travail salarié non saisonnier (voir l’article 27 du texte unique pour l’immigration) un travailleur non ressortissant de l’Union européenne et résidant à l’étranger, peuvent présenter au Guichet unique de l’immigration territorialement compétent – par voie télématique, comme indiqué sur le site du Ministère de l’intérieur (voir la section « Liens ») – une demande nominative d’autorisation de travail salarié pour cas particuliers. Cette autorisation est accordée indépendamment des quotas d’entrée fixés chaque année par les décrets sur les flux migratoires adoptés par le Gouvernement. Conformément à l’article 30 bis du DPR n° 394 du 31 août 1999 modifié, le guichet territorialement compétent est celui de l’endroit où réside l’employeur, celui où se trouve le siège social de l’entreprise ou encore celui de la province où l’intéressé travaillera. Renseignements supplémentaires : la demande est présentée par voie télématique, conformément aux indications du site du Ministère de l’intérieur. Pour la présentation de la demande par voie télématique, l’intéressé peut s’adresser aux organismes conventionnés indiqués sur la liste en annexe ou bien rédiger directement sa demande selon les instructions figurant sur le site du Ministère. Un timbre fiscal de 16,00 euros doit être joint à ladite demande.
 AUTORISATION INTEGREE ENVIRONNEMENTALE
La Struttura organizzativa Sostenibilità e valutazione ambientale si occupa dell'istruttoria relativa all’Autorizzazione Integrata Ambientale, disciplinata dal Titolo III–bis, parte seconda del D.lgs. 152/2006 (a seguito delle modifiche introdotte dal D.lgs. 128/2010). L’art. 4, comma 4, lettera c) del D.lgs. 152/2006 e s.m.i.. indica che: “l'autorizzazione integrata ambientale ha per oggetto la prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento proveniente dalle attività di cui all'allegato VIII e prevede misure intese a evitare, ove possibile, o a ridurre le emissioni nell'aria, nell'acqua e nel suolo, comprese le misure relative ai rifiuti, per conseguire un livello elevato di protezione dell'ambiente salve le disposizioni sulla valutazione di impatto ambientale”. Secondo quanto stabilito nelle definizioni (art. 5 del D.lgs. 152/2006) per Autorizzazione Integrata Ambientale si intende: “o-bis) autorizzazione integrata ambientale: il provvedimento che autorizza l'esercizio di un impianto rientrante fra quelli di cui all'articolo 4, comma 4, lettera c), o di parte di esso a determinate condizioni che devono garantire che l'impianto sia conforme ai requisiti di cui al titolo III-bis del presente decreto ai fini dell'individuazione delle soluzioni più idonee al perseguimento degli obiettivi di cui all'articolo 4, comma 4, lettera c). Un'autorizzazione integrata ambientale può valere per uno o più impianti o parti di essi, che siano localizzati sullo stesso sito e gestiti dal medesimo gestore”. La procedura di AIA prevede la comunicazione di inizio procedimento da inviare al soggetto “gestore” dell’impianto proposto. Dal ricevimento della suddetta comunicazione il soggetto ha tempo 15 gg. per provvedere alla pubblicazione su un quotidiano a tiratura regionale (oppure a livello nazionale se si tratta di progetti che ricadono nell’ambito della competenza dello Stato) di un annuncio contenente l’indicazione della localizzazione dell’impianto e del proprio nominativo, nonché gli uffici ove è possibile prendere visione della documentazione e trasmettere le osservazioni. Partecipazione pubblica e tempi istruttori: A) Forma di pubblicità che definisce i termini per la partecipazione pubblica: - per la procedura AIA i termini entro i quali il pubblico può formulare osservazioni (in forma scritta) decorrono dalla data di pubblicazione sul quotidiano da parte del proponente; B) Termini di tempo per la partecipazione: - per la procedura AIA i termini entro i quali il pubblico può formulare osservazioni sulla domanda di autorizzazione sono di 30 gg. dalla data di pubblicazione dell’annuncio.
 AUTORISATIONS EN MATIERE DE VOL ALPIN
La Structure Protection de l'air et des eaux du Département de l'environnement, est chargée de la procédure d’instruction et d’autorisation relative au vol alpin, en vue de la protection de l’environnement.
 AUTORISATIONS EN MATIÈRE DE LIGNES ÉLECTRIQUES
La Structure protection de la qualité de l'air e des eaux s’occupe de la procédure d’instruction et d’autorisation de construire et d’exploiter les lignes électriques pour transporter, transformer et distribuer l’électricité dont la tension nominale ne dépasse pas 150 kV, y compris la réalisation d’ouvrages accessoires, ainsi que les variations des caractéristiques électriques ou du tracé des lignes électriques existantes, selon les procédures prévues par la loi. Les procédures susmentionnées prévoient aussi la participation publique, laquelle consiste surtout dans la possibilité pour chaque citoyen de visionner la documentation y afférente lors de la phase d’instruction et, éventuellement, de présenter des remarques écrites à ce propos.
 AUTORISATIONS HYDRAULIQUES
Autorizzazione per l'esecuzione di lavori o opere all'interno dei corsi d'acqua regionali e loro pertinenze o su superfici appartenenti al demanio idrico
 AUTORIZZAZIONE NUOVI IMPIANTI VITICOLI(VITICOLTURA).
Autorizzazione richieste da produttori e concesse secondo una distribuzione proporzionale degli ettari in base alle superfici richieste e al massimale stabilito.
 AUTORIZZAZIONE PER INTERVENTI SU BENI CULTURALI
L'esecuzione di opere e lavori sui beni culturali è subordinata ad autorizzazione del soprintendente (D.Lgs. 42/2004, art. 21, c. 4)
 AUTORIZZAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI INFRASTRUTTURE LINEARI ENERGETICHE
La Struttura Tutela qualità dell'aria e delle acque si occupa del procedimento istruttorio ed autorizzativo ai fini dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e la dichiarazione di pubblica utilità nell'ambito di un procedimento unico di cui al decreto legislativo 27 dicembre 2004, n. 330 "Integrazioni al Decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, in materia di espropriazione per la realizzazione di infrastrutture lineari ed energetiche". I suddetti procedimenti prevedono anche la partecipazione pubblica che consiste principalmente nella possibilità per il singolo cittadino di visionare la documentazione in istruttoria e presentare eventuali osservazioni scritte in merito.
 AUTOTUTELA
La legge conferisce alle pubbliche amministrazioni il potere di annullare d’ufficio o di revocare gli atti illegittimi o infondati. Tale potere spetta all’ufficio che ha emanato l’atto.
 AVEUGLES CIVILS - AIDES ÉCONOMIQUES
Les aveugles dont la Commission médicale a reconnu le handicap total ont droit au versement de l'allocation personnalisée d'autonomie. Les aveugles civils âgés de plus de 18 ans et dont le revenu est inférieur à la limite fixée chaque année ont droit à une pension non réversible. Les aveugles civils auxquels la Commission médicale a reconnu une acuité visuelle résiduelle inférieure à 1/20e pour chaque oeil (même avec des verres correcteurs) ont droit à la pension prévue pour cette catégorie de mal-voyants, si leurs revenus ne dépassent pas la limite fixé par la loi. Ils peuvent obtenir une indemnité spéciale indépendamment du revenu possédé.
 AVIS SUR LA POLICE MORTUAIRE
Les sujets publics / privés souhaitant intervenir dans les cimetières ou dans le domaine relatif du respect, doivent demander l'avis préalable de la commission régionale de police mortuaire compétente.
 BANDO FABBRICA INTELLIGENTE
Il Bando Fabbrica Intelligente prevede la collaborazione interregionale tra la Valle d'Aosta e il Piemonte attraverso il finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo che prevedono la partecipazione congiunta di imprese e organismi di ricerca piemontesi e valdostani in ampi partenariati.
 BANDO PER LA CREAZIONE E LO SVILUPPO DI UNITA' DI RICERCA.
Il Bando per la creazione e lo sviluppo di Unità di ricerca ha la finalità di creare reti fra centri di ricerca ed imprese per lo sviluppo di Programmi di ricerca applicata di interesse regionale, che comprendano la realizzazione di progetti di ricerca fra loro coordinati, la realizzazione di nuovi laboratori di ricerca, nonché il rafforzamento e la concentrazione insediativa di quelli esistenti, l'attrazione o il rientro nella Regione di ricercatori senior qualificati per la conduzione delle Unità di ricerca, la valorizzazione e l'alta specializzazione di ricercatori della Regione.
 BIBLIOTHEQUE REGIONALE
La bibliothèque possède plus de 350.000 documents: livres, revues, journaux, bandes dessinées, microfilm, CD, cassettes vidéos, DVD. La bibliothèque compte différentes sections: - la section adultes - la section périodiques - la salle de consultation - le fonds valdôtain - la phonothèque - la vidéothèque - la section enfants/jeunesse. La bibliothèque régionale offre gratuitement les services de prêt, de consultatione, d'écoute de musique, de vision de film, l'accès à internet par des postes fixes ainsi que par wi-fi, la consultation de périodiques en ligne, le prêt de livres numériques. Le catalogue collectif informatisé des bibliothèques valdôtaines est accessibles par de nombreux pc dédiés.
 BIBLIOTHÈQUE RÉGIONALE RÉSERVATION DE LA SALLE DE CONFÉRENCES
Modalités de réservation de la salle de conférences de la Bibliothèque régionale
 BOLLO AUTO
La tassa automobilistica (tributo più comunemente denominato “bollo auto”) è dovuta dal proprietario in ragione del possesso del veicolo (o dall’utilizzatore nel caso dei veicoli in leasing o a noleggio a lungo termine). La tassa è dovuta periodicamente, di anno in anno, indipendentemente dall'utilizzo del veicolo su strade pubbliche.. Il pagamento è anticipato, ossia riferito (di norma) ai 12 mesi successivi. In un limitato numero di casi (ad esempio ciclomotori o minicar) la tassa è dovuta in ragione della circolazione su aree e strade pubbliche (“tassa di circolazione”).
 BON DE RECONCILIATION
Il s'agit d'une subvention qui permet aux citoyens de combiner les exigences de la famille et celles du travail, grace à l'aide de personnes de confiance qui assistent des enfants jusqu'à 13 ans, des personnes handicapées ou agées de la famille qui ont besoin de soins.
 BORSA DI STUDIO NON RINNOVABILE F.LLI BRIVIO PER 1 STUDENTE DI II SUPERIORE-A.S. 2018/19
Assegnazione di una borsa di studio intitolata alla memoria dei fratelli Ugo e Liliana Brivio a favore di uno studente frequentante la classe seconda di un'istituzione scolastica di 2° grado, regionale o paritaria con sede in Valle d'Aosta-A.S. 2018/19
 BORSA DI STUDIO NON RINNOVABILE F.LLI BRIVIO PER UNO STUDENTE DI III MEDIA-A.S. 2018/19
Assegnazione di una borsa di studio intitolata alla memoria dei fratelli Ugo e Liliana Brivio a favore di uno studente frequentante la classe terza di un'istituzione scolastica secondaria di 1° grado, regionale o paritaria con sede in Valle d'Aosta-A.S. 2018/2019
 BORSA DI STUDIO RINNOVABILE F.LLI BRIVIO PER 1 STUDENTE DI I SUPERIORE-A.S. 2018/19
Assegnazione di una borsa di studio intitolata alla memoria dei fratelli Ugo e Liliana Brivio a favore di uno studente frequentanti la classe prima di un'istituzione scolastica secondaria di secondo grado, regionale o paritaria con sede in Valle d'Aosta-A.S. 2018/2019
 BORSA DI STUDIO RINNOVABILE F.LLI BRIVIO PER 1 STUDENTE DI III SUPERIORE-A.S. 2018/19
Assegnazione di una borsa di studio intitolata alla memoria dei fratelli Ugo e Liliana Brivio a favore di uno studente frequentante la classe terza di un'istituzione scolastica secondaria di secondo grado, regionale o paritaria con sede in Valle d'Aosta-A.S. 2018/2019
 BORSE DI STUDIO DI EURO 2.000 CIASCUNA A 8 STUDENTI BISOGNOSI E MERITEVOLI DIPLOMATISI NELL'A.S. 2018/2019
ASSEGNAZIONE DI OTTO BORSE DI STUDIO INTITOLATE ALLA MEMORIA DEI F.LLI UGO E LILIANA BRIVIO A FAVORE DI OTTO STUDENTI BISOGNOSI E MERITEVOLI DIPLOMATISI NELL'A.S. 2018/2019 PRESSO UNA ISTITUZIONE SCOLASTICA SECONDARIA DI SECONDO GRADO, REGIONALE O PARITARIA, CON SEDE IN VALLE D'AOSTA
 BORSE DI STUDIO NON RINNOVABILI F.LLI BRIVIO PER 2 STUDENTI DI IV E V SUPERIORE-A.S. 2018/19
Assegnazione di due borse di studio intitolate alla memoria dei fratelli Ugo e Liliana Brivio a favore di due studenti frequentanti le classi quarta e quinta di un'istituzione scolastica secondaria di 2° grado, regionale o paritaria con sede in Valle d'Aosta-A.S. 2018/2019
 BORSE DI STUDIO RINNOVABILI F.LLI BRIVIO PER 2 STUDENTI DI I E II DI SCUOLA MEDIA-A.S. 18/19
Assegnazione di due borse di studio intitolate alla memoria dei fratelli Ugo e Liliana Brivio a favore di 2 studenti frequentanti le classi prima e seconda di un'istituzione scolastica secondaria di primo grado, regionale o paritaria con sede in Valle d'Aosta-A.S. 2018/19.
 BORSE LAVORO (GMS.SFD)
La Borsa Lavoro è uno strumento a tempo determinato e rinnovabile, utilizzato alla fine di un percorso di avvicinamento al lavoro gestito dal Centro per il diritto al lavoro dei disabili e degli svantaggiati. La Borsa Lavoro prevede che l’allievo svantaggiato svolga presso un’impresa mansioni lavorative a carattere non produttivo. Ai beneficiari vengono corrisposti: un’indennità di frequenza, rimborso forfetario giornaliero delle spese di viaggio; rimborso forfetario giornaliero delle spese di vitto; rimborso delle spese di acquisto di indumenti da lavoro o dispositivi di protezione individuale, nei limiti stabiliti nelle istruzioni.
 BOURSES D'ETUDES DESTINEES AUX ETUDIANTS INSCRITS A DES COURS UNIVERSITAIRES EN VALLEE D'AOSTE.
critères d'attribution de bourses d'études destinees aux étudiants inscrits aux cours universitaires en Vallée d'Aoste(UNI VDA - UNI TORINO SEDE DI AOSTA - IST. MUSICALE VDA - POLITECNICO DI TO SEDE DI VERRES).
 BOURSES D'ETUDES DESTINEES AUX ETUDIANTS INSCRITS A DES COURS UNIVERSITAIRES HORS DE LA REGION
Critères d'attribution de bourses d'études destinées aux étudiants valdôtains inscrits à des cours universitaires situés hors de la région
 BOURSES D'ÉTUDE À TITRE DE CONTRIBUTION AUX DÉPENSES EN MATIÈRE D'ÉDUCATION SUPPORTÉES PAR LES FAMILLES
Aides en faveur des élèves des écoles élémentaires et des établissements de l'enseignement secondaire du premier et du deuxième degré (aux termes de la loi n° 62 du 10 mars 2000 et de la loi régionale n°42 du 7 décembre 2009).
 BULLETIN OFFICIEL DE LA RÉGION
Le Bulletin officiel de la Région autonome Vallée d'Aoste est le support légal de diffusion des lois et règlements régionaux ainsi que de tous les actes qui y sont publiés. Le Bulletin officiel de la Région autonome Vallée d'Aoste est exclusivement publié en format numérique. On peut consulter le Bullettin Officiel en s'adressant au bureau compétent.
 BUREAU DU REGISTRE DES TRANSPORTEURS ROUTIERS
Les personnes physiques et morales qui transportent des marchandises pour le compte d'autrui, au moyen de véhicules de tout type et poids et à n'importe quel titre, doivent être inscrites au registre régional des transporteurs. Le bureau compétent procède à l'instruction des dossiers.
 Bureau Régional Ethnologie et Linguistique et Archives historiques - CONSULTATION ET UTILISATION ARCHIVES MULTIMEDIA
Le Bureau Régional Ethnologie et Linguistique et Archives historiques rassemble la documentation photographique, sonore et audiovisuelle récoltée au cours des recherches ethnographiques et linguistiques qu’il promeut et supervise ou bien provenant de sources externes. Ce matériel est conservé, catalogué, diffusé dans le cadre d’activités institutionnelles (expositions, publications et manifestations) et mis à la disposition du public : il peut ainsi être consulté et reproduit.
 CABINET DE RENSEIGNEMENTS COMMERCIAUX – DELIVRANCE DE L’AUTORISATION
Toute personne qui souhaite gérer un cabinet de renseignements commerciaux, conformément à l’article 5 du DM n° 269 du 1er décembre 2010, doit demander au préfet la délivrance de l’autorisation prévue à cet effet. Cette dernière est valable un an. Pour son renouvellement, voir la fiche « Cabinets de renseignements commerciaux – renouvellement de l’autorisation ».
 CABINET DE RENSEIGNEMENTS COMMERCIAUX – DELIVRANCE DE L’AUTORISATION AUX AGENTS DE RENSEIGNEMENTS COMMERCIAUX SALARIES
Aux termes de l’article 257-bis du DR n° 635 du 6 mai 1940 (Règlement d’application du texte unique des lois en matière de sécurité publique) le gérant d’un cabinet de renseignements commerciaux peut demander que soit délivrée une autorisation aux personnes qui, au sein de son cabinet et dans le cadre d’un rapport de travail subordonné, sont chargées de la recherche de renseignements commerciaux. L’autorisation délivrée à l’agent de renseignements commerciaux salarié est subordonnée à la validité de l’autorisation délivrée au gérant du cabinet de renseignements commerciaux. Ladite autorisation est valable un an. Au sujet de son renouvellement, voir la fiche « Détectives et agents de renseignements commerciaux salariés – renouvellement de l’autorisation ».
 CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI IN DEROGA (GMS.SL)
In generale, la procedura può essere attivata solo nei termini di quanto stabilito dal dispositivo legislativo nazionale che la prevede per l'anno interessato. In tal caso la richiesta è avanzata dall’azienda in crisi e prevede il pagamento diretto da parte dell’INPS di una prestazione a sostegno del reddito dei lavoratori sospesi dall’attività lavorativa. La Regione interviene a concedere la cassa in deroga previo esame congiunto con le parti sociali, autorizzando l'Inps all'erogazione. Per l'anno 2019 è prevista una proroga per le aziende interessate da piani di industrializzazione e piani di recupero per crisi aziendali. Dal 2015 non sono interessate al procedimento imprese valdostane.
 CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA: ANTICIPAZIONI DI INTEGRAZIONE SALARIALE (GMS.SL)
Al fine di assicurare la continuità del reddito ai lavoratori in caso di sospensione o riduzione dell'attività produttiva,CIG straordinaria, è previsto un fondo presso la Finanziaria regionale Valle d'Aosta per l'erogazione delle anticipazioni sul trattamento di integrazione salariale richiesto per c. i. g. straordinaria. e per stipula di contratti di solidarietà. L'impresa interessata (che abbia presentato domanda di trattamento straordinario di integrazione salariale e sia parte della relativa procedura per il rilascio dell’autorizzazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali- MLPS) deve inoltrare al Dipartimento Politiche del Lavoro e della Formazione (DPLF) apposita domanda corredata dai documenti necessari
 CERTIFICAT DE CESSION A TITRE GRATUIT OU DE DEPLACEMENT DE SPECIMENS D’ESPECES ANIMALES ET VEGETALES A L’ANN. A) CITES
Tout détenteur de spécimens d’espèces figurant à l’annexe A du règlement CE 338/97, portant application en Italie de la convention internationale de Washington (CITES), est tenu de demander la délivrance du certificat y afférent pour le déplacement de ces espèces, aussi bien sur le territoire national que sur le territoire communautaire, afin d’obtenir une autorisation préalable audit déplacement. Les détenteurs de spécimens munis du certificat CITES communautaire sont dispensés de la présentation de ladite demande, aux termes de l’article 8.3 du règlement CE 338/97.
 CERTIFICATI DI BUONA CONDOTTA DEI SERVIZI ATTINENTI L'INGEGNERIA E L'ARCHITETTURA - EDILIZIA STRUTTURE SCOLASTICHE
Rilascio ai liberi professionisi e agli studi professionali del certificato attestante le prestazioni tecniche attinenti l'ingegneria e architettura svolte per conto della Struttura Edilizia Strutture scolastiche.
 CERTIFICATI DI BUONA CONDOTTA DEI SERVIZI di INGEGNERIA E ARCHITETTURA STR. EDILIZIA PATR. IMMOBILIARE E INFR. SPORTIVE
Rilascio ai liberi professionisti e agli studi professionali del certificato attestante le prestazioni tecniche attinenti l'ingegneria e l'architettura svolte per conto della Struttura Edilizia Patrimonio Immobiliare e Infrastrutture Sportive
 CERTIFICATI DI ESECUZIONE LAVORI ESEGUITI PER CONTO DELLA STRUTTURA EDILIZIA STRUTTURE SCOLASTICHE
Rilascio del certificato attestante la corretta esecuzione da parte della ditta richiedente dei lavori effettuati per conto della Struttura Edilizia strutture scolastiche
 CERTIFICATS DE CAPACITE PROFESSIONNELLE, D'APTITUDE ET D'INSCRIPTION AU CLASSEMENT DU PERSONNEL ENSEIGNANT ET EDUCATIF.
Délivrance de certificats de capacité professionnelle, d'aptitude et d'inscription au classement à l'issue de concours, sur titres et épreuves, pour les écoles maternelles, primaires, secondaires du premier et du deuxième degré et pour le Collège "F. Chabod" d'Aoste.
 CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE (GAIQ)
Procedura per la certificazione delle competenze degli operatori della formazione professionale (1546/2019) e di quelle acquisite in esito ai corsi di formazione e riqualificazione professionale realizzati dalle imprese in regime di autofinanziamento (1547/2019) o con finanziamento/cofinanziamento della Regione (1294/2017) e dagli enti di formazione accreditati (494/2016). Possono accedere alle attività di certificazione delle competenze: 1) gli operatori indicati nell'organigramma delle agenzie formative (v. requisito R10 dgr 264/18) per la dimostrazione del possesso delle competenze occorrenti (v. requisito R11 dgr 264/18); 2) 2.1 l’impresa che intenda organizzare e finanziare interventi di formazione rivolti ai propri dipendenti e finalizzati al rilascio di qualifica professionale ovvero quella (2.2.) che per lo scopo benefici di (co)finanziamento regionale; 3) gli enti di formazione accreditati. Il procedimento si attiva a richiesta di parte (salvo che nel caso di corso (co)finanziato dalla Regione) e per quanto concerne gli operatori della formazione la Struttura regionale competente si impegna, in presenza di almeno una domanda, a garantire lo svolgimento di una sessione di certificazione per anno. Nel caso (1) si articola nelle fasi: individuazione/validazione (il soggetto presenta il dossier delle evidenze con i requisiti minimi richiesti); certificazione/valutazione da parte di una Commissione istituita ad hoc per verificare coerenza e consistenza degli apprendimenti con le competenze oggetto di certificazione. Nel caso (2.1) l'impresa è tenuta a richiedere preliminarmente il riconoscimento del corso per poterne poi ottenere la certificazione. Nel caso (3) l'ente di formazione richiede con anticipo la nomina della Commissione di valutazione, dando così inizio al procedimento complessivo. Il conseguimento delle certificazioni previste in esito al percorso formativo è subordinato al superamento di un esame finale secondo quanto disciplinato dalla DGR 1294/2017.
 CERTIF. ESECUZIONE LAVORI ESEGUITI PER CONTO DEL DIPART. INFRASTRUTTURE, VIABILITA' ED EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA
Rilascio di certificato attestante la corretta esecuzione, da parte della ditta richiedente, di lavori effettuati per conto del Dipartimento infrastrutture, viabilità ed edilizia residenziale pubblica
 CERTIF. ESECUZ. SERVIZI INGEGNERIA E ARCHITETTURA - DIPART. INFRASTRUTTURE, VIABILITA' ED EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA
Rilascio ai liberi professionisti e/o studi professionali del certificato attestante le prestazioni professionali tecniche svolte per conto del Dipartimento infrastrutture, viabilità ed edilizia residenziale pubblica
 CESSION DE BIENS À TITRE GRATUIT
Cession d’équipements informatiques, jugés obsolètes par l'Administration régionale
 CHANGEMENT DE PRÉNOM ET DE NOM - CITOYENS MAJEURS
Tout citoyen qui réside dans l'une des communes de la Région autonome Vallée d'Aoste et qui souhaite changer ou modifier son prénom et/ou son nom doit adresser une demande à cet effet à la Présidence de la Région (ou à la Préfecture - Bureau territorial du Gouvernement dans le ressort de laquelle se trouve le Bureau de l'état civil où son acte de naissance a été enregistré). Ces demandes doivent revêtir un caractère exceptionnel et ne sont recevables que dans des cas objectivement justifiés. Elles doivent être soutenues par une documentation appropriée et dûment motivées. Les demandes en question ne peuvent être présentées que par des citoyens italiens. Il n'est en aucun cas possible de demander l'attribution de noms de famille revêtant une importance historique ou pouvant laisser supposer, erronément, que le demandeur appartient à une famille illustre ou particulièrement en vue dans la zone où l'acte de naissance dudit demandeur a été enregistré ou dans le lieu de résidence de ce dernier. Le président de la Région : - autorise le changement de prénom ou l'adjonction d'un autre prénom ; - autorise le changement de nom, si ce dernier est ridicule, déshonorant ou susceptible de révéler l'origine naturelle du demandeur ; - reçoit et instruit les demandes de changement de nom ou d'adjonction d'un autre nom (la décision finale en la matière étant du ressort du ministre de l'Intérieur).
 CHANGEMENT DE PRÉNOM ET DE NOM - CITOYENS MINEURS
Tout citoyen qui réside dans l'une des communes de la Région autonome Vallée d'Aoste et qui souhaite changer ou modifier son prénom et/ou son nom doit adresser une demande à cet effet à la Présidence de la Région (ou à la Préfecture - Bureau territorial du Gouvernement dans le ressort de laquelle se trouve le Bureau de l'état civil où son acte de naissance a été enregistré). Ces demandes doivent revêtir un caractère exceptionnel et ne sont recevables que dans des cas objectivement justifiés. Elles doivent être soutenues par une documentation appropriée et dûment motivées. Les demandes en question ne peuvent être présentées que par des citoyens italiens. Il n'est en aucun cas possible de demander l'attribution de noms de famille revêtant une importance historique ou pouvant laisser supposer, erronément, que le demandeur appartient à une famille illustre ou particulièrement en vue dans la zone où l'acte de naissance dudit demandeur a été enregistré ou dans le lieu de résidence de ce dernier. Le président de la Région : - autorise le changement de prénom ou l'adjonction d'un autre prénom ; - autorise le changement de nom, si ce dernier est ridicule, déshonorant ou susceptible de révéler l'origine naturelle du demandeur ; - reçoit et instruit les demandes de changement de nom ou d'adjonction d'un autre nom (la décision finale en la matière étant du ressort du ministre de l'Intérieur).
 CHIAMATE PUBBLICHE MIRATO
Modalità di avviamento numerico presso le aziende private e gli enti pubblici della Valle d’Aosta che prevede: - la pubblicazione dei posti di lavoro disponibili per assunzioni numeriche presso le aziende e gli Enti della regione; - la presentazione, da parte dei lavoratori interessati ed in possesso dei requisiti richiesti, della propria candidatura sulle singole offerte di lavoro; - la formazione di una graduatoria utile al successivo avviamento numerico presso il datore di lavoro richiedente.
 CHIAMATE PUBBLICHE ORDINARIO
Le " Chiamate pubbliche " sono offerte di lavoro provenienti dalle Pubbliche amministrazioni o da enti ad esse equiparati. Possono parteciparvi gli inoccupati ed i disoccupati iscritti presso uno dei tre Centri per l'impiego della Valle d'Aosta (Aosta, Verrès, Morgex) e i lavoratori in cassa integrazione straordinaria, domiciliati in Valle d'Aosta.
 CLASSEMENT DU PERSONNEL CONVENTIONNE DU SERVICE SANITAIRE REGIONAL - MEDECINS GENERALISTES
Les médecins souhaitant être inscrits au classement régional des médecins généralistes doivent présenter une demande d'inscription.
 CLASSEMENT DU PERSONNEL CONVENTIONNÉ DU SERVICE SANITAIRE RÉGIONAL: PÉDIATRES DE FAMILLE
Les médecins spécialistes pédiatres de famille qui souhaitent être inscrits au classement régional des pédiatres de famille, doivent présenter une demande d'inscription.
 CLASSIFICATION DES PISTES DE SKI
La Région règlemente la gestion des aires à affecter à usage public pour la pratique du ski alpin et du ski de fond, dans le but d’en garantir l’exploitation optimale, ainsi que la sécurité. Les aires sont classées d’après les catégories suivantes : a) piste de ski alpin : tracé expressément destiné à la pratique du ski alpin, normalement accessible après préparation, balisage et contrôle des risques d’avalanches ou d’autres dangers exceptionnels ; b) piste de ski de fond : tracé expressément destiné à la pratique du ski de fond, normalement accessible après préparation, balisage et contrôle des risques d’avalanches ou d’autres dangers exceptionnels. L’ouverture au public de pistes de ski alpin et de ski de fond n’est autorisée qu’après classification desdites pistes – aux termes des critères prévus à cet effet – et après vérification des caractéristiques techniques. Ont vocation à présenter la demande de classification : a) pour les pistes de ski alpin, le gérant des équipements de transport par câble desservant lesdites pistes ; b) pour les pistes de ski de fond, le sujet qui pourvoit à l’entretien et au damage de la piste. Après la classification, le demandeur est chargé des fonctions de gérant de la piste. Les pistes classées au sens de l’art. 3 de la LR n° 9/1992 sont inscrites dans la liste régionale des pistes de ski instituée auprès de l’Assessorat régional compétent, qui pourvoit à sa rédaction, gestion et mise à jour par le biais du service compétent. Les plans géoréférencés des pistes sont, par ailleurs, publiés sur le géoportail de la Région autonome Vallée d’Aoste. Une commission technico-consultative chargée des pistes de ski est créée par arrêté de l’Assesseur régional compétent, en tant qu’organe technique de l’Administration régionale en matière de pistes de ski. Elle exprime des avis techniques concernant : a) la conformité technique de la piste à la classification proposée ; b) sa correspondance au balisage prévu ; c) les prescriptions – y compris la réalisation de travaux – auxquelles l’exploitation de la piste doit se conformer ; c bis) la délimitation des espaces et des pistes de ski, aux fins de la sauvegarde de la sécurité des usagers. La délivrance de l’acte de classification comporte les obligations suivantes de la part du demandeur : a) garantir la praticabilité et l’entretien de la piste, eu égard aux conditions météorologiques et d’enneigement ; b) pourvoir à la mise en place du balisage ; c) prendre en charge l’organisation et la gestion du service de secours sur les pistes de ski ; d) pourvoir à la nomination d’un directeur des pistes dont le nom doit être communiqué à l’Assesseur régional compétent ; e) pourvoir à la fermeture de la piste, sur communication du directeur des pistes, en cas de danger d’avalanches, de mauvaise praticabilité de la piste et de situations de danger exceptionnel. Le gérant des pistes peut déléguer l’exercice de ses fonctions au directeur des pistes. Le directeur des pistes est chargé des fonctions suivantes : a) coordonner les opérations de damage et de préparation des pistes ; b) coordonner le service de secours sur les pistes ; c) informer immédiatement le gérant de l’existence de dangers potentiels sur la piste et, notamment, de dangers d’avalanches, en vue de l’adoption des mesures nécessaires, sur avis préalable – si cela est possible – de la commission visée à l’art. 10 de la LR n° 9/1992. Le comportement que le skieur doit adopter, les horaires d’ouverture et de fermeture des pistes, ainsi que les tarifs y afférents sont également réglementés.
 COMITATO DELL'ALLIANCE FRANCAISE IN VALLED'AOSTA CMIEB- CENTRO MONDIALE D'INFORMAZIONE PER L'EDUCAZIONE BILINGUE
Contributo per l'attività
 COMMISSION REGIONALE CHARGEE DE CONTROLER LES SALLES DE SPECTACLE
Examen des projets afférents aux locaux et aux installations destinés aux spectacles publics et visites sur les lieux y afférentes
 COMMUNAUTES REGIONALES POUR MINEURS, APPARTEMENT POUR JEUNES ET SERVICE POUR LES RENCONTRES PROTEGEES ENTRE LES MINEURS ET LEURS FAMILLES
Il existe sur le territoire régional trois communautés pour mineurs et un service pour les rencontres protégées entre les mineurs et leurs familles, un appartement pur jeunes, ainsi qu’un service pour les rencontres protégées, où les mineurs peuvent rencontrer leurs familles : 1.la communauté LA RUCHE (pour les enfants âgés de 0 à 8 ans) ; 2.la commnauté PETIT FOYER (pour les enfants âgés de 8 à 13 ans) ; 3.la communauté MAISON D’ACCUEIL (pour les mineurs de 13 à 18 ans) ; 4. l' appartement "PRIMO VOLO" (pour les jeunes de 18 à 21 ans) utilisés dans le cadre de projets d’autonomie, ainsi qu’ 5.service de rencontre protegées:un lieu d’accueil, neutre, où sont organisées des rencontres entre les mineurs et leurs familles, dans le but de soutenir et de protéger le rapport entre ces deux parties, dans un cadre protégé.
 COMMUNICATIONS ET INFORMATIONS ANTIMAFIA
Les préfectures délivrent les certificats antimafia, à savoir communications et informations. Les communications attestent l'absence de causes de déchéance, de suspension ou d'interdiction, aux termes de l'art. 10 de la loi n° 575 du 31 mai 1965. Les informations attestent l'absence de tentatives d'infiltration de la mafia, aux termes de l'art. 4 du décret législatif n° 490 du 8 août 1994, chez les sujets qui désirent établir des rapports avec l'administration publique. Le certificat antimafia doit être requis par : - les administrations et les organismes publics ; - les organismes et les entreprises contrôlés par l'Etat ou par un autre organisme public ; - les sociétés ou les entreprises contrôlées par l'Etat ou par un autre organisme public ; - les concessionnaires d'ouvrages et de services publics dans les cas suivants : 1) Signature de contrats en vue de l'exécution de travaux publics, de la fourniture d'ouvrages, de biens et de services, de la délivrance des permis pour construire ou gérer des ouvrages et des services publics ; 2) Octroi d'aides et de financements ; 3) Inscriptions aux registres des sous-traitants, des fournisseurs ou des constructeurs ; 4) Délivrance de licences ou d'autorisations. En particulier, pour ce qui est des communications, il faut préciser que : - aux termes de l'art.6 du DPR n° 252 du 3 juin 1998 (Règlement portant dispositions en matière de simplification des procédures de délivrance des communications et des informations antimafia), les certificats ou attestations des Chambres de commerce sur lesquelles figure la phrase visée à l'art. 9 dudit règlement (« visa aux fins de l'art. 10 de la loi n° 575 du 31 mai 1965 »), sont équivalents aux communications des préfectures attestant l'inexistence des causes de déchéance, d'interdiction ou de suspension visées à l'art. 10 de la loi n° 575 du 31 mai 1965. Par conséquent, les demandes de communication doivent être envoyées à la préfecture seulement si le visa susdit ne figure pas sur les certificats délivrés par la Chambre de commerce ; - en outre, dans les cas visés à l'art. 5 du DPR n° 252/1998, la communication antimafia peut être remplacée par une déclaration sur l'honneur de l'intéressé attestant l'inexistence des causes de déchéance, d'interdiction ou de suspension susmentionnées. En Vallée d'Aoste, conformément à l'art. 23 de la loi n° 936 du 23 décembre 1982, les certificats antimafia sont délivrés par la Questure d'Aoste (numéro du standard : 0165 27 91 11). Les demandes doivent être transmises directement au Bureau antimafia de ladite Questure, à l'adresse suivante : QUESTURE D'AOSTE - BUREAU ANTIMAFIA 169, avenue du Bataillon « Aoste », 11100 Aoste. PEC: antimafia.quest.ao@pecps.poliziadistato.it
 COMPATIBILITé REALISATION TRAVAUX ZONES FRAPPEES DE SERVITUDES AUTORISATION CONTRAINTE HYDRAULIQUE
Délivrance d'avis ou de dérogations pour réaliser des travaux dans des zones frappées de servitudes, aux termes des articles 35 alinéa 2 (débris flow), 36 (inondations), 37 (avalanches) et 41 (zone de protection des cours) de la loi régionale n° 11/1998 et autorisation au contrainte hydraulique aux termes del R.D. n° 523/1904
 COMPETITIONS SPORTIVES ORGANISEES SUR LES ROUTES ET LES ESPACES PUBLICS
Le préfet peut interdire temporairement la circulation sur les routes nationales et provinciales, à l’occasion de compétitions sportives (course à pied, automobilisme, cyclisme, courses d’animaux ou de véhicules à traction animale, etc.) et à la demande de l’organisme autorisant le déroulement de la compétition en question (voir ci-après des précisions pour ce qui est de la Région Vallée d’Aoste ». Les compétitions sportives organisées sur les routes sont des manifestations qui comportent une course entre deux ou plusieurs concurrents ou équipes cherchant à se dépasser mutuellement. Elles prévoient un classement final et leur déroulement sur une route doit être autorisé préalablement. Aux termes de l’article 9 du Code de la route – approuvé par le décret législatif n° 285 du 30 avril 1992 et modifié par l’article 2 du décret législatif n° 9 du 15 janvier 2002 – la délivrance de l’autorisation relative au déroulement de compétitions sportives sur les routes est du ressort de : – la Commune, s’il s’agit d’une compétition se déroulant sur le territoire d’une seule Commune. La demande d’autorisation doit être présentée à la Commune compétente ; – la Province, si la compétition concerne plusieurs communes de la même Province. La demande d’autorisation doit être transmise à la Province compétente. En Vallée d’Aoste, la Province n’existe pas et les fonctions y afférentes sont attribuées à la Région ; – la Région, si la compétition concerne deux Communes ou plus de différentes Provinces. La demande d’autorisation doit être transmise à la Région compétente. Étant donné qu’en Vallée d’Aoste la Province n’existe pas, lorsque la compétition concerne le territoire de plusieurs Communes, la demande d’autorisation doit être présentée au Cabinet de la Présidence de la Région, 1, place Deffeyes, 11100 Aoste.
 CONCESSION D’ESPACES À L’INTÉRIEUR DES BÄTIMENTS DE L’AÉROPORT
Concession d’espaces disponibles dans les bâtiments appartenant à la Région, situés à l’aéroport Corrado Gex de Saint-Christophe.
 CONCESSION DES LIGNES DE TRANSPORT PUBLIC PAR CÂBLE
La construction et l’exploitation de lignes de transport public par câble de personnes ou de personnes, de biens et d’animaux sont subordonnées à l’obtention de la concession y afférente, qui est accordée par délibération du Gouvernement régional. La concession pour la construction et l'exploitation des lignes de transport par câble peut être accordée à toute société demanderesse qui prouve : a) Qu'elle est immatriculée au Registre des entreprises et des professions libérales et que son objet social concerne, entre autres, l'organisation, la construction et la gestion des installations à câble ; b) Que les associés (en cas de société de personnes), le propriétaire (en cas de société individuelle), les commandités ou les commanditaires (en cas de société en commandite simple ou de société en commandite par actions) ou les administrateurs (pour tout autre type de société) : 1) Ne font pas l'objet d'une procédure pendante pour l'application de l'une des mesures de prévention visées à l'art. 3 de la loi n° 1423 du 27 décembre 1956 (Mesures de prévention concernant les personnes dangereuses pour la sécurité et la moralité publiques) ni ne se trouvent dans l'une des conditions visées à l'art. 10 de la loi n° 575 du 31 mai 1965 (Dispositions contre la mafia) ; 2) N'ont pas été condamnés par un jugement ayant acquis force de chose jugée ni condamnés dans le cadre de l'application de la peine sur requête des parties au sens de l'art. 444 du code de procédure pénale, ni ont fait l'objet d'une décision de condamnation, devenue irrévocable, pour des crimes graves contre l'État ou la communauté qui affectent la moralité professionnelle ; 3) N'ont pas été déclarés interdits ni inhabilités, ni en faillite ni ne font l'objet d'aucune procédure de faillite ; 4) N'ont pas violé l'interdiction de conclure des contrats de fiducie au sens du troisième alinéa de l'art. 17 de la loi n° 55 du 19 mars 1990 (Nouvelles dispositions en matière de prévention de la délinquance de type mafieux et d'autres graves formes de dangerosité sociale) ; 5) N'ont commis aucune infraction grave, dûment constatée, aux dispositions en matière de sécurité du travail, de sécurité du transport, de prévoyance et d'assistance, ainsi qu'à toute autre obligation dérivant des rapports de travail ; 6) N'ont pas fait l'objet de la sanction d'interdiction visée à la lettre c) du deuxième alinéa de l'art. 9 du décret législatif n° 231 du 8 juin 2001 (Réglementation de la responsabilité administrative des personnes morales, des sociétés et des associations, avec ou sans personnalité juridique, au sens de l'art. 11 de la loi n° 300 du 29 septembre 2000) ni d'une autre sanction comportant l'interdiction de passer des contrats avec l'administration publique. Aux fins de l'obtention de la concession, les sociétés qui réunissent les conditions requises doivent présenter la demande y afférente à la structure compétente, assortie : a) D'un rapport illustrant les finalités de la ligne, compte tenu du territoire concerné ; b) Du projet de concession c) De la documentation technique illustrant les ouvrages complémentaires s'ils sont prévus ; d) Des rapports contenant les avis en matière de compatibilité avec la dégradation existante et avec les caractéristiques géologiques et géotechniques du site, ainsi qu'en matière de forêt; e) Des rapports contenant les avis en matière de risque d'avalanches; f) D'un rapport démontrant la validité de la réalisation du point de vue technique et économique. Sur la base de la demande prise en charge par la structure compétente, le Gouvernement régional décide, par délibération de la modification, du renouvellement, du transfert, de la déchéance, de la révocation ou la renonciation des concessions déjà accordées.
 CONCESSION HYDRAULIQUE
La concession hydraulique est délivrée à ceux qui occupent ou ont l’intention d’occuper en permanence (même en survol ou sous terre), pour quelque raison que ce soit, les surfaces appartenant au domaine hydrique.
 CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L'AVVIO DI NUOVE IMPRESE E ATTIVITA' PROFESSIONALI (GMS.SL).
Al momento il dipartimento politiche del lavoro non eroga contributi per l'avvio di nuove imprese o attività professionali. Queste modalità incentivanti erano da ultimo previste nel Piano di Politica del lavoro 2012/2014, approvato con deliberazione del Consiglio regionale n. 2493/XIII del 21 giugno 2012, venuto a scadenza e prorogato ad oggi limitatamente a due altre misure di sostegno (lavori di utilità sociale e borse lavoro a favore di lavoratori con grave disabilità). Si prevede che nel nuovo Piano triennale di politiche del lavoro (in corso di elaborazione per il triennio 2019/2021) possano essere nuovamente inserite misure di sostegno e di supporto alla creazione di imprese ed attività professionali, declinandone ambiti (creazione impresa/nuove attività professionali/etc.), destinatari e requisiti (es. fasce d'età), procedure (es. presentazione di un progetto; valutazione; etc.) e naturalmente importi erogabili e regime normativo.
 CONCESSIONE DI VOUCHER A ENTI DI FORMAZIONE ACCREDITATI PER SERVIZI FORMATIVI NELL'APPRENDISTATO (GMS.SL)
Il procedimento prevede che gli enti di formazione attuatori di offerta formativa pubblica per l’'acquisizione delle competenze di base/trasversali degli apprendisti, una volta che abbiano realizzato l'’attività prevista nel piano formativo comunicato alla Regione siano finanziati con un sistema di voucher intestato all’'apprendista ed erogato all'ente.
 CONCESSIONE INCENTIVI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE L'INSERIMENTO DI PERSONE CON DISABILITÀ NEL MERCATO DEL LAVORO(GMS.SFD)
L'Avviso, approvato con provvedimento n. 6163 del 21 ottobre 2019, mette a disposizione incentivi per le imprese, al fine di sostenere e favorire l’inserimento e l’integrazione lavorativa di soggetti con disabilità, iscritti da almeno 6 mesi negli elenchi di cui all’art. 8 della l. 68/1999. Esso si configura quale strumento attuativo della deliberazione della Giunta regionale n. 675 del 24 maggio 2019: “Approvazione del documento avente ad oggetto: Direttiva per la realizzazione di interventi di sostegno all’integrazione socio-lavorativa delle persone con disabilità”. In particolare, l'Avviso prevede l’assegnazione di incentivi, ai sensi del Regolamento (UE) 1407/2013, alle imprese che danno avvio ad almeno un contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato pari o superiore a 12 mesi, in eccedenza rispetto agli obblighi di cui alla l. 68/1999 o senza finalità di assolvimento degli obblighi di cui alla medesima legge, oppure, in caso di cooperative sociali tipo B, in eccedenza rispetto agli obblighi di cui all’art. 4, co.2 della l. 381/91, nel periodo compreso tra la data di pubblicazione dell’Avviso e il 30 giugno 2020 .
 CONCESSIONS DE BIENS REGIONAUX DU DOMAINE OU DU PATRIMOINE INDISPONIBLE
Délivrance des concessions d’une durée supérieure à 90 jours relatives aux biens du domaine et du patrimoine indisponible.
 CONCESSIONS ET SUBCONCESSIONS DE DERIVATION D’EAU
Quiconque entend utiliser l’eau publique à usage d’irrigation, à usage potable, hydroélectrique, industriel, etc. provenant de sources, de cours d’eau ou de puits, doit adresser sa demande à la Région autonome Vallée d’Aoste. Le bureau de la gestion du domaine hydrique fournit, en outre, des informations sur les anciens droits de dérivation des eaux publiques, ainsi que sur les demandes de reconnaissance du droit de dérivation des eaux qui, précédemment, n’avaient pas été insérées dans les listes des eaux publiques.
 CONCOURS DE LA REGION A' LA GESTION DES TERRAINS DE GOLF
La Région octroie aux organismes gestionnaires des terrains de golf des subventions pour les dépenses relatives au réaménagement fonctionnel, devant être effectuées au début de la saison, et à l’entretien extraordinaire desdits terrains.
 CONFERIMENTO DI INCARICHI DI NATURA PROFESSIONALE (CIN)
Al fine di soddisfare esigenze cui non è possibile far fronte con personale in servizio, l'Amministrazione regionale può conferire incarichi individuali di natura professionale ad esperti di particolare e comprovata specializzazione universitaria, in presenza dei seguenti presupposti: a) l'oggetto della prestazione deve corrispondere alle competenze istituzionali della Regione, ad obiettivi, programmi o progetti specifici e determinati e deve risultare coerente con le esigenze di funzionalità della medesima; b) l'Amministrazione regionale deve avere preliminarmente accertato l'impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno; c) la prestazione deve essere di natura temporanea e altamente qualificata; d) devono essere preventivamente determinati durata, luogo, oggetto e compenso dell'incarico. Si può prescindere dal requisito della comprovata specializzazione universitaria in caso di contratti di lavoro autonomo per attività che debbono essere svolte da professionisti iscritti ad albi o ad elenchi professionali o da soggetti che operino nel campo delle arti, anche grafiche, dello spettacolo o dell'attività informatica, nonché a supporto dell'attività didattica e di ricerca, ferma restando la necessità di accertare la maturata esperienza nel settore oggetto dell'incarico. Gli incarichi possono essere di natura professionale e avere per oggetto consulenze, studi e indagini, collaborazioni tecniche di alta qualificazione. Essi sono conferiti con contratti di lavoro autonomo disciplinati dagli articoli 2222 e seguenti e 2229 e seguenti del codice civile. Sono invece esclusi dall'ambito della presente legge gli incarichi di rappresentanza in giudizio e patrocinio dell'Amministrazione regionale; quelli relativi ad arbitrati e adempimenti notarili; per relazioni in convegni, conferenze etc.; le prestazioni professionali consistenti nella resa di adempimenti obbligatori per legge; gli appalti e le esternalizzazioni di servizi; …; gli incarichi a organi ed enti strumentali della Regione e a società con capitale a maggioranza diretta o indiretta regionale. Per conferire gli incarichi di cui alla presente legge, il dirigente della struttura regionale competente per materia provvede a pubblicare nel sito istituzionale della Regione apposito Avviso, approvato con deliberazione della Giunta regionale, assegnando un termine per la presentazione delle domande non inferiore a dieci giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso stesso. Non oltre trenta giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande, il dirigente della struttura regionale competente per materia procede alla valutazione comparativa delle stesse mediante esame dei curricula, nonché a seguito di specifico colloquio, qualora previsto nell'avviso di conferimento. Il dirigente può, a tal fine, essere coadiuvato da una commissione di valutazione composta da dirigenti dell'Amministrazione regionale, in relazione alle competenze richieste ai fini della valutazione comparativa delle domande. Gli incarichi sono conferiti, con provvedimento del dirigente della struttura regionale competente, all'esito della procedura di valutazione comparativa, della quale è redatto apposito verbale Possono essere conferiti in via diretta senza procedure di valutazione comparativa incarichi che comportino una spesa non superiore a 1.000 euro al netto dell'IVA e oneri di legge; nei casi di mancata presentazione di domande ammissibili (procedura di valutazione comparativa deserta o equivalente) a condizione che non siano modificati gli elementi contenuti nell'Avviso originario; di comprovata urgenza non imputabile all'ente e adeguatamente motivata tale da non avere il tempo per applicare la procedura di valutazione comparativa; di attività comportanti prestazioni di natura tecnica o scientifica, artistica o intellettuale non comparabili o assimilabili ad altre, in quanto strettamente connesse alle peculiarità del prestatore d'opera o a sue particolari interpretazioni o elaborazioni; di attività complementari, non comprese nell'incarico principale già conferito, che per motivi sopravvenuti e imprevedibili siano diventate necessarie per il completamento dell'incarico stesso, a condizione che tali attività non possano essere separate senza recare pregiudizio agli obiettivi o ai programmi perseguiti mediante l'incarico principale e per il tempo strettamente necessario al completamento delle stesse.
 CONFERMA DELLO STATO DI DISOCCUPAZIONE (GAIQ)
La conferma dello stato di disoccupazione rilasciata dai Centri per l’Impiego consegue alla verifica della Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID) rilasciata dal soggetto privo di occupazione e determina la presa in carico del soggetto in cerca di occupazione da parte dei servizi per l’impiego e la possibilità di accedere ai servizi di supporto alla ricerca di un lavoro. Alla conferma dello status di disoccupato consegue la stipula di un patto di servizio personalizzato con l’operatore del centro per l’impiego nel quale si concretizza la presa in carico del lavoratore che determina anche il suo inserimento nell’elenco anagrafico dei disoccupati. Ai lavoratori iscritti viene rilasciata, a richiesta, una scheda anagrafica e professionale in cui sono inserite le informazioni relative alle esperienze formative e professionali e la disponibilità del lavoratore.
 CONFISCATION DE VÉHICULES (CIRCULATION ROUTIERE)
L’organe de police qui établit la violation doit mettre en fourrière le véhicule concerné dans tous les cas où le code de la route prévoit la sanction accessoire de confiscation du véhicule. Une fois la confiscation notifiée, l’intéressé peut présenter recours auprès du Président de la Région, en sa qualité de préfet (art. 203 du code de la route). En outre, en cas de conduite d’un véhicule non assuré, si l’intéressé n’entend pas contester le bien-fondé de la constatation de la violation, il peut demander la restitution dudit véhicule à l’organe de police qui a appliqué la sanction. En l’espèce, le véhicule n’est pas confisqué si l’intéressé présente un recours ou s’il paie une partie de la sanction dans le délai de 60 jours à compter de la contestation ou de la notification du procès-verbal. En cas de conduite d’un véhicule non immatriculé, la sanction accessoire de confiscation du véhicule est appliquée aux termes de l’art. 93 du code de la route. Toutefois, si le véhicule est immatriculé avant que la mesure de confiscation ne soit définitive, l’intéressé peut le réclamer et le retirer de la fourrière.
 CONSTATATION DU HANDICAP
La vérification de la situation de handicap permet aux personnes handicapées d'accéder à l'intégration professionnelle puisqu'elle évalue leurs capacités globales.
 CONSTITUTION D’UN CONSORTIUM D’AMÉLIORATION FONCIÈRE dE PREMIER DEGRÉ.
La constitution d’un consortium d’amélioration foncière est régie par la procédure prévue au décret du roi n° 215 du 13 février 1933 modifié, et par le règlement n° 368 du 8 mai 1904, applicable en ce qui concerne la partie n’étant pas en contraste avec les dispositions ultérieurement émises par l’État. Le consortium est créé par un acte collectif, auquel fait suite une procédure administrative qui aboutit à l’acte de constitution par l’administration publique. La personnalité morale prévue par le 2e alinéa de l’art. 863 du code civil ne peut être reconnue qu’aux consortiums constitués sous la forme et selon les modalités visées au décret du roi n° 215/1933.
 CONSTITUTION ET MODIFICATION DE DROITS RÉELS DE JOUISSANCE SUR DES BIENS IMMEUBLES.
Définition des actes portant constitution et modification de droits réels sur des biens immeubles : servitudes actives et passives (passage à pied et en véhicule, mise en place de canalisations, possibilité de déroger aux distances légales, etc.) et droits de superficie actifs et passifs.
 CONSTRUCTION DE RESERVOIRS D'ACCUMULATION RELEVANT DE LA REGION.
Loi régionale n° 13 du 29 mars 2010, les disposition afférente la construction, l'exploitation et la surveillance des barrages de retenue sont applicables à tous les barrages d'une hauteur égale ou inférieure à 15 mètres et à tous les réservoirs d'une capacité inférieure à 1 000 000 mètres cubes.
 CONTRATS DE LOCATION ET DE PRET A USAGE
Stipula di contratti di locazione e comodato sia attivi che passivi relativi a beni immobili
 CONTRATS DE MARCHES PUBLICS (RELATIFS A DES TRAVAUX, DES FOURNITURES OU DES SERVICES, PASSES SOUS FORME D’ACTE PUBLIC)
Passation de contrats de marchés publics de travaux, de fournitures et de services, sous forme d’actes publics (fonctionnaire chargé de dresser les procès-verbaux d'adjudication: Nadia Petterle) et tenue du registre des actes publics.
 CONTRATS RELATIFS AUX FONDS RUSTIQUES
La location des fonds rustiques appartenant à la Région donne lieu à la passation de contrats, suite à un marché négocié ayant fait l’objet d’une publicité adéquate. Les modalités de participation au marché figurent dans l’avis y afférent, qui est publié au tableau d’affichage de la commune dans laquelle sont situés les terrains en question.
 CONTRIBUTI ECONOMICI LEGGI REGIONALI 54/1981 e 89/1983
Mediante la concessione dei benefici previsti dalle citate leggi regionali, l'Amministrazione regionale riconosce alle cooperative, con sede sul territorio regionale, che hanno come soci o dipendenti persone con disabilità, come individuati dalla l.r. 54/1981, i contributi per i costi salariali sostenuti durante il periodo di occupazione delle persone con disabilità e i costi salariali per il personale di sostegno, per il tempo effettivamente impiegato per l’affiancamento ai detti soggetti.
 CONTRIBUTI NELLE SPESE DI FUSIONE E FUSIONE PER INCORPORAZIONE DEI CONSORZI DI MIGLIORAMENTO FONDIARIO.
Sono previsti contributi per le spese sostenute per la fusione e fusione per incorporazione dei consorzi di miglioramento fondiario, inclusi gli eventuali ampliamenti dei confini territoriali.
 CONTRIBUTI PER LA CONSERVAZIONE E LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE
In coerenza con le disposizioni statali contenute nel Codice dei beni culturali (D.Lgs. 42/2004) la Regione, tramite la propria competenza concorrente in materia di antichità e belle arti, ha istituito dei fondi al fine di contribuire attivamente alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. In particolare sono previsti: a) interventi finanziari per il recupero del patrimonio storico-architettonico del borgo di Bard - Legge regionale 1 dicembre 1992, n.68; b) concessione di contributi per il restauro e conservazione del patrimonio edilizio artistico, storico ed ambientale - Legge regionale 10 maggio 1993, n. 27; c) incentivi regionali per la valorizzazione degli itinerari storici, dei siti celebri e dei luoghi della storia e della letteratura - Legge regionale 1° ottobre 2002, n. 18; d) disposizioni per il sostegno alla tutela, alla conservazione e alla valorizzazione dei borghi in Valle d’Aosta - Legge regionale 18 novembre 2005, n. 30.
 CONTRIBUTI SPESE GESTIONE DEI CONSORZI DI MIGLIORAMENTO FONDIARIO,CONSORTERIE E FORME ASSOCIATIVE GESTORI OPERE IRRIGUE.
Sono previsti contributi per l’attività di gestione, di funzionamento e di manutenzione delle opere di miglioramento fondiario , delle consorterie e degli enti locali e loro forme associative gestori di opere irrigue.
 CONTRIBUTO AI FAMILIARI DELLE VITTIME DEGLI INCIDENTI SUL LAVORO
Il procedimento prevede, a favore dei familiari della lavoratrice o del lavoratore deceduti a causa di incidenti sul lavoro residenti in Valle d'Aosta, che venga erogato un contributo "una sola volta" nella misura massima di euro 30.000 (salve riduzioni di legge) tenuto conto delle condizioni economiche dei soggetti richiedenti. La concessione del contributo avviene quale che sia la natura e la tipologia di lavoro autonomo o subordinato svolto dalla vittima dell'incidente.
 CONTRIBUTO SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE SUI PREMI RC AUTO
Sui premi delle assicurazioni per la responsabilità civile per i danni causati dalla circolazione dei veicoli a motore si applica per il funzionamento del Servizio Sanitario Nazionale un contributo in attuazione dell'articolo 334 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, il cui gettito è attribuito alla Regione.
 COOPERATION - OCTROI D'AIDES FINANCIERS AUX ENTREPRISES COOPERATIVES ( SUSPENDU )
La strucuture compétente en matière de coopération, de l'Assessorat donne les subventions prévues par la loi n° 27 du 1998 au entreprises coopératives qui : - exercent leur activité à titre principal sur le territoire de la Vallée d'Aoste ; - poursuivent effectivement un objectif d'entraide ; - sont immatriculés à la section des coopératives à vocation essentiellement mutualiste du Registre régional des entreprises coopératives.
 COOPERATION INTERREGIONALE INTERREG EUROPE 2014/20
L'obiettivo generale del Programma è quello di migliorare l'efficacia delle politiche e dei programmi di sviluppo regionale, in particolare dei programmi "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione", mediante lo scambio, la condivisione e il trasferimento di conoscenze e di buone pratiche. Il Programma si articola in 4 Assi prioritari: • Asse 1: rafforzamento della ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione; • Asse 2: rafforzamento della competitività delle piccole e medie imprese; • Asse 3: economia a bassa emissione di carbonio; • Asse 4: protezione dell’ambiente ed efficienza delle risorse. La lingua di lavoro del Programma è l’inglese. ORGANISMI DI GESTIONE DEL PROGRAMMA, COMPOSIZIONE E FUNZIONI Comitato di sorveglianza Composto a livello tecnico dai rappresentanti degli Stati membri interessati, il Comitato di sorveglianza assicura la qualità e l'efficacia dell'attuazione del Programma e approva il finanziamento dei progetti. La delegazione italiana è composta da un rappresentante dell’Agenzia statale per la Coesione territoriale, dal Presidente e dal Vicepresidente del Comitato nazionale (vedi infra). Autorità di gestione L’Autorità di gestione, Consiglio della Regione Nord Pas de Calais - Picardie, è responsabile della corretta gestione del Programma, nonché della sua attuazione, in conformità a quanto stabilito dalle norme europee. Autorità di certificazione L’Autorità di certificazione, la Provincia belga delle Fiandre Orientali, certifica che le spese siano conformi alle normative europee e nazionali ed è responsabile per i pagamenti della quota di cofinanziamento europeo (FESR) ai capofila di progetto. Autorità di audit L’Autorità di audit, la Commissione interministeriale francese per il coordinamento dei controlli delle azioni cofinanziate dai fondi strutturali (CICC), assicura che gli audit dei progetti siano effettuati in base a standard di controllo accettati a livello internazionale e verifica la regolarità delle dichiarazioni di spesa. Segretariato congiunto Il Segretariato congiunto assiste l'Autorità di gestione, il Comitato di sorveglianza, l'Autorità di audit e l’Autorità di certificazione nella gestione e promozione del Programma. Il Segretariato fornisce, altresì, assistenza tecnica ai proponenti e ai beneficiari di progetto e assicura il monitoraggio delle performance dei progetti. Comitati nazionali Le posizioni nazionali sono definite e adottate in appositi organismi collegiali, la cui composizione varia da Stato a Stato. Per l’Italia, tale Comitato è composto da rappresentanti dello Stato, delle Regioni, delle Provincie autonome, degli Enti locali e del partenariato socio-economico. La Presidenza e la Vicepresidenza del Comitato sono assicurate rispettivamente dalla Regione Umbria e dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
 COOPERATIVA CULTURALE REGIONALE - UNIVERSITA' DELLA TERZA ETA ' L. R. 15/1984 E SUCCESSIVE MODIFICHE
Contributo per l'attività
 COOPÉRATION - IMMATRICULATION AU REGISTRE DES COOPERATIVES SOCIALES
L’Assessorat tient le registre des coopératives qui travaillent dans le domaine social et donne tous les renseignements nécessaires en vue de la constitution de sociétés coopératives.
 COUPONS POUR L’INSCRIPTION,DANS DES PENSIONNATS, DES COLLEGES OU A DES SERVICES D’ETUDE DU SOIR
Les coupons sont accordés : a) aux mineurs résidant sur le territoire régional ; b) aux mineurs ayant de graves problèmes sociaux ou familiaux, signalés ou en charge auprès des services sociaux ou socio-sanitaires territoriaux et domiciliés de façon stable dans des familles résidant sur le territoire régional et qui :  sont hébergés, pendant l’année scolaire, dans des collèges ou des pensionnats présents sur le territoire régional, en régime de pensionnaires, demi-pensionnaires ou externes, à l’école primaire ou secondaire du premier ou du deuxième degré ;  fréquentent des services d’étude du soir organisés par des organismes publics ou privés, dont le siège organisationnel est situé sur le territoire régional. Les coupons peuvent également être accordés à de jeunes adultes de moins de 21 ans, qui résident sur le territoire régional, présentent de graves problèmes sociaux ou familiaux, sont signalés ou en charge auprès des services sociaux ou socio-sanitaires territoriaux et domiciliés de façon stable dans des familles résidant sur le territoire régional, et ce, afin d’éviter l’abandon scolaire. Pour les requérants ayant fêté leurs 21 ans avant le 31 décembre de l’année de présentation de la demande, le coupon sera accordé jusqu’à la fin de l’année scolaire de référence.
 COURS D'HABILITATION À EXERCER UN MÉTIER DU COMMERCE
Les cours d'habilitation à exercer un métier du commerce (service d'aliments et de boissons, agents et représentants de commerce, courtiers) sont ciblés sur une qualification professionnelle permettant à l'intéressé de s'inscrire à la Chambre valdotaine.
 COURS DE FORMATION POUR L'EXERCICE DE L'ACTIVITE AGRITOURISTIQUE.
Cours réservé aux agriculteurs ayant l'intention d’'ouvrir une activité agritouristique.
 COURS DE FORMATION POUR OPÉRATEURS SOCIAUX, SOCIO-SANITAIRES ET SOCIO-ÉDUCATIFS
La Structure politiques sociales et de la jeunesse encourage, directement ou indirectement, l'organisation de cours de formation et de recyclage à l'intention des opérateurs des services d'aide sociale, socio-sanitaires e socio-éducatifs.
 COURS DE PATOIS
Les cours de francoprovençal de l'Ecole Populaire de Patois sont destinés à un public adulte auquel sont proposés: - des cours de connaissance orale (niveau débutant, niveaux approfondissement) - des cours de graphie - des cours de théâtre Il s'agit de cours du soir organisés directement par les administrations communales intéressées.
 DECL. NAISSANCE EN CAPTIVITÉ D'ESPÈCES ANIMALES OU DE PROPAGATION ARTIFIC. D'ESPÈCES VÉGÉTALES PROTÉGÉES PAR LA CITES
Application de la CITES. –Le propriétaire d'’animaux ou de plantes figurant aux annexes A et B du règlement (CE) 338/97 et ayant donné naissance à une nouvelle génération est tenu de déclarer la naissance ou la propagation artificielle dans les 10 jours qui suivent l’'événement, au Bureau des certificats C.I.T.E.S.
 DECORATIONS – DISTINCTIONS POUR MERITE OU ANCIENNETÉ DE SERVICE
Distinctions pour mérites de service ou ancienneté de service décernées au personnel de la Police nationale. La médaille pour mérites de service et la croix pour ancienneté de service sont décernées par décret du Préfet (en Vallée d’Aoste par décret du président de la Région, dans le cadre de ses fonctions préfectorales) au personnel de la Police nationale qui fait partie des catégories suivantes : surintendants, assistants et agents ou équivalents. Le personnel de la Police nationale appartenant à la catégorie des dirigeants, des commissaires et des inspecteurs ou assimilés se voit décerner ces distinctions par décret ministériel. Les distinctions sont divisées en deux catégories : – Médaille pour mérites de service ; – Croix pour ancienneté de service. La médaille pour mérites de service (d’or – premier degré –, d’argent – deuxième degré –, ou de bronze – troisième degré) est décernée aux personnels qui ont atteint respectivement 20, 15 et 10 années de service en qualité de dirigeants d’unités organisationnelles ou opérationnelles ou occupé des fonctions similaires. La croix pour ancienneté de service suit les mêmes règles : elle est d’or (35 années de service), d’argent (30 années) ou de bronze (20 années). Chaque nouvelle distinction remplace la décoration de degré inférieur précédemment décernée.
 DEFINITION DES AIRES D'ATTERRISSAGE DESTINEES A' L'HELISKI SUR LE TERRITOIRE REGIONAL
Afin d’assurer la protection de l’environnement, notamment contre la pollution acoustique, la Région réglemente l’atterrissage et le décollage des aéronefs à moteur dans les parcs, les espaces naturels protégés et les aires de protection de la faune situés sur son territoire. Il est interdit de survoler ces zones avec des aéronefs à une altitude de moins de 500 mètres du sol. Des interdictions semblables sont en vigueur dans la partie restante du territoire régional pour toutes les zones situées à une altitude dépassant 1 500 mètres d’altitude, à l’exception des hélisurfaces de base et de celles pour la reprise des skieurs, dûment autorisées par les Communes territorialement compétentes et signalées par celles-ci à la Région. Dans les zones qui ne sont pas concernées par les interdictions susdites, l’activité de transport de skieurs (héliski) peut être autorisée. Ce transport doit être effectué dans des conditions temporelles et environnementales garantissant la sécurité des skieurs, et ce, même au cours des descentes à skis. Le transport des skieurs est réglementé par des conventions passées entre les organisateurs de services d’héliski et les Communes territorialement compétentes – sur la base d’un modèle élaboré par l’Assessorat compétent – et définissant également les aires d’atterrissage. Des survols, ainsi que des atterrissages et des décollages, peuvent être autorisés dans les zones visées à l’annexe A de la LR n° 15/1988, qui peut être modifiée par délibération du Gouvernement régional. L’autorisation y afférente doit être demandée par les organismes communaux intéressés et peut être délivrée sur avis favorable de la conférence des structures régionales compétentes en matière de protection civile, de protection de l’environnement et de tourisme, sur proposition de la structure régionale compétente.
 DEGATS CAUSES AU CHEPTEL PAR LES PREDATEURS
Subventions pour la rèalisation des mesures de prévention visant à mitiger l'impact de la faune sauvage sur le cheptel.
 DEGATS CAUSES AU CHEPTEL PAR LES PREDATEURS
Indemnité pour les dégâts causés au cheptel par les prédateurs.
 DEGATS CAUSES PAR LES ANIMAUX SAUVAGES AUX COLTURES ET AUX TERRAINS AGRICOLES. INDEMNITE'.
Indemnisation des dégâts commis par la faune sauvage
 DEGATS CAUSES PAR LES ANIMAUX SAUVAGES AUX COLTURES ET AUX TERRAINS AGRICOLES. SUBVENTIONS.
Subventions pour la rèalisation des mesures de prévention visant à mitiger l'impact de la faune sauvage sur les coltures et les terrains agricoles.
 DELIBERATIONS DU GOUVERNEMENT REGIONAL ET ACTES DES DIRIGEANTS (CONSULTATION/COPIES)
Les délibérations du Gouvernement régional et les actes des dirigeants sont publiés - dans le respect de la protection des données à caractère personnel aux termes du règlement européen n° 679/2016 - pendant 15 jours au tableau d'affichage sur le site internet officiel de la Région pendant 15 jours. Les intéressés peuvent demander une copie de ces actes ou les consulter auprès de la Structure des actes administratifs après leur publication, suivant les modalités établies par la LR n° 19/2007 et par le RR n° 2/2008. Les copies des actes d'il y a plus de 10 ans sibt gardées chez les archives générales; les demandes doivent etre adressées au Secrétaire général de la Région - Bureau des archives générales.
 DELIVRANCE D'AUTORISATIONS PHYTOSANITAIRES D'IMPORTATION ET D'EXPORTATION.
Contrôle de l'état phytosanitaire des végétaux et produits végétaux importés de pays tiers ou exportés vers ceux-ci et délivrance d'autorisations d'importation ou d'exportation.
 DELIVRANCE DE L'ATTESTATION D'UTILITE
Procédure d'instruction visant à délivrer l'attestation d'utilité nécessaire pour obtenir le permis de construire gratuit - sans payer les charges d'équipement et de construction - et pour obtenir une réduction du paiement relatif aux actes de régularisation en matière de bâtiment.
 DELIVRANCE DE L'AUTORISATION DE PRODUIRE ET COMMERCIALISER DES VÉGÉTAUX ET DES PRODUITS VÉGÉTAUX.
Délivrance de l'autorisation de produire et commercialiser des végétaux et des produits végétaux.
 DELIVRANCE DE « PERMIS DE SERVICE » AUX EMPLOYES DE LA POLICE LOCALE DES COMMUNES DE LA REGION AUTONOME VALLEE D’AOSTE
Le « permis de service » autorise les employés de la police locale à conduire les véhicules destinés aux services de police routière ou les véhicules de l’Administration utilisés pour remplir des fonctions institutionnelles de la collectivité locale d’appartenance, uniquement pour le type de véhicules que l’employé de la police locale est déjà habilité à conduire avec son permis (obtenu aux termes des articles 116 et 138 du Code de la route). Délivrance du « permis de service » : Le 1er alinéa de l'article 3 du décret ministériel n° 246/2004 attribue au préfet et donc, en Vallée d’Aoste, au président de la Région, le pouvoir de délivrer un « permis de service » aux membres des corps et des services de police locale. Ce « permis de service » est délivré sur examen.
 DELIVRANCE DES AUTORISATIONS DE TRANSPORTS EXCEPTIONNELS ET D'UTILISATION DE VEHICULES D'ACCOMPAGNEMENT
Délivrance des autorisations de circulation des transports exceptionnels sur les routes régionales et communales de la Vallée d'Aoste et sur les tronçons des routes nationales qui sont du ressort de la Région. Délivrance des autorisations d'utilisation de véhicules d'accompagnement (fonction préfectorale).
 DELIVRANCE DU REGISTRE DE DETENTION DE SPECIMENS D'ESPECES ANIMALES OU VEGETALES PROTEGEES PAR LA C.I.T.E.S.
Toute utilisation commerciale, ou autre activité entreprise à des fins d'enrichissement personnel (troc, échange, location, exposition itinérante ou non, etc.) de spécimens appartenant aux espèces figurant aux annexes A et B du règlement (CE) 338/97, portant application de la Convention internationale de Washington (C.I.T.E.S.) en Italie est subordonnée à la délivrance d'un registre de détention. L'intéressé doit présenter une demande au service des certificats C.I.T.E.S. qui y pourvoira. Tous les chargements et déchargements des spécimens détenus devront figurer sur ledit registre, sous peine de sanctions administratives.
 DEMANDE D'ÉVALUATION DE LA RATIONALITÉ DU PROJET
Instruction en vue de la délivrance, d'une part, de l'attestation éventuellement prévue par le PRGC pour l'octroi du permis de construire, et, d'autre part, de l'avis préalable obligatoire aux fins de l'attribution d'aides financières relatives aux interventions structurelles.
 DEMANDE DE PRÉLÈVEMENT DE CARBURANTS DANS DES BIDONS
Les usagers de véhicules chenillés, de machines agricoles, d'équipements ou de véhicules dont le réservoir ne peut être directement rempli par un distributeur de carburant peuvent demander au Service des Economies d'énergies, développement des sources renouvelables et mobilité durable. l'autorisation de prélever ledit carburant dans des bidons.
 DEMANDE D’'AUTORISATION DE TRAVAUX A REALISER DANS DES ZONES SOUMISES AUX SERVITUDES HYDROGEOLOGIQUES
Réalisation de travaux de creusement, de terrassement ou de coupe d'arbres dans des zone soumises aux servitudes hydrogeologiques
 DEMANDE D’AIDES DELOCALISATION D’IMMEUBLES SITUES DANS DES ZONES SOUMISES A UN RISQUE HYDROGEOLOGIQUE L.R.11/2002
La loi accorde des aides pour la délocalisation et la sécurisation des ouvrages publics et des immeubles situés dans les zones soumises à un risque hydrogéologique élevé ou moyennement élevé (terrains ébouleux, inondations et avalanches)
 DEMANDE FORMELLE D'ACCES A' LA DOCUMENTATION ADMINISTRATIVE DU CORPS FORESTIER DE LA VALLEE D'AOSTE
Une demande formelle d’accès à la documentation administrative du Corps forestier de la Vallée d’Aoste, conservée par les bureaux centraux ou par les postes forestiers, doit être déposée lorsqu’une simple requête de consultation ou une demande informelle ne suffisent pas pour examiner des documents ne contenant pas de données de tiers.
 DENUNCIA DELLE OPERE STRUTTURALI (CEMENTO ARMATO)
Ai sensi degli artt. 64 e 93 del D.P.R. 380/2001 e dell'art. 16 della L.R. 23/2012, tutte le opere relative a costruzioni, riparazioni e sopraelevazioni il cui titolo abilitativo sia precedente al 21 novembre 2013 devono essere denunciate, prima del loro inizio, all'ex "Ufficio del cemento armato" della Struttura "Edilizia sedi istituzionali e sismica" presso l'Assessorato opere pubbliche, territorio ed edilizia residenziale pubblica. Come disposto dalla circolare 4/2014 (reperibile sul sito http://www.regione.vda.it/operepubbliche/vigilanza/normativa/legislazione_i.aspx), anche il deposito di varianti alle strutture con titolo abilitativo successivo al 20/1/2013 va effettuato presso l'ex "ufficio cemento armato", se per la relativa pratica non sono stati depositati la relazione a strutture ultimate e il collaudo. Tutte le opere relative a costruzioni, riparazioni e sopraelevazioni il cui titolo abilitativo sia successivo al 20/11/2013 devono essere denunciate, prima del loro inizio, presso il Comune territorialmente competente (o per le attività produttive, presso lo Sportello Unico). Per ulteriori informazioni è possibile visitare la pagina sul sito istituzionale: http://www.regione.vda.it/operepubbliche/default_i.aspx
 DES POIDS LOURDS - CIRCULATION JOURS DE FETE
Le Président de la Région, en sa qualité de préfet, interdit aux poids lourds destinés au transport de marchandises de circuler en dehors des agglomérations les jours de fête et les autres jours fixés chaque année par arrêté du ministre des infrastructures et des transports. Le Président de la Région peut autoriser, à la demande des intéressés, la circulation des véhicules en question les jours susmentionnés, et ce, dans les cas et suivant les modalités précisés dans un arrêté publié chaque année.
 DETENTION DE STUPEFIANTS EN VUE D’UN USAGE PERSONNEL
Le Bureau des toxicodépendances, de l'Assessorat de la santé, du bien-être et des politiques sociales est chargé des activités visées à l'article 75 du DPR n° 309/1990 et suivantes modifications, qui prévoit l’application de sanctions administratives en cas de détention de stupéfiants en vue d’un usage personnel. La procédure administrative commence par une communication des forces de l’ordre (Police, Carabiniers, Garde des finances, Police municipale) relative aux personnes interpellées pour détention de stupéfiants en vue d’un usage personnel, en violation de l’article 75 du DPR n° 309/1990, et à la saisie des substances en question. La procédure (visée au DPR n° 309/1990) est de compétence de la préfecture de la province ou de la région où résident les intéressés. Il est prèvu le retrait du permis de conduire, pour une durée de trente jours, à toute personne qui, au moment de la constatation des faits, pouvait disposer immédiatement et directement d’un véhicule à moteur. Si le véhicule en question est un cyclomoteur, ce dernier fait l’objet d’une saisie conservatoire. Le permis de conduire est restitué à son titulaire par les services préfectoraux à partir du trente et unième jour qui suit la date de la constatation de l’infraction. Pour ce faire, en Vallée d’Aoste, les intéressés doivent se rendre personnellement – ou envoyer une personne munie d’une procuration – au bureau situé à Saint Christophe, – 4, rue Grand Chemin, premier étage – de 9 h à 14 h, du lundi au vendredi. La restitution dudit permis est effectuée sans autre procédure. Si le trente et unième jour est férié, le permis est restitué le premier jour ouvrable suivant. La personne concernée sera ensuite convoquée par le Bureau des toxicodépendances, de l’Assessorat de la santé, du bien-être et des politiques sociales.Sur la base de différents éléments (nature du stupéfiant saisi, antécédents pénaux éventuels, disponibilité de l’intéressé à se soumettre à des examens toxicologiques) sera décidéè la sanction administrative à infliger à l’auteur de l’infraction. Cette sanction, d’une durée minimale d’un mois et maximale d’un an, consistera en : a) la suspension du permis de conduire ou l’interdiction de sa délivrance ; b) la suspension de l’autorisation de port d’arme ou l’interdiction de sa délivrance ; c) la suspension du passeport et de tout autre document équivalent ou l’interdiction de sa délivrance ; d) la suspension du permis de séjour pour tourisme ou l’interdiction de sa délivrance, si le contrevenant n’est pas ressortissant de l’Union européenne. De plus, si les conditions requises sont remplies, l’intéressé est invité à suivre le programme thérapeutique et de réhabilitation sociale visé à l’article 122 du DPR susmentionné ou un autre programme d’éducation et de formation adapté à ses besoins spécifiques. Ce programme est organisé par le service public chargé des toxicomanies territorialement compétent, conformément aux dispositions du treizième alinéa de l’article 75 dudit DPR, ou par une structure privée autorisée aux termes de l’article 116 du DPR susvisé.
 DETENTION DE TROPHEES ET D'ANIMAUX EMPAILLES
Procédure à suivre en vue de la détention d'animaux empaillés et de trophées de mammifères ou d'oiseaux.
 DETENUS - AIDE EXTRAORDINAIRE
Les détenus de la maison d'arrêt de Brissogne qui connaissent des difficultés économiques peuvent demander une aide extraordinaire.
 DÉPÔT D'HUILE MINÉRALE À USAGE COMMERCIAL
Pour modifier l'installation, augmenter sa puissance ou installer de nouveaux équipements dans le cadre d'un dépôt d'huiles minérales à usage commercial dont la capacité géométrique dépasse 10 mètres cube, s'adresser au bureau des distributeurs de carburant et dépôts d'huiles minérales du service des economies d'énergies, développement des sources renouvelables et mobilité durable.
 DÉPÔT D'HUILES MINÉRALES À USAGE PRIVÉ
Pour modifier l'installation, augmenter sa puissance ou installer de nouveaux dépôts d'huiles minérales à usage privé dont la capacité géométrique est supérieure à 25 mètres cubes, s'adresser au bureau des distributeurs de carburants et dépôts d'huiles minérales du service des economies d'énergies, développement des sources renouvelables et mobilité durable.
 DÉTECTIVES ET INFORMATEURS COMMERCIAUX SALARIÉS – RENOUVELLEMENT DE LA LICENCE
Afin de pouvoir continuer à exercer leur métier pendant les années suivant celle où ils ont obtenu leur licence, le détective privé et l’informateur commercial doivent, s’ils sont salariés, présenter chaque année au préfet une déclaration de poursuite d’activité sur papier libre. Ils sont tenus d’annexer et de conserver avec ladite licence une copie de cette déclaration, datée et timbrée par le bureau préfectoral
 DISABILITA' - SERVIZIO DIURNO RIVOLTO A PERSONE AFFETTE DA AUTISMO, denominato "MYOSOTIS".
Il servizio è finalizzato alla presa in carico della persona affetta da autismo, supporta le famiglie, offrendo loro sostegno nella gestione del proprio familiare, nonché nel percorso di comprensione della patologia e dei comportamenti ad essa correlati.
 DISABILITÁ-ATTIVITÁ CREATIVE, MANUALI E MOTORIE denominato "ORCHIDEA"
Service d'accueil et d'assistance aux personnes ayant des handicaps psychophysiques et à leurs familles qui est centré sur les temps, sur les les nécessités et sur les désirs de chaque participant, et qui favorise soit la connaissance et la socialisation des personnes soit le maintien et le développement des niveaux d'autonomie et d'habileté acquéris. Ce service est caractérisé par l'exécution d'activités créatives, manuelles et moteurs dans la siège de NUS - Localité Mazod, 1.
 DISABILTA' SERVIZIO DI SUPPORTO ALL'AUTONOMIA ATTRAVERSO L'UTILIZZO DELLA DOMOTICA. SERVIZIO SOSPESO
Il servizio si svolge in tre alloggi domotizzati, siti nel comune di St. Marcel, Loc. Prélaz, 60, dotati di un adeguato livello di sicurezza.
 DISPOSITIONS VISANT À LA PROTECTION DES FOSSILES ET DES MINÉRAUX DE COLLECTION
Quiconque entend exercer des activités de recherche et de collecte de fossiles et de minéraux de collection sur le territoire de la Vallée d’Aoste est tenu d’en informer par écrit le président de la Région, qui délivre une attestation d’immatriculation au registre régional des chercheurs et des collecteurs, dans les soixante jours qui suivent la réception de la demande y afférente. L’attestation d’immatriculation au registre régional vaut autorisation d’exercer l’activité de recherche sur tout le territoire régional, exception faite des zones dans lesquelles ladite activité est interdite (délibération du Gouvernement régional n° 3054 du 24 octobre 2008). (LR n° 10 du 15 avril 2008).
 DISTINCTIONS - ORDRE DU MERITE DU TRAVAIL
Le Cabinet de la Présidence de la Région est chargé de l'instruction des dossiers d'attribution de distinctions destinées à récompenser publiquement les citoyens en reconnaissance de leurs mérites personnels. L'Ordre du mérite du travail est une distinction qui récompense les personnes ayant contribué au développement de l'agriculture, de l'industrie, du commerce, de l'artisanat, du crédit et des assurances. Cet ordre ne comporte qu'une seule classe de membres, qui portent le titre de chevalier de l'Ordre du mérite du travail. Le président de la République est grand maître de l'Ordre du mérite du travail.
 DISTINCTIONS AU TITRE DU MERITE CIVIL
Le préfet est chargé de l’instruction des dossiers pour l’attribution de distinctions destinées à récompenser des personnes en reconnaissance de leurs mérites personnels. En Vallée d’Aoste, ladite instruction est effectuée par le président de la Région en sa qualité de préfet. Les distinctions au titre de la valeur civile sont accordées pour récompenser des actes de courage exceptionnel qui constituent la manifestation évidente de vertus civiques et pour signaler que leurs auteurs sont dignes de recevoir les honneurs publics. La distinction accordée au titre du mérite civil consiste en une médaille d’or, d’argent ou de bronze et en un diplôme d’honneur. Les actes relevant du mérite civil, s’ils sont répétés, peuvent être récompensés par une distinction appropriée pour chacun d’eux, sans limitation de nombre. L’attribution de plusieurs récompenses pour le même fait n’est pas admise, même si divers actes de courage ont été accomplis par la même personne dans les mêmes circonstances. Le remplacement de plusieurs décorations de niveau inférieur par une décoration de niveau supérieur n’est pas admise. Les médailles d’honneur sont attribuées par décret présidentiel, sur proposition du ministre de l’intérieur, après avis de la commission visée à l’article 7 de la loi n° 13/1958, laquelle examine l’action accomplie par le demandeur et indique la récompense à accorder. L’instruction des dossiers afférents à des actes accomplis hors du territoire national est effectuée par les autorités consulaires compétentes. Le diplôme d’honneur est accordé par le ministre de l’intérieur.
 DISTINCTIONS HONORIFIQUES – RECOMPENSES POUR MERITES
La préfecture suit les dossiers relatifs aux récompenses pour mérites personnels. En Vallée d’Aoste, cette fonction est du ressort du président de la Région dans le cadre de l’exercice de ses fonctions préfectorales. Les récompenses pour mérite civil sont décernées aux personnes, aux organismes et aux Corps qui se sont distingués par leur abnégation exceptionnelle et leur souci de diminuer les souffrances d’autrui ou, en tous cas, de secourir les personnes en détresse. Il s’agit d’une médaille d’or, d’argent ou de bronze ou d’un titre de mérite. Le type de récompense dépend des circonstances (époque et lieu) où l’action a été réalisée et des effets qu’elle a générés. Les médailles pour mérite civil sont décernées par décret présidentiel, sur proposition du Ministère de l’intérieur et avis préalable de la commission compétente visée à l’article 7 de la loi n° 13/1958, alors que le titre de mérite est décerné par le Ministère de l’intérieur. Ces distinctions ne peuvent être décernées aux membres des forces armées et aux corps militarisés qu’avec le consentement des autorités dont les intéressés dépendent. La récompense pour mérite civil peut être décernée à titre posthume. Dans certains cas extraordinaires, elle peut être décernée par le président de la République sur initiative de ce dernier, qui peut ne pas suivre la procédure prévue par la loi n° 13/1958. La récompense, assortie de son brevet signé du ministre de l’Intérieur, est généralement décernée à l’occasion de manifestations solennelles.
 DISTINCTIONS – MEDAILLE DU TRAVAIL
Le Cabinet de la Présidence de la Région est chargé de la procédure d'instruction pour la remise aux citoyens des distinctions récompensant publiquement les mérites personnels de ces derniers. La médaille du travail est une distinction honorifique qui atteste la maîtrise, la diligence et la bonne conduite morale des travailleurs d'entreprises publiques ou privées. Le titre de « Maître du travail » est décerné par décret du Président de la République, sur avis du Ministère du travail, le 1er mai de chaque année. Pour la remise de ce titre aux travailleurs italiens résidant à l'étranger, l’avis du Ministère des affaires étrangères est nécessaire. Ces distinctions sont remises lors d'une cérémonie au niveau local ; la médaille ne comporte qu'un échelon et attribue le titre de « Maître du travail ».
 DISTINCTIONS – ORDRE DU MÉRITE DE LA RÉPUBLIQUE ITALIENNE
Le Cabinet de la Présidence de la Région est chargé de la procédure d’instruction pour la remise aux citoyens des distinctions récompensant publiquement les mérites personnels de ces derniers. L'insigne de l'Ordre du Mérite de la République italienne récompense les mérites des citoyens envers la nation italienne dans le domaine des sciences, des lettres, des arts, de l'économie, du service public, des activités de nature sociale, philanthropique ou humanitaire et des services rendus au cours d'une longue carrière civile ou militaire. Cet ordre est le premier parmi les ordres nationaux et comprend cinq classes : - Chevalier ; - Officier ; - Commandeur; - Grand officier; - Chevalier grand-croix ; Pour récompenser des hommes éminents, italiens ou étrangers, pour leurs hauts mérites, au Chevalier grand-croix peut être exceptionnellement décernée la distinction de « grand cordon ». Le président de la République est le grand maître de l'Ordre du Mérite de la République italienne.
 DISTRIBUTEUR DE CARBURANTS À USAGE PRIVÉ
Pour modifier l'installation, augmenter sa puissance ou installer de nouveaux distributeurs de carburants à usage privé, s'adresser au bureau des distributeurs de carburant et dépôts d'huiles minérales du Service des Economies d'énergies, développement des sources renouvelables et mobilité durable.
 DISTRIBUTEURS DE CARBURANTS ROUTIERS AU SERVICE DU PUBLIC
En ce qui concerne les distributeurs de carburants situés sur une aire de service d'autoroute et la vérification de tous les équipements, s'adresser au bureau des distributeurs de carburants et dépôts d'huiles minérales du Service Economies d'énergies, développement des sources renouvelables et mobilité durable de l'Assessorat des Finances, activités productives et de l'Artisanat. Pour modifier l'installation ou augmenter la puissance du distributeur automatique de carburants pour des véhicules à usage public, s'adresser à l'administration locale territorialement compétente.
 ENTREPRENARIAT DES JEUNES
L'Assessorat des finances, des activités productives et de l'artisanat travail donne des aides financiers pour la constitution et le développement, par les jeunes, d'entreprises industrielles et artisanales. Au moyen de cette loi la Région soutient financièrement les entreprises, créées par des jeunes âgés entre dix-huit et trente-cinq ans, avec des subventions qui couvrent une partie des coûts d'investissement enagagés pour le début de l'activité.
 EQUIVALENCES DE DIPLOMES ETRANGERS.
Reconnaissance de l'équivalence des titres d'études étrangers.
 EVACUATION DE DECHETS LIQUIDES ORGANIQUES
Quiconque souhaite procéder à l’évacuation de déchets liquides organiques concentrés, provenant d’activités productives, ou de boues résultant de la vidange de fosses biologiques, de fosses Imhoff à l'usine d’épuration consortiales de Brissogne ou du centre de traitement des eaux usées d’Arnad, doit posséder une autorisation régionale à cet effet.
 EVALUATION DES CONDITIONS A REMPLIR EN VUE DE L'INSCRIPTION SUR LE REGISTRE DES INSEMINATEURS DANS LE SECTEUR BOVIN
Tous les inséminateurs doivent être inscrits sur un registre régional.
 EXPEDITIONS TRANSFRONTALIERES DE DECHETS
Toutes les entreprises ou les gestionnaires de déchets qui on l’intention d’exporter ou d’importer des déches sont tenus a transmettre une notification écrite à l’autorité d’expédition. Les fonctions d’autorité d’expédition et de destination sont en charges de la Région autonome de la Vallée d’Aoste pour son territoire.
 EXPLOITATION DE BIENS ET D’ÉQUIPEMENTS POUR DES ÉVÉNEMENTS ET MANIFESTATIONS
Exploitation de biens et équipements appartenant à la Région pour des événements, des manifestations et des fêtes paysannes ayant un intérêt collectif et général, organisés par des organismes sans but lucratif.
 EXPOSITIONS
La structure Expositions de l’Assessorat du Tourisme, des Sports, du Commerce, de l’Agriculture et des Biens culturels est chargée d’élaborer le programme régional des expositions et d’organiser sa mise en œuvre. Les expositions comprises dans le calendrier annuel se tiennent au Musée Archéologique Régional, au Centre Saint-Bénin, à la salle de l’Hôtel des États et à l’ancienne église Saint-Laurent. La structure Expositions collabore également avec les bibliothèques, les collectivités locales du territoire valdôtain et les bureaux de représentation de la Région à Paris pour l’organisation d’expositions. Elle organise également la participation de la Région aux salons du livre, en Italie et à l’étranger.
 ÉPREUVE DE VÉRIFICATION DE LA CONNAISSANCE DE LA LANGUE FRANÇAISE - LR N° 12/1993
Session annuelle de l'épreuve de vérification de la connaissance de la langue française aux fins des mutations et des affectations provisoires, sur les postes relevant des rôles régionaux, du personnel enseignant, éducatif, d'inspection et de direction inscrit sur les rôles correspondants de l'État et aux fins de l'attribution de fonctions d'enseignement et de la désignation de suppléants dans les écoles de tout ordre et degré de la Vallée d'Aoste et au pensionnat régional " F. Chabod " d'Aoste.
 ÉVALUATION DE L’IMPACT SUR L'ENVIRONNEMENT
La Struttura organizzativa Sostenibilità e valutazione ambientale si occupa dell'istruttoria relativa alla Valutazione dell'impatto ambientale (VIA) sui progetti di opere e di interventi E’ prevista anche la partecipazione pubblica che consiste principalmente nella possibilità per il singolo cittadino e/o per le associazioni di visionare la documentazione in istruttoria e presentare eventuali osservazioni scritte in merito.
 ÉVALUATION ENVIRONNEMENTALE STRATÉGIQUE
La Struttura organizzativa Sostenibilità e valutazione ambientale si occupa dell'istruttoria relativa alla Valutazione ambientale strategica (VAS) di Piani e Programmi, secondo le procedure previste dalla legge. I suddetti procedimenti prevedono anche la partecipazione pubblica che consiste principalmente nella possibilità per il singolo cittadino e/o per le associazioni di visionare la documentazione in istruttoria e presentare eventuali osservazioni scritte in merito.
 FONCTION PUBLIQUE
La fonction publique nationale, établie par la loi n ° 64 Mars 6, 2001 et du 1° Janvier 2005 est organisée sur une base purement volontaire, est une manière de défendre la patrie, dont le «devoir» est inscrit dans l'article 52 de la Constitution ; une défense qui n'est pas liée à l'Etat et la protection de ses frontières extérieures, mais plutôt le partage de valeurs communes et principes fondateurs de l'ordre démocratique. Les domaines d'intervention où il est possible de fournir le service national civil peuvent être attribués à des secteurs de soins, de protection civile, environnement, patrimoine et de promotion culturelle, éducative et culturelle de la fonction publique à l'étranger.
 FONDS DE SOLIDARITE POUR LES VICTIMES DE DELITS DE TYPE MAFIEUX
Un fonds de roulement pour venir en aide aux victimes de délits de type mafieux a été institué au sein du Ministère de l'intérieur. Il est destiné à assurer le versement, aux personnes ayant subi des préjudices découlant d'affaires de criminalité organisée de type mafieux, des sommes qui leur sont dues à la suite d'un jugement, en guise de dédommagement, à titre provisionnel et pour le remboursement des frais de justice grâce à l'intervention directe de l'État. Le préfet (en Vallée d'Aoste, le président de la Région en sa qualité de préfet) vérifie que les conditions prévues sont remplies pour le versement des sommes requises et, au besoin, complète la documentation nécessaire à l'instruction du dossier. Il exprime également un avis sur le respect des conditions d'accès au fonds et transmet toute la documentation au Comité de solidarité pour les victimes de crimes de type mafieux. Ledit comité, présidé par le commissaire pour la coordination des initiatives de solidarité, délibère sur les dossiers de demande.
 FONDS DE SOLIDARITE POUR LES VICTIMES DE L’USURE
Pour combattre efficacement ce phénomène, deux fonds ont été prévus : le fonds de prévention et le fonds de solidarité. Le fonds de prévention, créé auprès du Ministère de l'économie et des finances, met à la disposition des consortiums de caution mutuelle (structures consortiales et coopératives formées, au niveau local, de représentants des catégories économiques et productives) et des fondations anti-usure des sommes d'argent permettant de donner aux banques des garanties sur les prêts octroyés aux sujets en difficulté : les opérateurs économiques d'une part, les individus et les familles de l'autre. Les opérateurs économiques (artisans, commerçants, petits entrepreneurs, etc.) peuvent également s'adresser aux consortiums de caution mutuelle qui ont créé des fonds spéciaux anti-usure. Les familles et les individus peuvent, par contre, s'adresser aux fondations anti-usure, reconnues et inscrites sur une liste spécifique du Ministère de l'économie et des finances. Le fonds de solidarité offre aux opérateurs économiques, aux commerçants, aux artisans et aux professionnels libéraux ayant dénoncé les usuriers, l'occasion de se réinsérer dans l'economie légale, et ce, par un prêt sans intérêts, remboursable sur une durée de dix ans, dont le montant est proportionné aux intérêts effectivement payés aux usuriers et qui, dans des cas particulièrement graves, peut tenir compte également d'ultérieurs dômmages subis. L'octroi du prêt est décidé par le commissaire extraordinaire du Gouvernement pour la coordination des initiatives de lutte contre le racket et l'usure.
 FONDS DE SOUTIEN AUX VICTIMES D’EXTORSIONS
Per combattere efficacemente il fenomeno dell'estorsione è previsto un fondo di solidarietà.Il Fondo di solidarietà viene offerto agli operatori economici, ai commercianti, agli artigiani, ai liberi professionisti vittime di estorsione. L'elargizione è concessa ai soggetti vittime di richieste estorsive: •allo scopo di costringerli ad aderire a richieste estorsive o per ritorsione alla mancata adesione •in conseguenza di situazioni di intimidazione anche ambientale
 FORMAZIONE PROFESSIONALE - FINANZIAMENTO TRAMITE AVVISO PUBBLICO
Il procedimento fa riferimento ad Avvisi Pubblici approvati dall’amministrazione regionale per la realizzazione di iniziative e di attività formative finanziate mediante risorse regionali, statali od europee, in attuazione di piani di intervento o di programmi già esistenti. E' un procedimento erogatorio di sovvenzioni a singoli Beneficiari attuato con la pubblicazione di Avvisi Pubblici in base alle regole previste dagli artt. 12 legge n. 241/1990 e 11 legge regionale n. 19/2007. Il procedimento è ad iniziativa d'ufficio, per dare corso all'attuazione di programmi preesistenti e prevede la stesura del testo dell'Avviso e delle annesse Schede azione contenenti sia le modalità di presentazione delle proposte progettuali sia i requisiti oggettivi e soggettivi occorrenti per accedere alla valutazione dei progetti ed all’erogazione del finanziamento. L'Avviso può stabilire di articolare le attività ivi previste in più sessioni con diverse scadenze temporali. Il Responsabile del procedimento provvede a pubblicare l’Avviso sul sito internet istituzionale. Scaduti i termini di presentazione dei progetti, essi sono valutati da apposito Nucleo di valutazione secondo i criteri stabiliti nell’avviso. Il Nucleo in esito ai suoi lavori ne trasmette le risultanza al Dirigente responsabile evidenziando la graduatoria finale. L’Amministrazione regionale approva la graduatoria e sulla base di questa e delle disponibilità finanziarie esistenti definisce quali progetti sono ammessi a finanziamento. Il Responsabile del procedimento predispone l’atto di concessione e ne comunica l’esito ai soggetti beneficiari.
 FUSION DE CONSORTIUMS D’AMÉLIORATION FONCIÈRE
Reconnaissance juridique de la fusion de consortiums d’amélioration foncière, aux termes du décret du roi n° 215 du 13 février 1933 modifié. Par « fusion », l’on entend la formation d’un nouveau consortium d’amélioration foncière à partir d’au moins deux consortiums préexistants, chacun apportant sa superficie consortiale, sauf redéfinition du périmètre. L’on entend par « fusion par incorporation » l’absorption d’un consortium d’amélioration foncière par un autre ; la procédure à suivre et les formulaires à utiliser sont les mêmes que pour la « fusion ».
 GAZ TOXIQUES : HABILITATION À L'UTILISATION
La Région délivre un certificat d'habilitation à l'utilisation de gaz toxiques aux personnes qui réussissent l'examen prévu à cet effet. Une session d'examen est organisée chaque semestre.
 GAZ TOXIQUES: AUTORISATION A L’UTILISATION, AU STOCKAGE ET A LA CONSERVATION DANS DES ENTREPOTS ET DES DEPOTS
Le président de la Région, en sa qualité de préfet, la commission compétente entendue, autorise l’utilisation, le stockage et la conservation de gaz toxiques dans des entrepôts et des dépôts.
 GESTION DU FICHIER - COMMUNICATION EN CAS DE PERTE OU DE VOL DE MARQUES AURICULAIRES OU DE PASSEPORTS
Communication en cas de perte ou de vol de marques et / ou de passeports.
 GESTION DU FICHIER DU BETAIL - DEMANDE D'ENREGISTREMENT DU BETAIL NE RENTRANT PAS DANS LE CADRE D'APPLICATION SCIA.
Demandes d'enregistrement au fichier régional du bétail qui ne rentrent pas dans le cadre d'application des déclarations d'activité.
 GESTION DU FICHIER DU BETAIL - ENREGISTREMENT DU NOUVEAU CODE.
Demande d'informations pour déterminer la nouvelle entreprise à enregistrer. Délivrance d'un nouveau code ministériel (pour une nouvelle entreprise) ou détermination du code utilisé précédemment.
 GESTION DU FICHIER DU BETAIL - IMPRESSION DE FICHES RELATIVES AU BETAIL ET A L'ACHAT OU A LA VENTE DE BETAIL.
Chaque éleveur peut demander l'impression de la fiche relative à son bétail et à l'achat ou à la vente de ce dernier.
 GESTION DU FICHIER DU BÉTAIL – DÉPLACEMENT D’ANIMAUX DES ESPÈCES BOVINE, OVINE, CAPRINE, ÉQUINE ET PORCINE.
Enregistrement de chaque mouvement d'entrée ou de sortie des élevages pour la vente (en Vallée d'Aoste ou en dehors du territoire régional).
 GESTION DU FICHIER REGIONAL DU BETAIL ET DES ELEVAGES - FORMULAIRE DE DEMANDE D'INALPAGE
A la suite de la délibération du Gouvernement régional qui fixe les critères d'inalpage, le Bureau des services zootechniques, des équipements agricoles/U.M.A. informe par courrier tous les éleveurs de la Vallée d'Aoste des nouvelles dispositions. Ces derniers doivent ensuite remplir les formulaires de demande d'inalpage (alpages, mayens, estives) et sont insérés dans le fichier régional du bétail et des élevages. Enfin, les fiches pour les vétérinaires chargés des contrôles dans les alpages sont élaborées ; elles sont ensuite envoyées aux communes.
 GESTION DU FICHIER REGIONAL DU BETAIL ET DES ELEVAGES – ENREGISTREMENT DE LA PERTE OU DU VOL D’UNE TETE DE BETAIL
En cas de perte ou de vol d'une tête de bétail, l'éleveur doit remplir une déclaration auprès des stations forestières ou des bureaux de la police locale ensuite celle-ci sera transmise au Bureau des services zootechniques/U.M.A..
 GESTION DU FICHIER RÉGIONAL DU BÉTAIL ET DES ÉLEVAGES - IMMATRICULATION DU BETAIL AU FICHIER REGIONAL
La registrazione dei capi nati in stalle è effettuata dall'AREV, i capi provenienti da fuori Regione o da altri stati sono registrati in anagrafe dall'Ufficio servizi zootecnici/U.M.A.
 GESTION DU REGISTRE REGIONAL DES VIGNOBLES
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 GUICHET LINGUISTIQUE
"Lo Gnalèi" est le guichet linguistique ("guetset") dédié au francoprovençal valdôtain. Institué aux termes de la loi de l'État italien n° 482/99, portant sauvegarde des langues minoritaires et historiques, "lo Gnalèi" est à la disposition de toute administration publique (communautés de montagne, administrations communales, écoles, syndicats d'initiatives) et des particuliers pour la mise en œuvre d'actions de promotion et de support linguistique (publications, affichage, rédaction de lettres, actes administratifs en patois).
 HANDICAP-ACCOMPAGNEMENT, INTÉGRATION ET ASSISTANCE
La finalità prioritaria del servizio consiste nel favorire una maggiore integrazione sociale della persona con disabilità fornendo un supporto in caso di assenza temporanea della famiglia. Il servizio prevede: - l’assistenza domiciliare in caso di assenza temporanea dei familiari; - l’accompagnamento, se necessario mediante l’utilizzo di mezzi di trasporto del servizio pubblico, fuori dall’ abitazione, al fine di favorire l’integrazione sociale in altri ambiti e per consentire alla medesima la partecipazione volta all’inclusione.
 HANDICAP-ACTIVITÉS AQUATIQUES - LE SERVICE EST SUSPENDU
Les activités aquatiques, actuellement gérées par l'Association Apnea National School, permettent aux personnes handicapées de faire des mouvements physiques, impossible à faire hors de l'eau et qui apportent des bienfaits moteurs et psychiques, dans un environnement chaud, exclusif, serein et accueillant.
 HANDICAP-ACTIVITÉS MUSICALES
Les activités musicales sont adressées a 40 usagers et consistent dans 20 rencontres de deux heures. Actuellement elles sont gérées par la Fondation Institut Musical de la Vallée d'Aoste et elles ont l'objectif d'accueillir et accompagner les personnes handicapées et leurs familles au moyen d'activités musicales et/ou d'expression corporelle centrées sur les rythmes, les nécessités et les désirs de chaque participant. Ce service favorise la connaissance et la socialisation des personnes handicapées, le maintien et le renforcement des niveaux d'autonomie et d'habileté tout en respectant les modalités de relation et le projet individuel de chaque participant.
 HANDICAP-CENTRE AGRICOLE
Le Centre agricole pour handicapés d'Ollignan, situé dans la commune de Quart, peut accueillir une vingtaine d'individus. Situé sur une colline à 700 mètres de hauteur, il est entouré par des terrains agricoles cultivés de façon biologique. Le centre est géré par la Fondation "Sistema Ollignan" Onlus.Le centre agricole permet de réaliser les activités suivantes: - promotion et offre d'intégration dans le monde du travail; - déroulement d'activités occupationnels, éducatives et de formation professionnelle pour la même typologie de sujets ayant un handicap grave; - accueil temporaire de sujets psychiatriques en phase de réintégration sociale; - formation et instruction de travail pour les sujets appartenant aux “bandes faibles” en collaboration avec les organismes promoteur; - lieu de stage pour étudiants et opérateurs qui opèrent dans le domaine du handicap; - partenariat dans les projets sociaux.
 HANDICAP-CENTRE DE JOUR
Au centre de jour de Saint-Vincent il est possible de faire d'activités éducatives et de socialisation.
 HANDICAP-CENTRES D'ÉDUCATION ET D'ASSISTANCE (C.E.A.)
Les C.E.A (centres d'éducation et d'assistance) sont des services de jour destinés aux personnes ayant un handicap psycho-physique. Ils poursuivent des objectifs d'éducation, de socialisation, d'assistance, d'animation et de soutien aux familles afin de faciliter l'intégration sociale des personnes handicapées. Les 4 centres sont à Aoste, Gressan, Châtillon et Hone.
 HANDICAP-COMMUNAUTÉ PROTÉGÉE
La communauté protégée est un service résidentiel d'intégration continu répondant au but d'accueillir les personnes handicapées qui, pour des raisons différentes, ne peuvent pas rester avec leurs familles. Cette structure offre de l'assistance et du soutien et réalise d'interventions orientés à l'amélioration du niveau d'autonomie et des capacités de relation des ses usagers.
 HANDICAP-RÉHABILITATION ÉQUESTRE
Il s'agit d'une activité visant à permettre aux personnes handicapées de tirer avantage et amélioration des propres capacités latentes pour arriver à une autonomie propre grâce à l'équitation.
 HANDICAP - AIDES POUR LES PROJETS SPÉCIAUX
La Région encourage les actions positives et les projets, pouvant être réalisés même sur proposition des collectivités locales, qui concernent notamment les secteurs du logement, des transports, des activités touristiques et récréatives, du sport, de la culture et de la formation et qui visent à prévenir l'isolement et à dépasser de manière flexible les situations de marginalisation et d'exclusion sociale des personnes handicapées, avec priorité pour celles qui vivent dans des situations dont la gravité a été reconnue au sens de l'art. 3 de la loi n° 104/1992. En particulier, la Région favorise: a) Les initiatives à caractère innovant visant à l'élimination des barrières de la communication pour les personnes souffrant d'un handicap visuel ou auditif ou présentant des problèmes de langage ou de communication; b) Les activités qui intéressent plusieurs associations ou coopératives d'aide sociale oeuvrant en faveur des personnes handicapées et qui favorisent l'élimination des obstacles empêchant la réalisation d'une intégration sociale authentique des personnes handicapées, ainsi que les activités qui visent à l'amélioration des services.
 HANDICAP – CONSTATATION DE L’INCAPACITÉ
Pour qu'un handicapé physique, psychique ou sensoriel, de type stable ou en progression, ou un membre de sa famille puisse bénéficier des dispositions de la loi n° 104/1992, la condition de «personne handicapée» de l'intéressé doit être reconnue. La Commission médicale ad hoc constate le degré d'invalidité, les difficultés que rencontre le handicapé, ses besoins d'aide permanente et ses capacités résiduelles. Cet examen peut être demandé par l'intéressé.
 IDENTIFICATION DES PROFESSIONNELS QUI ŒUVRENT DANS LE SECTEUR DES ALIMENTS POUR ANIMAUX
La Région procède à l’identification – grâce à un numéro d’identification – des professionnels qui œuvrent dans le secteur des aliments pour animaux.
 IMMATRICULATION AU REGISTRE OFFICIEL DES PRODUCTEURS (RUP), AUX TERMES DE L'ARTICLE 20 DU DECRET LEGISLATIF 214/2005.
Immatriculation au registre officiel des producteurs (RUP), avec délivrance de l'attestation y afférente, après contrôle des conditions requises et du respect des obligations légales.
 IMPOSTA RC AUTO
L'Imposta sull' assicurazione obbligatoria contro la responsabilità civile veicoli (RC AUTO) è un tributo proprio derivato delle province in attuazione dell'articolo 60 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446. L'imposta sulle assicurazioni si applica alle polizze assicurative dei veicoli iscritti al PRA e delle macchine agricole che dalla carta di circolazione risultano intestate a soggetti residenti nella regione.
 IMPOSTA REGIONALE DI TRASCRIZIONE
E' un tributo provinciale meglio noto con l'acronimo IPT (imposta provinciale di trascrizione), di competenza della Regione (imposta regionale di trascrizione – IRT) in attuazione dell'articolo 10 della legge 26 novembre 1981, n. 690. La gestione dell'IPT è affidata al PRA (Pubblico Registro Automobilistico).
 IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITA' PRODUTTIVE (IRAP)
L'IRAP è un'imposta sulle attività produttive esercitate nel territorio delle regioni. La Regione ha affidato all'Agenzia delle Entrate la gestione dell'imposta, sulla base di una convenzione.
 INCLUSIONE ATTIVA E SOSTEGNO AL REDDITO
E’ una misura di inclusione attiva e di sostegno al reddito a favore di nuclei familiari (anche di una sola persona) maggiormente esposti a rischio di marginalità nella società e nel mercato del lavoro. Consiste in un intervento monetario di importo variabile da 450,00 a 550,00 euro erogato mensilmente da Finaosta S.p.A., fino ad un massimo di 4.400,00 euro. Per ottenere il beneficio il richiedente e, laddove previsto, altri componenti del nucleo familiare, devono sottoscrivere un Patto di inclusione, consistente in una serie di azioni mirate ad obiettivi di inclusione sociale, di formazione, di occupabilità e di inserimento lavorativo, nonché di riduzione dei rischi di marginalità dell’intero nucleo familiare.La misura può essere concessa per massimo cinque mesi, eventualmente prorogabili di ulteriori tre mesi, dopo una sospensione di almeno un mese, nel caso in cui il patto di inclusione, avviato con esito positivo, necessiti di un ulteriore periodo di tempo per la sua completa realizzazione.
 INFORMATIONS STATISTIQUES
Service de renseignements et données statistiques - Aide à la consultation de publications et à la recherche de données
 INSCRIPTION AU REGISTRE DES ENTREPRISES EXERCENT L’ACTIVITE DE RECUPERATION DES DÉCHETS (PROCEDURES SIMPLIFIEES)
Il revient à la Région d'inscrire les entreprises qui récupèrent les déchets selon les procédures administratives simplifiées.
 INSTITUS DE SURVEILLANCE PRIVÉE - APPROBATION DES UNIFORMES ET DES INSIGNES
Les uniformes et les insignes que l’institut de surveillance entend faire porter à ses agents de sécurité doivent être préalablement approuvés par le préfet, après avis de la division militaire compétente.
 INTERVENTI DI SOSTEGNO AD ATTIVITA’ DI COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALE
La Regione Autonoma Valle Aosta promuove e favorisce interventi di cooperazione allo sviluppo e di solidarietà internazionale. Le domande di sostegno ad attività di cooperazione allo sviluppo sono esaminate dal Comitato per la cooperazione allo sviluppo e la solidarietà internazionale, previa verifica da parte degli uffici della Presidenza della Regione della completezza della domanda e della documentazione necessaria (anche mediante richieste di integrazioni e chiarimenti ai proponenti), sulla base dei criteri e delle modalità elencati nel p.to 4 dell’allegato A della delibera della giunta regionale n. 1869/2009. I punteggi attributi per ogni singolo macrocriterio sono sommati e sulla base del punteggio complessivo viene stilata una graduatoria in ordine decrescente di merito. L’esito dell’esame del Comitato per la cooperazione allo sviluppo e la solidarietà internazionale è sottoposto all’approvazione della Giunta regionale e comunicato ai proponenti entro 15 giorni dall’approvazione
 INVALIDES CIVILS – CONSTATATION DE L’INVALIDITE
La constatation de l’invalidité est effectuée à la demande de l’intéressé, par la commission sanitaire chargée de la constatation de l’invalidité civile. La qualité d’invalide civil permet de se voir octroyer des aides économiques, d’être exonéré du paiement des tickets sanitaires et d’obtenir le remboursement de prothèses, le cas échéant.
 INVALIDES CIVILS – INDEMNITE DE FREQUENCE
Une indemnité mensuelle est octroyée aux personnes mutilées, aux invalides civils et aux malentendants de moins de 18 ans, à propos desquels une commission médicale a constaté des difficultés dans la réalisation de tâches propres à leur âge. Cette indemnité est octroyée à condition que les sujets concernés fréquentent – de façon continue ou périodique – des centres de rééducation ou des centres thérapeutiques, des écoles publiques ou privées – de tous ordres et degrés –, ou des centres de formation ou d’apprentissage professionnels visant à la réinsertion sociale desdits sujets.
 ISCRIZIONE AL COLLOCAMENTO MIRATO
Le iscrizioni alle liste del collocamento mirato hanno la finalità di promuovere l’inserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità e appartenenti alle cosiddette “categorie protette” nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato.
 ISCRIZIONE NELL'ELENCO DEI SOGGETTI ATTUATORI DELLA FORMAZIONE DI BASE E TRASVERSALE PER L'APPRENDISTATO PROFES.TE(GAIQ)
L'iscrizione costituisce presupposto per il finanziamento pubblico della formazione di cui trattasi. L'avviso pubblico è stato approvato con DGR 325/2016. A partire dal 2017 i soggetti non inseriti potranno richiedere l' inserimento con cadenza annuale secondo le modalià previste dall'avviso.
 LAVORI DI UTILITA' SOCIALE (GMS.SL)
"I lavori di utilità sociale (LUS) sono uno strumento transitorio per sostenere l’inserimento lavorativo e il riavvicinamento al mercato del lavoro ordinario delle persone gravemente a rischio di esclusione sociale e lavorativa attraverso progetti regionali promossi dalle Unités des Communes della Valle d’Aosta e il Comune di Aosta. I progetti LUS, ad alta intensità di lavoro, devono avere ad oggetto opere e servizi di utilità sociale che riguardino iniziative temporanee."
 LÉGALISATION DE SIGNATURE
Le bureau légalise les signatures apposées sur les pièces et sur les actes rédigés en Italie et valables à l'étranger et les signatures apposées sur les pièces et sur les actes rédigés en Italie par une autorité diplomatique ou consulaire étrangère et valables en Italie. La légalisation consiste dans l'attestation de la qualité du fonctionnaire ayant signé l'acte en question et dans la vérification du fait que sa signature correspond à celle déposée auprès des bureaux chargés de la légalisation.
 LOTERIES, LOTOS ET LOTERIES DE BIENFAISANCE
Le bureau reçoit, pour le compte du président de la Région dans le cadre de ses fonctions de préfet, les communications relatives aux manifestations comportant un tirage au sort au niveau local (loteries, lotos et loteries de bienfaisance) et interdit le déroulement desdites manifestations, au cas où les conditions fixées par la loi ne seraient pas respectées.
 MALADES DE LA TUBERCULOSE - SOUTIEN ECONOMIQUE
La LR n° 82/1981 étend aux citoyens, non affiliés de l'INPS, les mêmes aides économiques que celles qui sont accordées par ledit organisme aux malades de la tuberculose.
 MANIFESTATIONS SPORTIVES TOURISTIQUES ET PROMOTIONNELLES ET EXPEDITIONS EXTRA-EUROPEENNES
Des aides régionales peuvent être octroyées à des organismes privés à but non lucratif oeuvrant pour le soutien de manifestations sportives en Vallée d'Aoste et d'expéditions d'alpinisme extra-européennes de niveau technique supérieur
 MEDIATEURS INTERCULTURELS.
La Direction procède à l'inscription sur la liste ouverte des médiateurs interculturels qui en font la demande et qui répondent aux conditions requises. Cette liste est rendue publique dans tous les lieux susceptibles d'être fréquentés par des personnes intéressées par les initiatives de médiation interculturelle.
 MESURES DE PROMOTION DES SPORTS
La région octroie des aides à différentes associations sportives au titre : - de la pratique du sport de compétition; - de la pratique sportive de niveau national (en équipe ou en individuel); - de la pratique d'activités sportives à caractère promotionnel, d'un niveau amateur et dépendant du CAI; - de la pratique des sports populaires valdôtains, dans le cadre des associations régionales; - de la pratique des sports d'hiver, dans le cadre de l'ASIVA; - des activités organisées par les associations sportives régionales (l'association valdôtaine martse à pià; l'école régionale de parachutisme); - d'aides spéciales; - activités sportives des athlètes avec handicap (CIP).
 MESURES POUR L'ESSOR DES ENTREPRISES INDUSTRIELLES ET ARTISANALES - AIDES BONIFIÉS EN INSTRUCTION D'APPRÉCIATION
Octroi de prêts financiers aux entreprises industrielles et artisanales qui veulent réaliser ou acheter des immeubles, des équipements ou des machines, ou prendre des mesures visant à préserver l'environnement, pour un investissement ayant un montant de plus de 50 000 euros.
 MESURES POUR L'ESSOR DES ENTREPRISES INDUSTRIELLES ET ARTISANALES - AIDES EN INSTRUCTION AUTOMATIQUE
Octroi de prêts financiers aux entreprises industrielles et artisanales qui désirent réaliser ou acheter des immeubles, des équipements ou des machines, ou prendre des mesures visant à préserver l'environnement, pour les investissements qui ne dépassent pas les 50 000,00 euros.
 MESURES REGIONALES EN FAVEUR DES JEUNES ENTREPRISES INNOVANTES.
Des aides sont prévues afin de favoriser la naissance et le développement des jeunes entreprises innovantes.
 MESURES REGIONALES POUR LE DEVELOPPEMENT DU SKI DE FOND
La Région réglemente l’octroi de subventions pour la réalisation d’actions visant à améliorer les tracés et les équipements des pistes de ski de fond. Les subventions peuvent être octroyées aux personnes publiques ou privées qui gèrent les pistes de ski de fond situées dans les domaines skiables de la Vallée d’Aoste ou aux personnes chargées à cet effet par les exploitants, et ce, pour les actions indiquées ci-après, par ordre de priorité : a) La réalisation et la mise aux normes des tracés ; b) L’achat et l’installation de systèmes d’enneigement artificiel pour les pistes ; c) L’achat de matériel de balisage et de panneaux d’information ; d) L’achat de dameuses et de motoneiges, même usagées ; d bis) La sécurisation des tracés. Les subventions sont octroyées à hauteur de 70 ( ? 80 dans la loi) pour cent de la dépense éligible, dans la limite des crédits inscrits au budget. Les dépenses éligibles relatives aux actions visées aux lettres a) et b) comprennent les travaux et les ouvrages de maçonnerie, les installations techniques, ainsi que la conception, l’adjudication, la direction et la réception des travaux. La structure régionale compétente procède : – à l’instruction des demandes, consistant dans l’évaluation des l’éligibilité des dépenses, des solutions techniques envisagées et des aspects économiques et gestionnaires de l’initiative faisant l’objet de la demande ; – à l’établissement du classement provisoire des demandes présentées, sur la base des critères de priorité approuvés par délibération du Gouvernement régional ; – à la vérification de la réalisation effective des actions et de la conformité des justificatifs de dépense, ainsi qu’au versement des subventions accordées proportionnellement aux parties de l’action réalisées. Les bénéficiaires des subventions sont tenus, sauf en cas d’autorisation motivée accordée par délibération du Gouvernement régional, de ne pas aliéner ni céder les ouvrages et les biens financés et de ne pas en modifier la destination pendant les périodes indiquées ci-après, à compter de la date de réalisation des investissements : a) Cinq ans, pour ce qui est des biens meubles ; b) Dix ans pour ce qui est des biens immeubles et des installations. Par ailleurs, les bénéficiaires sont tenus de garantir, pour chacune des trois saisons d’hiver suivant l’octroi de la subvention, l’ouverture d’au moins 40 pour cent des pistes, et ce, pendant soixante jours au minimum. En cas de violation de ces obligations, la subvention est révoquée et le bénéficiaire est tenu de la restituer.
 MESURES RÉGIONALES en faveur de l’essor des installations À câble et des structures de service y afférentes
En raison de la nature d’infrastructures de base et de l’importance publique des installations à câble, la Région octroie aux concessionnaires de services de transports publics des aides en capital, afin de favoriser la requalification et le développement desdites installations et structures, conformément aux dispositions de la loi régionale n° 8 du 18 juin 2004 (portant mesures régionales en faveur de l'essor des installations à câble et des structures de service y afférentes). Les aides prévues sont octroyées en vue : a) de la réalisation, de l’amélioration et de la modernisation d’installations à câble ; b) de la réalisation, de l’amélioration et de la modernisation de structures et de systèmes fonctionnellement liés aux installations; c) de l’élimination des situations de danger ou de l’augmentation des niveaux de sécurité, et ce, par la réalisation de travaux de stabilisation ou de remodelage du terrain, ainsi que par l’achat et l’installation de systèmes de protection contre les avalanches, d’éléments de signalisation et de dispositifs de protection ; d) de l’achat et de l’installation de systèmes d’enneigement artificiel au profit des pistes desservies par les remontées mécaniques ; e) de l’achat d’engins de damage. Les aides sont accordées par rapport au volume des dépenses éligibles. Le pourcentage desdites aides est fixé suivant les modalités et les critères établis par délibération du Gouvernement régional, jusqu’à 70 / 80 p. 100 maximum. En sus des concessionnaires de services de transports publics, peuvent bénéficier des aides les organismes constitués par les concessionnaires de services de transports par câble en vue de la mise en œuvre et de la gestion de systèmes de tarification unique intégrée : lesdits organismes gèrent des systèmes d'installations à câble d'intérêt local, c’est-à-dire situés dans des stations de sports d’hiver n’ayant pas plus de 3 installations à câble et une longueur inclinée égale ou inférieure à 3 kilomètres, ou bien situés dans des stations de sports d’hiver ayant les caractéristiques suivantes : a) le nombre de forfaits hebdomadaires vendus pendant toute la saison ne dépasse pas 15% du nombre total des forfaits vendus ; b) le nombre de lits disponibles est égal ou inférieur à 2 000. La demande de financement, avec timbre fiscal à 14,62 euros, doit être rédigée conformément aux modèles établis par la structure compétente et assortie des documents visés à l’acte du dirigeant de cette même structure. Le délai de présentation des demandes est le 30 juin de chaque année. La structure compétente vérifie ensuite l’éligibilité des demandes du point de vue formel et les soumet à l’examen d’une commission consultative convoquée avant le 30 septembre de chaque année. La structure compétente transmet successivement au Gouvernement régional, au plus tard le 31 octobre de chaque année, lesdites demandes assorties de l'avis de la commission consultative et du classement provisoire. Par une délibération, le Gouvernement régional adopte et approuve le classement définitif, accorde les aides et en fixe le montant dans les limites des crédits prévus à cet effet par le budget. La structure compétente vérifie la réalisation effective des ouvrages et la conformité des pièces de dépense et verse les aides accordées proportionnellement aux investissements effectués
 MISE A JOUR DES LISTES REGIONALES DU PERSONNEL ENSEIGNANT ET EDUCATIF
Mise à jour des listes régionales du personnel enseignant et éducatif (mise à jour des points attribués et mutation d’une autre province), en vue du recrutement – sous contrat à durée indéterminée – par la surintendance des écoles et de la sélection du personnel ayant droit à effectuer des suppléances annuelles ou temporaires, jusqu’à la fin de l’année scolaire.
 MODULISTICA PER L’ASSEGNAZIONE GRATUITA DI PIANTINE, A ENTI E STRUTTURE PUBBLICHE E RIMBOSCHIMENTI DI TERRENI PRIVATI
Moduli di richiesta di piante consegnate gratuitamente dal vivaio regionale di Quart per i seguenti scopi: Modulo "Forestazione urbana": per ENTI PUBBLICI, FORESTAZIONE e arredo URBANO Modulo "Manifestazioni": per ENTI PUBBLICI, RICHIESTA PER LA CESSIONE GRATUITA TEMPORANEA DI PIANTE PER ALLESTIMENTI DI MANIFESTAZIONI, FIERE, MOSTRE E CONVEGNI A CARATTERE CELEBRATIVO, DIDATTICO, AMBIENTALE E PROMOZIONALE DI PUBBLICO INTERESSE (DGR 1712 del 9 dicembre 2016) Modulo "Rimboschimento": per PRIVATI, RICHIESTA PER LA CESSIONE GRATUITA DI PIANTINE A PRIVATI PER RIMBOSCHIMENTI DI SUPERFICI INFERIORI A 2500 METRI QUADRATI (Legge regionale 1°gennaio 2010 n. 3)
 NATIONALITE' - ACQUISITION PAR RESIDENCE
La nationalité italienne se base sur le principe du ius sanguinis (droit du sang), selon lequel un enfant né de père italien ou de mère italienne est Italien. Toutefois, les citoyens étrangers peuvent obtenir la nationalité s’ils remplissent certaines conditions. Actuellement, cette matière est réglementée par la loi n° 91 du 5 février 1992 modifiée et ses règlements d'exécution, sur la base desquels l'on distingue deux façons d'acquérir la nationalité : 1.par résidence (article 9 de la loi susmentionnée); par mariage (article 5 de la loi n° 91 du 5 février 1992) – voir fiche y relative;
 NATIONALITE - ACQUISITION PAR MARIAGE
La nationalité italienne se base sur le principe du ius sanguinis (droit du sang), selon lequel un enfant né de père italien ou de mère italienne est Italien. Toutefois, les citoyens étrangers peuvent obtenir la nationalité s'ils remplissent certaines conditions. Actuellement, cette matière est réglementée par la loi n° 91 du 5 février 1992 modifiée et ses règlements d’exécution, sur la base desquels l’on distingue deux façons d'acquérir la nationalité: 1. par mariage (article 5 de la loi n° 91 du 5 février 1992); par résidence (article 9 de la loi susmentionnée) – voir fiche y relative;
 NOMINATION DES COMMISSAIRES AUX COMPTES DES INSTITUTIONS SCOLAIRES RÉGIONALES POUR LES A.S. 2018/2019, 2019/2020 ET 2020/2021.
Nomination des commissaires aux comptes des institutions scolaires régionales
 NOMINATIONS ET DESIGNATIONS DU RESSORT DE LA REGION
Nominations et désignations de représentants de la Région au sein de sociétés, d'établissements, d'instituts, de fondations, d'associations et d'autres organismes publics et privés, conformément aux lois, aux règlements, aux statuts et aux conventions. Un avis portant la liste des postes à pourvoir est publié au Bulletin officiel de la Région et au site web de l'Administration régionale, section "nominations en échéance", avant le 30 septembre de chaque année, pour les mandats qui arrivent à échéance au cours du 1er semestre de l'année (janvier-juin), et avant le 31 mars, pour les mandats qui arrivent à échéance au cours du semestre suivant (juillet-décembre). Le registre des nominations et désignations peut être consulté au Secrétariat du Gouvernement régional sans formalités. Un fac-similé de la proposition de candidature et la liste des mandats qui arrivent à échéance peuvent être demandés à tout moment aux bureaux susmentionnés.
 NOUVEAU PÉRIMÈTRE (AGRANDISSEMENT OU EXCLUSION DE PARCELLES) D’UN CONSORTIUM D’AMÉLIORATION FONCIÈRE.
Reconnaissance juridique du nouveau périmètre des consortiums d’amélioration foncière, aux termes du décret du roi n° 215 du 13 février 1933. Le terme « nouveau périmètre » désigne une modification du périmètre du consortium comportant une diminution ou un agrandissement de sa superficie. La superficie de référence, sur laquelle la modification doit être calculée, est celle déclarée à la structure compétente.
 OCM LAIT - AGRÉMENT DES ACHETEURS ET RETRAIT DE L'AGRÉMENT
Inscription d'un acheteur au répertoire des acheteurs de lait de vache ouvrant sur le territoire de la Région Autonome Vallée d'Aoste ou radiation dudit répertoire.
 OCM LAIT – CONTROLES SUR LES ACHETEURS ET SUR LES PRODUCTEURS DE LAIT.
Contrôle du respect de la législation par les acheteurs et les producteurs de lait.
 OCTROI DE L'AUTORISATION POUR LA DELIVRANCE DE PASSEPORTS PHYTOSANITAIRES.
Octroi de l'autorisation pour la délivrance de passeports phytosanitaires.
 OCTROI DE SUBVENTIONS AUX TERMES DE LA LR N° 61/1994
Octroi de subventions en faveur d'établissements ou associations à caractère social, récréatif et culturel, à titre de concours aux activités, aux initiatives et aux manifestations organisées par ces derniers. Les subventions destinées à ce type d’initiatives et de manifestations sont accordées dans une mesure maximale de cinquante pour cent de la dépense jugée admissible. Ce pourcentage peut être augmenté jusqu'à quatre-vingt-dix pour cent de la dépense jugée admissible en cas d'initiatives et de manifestations dont l'importance socio-culturelle est considérable et dont les modalités organisationnelles sont établies en accord avec la Présidence du Gouvernement régional. Ces subventions sont liquidées en deux tranches : la première, équivalant à soixante pour cent du montant octroyé, quand le Gouvernement régional a approuvé l’acte débloquant la somme ; la deuxième, à titre de solde, sur présentation d'un compte rendu détaillé, comprenant les pièces justificatives des dépenses et des recettes (factures, tickets de caisse et reçus, etc.).
 OCTROI D’AUTORISATIONS ET DE CONCESSIONS ROUTIERES.
Octroi d’autorisations ou de concessions routières à des particuliers, des collectivités, des entreprises, des sociétés, etc. pour les travaux à effectuer sur les routes régionales et leurs bas-côtés à l’intérieur ou à l’extérieur des centres habités.
 ORGANISATIONS DE BENEVOLAT ET DES ASSOCIATIONS DE PROMOTION SOCIALE
Le bureau compétent procède à l’inscription au "Registre régional des organisations de bénévolat et des associations de promotion sociale" des organisations qui en font la demande et à la révision des critères d’inscription.
 ORGANISMES DE SURVEILLANCE PRIVEE - DELIVRANCE D’AUTORISATION
Les organismes ou les particuliers qui entendent exercer, en employant des vigiles, des activités de surveillance de biens mobiliers ou d'immeubles appartenant à des tiers doivent demander au Préfet de leur délivrer une autorisation à cet effet. Cette autorisation a une validité annuelle et peut être renouvelée chaque année sur présentation d'une déclaration de poursuite de l'activité par le titulaire (déclaration à présenter de 1 à 2 mois avant la date d'expiration de l’autorisation en cours).
 ORGANISMES DE SURVEILLANCE PRIVEE - RENOUVELLEMENT D’AUTORISATION
Les personnes titulaires d'une autorisation d’exercer une activité de surveillance privée et qui souhaitent exercer ladite activité durant les années suivant celle où l'autorisation leur a été délivrée, doivent présenter chaque trois ans au préfet une déclaration de poursuite de l'activité, sur papier libre.
 ORGANISMES DE SURVEILLANCE PRIVÉE - MODIFICATION DE L'AIRE TERRITORIALE ET FONCTIONNELLE
Pour obtenir l’élargissement de l’aire fonctionnelle (services) ou territoriale (circonscriptions) dans lesquelles l’organisme peut opérer, le responsable de ce celui-ci doit envoyer une déclaration au préfet qui a délivré l’autorisation d’exercice. Cette déclaration doit indiquer les ressources, les technologies et les moyens qui seront destinés audit élargissement, ainsi que l’emplacement du nouveau centre opérationnel, et contenir toute autre information utile. L’élargissement est considéré comme approuvé si le préfet ne demande pas la fourniture de renseignements supplémentaires ou la présentation de pièces complémentaires ou s’il n’interdit pas l’activité en question dans un délai de quatre-vingt-dix jours.
 ORPHELINS DE GUERRE
L'Administration régionale est chargée de la tenue du registre des orphelins de guerre par le biais de l'Assessorat de la santé, du bien-être et des politiques sociales. Elle délivre les déclarations d'inscription au registre.
 OSPITALITA' ANTENNE
OSPITALITA' SUI TRALICCI DI PROPRIETA' REGIONALE DI ANTENNE PER LA RICEZIONE DI SEGNALI DI RADIOTELECOMUNICAZIONI DA PARTE DI GESTORI TERZI
 PAGAMENTO CONTRIBUTI VOLONTARI
La Regione, per incrementare la protezione dei lavoratori durante i periodi di cessazione dell'attività lavorativa, interviene finanziariamente a sostegno dei versamenti contributivi volontari a favore dei soggetti che, nei tre anni antecedenti il raggiungimento dei requisiti pensionistici, si trovino in particolari situazioni di bisogno o difficoltà. L’intervento consiste nel versamento, per conto dei lavoratori prossimi al raggiungimento dei requisiti pensionistici che abbiano perso il lavoro e siano in possesso dei requisiti richiesti, dei contributi volontari autorizzati dall'INPS. La Società “Servizi Previdenziali Valle d’Aosta S.p.A.” effettua per conto della Regione tale versamento, una volta che la domanda sia stata accettata. Le domande vanno presentate con la richiesta documentazione al Dipartimento politiche del lavoro e della formazione che, istruitele anche con verifiche presso Inps, le accoglie o respinge motivatamente; in caso positivo comunicando alla Società gli importi da versare all’Inps secondo modalità e tempistiche stabilite. I rapporti tra Regione e Società “Servizi Previdenziali Valle d’Aosta S.p.A.”sono regolati da convenzioni periodicamente aggiornate.
 PARRAINAGE DANS LE DOMAINE DES SPORTS INDIVIDUELS
Le parrainage est accordé annuellement: a) Aux athlètes résidant en Vallée d'Aoste et affiliés à une FSN; b) Aux athlètes résidant en Vallée d'Aoste et pratiquant un sport ne relevant pas d'une FSN.
 PARTICIPATION A'LA FOIRE DE SAINT-OURS
Présentation de la demande de participation à la Foire des 30 et 31 janvier
 PARTICIPATION A LA FOIRE D'ETE'
Présentation des demandes de participation à la Foire d’été organisée au mois d’août de chaque année.
 PARTICIPATION A L’EXPOSITION-CONCOURS DE L’ARTISANAT VALDOTAIN DE TRADITION
Présentation de la demande pour participer à l’exposition-concours
 PASSAGE SUR LES CHEMINS RURAUX
Autorisation à circuler, pour des raisons de travail, de service ou d'études, avec des véhicules à moteur sur des routes interdites.
 PATRIMOINE ARCHEOLOGIQUE - CONSULTATION, INFORMATION ET SOUTIEN SCIENTIFIQUE
La structure « Patrimoine archéologique » - gère les activités de programmation, de conception, de réalisation et de coordination des travaux et des services afférant à la recherche, à la conservation, à la restauration, à la valorisation, à la communication et à la gestion scientifique, technique et administrative du patrimoine archéologique, ainsi que des musées qui relèvent de ses compétences ; - coordonne, conçoit, réalise et gère les publications de divulgation à caractère scientifique et didactique concernant leurs domaines de compétences, dont le Bulletin de la surintendance ; - collabore à la communication des contenus scientifiques dans le cadre d’événements temporaires ; - organise et gère le matériel documentaire, graphique et photographique ; - catalogue le patrimoine culturel relevant de ses compétences et apporte son soutien aux bibliothèques de secteur par le biais des structures organisationnelles compétentes ; - gère les activités concernant les servitudes afférentes aux zones archéologiques et instruit les dossiers en vue de la délivrance d’avis en matière de protection des biens archéologiques, et ce, en collaboration avec la structure « Patrimoine paysager et architectural » ; - en collaboration avec les autres structures, elle fournit un support technique lors de la conception et de la réalisation des travaux de restauration de monuments particulièrement complexes, du point de vue archéologique ; - planifie, mène et gère, du point de vue technique et administratif, les activités des chantiers destinés à permettre et à assurer la conservation et la sauvegarde du patrimoine archéologique ; - planifie et gère les activités relatives au Musée archéologique régional ; - réalise et/ou effectue le contrôle des activités menées dans le cadre des programmes cofinancés par l’Europe et l’État.
 PERMIS DE CONDUIRE
Délivrance de permis de conduire, après examen, par conversion ou par voie administrative, pour tous les véhicules à moteur et pour bateaux de plaisance (à voile et à moteur) dans une bande côtière de douze milles, y compris de titres d’habilitation professionnel.
 PERMIS DE REALISATION ET D'EXPLOITATION D'INSTALLATIONS DE RECUPERATION DE DECHETS
Les entreprises qui souhaitent réaliser ou gérer des installations de récuperation des déchets doivent soumettre une demande à la Région.
 PERMIS DE REALISATION ET D'EXPLOITATION DE DECHARGES DE DECHETS
Les entreprises qui souhaitent réaliser ou gérer des installations d'élimination des déchets doivent soumettre une demande à la Région.
 PERSONNES HANDICAPEES - MAISON FAMILLE D'ACCUEIL
Cette structure a pour objectif d’accueillir les personnes handicapées dans un contexte de type familial et de proposer des solutions adaptées et flexibles dans le domaine de l’éducation et de l’assistance, pour réaliser les projets des personnes prises en charge. La maison d’accueil est caractérisée par la présence d’un couple d’adultes qui jouent à l’égard des personnes hébergées un rôle semblable à celui des parents et assurent ainsi un service d’accueil de type familial.
 PERSONNES HANDICAPEES - SERVICE RESIDENTIEL "LOGEMENT D'ACCUEIL"
Le service d’hébergement peut accueillir jusqu’à 11 personnes souffrant de handicaps psycho/ physiques, qui doivent quitter leur foyer à cause du vieillissement de leurs parents ou qui n’ont pas de foyer, ou dont la famille ne peut plus assurer la prise en charge.
 PLACEMENT FAMILIAL – AIDE ECONOMIQUE
Les familles au sein desquelles sont placés des mineurs peuvent demander à bénéficier de l’aide économique mensuelle prévue par la réglementation régionale en vigueur.
 PLAN D'APPLICATION REGIONAL (PAR) FAS 2007/2013
Ce plan est financé par le Fonds pour les aires sous-utilisées (FAS). Ce fonds est destiné à assurer le caractère unitaire, du point de vue du financement et de la planification, des actions complémentaires à financement national qui visent le rééquilibrage économique et social des différentes zones du pays. Le Plan d’application régional (PAR) FAS 2007/2013 de la Vallée d’Aoste comporte 4 axes regroupant les différentes activités, appelées « lignes d’action », destinées à concrétiser les objectifs généraux, spécifiques et opérationnels dudit plan. Axe 1 - Réseaux et systèmes pour la mobilité La stratégie de l’axe 1 prévoit la mise en œuvre de trois lignes d’action : – 1.1 Interventions sur la ligne ferroviaire Aoste/Turin : acquisition de transports ferroviares intelligents pour l'amélioration de la ligne ferroviaire Aoste/Turin. 1.2 études sur la ligne ferroviaire Aoste/Pré-Saint-Didier : étude de faisabilité pour la mise aux normes et l’amélioration de la liaison ferroviaire Aoste/Pré-Saint-Didier. 1.3 Développement des technologies de l’information et de la communication (TIC) pour la mobilité routière et l’accès aux services socio-sanitaires : info-mobilité dans le Nord-Ouest, action visant à valoriser toutes les initiatives partielles ou expérimentales mises en œuvre jusqu’à présent dans le secteur de l’information sur la voirie et la mobilité ; services de transmission à large bande pour l’assistance socio-sanitaire et la télémédecine. Axe 2 – Centres d’excellence La stratégie de l’axe 2 prévoit la mise en œuvre d’une seule ligne d’action : – 2.1 Réalisation du Pôle universitaire d’Aoste : accroissement, diversification et amélioration du niveau d’accès à la haute formation universitaire et création de synergies avec le contexte socio-économique régional. Axe 3 – Espaces protégés La stratégie de l’axe 3 prévoit la mise en œuvre de 2 lignes d’action : – 3.1 Valorisation du Parc national du Grand-Paradis, concernant le territoire du Parc national. – 3.2 Valorisation du Parc naturel du Mont-Avic, concernant le territoire du Parc naturel. Axe 4 – Assistance technique Cet axe comporte la mise en œuvre d’actions visant à soutenir l’utilisation et la bonne gestion des ressources financières du plan, en termes d’efficience et d’efficacité. Composition et fonctions des organismes de gestion du plan : Comité de suivi Le Comité de suivi du plan, institué conformément à la délibération du CIPE n° 166/2007, est présidé par le président de la Région, ou par une autorité déléguée par celui-ci, et ses membres comprennent, notamment, des représentants de la Région et de l’État. Il est chargé de contrôler l’efficacité et la qualité de l’application du plan. Il est institué par acte formel dans un délai de trois mois à compter de l’adoption de l’acte portant approbation du plan par le MISE-DPS. Autorité de gestion La structure Programmation négociée et aides d’État est l’organisme responsable de la programmation et de la mise en œuvre du plan, conformément au principe d’une bonne gestion administrative et financière, aux termes du point 3.2 de la délibération du CIPE n° 166/2007. Autorité de certification L’Agence régionale pour les financements agricoles (AREA VdA) est l’organisme responsable de la certification correcte des dépenses effectuées pour la mise en œuvre du plan, aux termes du point 3.2 de la délibération du CIPE n° 166/2007. Autorité environnementale La structure Planification et évaluation environnementale est responsable de la promotion et de la vérification de l’intégration de la composante environnementale dans tous les secteurs d’action du plan, afin que soit assurée la cohérence de la stratégie et des opérations proposées avec les principes du développement durable, conformément aux Orientations stratégiques communautaires (OSC) et au QSN, ainsi que le respect de la législation en matière d’environnement.
 PLAN REGULATEUR COMMUNAL – PROCEDURE DE DEROGATION AUX DISPOSITIONS DU PRG
Informations relatives à la procédure de dérogation aux dispositions du plan régulateur général et du règlement communal de la construction. Il est possible de déroger aux dispositions du plan régulateur général et du règlement communal de la construction uniquement dans le cas d’installations et de bâtiments publics ou d’intérêt public. Les installations et les bâtiments d’intérêt public ayant bénéficié de permis de construire délivrés par dérogation ne peuvent faire l'objet de changements de destination pendant une période de vingt ans à compter de la date d'achèvement des travaux.
 PLAN REGULATEUR COMMUNAL – PROCEDURE DE VARIANTE NON SUBSTANTIELLE
Informations relatives à la procédure de variante non substantielle du plan régulateur général communal. Les variantes non substantielles sont des modifications du document d’urbanisme communal (autres que les variantes substantielles et les modifications ne valant pas variantes) qui, à titre d’exemple, peuvent consister dans : – la modification de normes techniques d’application n’ayant pas trait à l’organisation générale du PRG; – la modification de périmètres de zones territoriales (n’excédant pas 10 % pour les zones B, C et D); – la définition d’un espace destiné aux services et l’assujettissement de celui-ci à des servitudes en matière d’expropriation.
 PLAN RÉGULATEUR COMMUNAL – PROCÉDURE DE VARIANTE SUBSTANTIELLE
Informations relatives à la procédure de variante substantielle du plan régulateur général communal. art. 14 L.r. 11/98 2. Les variantes substantielles générales du PRG sont les modifications qui :.a) Reconsidèrent le document d'urbanisme dans son entier et le modifient organiquement ;.b) Concernent l'organisation programmatique du PRG, et notamment la discipline des équilibres fonctionnels et de la dotation globale des services ;.c) Dépassent les plafonds visés aux lettres b), c) et g) du troisième alinéa..3. Les variantes substantielles partielles du PRG sont les modifications qui :.a) Augmentent l'indice de constructibilité des destinations d'usage admises dans les différentes zones de plus de 10 p. 100 des valeurs définies lors de l'approbation du PRG en vigueur, compte tenu des nouvelles prévisions en matière de croissance démographique ou des conditions relatives à l'essor économique ;.b) Augmentent d'un chiffre compris entre 1 et 5 p. 100 des valeurs définies lors de l'approbation de la variante substantielle générale du PRG visée à l'art. 13 la surface des zones du type Ba ou Ca, telles qu'elles sont définies par délibération du Gouvernement régional, évaluée sur l'ensemble du territoire communal et quantifiée en fonction du type de zone concernée, et ce, par l'agrandissement des zones existantes ou la définition de nouvelles zones, compte tenu des nouvelles prévisions en matière de croissance démographique ;.c) Augmentent d'un chiffre compris entre 1 et 10 p. 100 des valeurs définies lors de l'approbation de la variante substantielle générale du PRG visée à l'art. 13 la surface des zones du type B ou C autres que celles visées à la lettre b), ainsi que des zones du type D ou F, évaluée sur l'ensemble du territoire communal et quantifiée en fonction du type de zone concernée, et ce, par l'agrandissement des zones existantes ou la définition de nouvelles zones, compte tenu des nouvelles conditions relatives à l'essor économique ;.d) Impliquent, pour les zones du type Eb, Ec et Eg revêtant un intérêt particulier du point de vue agricole ou agro-sylvo-pastoral, telles qu'elles sont définies par délibération du Gouvernement régional, la prévision de nouvelles constructions hors-sol ou enterrées :.1) Dont la destination d'usage est l'une de celles visées au deuxième alinéa de l'art. 73, à l'exclusion des destinations figurant aux lettres a), b) et c) dudit alinéa ;.2) Dont la destination d'usage est celle visée à la lettre b) du deuxième alinéa de l'art. 73, sauf lorsqu'il s'agit d'interventions de renforcement de structures existantes ou de création de nouveaux élevages bovins, porcins, ovins et caprins ainsi que d'autres élevages de plus de dix bovins adultes (UGB) ;.e) Impliquent, pour les zones du type Ee et Ef, telles qu'elles sont définies par délibération du Gouvernement régional, la prévision de nouvelles constructions hors-sol ou enterrées, dans les limites fixées par les art. 38 et 40 des dispositions d'application du PTP ;.f) Impliquent, pour les zones du type E présentant une valeur paysagère, environnementale ou naturelle ou revêtant un intérêt particulier du point de vue agricole ou agro-sylvo-pastoral, la réduction des périmètres y afférents, qui ne doit en tout cas pas dépasser 10 p. 100 de la surface des zones en cause, sauf si la réduction est due :.1) À l'agrandissement d'autres zones du type E présentant une valeur paysagère, environnementale ou naturelle ou revêtant un intérêt particulier du point de vue agricole ou agro-sylvo-pastoral ;.2) À l'agrandissement de zones du type A ;.3) À l'agrandissement d'autres zones, à la suite des modifications évoquées aux lettres b) et c) ;.g) Impliquent, pour les zones du type Eh, telles qu'elles sont définies par délibération du Gouvernement régional, la prévision de nouvelles constructions hors-sol ou enterrées en vue de la création de nouveaux élevages bovins, porcins, ovins et caprins ainsi que d'autres élevages de plus de dix bovins adultes (UGB), à l'exclusion des interventions de renforcement des structures existantes ;.h) Modifient les modalités d'application du PRG, pour ce qui est des aires dont l'aménagement est renvoyé à l'approbation des plans d'urbanisme de détail, sauf en cas d'adaptation mineure au sens de la lettre d) du septième alinéa et de modification du périmètre desdites aires de 10 p. 100 au maximum ;.i) Définissent de nouvelles liaisons routières de plus de 500 mètres ;.j) Concernent les modifications introduites au sens du seizième alinéa de l'art. 15 relativement au zonage du plan, à l'exclusion des terrains pour lesquels, à la suite de la révision de la cartographie des espaces inconstructibles, le niveau de risque hydrogéologique a été réduit et correspond à la mention « faible dangerosité » ;.4. Les augmentations évoquées aux lettres b) et c) du troisième alinéa sont autorisées après que 70 p. 100 au moins des prévisions du PRG en vigueur en matière de nouvelles zones ou d'achèvement des zones existantes a été atteint, ce qui est prouvé par la somme des interventions réalisées et de celles faisant déjà l'objet d'une autorisation d'urbanisme..5. Les pourcentages fixés par les lettres b) et c) du troisième alinéa se réfèrent aux surfaces définies dans le PRG lors de l'approbation de la variante substantielle générale de celui-ci visée à l'art. 13 et à toute la période de validité du PRG en cause..6. La définition de nouvelles zones, qui fait l'objet d'une variante substantielle partielle, doit concerner des espaces contigus aux zones habitées ou susceptibles de l'être, déjà dotées des ouvrages d'urbanisation primaire, et définir des paramètres de construction analogues.
 PLAN TERRITORIAL PAYSAGER – PROCEDURE DE DEROGATION AUX DISPOSITIONS DU PTP
Informations relatives à la procédure de dérogation aux dispositions du Plan territorial paysager. À titre exceptionnel, le Gouvernement régional a la faculté d'approuver des projets de travaux d'intérêt général et de travaux ayant une importance sociale et économique particulière, en dérogation aux dispositions du PTP.
 PLANIFICATION TERRITORIALE - INFORMATIONS
Informations concernant la LR n° 11 du 6 avril 1998, pour ce qui est des responsables des procédures d’approbation des variantes substantielles des plans régulateurs généraux communaux (artt. 15 et 15bis de la LR n° 11 du 6 avril 1998), des variantes non substantielles (art. 16 de la LR n° 11/1998) des règlements de la construction (art. 54 de la LR n° 11/1998), des demandes de dérogation prévues par les dispositions du PRG ou du règlement de la construction (art. 88 de la LR n° 11/1998), les demandes de dérogation aux dispositions du PTP (art. 8 de la LR n° 11/1998) et des cartographies des espaces inconstructibles (art. 38 de la LR n° 11/1998).
 PREMI DI STUDIO F.LLI BRIVIO-SCUOLA MEDIA-SOSPESI PER L'ANNO SCOLASTICO 2018/2019
Assegnazione di 4 premi di studio per studenti di una classe di scuola secondaria di 1° grado -anno scolastico 2016/2017 sul tema "Cittadinanza e interculturalità"
 PRET A TAUX BONIFIE POUR LA RESTAURATION D'HABITATIONS
L'Administration régionale se propose d'octroyer des prêts à taux d'intérêt avantageux aux personnes désireuses de restaurer une habitation à titre de résidence principale.
 PRETS BONIFIES AUX EXPLOITANTS DE TERRAINS DE CAMPING
Des prêts bonifiés peuvent être accordés pour: - La réalisation de nouvelles structures d'accueil touristique en plein air; - La rénovation, l'agrandissement, la modernisation et la requalification de structures d'accueil touristique en plein air; - La réalisation et l'ameublement de bâtiments ou d'ensembles de bâtiments existants afin de les transformer en structures d'accueil touristique en plein air. Le montant du prêt bonifié ne peut dépasser 75% de la dépense jugée admissible.
 PRÊT À TAUX BONIFIÉ POUR L'ACHAT DE LA RÉSIDENCE PRINCIPALE
L’Administration régionale offre une aide économique à quiconque remplit les conditions requises et désire acheter le logement où il entend résider.
 PRÊT À TAUX BONIFIÉ POUR LA CONSTRUCTION DE LA RÉSIDENCE PRINCIPALE
L'Amministrazione Regionale offre sostegno economico a chi, in possesso dei requisiti prescritti, vuole costruire un'abitazione per risiedervi.
 PRÊT D'HONNEUR
Le prêt d'honneur consiste en un financement allant d'un minimum de 750 à un maximum de 2 000 euros. Il permet de faire face à des situations d'urgence. Pour rembourser le prêt d'honneur, le bénéficiaire - ou, en cas de raisons justifiées, un parent du premier degré de celui-ci ou un membre de son foyer - consacre une partie de son temps libre à des services ayant une utilité sociale ou environnementale.
 PRÊTS CONSENTIS AUX ÉTABLISSEMENTS HÔTELIERS
Des prêts peuvent être consentis pour les initiatives suivantes: - Réalisation de nouveaux établissements hôteliers; - Rénovation, agrandissement, modernisation et requalification d'établissements hôteliers; - Remise en état et ameublement d'un bâtiment ou d'un ensemble de bâtiments existants afin de le/les transformer en établissements hôteliers; - Réalisation de structures complémentaires strictement liées à l'activité d'accueil touristique; - La constitution de liquidité en cas de création d'une nouvelle entreprise, limitativement aux établissements hôteliers. Les prêts bonifiés sont accordés jusqu'à concurrence de 75% de la dépense admissible. Les bénéficiaires sont les suivants: - Petites et moyennes entreprises, individuelles ou associées, qui exercent leur activité dans le secteur de l'hôtellerie; - Propriétaires d'établissements hôteliers qui entendent en maintenir la destination, exception faite des grandes entreprises.
 PRIX PLAFOND DES PRODUITS CONTINGENTÉS: SUCRE.
Pour connaître la valeur de l'exemption fiscale sur les produits contingentés, s'adresser au Service Essor économique et produits contingentés.
 PROCEDURE NEGOZIATE (ASSS)
Il termine procedura negoziata individua: - il procedimento art. 36.2 del Codice dei contratti pubblici (CdC), lettere b) e (...), per affidamenti semplificati di importo pari o superiore ai 40mila euro e fino alle soglie art. 35 per servizi e forniture milione di euro (...); - la procedura di cui all’ art. 63 del CdC, utilizzabile in presenza delle relative condizioni legittimanti. Art.36 Contratti sotto soglia. Affidamento ed esecuzione di (...) servizi e forniture di importo inferiore alle soglie art. 35 avvengono nel rispetto dei principi di cui agli artt. 30.1(qualità delle prestazioni, economicità, efficacia, tempestività, correttezza; per l'affidamento anche libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, pubblicità); 34 (sostenibilità energetica e ambientale) e 42 (contrasto ai conflitti di interesse); nel rispetto del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti ed assicurando possibilità di partecipazione a micro, piccole e medie imprese. Le SA possono prevedere clausole sociali (art. 50). Ferma restando la possibilità di avvalersi delle procedure ordinarie (aperte/ristrette) e ribaditi gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione previsti dalle vigenti disposizioni per il contenimento della spesa pubblica nonché il rispetto di quanto previsto in tema di qualificazione delle stazioni appaltanti, centralizzazione e aggregazione della committenza, le SA possono affidare (...) servizi e forniture (...)b) per affidamenti di importo pari o superiore a 40.000€ e inferiore (...) alle soglie ... (221.000€) mediante procedura negoziata previa consultazione, ove esistenti, di almeno cinque operatori economici individuati con indagini di mercato o elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti; (...). La procedura inizia con la determina a contrarre/atto equivalente contenente almeno l’indicazione dell’interesse pubblico da soddisfare, le caratteristiche dei servizi da acquisire, l’importo massimo stimato e relativa copertura contabile, la procedura che si intende seguire con indicazione delle ragioni, dei criteri di selezione degli operatori e delle offerte nonché delle principali condizioni contrattuali. Successivamente si articola in tre fasi: indagini di mercato/consultazione di elenchi per la selezione di operatori da invitare; confronto competitivo tra gli op. selezionati; scelta dell’affidatario; stipulazione del contratto. Art. 63 Procedura negoziata senza pubblicazione di un bando di gara. Dandone adeguata motivazione, è utilizzabile in uno dei casi seguenti: 1) se in esito ad una procedura aperta/ristretta non sia stata presentata alcuna offerta o offerta pertinente/alcuna domanda o domanda di partecipazione appropriata e le condizioni iniziali dell'appalto non sono modificate; 2) (...) le forniture o i servizi possono essere forniti unicamente da un determinato operatore economico (creazione/acquisizione di un'opera d'arte/rappresentazione artistica unica; concorrenza assente; diritti esclusivi); 3) per estrema urgenza da eventi imprevedibili e non imputabili all’amministrazione aggiudicatrice che non consentono i termini ordinari; 4) prodotti fabbricati esclusivamente a scopo di ricerca, sperimentazione, studio o sviluppo; 5) massimo per tre anni, per consegne complementari del fornitore originario per rinnovo parziale di forniture/impianti etc. se cambiare il fornitore comporterebbe difficoltà tecniche sproporzionate; 6) forniture quotate e acquistate sul mercato delle materie prime; 7) acquisto di forniture o servizi a condizioni particolarmente vantaggiose, da un fornitore che cessa o dagli organi di procedure concorsuali; 8) (... concorso di progettazione ...); 9) ripetizione di (...) servizi analoghi,già affidati all'o.e. aggiudicatario con procedura aperta/ristretta e conformi al progetto originario. La possibilità va indicata sin da inizio procedura e l'importo entra nel valore globale dell'appalto. E’ ammessa solo entro tre anni dalla stipula del contratto iniziale.
 PROCEDURE NEGOZIATE (ASSS).
Il termine procedura negoziata individua: - il procedimento art. 36.2 del Codice dei contratti pubblici (CdC), lettere b) e (...), per affidamenti semplificati di importo pari o superiore ai 40mila euro e fino alle soglie art. 35 per servizi e forniture milione di euro (...); - la procedura di cui all’ art. 63 del CdC, utilizzabile in presenza delle relative condizioni legittimanti. Art.36 Contratti sotto soglia. Affidamento ed esecuzione di (...) servizi e forniture di importo inferiore alle soglie art. 35 avvengono nel rispetto dei principi di cui agli artt. 30.1(qualità delle prestazioni, economicità, efficacia, tempestività, correttezza; per l'affidamento anche libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, pubblicità); 34 (sostenibilità energetica e ambientale) e 42 (contrasto ai conflitti di interesse); nel rispetto del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti ed assicurando possibilità di partecipazione a micro, piccole e medie imprese. Le SA possono prevedere clausole sociali (art. 50). Ferma restando la possibilità di avvalersi delle procedure ordinarie (aperte/ristrette) e ribaditi gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione previsti dalle vigenti disposizioni per il contenimento della spesa pubblica nonché il rispetto di quanto previsto in tema di qualificazione delle stazioni appaltanti, centralizzazione e aggregazione della committenza, le SA possono affidare (...) servizi e forniture (...)b) per affidamenti di importo pari o superiore a 40.000€ e inferiore (...) alle soglie ... (221.000€) mediante procedura negoziata previa consultazione, ove esistenti, di almeno cinque operatori economici individuati con indagini di mercato o elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti; (...). La procedura inizia con la determina a contrarre/atto equivalente contenente almeno l’indicazione dell’interesse pubblico da soddisfare, le caratteristiche dei servizi da acquisire, l’importo massimo stimato e relativa copertura contabile, la procedura che si intende seguire con indicazione delle ragioni, dei criteri di selezione degli operatori e delle offerte nonché delle principali condizioni contrattuali. Successivamente si articola in tre fasi: indagini di mercato/consultazione di elenchi per la selezione di operatori da invitare; confronto competitivo tra gli op. selezionati; scelta dell’affidatario; stipulazione del contratto. Art. 63 Procedura negoziata senza pubblicazione di un bando di gara. Dandone adeguata motivazione, è utilizzabile in uno dei casi seguenti: 1) se in esito ad una procedura aperta/ristretta non sia stata presentata alcuna offerta o offerta pertinente/alcuna domanda o domanda di partecipazione appropriata e le condizioni iniziali dell'appalto non sono modificate; 2) (...) le forniture o i servizi possono essere forniti unicamente da un determinato operatore economico (creazione/acquisizione di un'opera d'arte/rappresentazione artistica unica; concorrenza assente; diritti esclusivi); 3) per estrema urgenza da eventi imprevedibili e non imputabili all’amministrazione aggiudicatrice che non consentono i termini ordinari; 4) prodotti fabbricati esclusivamente a scopo di ricerca, sperimentazione, studio o sviluppo; 5) massimo per tre anni, per consegne complementari del fornitore originario per rinnovo parziale di forniture/impianti etc. se cambiare il fornitore comporterebbe difficoltà tecniche sproporzionate; 6) forniture quotate e acquistate sul mercato delle materie prime; 7) acquisto di forniture o servizi a condizioni particolarmente vantaggiose, da un fornitore che cessa o dagli organi di procedure concorsuali; 8) (... concorso di progettazione ...); 9) ripetizione di (...) servizi analoghi,già affidati all'o.e. aggiudicatario con procedura aperta/ristretta e conformi al progetto originario. La possibilità va indicata sin da inizio procedura e l'importo entra nel valore globale dell'appalto. E’ ammessa solo entro tre anni dalla stipula del contratto iniziale.
 PROCEDURE NEGOZIATE(ASSS)
Il termine procedura negoziata individua: - il procedimento art. 36.2 del Codice dei contratti pubblici (CdC), lettere b) e (...), per affidamenti semplificati di importo pari o superiore ai 40mila euro e fino alle soglie art. 35 per servizi e forniture milione di euro (...); - la procedura di cui all’ art. 63 del CdC, utilizzabile in presenza delle relative condizioni legittimanti. Art.36 Contratti sotto soglia. Affidamento ed esecuzione di (...) servizi e forniture di importo inferiore alle soglie art. 35 avvengono nel rispetto dei principi di cui agli artt. 30.1(qualità delle prestazioni, economicità, efficacia, tempestività, correttezza; per l'affidamento anche libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, pubblicità); 34 (sostenibilità energetica e ambientale) e 42 (contrasto ai conflitti di interesse); nel rispetto del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti ed assicurando possibilità di partecipazione a micro, piccole e medie imprese. Le SA possono prevedere clausole sociali (art. 50). Ferma restando la possibilità di avvalersi delle procedure ordinarie (aperte/ristrette) e ribaditi gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione previsti dalle vigenti disposizioni per il contenimento della spesa pubblica nonché il rispetto di quanto previsto in tema di qualificazione delle stazioni appaltanti, centralizzazione e aggregazione della committenza, le SA possono affidare (...) servizi e forniture (...)b) per affidamenti di importo pari o superiore a 40.000€ e inferiore (...) alle soglie ... (221.000€) mediante procedura negoziata previa consultazione, ove esistenti, di almeno cinque operatori economici individuati con indagini di mercato o elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti; (...). La procedura inizia con la determina a contrarre/atto equivalente contenente almeno l’indicazione dell’interesse pubblico da soddisfare, le caratteristiche dei servizi da acquisire, l’importo massimo stimato e relativa copertura contabile, la procedura che si intende seguire con indicazione delle ragioni, dei criteri di selezione degli operatori e delle offerte nonché delle principali condizioni contrattuali. Successivamente si articola in tre fasi: indagini di mercato/consultazione di elenchi per la selezione di operatori da invitare; confronto competitivo tra gli op. selezionati; scelta dell’affidatario; stipulazione del contratto. Art. 63 Procedura negoziata senza pubblicazione di un bando di gara. Dandone adeguata motivazione, è utilizzabile in uno dei casi seguenti: 1) se in esito ad una procedura aperta/ristretta non sia stata presentata alcuna offerta o offerta pertinente/alcuna domanda o domanda di partecipazione appropriata e le condizioni iniziali dell'appalto non sono modificate; 2) (...) le forniture o i servizi possono essere forniti unicamente da un determinato operatore economico (creazione/acquisizione di un'opera d'arte/rappresentazione artistica unica; concorrenza assente; diritti esclusivi); 3) per estrema urgenza da eventi imprevedibili e non imputabili all’amministrazione aggiudicatrice che non consentono i termini ordinari; 4) prodotti fabbricati esclusivamente a scopo di ricerca, sperimentazione, studio o sviluppo; 5) massimo per tre anni, per consegne complementari del fornitore originario per rinnovo parziale di forniture/impianti etc. se cambiare il fornitore comporterebbe difficoltà tecniche sproporzionate; 6) forniture quotate e acquistate sul mercato delle materie prime; 7) acquisto di forniture o servizi a condizioni particolarmente vantaggiose, da un fornitore che cessa o dagli organi di procedure concorsuali; 8) (... concorso di progettazione ...); 9) ripetizione di (...) servizi analoghi,già affidati all'o.e. aggiudicatario con procedura aperta/ristretta e conformi al progetto originario. La possibilità va indicata sin da inizio procedura e l'importo entra nel valore globale dell'appalto. E’ ammessa solo entro tre anni dalla stipula del contratto iniziale.
 PROCEDURES D’EXPROPRIATION LANCEES PAR LA SOCIETE DEVAL SPA (ANCIENNE ENEL SPA)
1)Tout citoyen peut faire valoir son droit d’accès aux documents relatifs aux procédures d’expropriations pour cause d’utilité publique lancées par la société Deval spa (ancienne Enel spa) auprès du service compétent en la matière, aux termes du chapitre VII de la loi régionale n° 19/2007, et procéder à l’examen et à la copie desdits documents ;
 PROCEDURES D’EXPROPRIATION LANCEES PAR LES SOCIETES S.A.V. ET R.A.V.
Tout citoyen peut faire valoir son droit d’accès aux documents relatifs aux procédures d’expropriations pour cause d’utilité publique lancées par les sociétés S.A.V. et R.A.V. auprès du service compétent en la matière, aux termes du chapitre VII de la loi régionale n° 19/2007, et procéder à l’examen et à la copie desdits documents.
 PROCÉDURES D’EXPROPRIATION ENGAGÉES PAR LA RÉGION
L'’Administration régionale peut acquérir, par le biais d'’une procédure d'’expropriation, les biens immeubles nécessaires à la réalisation d’'ouvrages publics et d’'utilité publique. L'’Administration adopte l'’arrêté d’'expropriation et gère la procédure de liquidation des indemnités prévues par la législation en vigueur.
 PROCÉDURES D’EXPROPRIATION ENGAGÉES PAR LES COMMUNES ET PAR LES COMMUNAUTÉS DE MONTAGNE
Les collectivités locales peuvent acquérir, par le biais d’une procédure d’expropriation, les biens immeubles nécessaires à la réalisation d’ouvrages publics et d’utilité publique.
 PRODUCTION ET TRANSFORMATION DE LAIT ET DE PRODUITS À BASE DE LAIT
Les établissements et les installations de transformation doivent être autorisés par acte de la Région leur attribuant un numéro d'’immatriculation à produire et à transformer du lait et des produits à base de lait.
 PROFESSION D'ACCOMPAGNATEUR DE TOURISME EQUESTRE
L'accompagnateur de tourisme équestre accompagne des personnes ou des groupes dans des excursions, des sorties ou des promenades à cheval, assurant l'assistance technique nécessaire et fournissant des renseignements à caractère touristique relatifs à l'itinéraire choisi.
 PROFESSION D'ACCOMPAGNATEUR TOURISTIQUE
L'accompagnateur touristique accompagne des personnes ou des groupes lors de voyages sur le territoire national ou à l'étranger, veille au respect du programme établi par les organisateurs et assure les services d'aide nécessaires pendant le voyage en fournissant, en outre, les renseignements d'intérêt touristique sur les lieux traversés.
 PROFESSION DE DIRECTEUR DES PISTES
Le directeur des pistes est chargé d'assurer une organisation opérationnelle adéquate sur les pistes de ski de la région, en garantissant un service de secours et d'urgence qualifiés. Il est chargé des fonctions suivantes: -coordonner les opérations de damage et de préparation des pistes; -coordonner le service de secours sur les pistes; -informer immédiatement le gérant des pistes de l'existence de situations de dangers potentiels sur la piste et notamment de dangers d’avalanches ; -fonctions qui peuvent être délégués par le gérant des pistes.
 PROFESSION DE GARDIEN DE REFUGE DE MONTAGNE
Le gardien de refuge de montagne est chargé, à titre professionnel, de la gestion et du gardiennage des refuges de montagne, structures d'accueil situées dans des sites propices aux ascensions et aux randonnées, propres à assurer l'hébergement et le repos des alpinistes et des randonneurs dans des zones de montagne isolées, accessibles par des chemins muletiers, des sentiers, des tracés traversant des glaciers ou des moraines ou par des téléphériques ou des routes sur lesquelles la circulation automobile est réglementée.
 PROFESSION DE GUIDE DE LA NATURE
Le guide de la nature accompagne des personnes ou des groupes dans le but de leur faire connaître et apprécier le paysage et les beautés naturelles ainsi que les aspects ethnographiques, topographiques et les produits des régions traversées.Il peut par ailleurs effectuer des visites guidées dans les musées de sciences naturelles ou dans des lieux d'exposition à caractère naturel et écologique, parcs et centres d'accueil pour les visiteurs, aires protégées, jardins botaniques. Son activité se déroule dans des zones de montagne ou non, sur des pentes herbeuses ou détritiques, à l'exclusion des trajets - longs ou courts - sur des parois rocheuses ou des glaciers, ainsi que sur tout itinéraire qui, du fait de sa difficulté, comporte l'utilisation de la corde, du piolet et des crampons.
 PROFESSION DE GUIDE TOURISTIQUE
Le guide touristique accompagne des personnes ou des groupes lors de visites aux œuvres d'art, monuments,musées, galeries et sites archéologiques en illustrant les caractères historiques, artistiques, monumentaux, paysagers et ethnographiques de ces lieux ainsi que les ressources productives du territoire.
 PROFESSION DE MONITEUR DE VELO TOUT TERRAIN
Le moniteur de VTT ccompagne les personnes ou les groupes dans le cadre d'itinéraires, de randonnées et d'excursions en vélo tout terrain, assurant à ses clients une assistance technique et mécanique et leur fournit des renseignements d'intérêt touristique sur les endroits traversés. Il peut également leur enseigner la pratique du vélo tout terrain.
 PROFESSION DE PISTEUR-SECOURISTE
Le pisteur-secouriste est chargé de récupérer les blessés et de leur fournir les premiers secours sur les pistes de ski. Le pisteur-secouriste exerce d’autres fonctions diverses compte tenu de l’organisation de chaque site et, notamment, collabore aux opérations d’entretien, d’ouverture et de fermeture des pistes ainsi qu’à l’information des usagers.
 PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA ITALIA-FRANCIA “ALCOTRA” 2014/20 (FESR)
Il Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia “Alcotra” 2014/20 (FESR) è finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale dell’Unione Europea e dal Fondo di rotazione dello Stato italiano. Gli interventi ammessi a finanziamento dal Programma devono contribuire al mantenimento del presidio umano attivo nelle aree del territorio transfrontaliero maggiormente caratterizzate da marginalità geografica e minacciate dall’abbandono e dall’invecchiamento della popolazione. Ammontano a circa 234 milioni di euro le risorse pubbliche messe a disposizione per l’intero ciclo di programmazione. I territori interessati dal Programma sono: Regione Valle d'Aosta, Città metropolitana di Torino e Provincia di Cuneo (Regione Piemonte), Provincia di Imperia (Regione Liguria), Dipartimenti della Haute-Savoie e della Savoie (Regione Auvergne Rhône-Alpes), Dipartimenti delle Hautes-Alpes, delle Alpes-de-Haute-Provence e delle Alpes-Maritimes (Regione Provence-Alpes-Côte d'Azur). Il Programma si articola in cinque Assi prioritari, di cui uno di assistenza tecnica:  Asse 1 “Innovazione applicata”, per favorire l’innovazione nei sistemi economici e produttivi transfrontalieri e accrescerne, di conseguenza, la competitività, contribuendo allo sviluppo economico soprattutto nelle aree più marginali, attraverso l’incremento del livello di innovazione e di capacità di ricerca, avvicinando imprese e soggetti che svolgono servizi innovativi e di R&S e coinvolgendo anche organismi intermedi, come i poli di innovazione e le associazioni di categoria. L’Asse promuove, inoltre, l’eco-innovazione e l’economia verde supportando la sperimentazione di tecniche di costruzione o di recupero in chiave ecologica degli edifici pubblici, per ridurre la distanza dal mondo della ricerca e sostenerne la capacità di innovazione e la competitività. A tale Asse è dedicato un finanziamento pari al 15% dei fondi a disposizione del Programma;  Asse 2 “Ambiente sicuro”, per aumentare le conoscenze sugli impatti territoriali del cambiamento climatico, anche al fine di adottare specifiche politiche di adattamento, e la resilienza dei territori rispetto ai rischi naturali, sperimentando nuove tecnologie e nuovi strumenti, diffondendo la cultura del rischio anche nei confronti del pubblico “non esperto”, favorendo l’interoperabilità dei dati e dei servizi e sperimentando modalità di risposta a specifici rischi. A tale Asse è dedicato un finanziamento pari al 18% dei fondi a disposizione del Programma;  Asse 3 “Attrattività del territorio”, per valorizzare il patrimonio naturale, culturale e di biodiversità dell’area ALCOTRA, migliorandone anche la fruizione sostenibile, attraverso la messa in rete delle conoscenze, dell’offerta e degli operatori, con la finalità di incentivare lo sviluppo del turismo sostenibile e promuovendo, inoltre, specifiche iniziative di mobilità “dolce”. A tale Asse è dedicato un finanziamento pari al 42% dei fondi a disposizione del Programma;  Asse 4 “Inclusione sociale e cittadinanza europea”, per favorire il mantenimento di un adeguato livello di servizi di base per la popolazione residente nelle aree più periferiche e ad elevato rischio di spopolamento. Le azioni si rivolgono ai giovani che dovranno essere maggiormente coinvolti nei processi di integrazione culturale europea e agli anziani a cui dovrà essere garantito l’accesso ai servizi di assistenza a costi sostenibili. A tale Asse è dedicato un finanziamento pari al 19% dei fondi a disposizione del Programma;  Asse 5 “Assistenza tecnica”, volto a migliorare l’efficacia e l’efficienza nell’attuazione e gestione del Programma. A tale Asse è dedicato un finanziamento pari al 6% dei fondi a disposizione del Programma; ORGANISMI DI GESTIONE DEL PROGRAMMA, COMPOSIZIONE E FUNZIONI Comitato di sorveglianza Composto, a livello politico, dai rappresentanti delle Amministrazioni partner del Programma e, a livello tecnico, da alti funzionari dello Stato italiano e francese, il Comitato di sorveglianza è deputato, tra le varie funzioni a questo assegnate, all’esame e alla selezione dei progetti da ammettere a finanziamento. Autorità di gestione L’Autorità di gestione – Région Auvergne Rhône-Alpes / Direction des programmes européens – è responsabile della corretta gestione del Programma, nonché della sua attuazione, in conformità con quanto stabilito dalle norme europee. Comitato tecnico e di istruttoria Composto da un rappresentante per ognuna delle Amministrazioni partner di Programma, è la struttura tecnica partenariale che opera a sostegno dell’Autorità di gestione nell’attuazione del Programma. Autorità di certificazione L’Autorità di certificazione – Région Auvergne Rhône-Alpes / Service juridique, administratif et financier du Pôle Développement des Territoires – certifica che le spese sono conformi alle normative europee e nazionali ed è responsabile dei pagamenti per la quota di cofinanziamento europeo (FESR) ai capofila di progetto. Autorità di audit L’Autorità di audit – Stato francese / Commission Interministérielle de Coordination des Contrôles (CICC) – assicura che gli audit dei progetti siano effettuati in base a standard di controllo accettati a livello internazionale e verifica la regolarità delle dichiarazioni di spesa. Segretariato congiunto Con sede a Torino, è l’organo previsto dal regolamento (UE) n. 1299/2013 per assistere l’Autorità di gestione e il Comitato di sorveglianza nell’esercizio delle proprie funzioni e svolge attività di istruttoria sui progetti presentati; Gruppo tecnico ambiente Costituito dalle Autorità ambientali individuate da ciascuna Amministrazione partner di Programma, di parte italiana e francese, il cui coordinamento è stato affidato alla Région Auvergne Rhône-Alpes - Direction du climat, de l’environnement, de la santé et de l’energie, assicura, tra le altre, la coerenza delle strategie e delle azioni programmate con la politica ambientale vigente sul territorio di attuazione del Programma su base europea, nazionale e regionale.
 PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA ITALIA-SVIZZERA 2014/20 (FESR)
Il Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera 2014/20 Interreg V è finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) dell’Unione Europea, dal Fondo di rotazione dello Stato Italiano e dalle risorse federali e cantonali svizzere. La strategia del Programma persegue obiettivi in linea con quelli della Strategia EU2020, dell’Agenda territoriale 2020, del Position Paper dello Stato italiano, e dei documenti di politica regionale federale svizzera (NPR). Nell’elaborazione della logica programmatica si è, inoltre, tenuto conto degli elementi strategici forniti dalla Strategia macroregionale alpina (EUSALP). I territori interessati dal Programma sono oltre alla Regione Valle d'Aosta; Province di Como, Lecco, Sondrio e Varese (Regione Lombardia); Province di Vercelli, del Verbano-Cusio-Ossola, di Biella e Novara, (Regione Piemonte); Provincia Autonoma di Bolzano; Cantone Ticino; Cantone Vallese; Cantone dei Grigioni. Il Programma presenta una dotazione finanziaria di quasi 160 milioni di euro di risorse pubbliche e si articola in sei Assi prioritari, di cui uno di assistenza tecnica: • Asse 1 – Competitività delle imprese, con l’obiettivo di favorire una maggiore collaborazione transfrontaliera tra imprese e altri attori dello sviluppo, attraverso interventi di sistema a favore di una maggiore collaborazione transfrontaliera tra imprese e altri attori dello sviluppo; • Asse 2 – Valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, al fine di incrementare le strategie comuni per la gestione sostenibile della risorsa idrica, promuovere una maggiore attrattività dei territori caratterizzati da risorse ambientali e culturali con specificità comuni e rafforzare l’efficacia degli interventi di tutela della biodiversità in ambito transfrontaliero; • Asse 3 – Mobilità integrata e sostenibile, con l’obiettivo di migliorare la mobilità nelle zone transfrontaliere mediante la promozione e allo sviluppo di sistemi di trasporto sostenibili dal punto di vista dell'ambiente (inclusi quelli a impatto sonoro limitato) e a bassa emissione di carbonio; • Asse 4 – Servizi per l’Integrazione delle comunità, con l’obiettivo di accrescere l’offerta di servizi sociali di interesse generale sui due lati della frontiera, in particolare a vantaggio delle fasce maggiormente vulnerabili o a rischio di discriminazione; • Asse 5 – Rafforzamento della governance transfrontaliera, al fine di accrescere la collaborazione, il coordinamento e l’integrazione tra Amministrazioni e portatori di interessi per rafforzare la governance transfrontaliera dell’area; • Asse 6 – Assistenza tecnica. Le attività di assistenza tecnica sono dirette a supportare l’attuazione del Programma al fine di garantire l’efficienza e l’efficacia del Programma. ORGANISMI DI GESTIONE DEL PROGRAMMA, COMPOSIZIONE E FUNZIONI Comitato di sorveglianza – costituito dai rappresentanti politici e tecnici delle amministrazioni partner del Programma e dello Stato italiano e svizzero, accerta l’efficacia e la qualità dell’attuazione del Programma; Autorità di gestione – Regione Lombardia, è responsabile dell’efficacia e della regolarità della gestione e attuazione del Programma; Comitato direttivo– composto da un rappresentante per ognuna delle Amministrazioni partner di Programma, è la struttura deputata, tra gli altri compiti, all’esame e alla selezione dei progetti da ammettere a finanziamento; Autorità di certificazione – Regione Lombardia, certifica le dichiarazioni di spesa e le domande di pagamento prima del loro invio alla Commissione europea; Autorità di audit – Regione Lombardia, è responsabile della verifica dell’efficace funzionamento del sistema di gestione e controllo del Programma; Segretariato congiunto con sede a Milano, supporta e assiste l’Autorità di gestione, il Comitato di sorveglianza e il Comitato direttivo nello svolgimento delle rispettive funzioni.
 PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE EUROPA CENTRALE 2014/20 (FESR)
L’obiettivo del Programma Europa centrale è quello di “cooperare oltre i confini per rendere le città e le regioni dell’Europa centrale posti migliori dove vivere e lavorare". Più precisamente, la cooperazione transnazionale dovrebbe diventare il catalizzatore per l'implementazione di soluzioni intelligenti che rispondano alle sfide regionali in materia di innovazione, economia a basse emissioni di carbonio, ambiente, cultura e trasporti. I territori interessati dal Programma sono oltre alla Valle d’Aosta, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, le Province Autonome di Bolzano e di Trento e il Veneto, le regioni del Baden-Württemberg, del Bayern, del Berlino, del Brandenburg, del Mecklenburg-Vorpommern, del Sachsen, del Sachsen-Anhalt e del Thüringen per la Germania, Jadranska Hrvatska, Kontinentalna Hrvatska per la Croazia e l’intero territorio dell’Austria, della Repubblica Ceca, dell’Ungheria, della Polonia, della Repubblica Slovacca e della Slovenia. Il Programma, approvato con decisione della Commissione europea, il 16 dicembre 2014, presenta una dotazione finanziaria di quasi 250 milioni di euro di risorse pubbliche e si articola in cinque Assi prioritari, di cui uno di assistenza tecnica: • Asse 1 - Cooperare ai fini dell’innovazione per rendere più competitiva l’Europa centrale, con l’obiettivo di maggiori investimenti nel campo della ricerca, dell'innovazione e dell'istruzione; • Asse 2 - Cooperare sulle strategie a basse emissioni di carbonio in Europa centrale, al fine di aumentare l'uso delle energie rinnovabili e il miglioramento dell'efficienza energetica sfruttando il potenziale di crescita economica nel settore delle basse emissioni di carbonio. Il Programma contribuirà anche ad accrescere conoscenze e competenze per quanto riguarda la gestione energetica efficiente delle infrastrutture pubbliche; • Asse 3 - Cooperare sulle risorse naturali e culturali per una crescita sostenibile in Europa centrale, al fine di proteggere e di utilizzare in modo sostenibile il patrimonio e le risorse che sono soggette alla crescente pressione ambientale. Inoltre, il Programma si concentrerà sul miglioramento della qualità dell'ambiente nelle aree urbane funzionali. A questo scopo, saranno affrontate le sfide chiave come l’uso del suolo, l'aria e l'inquinamento delle acque o la gestione dei rifiuti, al fine di migliorare la qualità della vita dei residenti; • Asse 4 - Cooperare sul trasporto per collegare meglio l’Europa centrale, con l’obiettivo di ridurre il divario tra le regioni meno accessibili e periferiche e i centri ben collegati dell'area; • Asse 5 - Assistenza tecnica a supporto dell’attuazione del Programma. La lingua di lavoro del Programma è l’inglese. ORGANISMI DI GESTIONE DEL PROGRAMMA, COMPOSIZIONE E FUNZIONI Comitato di sorveglianza Composto dai rappresentanti degli Stati membri interessati, il Comitato di sorveglianza assicura la qualità e l'efficacia dell'attuazione del Programma e approva il finanziamento dei progetti. La delegazione italiana è composta da un rappresentante nominato dal Dipartimento delle politiche strutturali del Ministero dello sviluppo economico o dall’Agenzia per la coesione territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Presidente e dal Vicepresidente del Comitato Nazionale. Autorità di gestione L'Autorità di gestione, Città di Vienna - Dipartimento per l'UE - Strategia e sviluppo economico, è responsabile della corretta gestione del Programma, nonché della sua attuazione, in conformità a quanto stabilito dalle norme europee. Autorità di certificazione L'Autorità di certificazione, Città di Vienna - Dipartimento del Bilancio e finanza (MA 5), certifica che le spese siano conformi alle normative europee e nazionali ed è responsabile per i pagamenti della quota di cofinanziamento europeo (FESR) ai capofila di progetto. Autorità di audit L'Autorità di audit, Cancelleria federale della Repubblica d'Austria - Divisione IV / 3, assicura che gli audit dei progetti siano effettuati in base a standard di controllo accettati a livello internazionale e verifica la regolarità delle dichiarazioni di spesa. Segretariato congiunto Il Segretariato congiunto assiste l'Autorità di gestione e il Comitato di sorveglianza nella gestione e promozione del Programma. Comitati nazionali Le posizioni nazionali sono definite e adottate in appositi organismi collegiali, i Comitati nazionali, la cui composizione varia da Stato a Stato. Per l’Italia, esso è composto da rappresentanti dello Stato, delle Regioni, degli Enti locali e del partenariato socio-economico. La Presidenza e la Vicepresidenza del Comitato sono assicurate rispettivamente dalla Regione Veneto e dalla Regione Piemonte.
 PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE MED 2014/20 (FESR)
Il Programma persegue l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile dell’area mediterranea, diffondendo modelli e pratiche innovative oltreché l’uso razionale delle risorse, supportando, inoltre, l’integrazione sociale attraverso un approccio alla cooperazione fortemente integrato e territoriale. Sono 13 gli Stati mediterranei interessati dal Programma – di cui 10 Stati membri dell’Unione europea e 3 paesi candidati – e 53 le regioni partecipanti. Le risorse pubbliche assegnate per l’intero ciclo di programmazione ammontano ad oltre 265 milioni di euro. La strategia del Programma si articola su quattro Assi prioritari, di cui uno di Assistenza tecnica: • Asse 1 “Smart Med” per promuovere le capacità innovative dell’area mediterranea di sviluppare una crescita intelligente e sostenibile”. A tale Asse è dedicato un finanziamento pari al 32% dei fondi a disposizione del Programma; • Asse 2 “Low carbon” per favorire l’efficienza energetica e le strategie a bassa emissione di carbonio in territori specifici dell’area MED: città, isole e aree remote. A tale Asse è dedicato un finanziamento pari al 20% dei fondi a disposizione del Programma; • Asse 3 “Med resources” per proteggere e promuovere le risorse culturali e naturali del Mediterraneo. A tale Asse è dedicato un finanziamento pari al 34% dei fondi a disposizione del Programma; • Asse 4 “Un mar Mediterraneo condiviso” per la governance del Mediterraneo, sostenendo il processo di rafforzamento e sviluppo del quadro di coordinamento multilaterale per fornire risposte congiunte a sfide comuni a livello di Bacino. A tale Asse è dedicato un finanziamento pari all’8% dei fondi a disposizione del Programma; • Asse 5 “Assistenza tecnica” per favorire un’attuazione efficace del Programma e migliorare il sostegno ai potenziali soggetti proponenti e ai beneficiari, anche con in coinvolgimento nell’attuazione del Programma dei pertinenti partner. A tale Asse è dedicato un finanziamento pari al 6% dei fondi a disposizione del Programma. ORGANISMI DI GESTIONE DEL PROGRAMMA, COMPOSIZIONE E FUNZIONI Comitato di sorveglianza A carattere transnazionale e composto dai rappresentanti dei Paesi partecipanti, il Comitato di sorveglianza assicura la qualità e l’efficacia dell’attuazione del Programma e approva il finanziamento dei progetti. Le decisioni sono assunte per consenso delle delegazioni nazionali rappresentate, ciascun Paese partecipante dispone di un voto. Autorità di gestione L’Autorità di gestione – Région Provence-Alpes- Côte d’Azur / Direction Générale Adjointe des Relations Internationales et des Affaires Européennes – è responsabile della corretta gestione del Programma, nonché della sua attuazione, in conformità con quanto stabilito dalle norme europee. Autorità di certificazione L'Autorità di certificazione – Stato spagnolo / Ministero delle finanze e delle amministrazioni pubbliche Sottodirezione generale di certificazione e pagamenti / Direzione generale dei fondi comunitari – certifica che le spese sono conformi alle normative europee e nazionali ed è responsabile dei pagamenti per la quota di cofinanziamento europeo (FESR) ai capofila di progetto. Autorità di audit L'Autorità di audit – Stato francese / Commission Interministérielle de Coordination des Contrôles et Actions cofinancées par les Fonds Européens (CICC) – assicura che gli audit dei progetti siano effettuati in base a standard di controllo accettati a livello internazionale e verifica la regolarità delle dichiarazioni di spesa. Comitati nazionali Le posizioni nazionali sono definite e adottate in appositi organismi collegiali, i Comitati nazionali, la cui composizione varia da Stato a Stato. Per l’Italia, tale Comitato è composto da rappresentanti dello Stato, delle Regioni, delle Provincie autonome, degli Enti locali e del partenariato socio-economico.
 PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE SPAZIO ALPINO 2014/20 (FESR)
La strategia del Programma ripropone, a livello di area alpina, gli obiettivi di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva della Strategia “Europa 2020”. Il Programma, inoltre, mira a rafforzare la cooperazione tra le aree ammissibili, promuovendo azioni di sviluppo territoriale integrato, nel quadro delle priorità della politica di coesione dell’Unione. Il Programma presenta una dotazione finanziaria di quasi 140 milioni di euro di risorse pubbliche e si articola in cinque Assi prioritari, di cui uno di assistenza tecnica: • Asse 1 “Uno Spazio alpino innovativo”, per incentivare l’innovazione, il trasferimento delle tecnologie e l’imprenditorialità. A tale Asse è dedicato un finanziamento pari al 32% dei fondi a disposizione del Programma; • Asse 2 “Uno Spazio alpino low carbon”, finalizzato alla riduzione delle emissioni di carbonio. A tale Asse è assegnato un finanziamento pari al 27%; • Asse 3 “Uno Spazio alpino vivibile”, per promuovere il patrimonio culturale e naturale dell’area. Il 27% dei fondi del Programma è dedicato a questo asse; • Asse 4 “Uno Spazio alpino ben governato”, per rafforzare il governo transnazionale e multilivello dell’area. A questo Asse sono riservati fondi per un ammontare pari all’8% delle risorse totali; • Asse 5 “Assistenza tecnica”, dedicato al supporto dell’attuazione del Programma. A tale asse è dedicato il 6% delle risorse totali disponibili. La lingua di lavoro del Programma è l’inglese. ORGANISMI DI GESTIONE DEL PROGRAMMA, COMPOSIZIONE E FUNZIONI Comitato di sorveglianza Composto a livello tecnico da delegazioni di tre rappresentanti per ognuno degli Stati membri interessati, il Comitato di sorveglianza assicura la qualità e l'efficacia dell'attuazione del Programma e approva il finanziamento dei progetti. La delegazione italiana è composta da un rappresentante nominato dal Dipartimento delle politiche strutturali del Ministero dello sviluppo economico o dall’Agenzia per la coesione territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in funzione degli argomenti all’ordine del giorno, e dal Presidente e dal Vicepresidente del Comitato Nazionale (vedi infra). Autorità di gestione L'Autorità di gestione, Land di Salisburgo - Dipartimento per l’economia, il turismo e i rapporti con i Comuni, Direzione per lo sviluppo regionale e per la politica regionale dell’UE - è responsabile della corretta gestione del Programma, nonché della sua attuazione, in conformità a quanto stabilito dalle norme europee. Autorità di certificazione L'Autorità di certificazione, l’Ufficio governativo del Land di Salisburgo - Dipartimento 15 per l’economia, il turismo e l’energia, Unità promozione dell’economia e della tecnologia - certifica che le spese siano conformi alle normative europee e nazionali ed è responsabile per i pagamenti della quota di cofinanziamento europeo (FESR) ai capofila di progetto. Autorità di audit L'Autorità di audit, Cancelleria federale della Repubblica d'Austria - Divisione IV Controllo finanziario del FESR - assicura che gli audit dei progetti siano effettuati in base a standard di controllo accettati a livello internazionale e verifica la regolarità delle dichiarazioni di spesa. Segretariato congiunto Il Segretariato congiunto assiste l'Autorità di gestione e il Comitato di sorveglianza nella gestione e promozione del Programma. Comitati nazionali Le posizioni nazionali sono definite e adottate in appositi organismi collegiali, i Comitati nazionali, la cui composizione varia da Stato a Stato. Per l’Italia, tale Comitato è composto da rappresentanti dello Stato, delle Regioni, delle Provincie autonome, degli Enti locali e del partenariato socio-economico. Per il Programma Spazio alpino, la Presidenza e la Vicepresidenza sono assicurate rispettivamente dalla Regione Lombardia e dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta.
 PROGRAMMA INVESTIMENTI PER LA CRESCITA E L’OCCUPAZIONE 2014/20 (FESR)
Le programme «Investissement pour la croissance et l’emploi 2014/2020», approuvé par la Commission européenne le 12 février 2015, est financé par la Région (15 %), par le fonds de roulement national et par le fonds européen de développement régional – FEDER (50 %), lequel contribue à renforcer la cohésion économique, sociale et territoriale en éliminant les principales disparités régionales au sein de l’Union, grâce au développement durable et l’adaptation structurelle des économies régionales. Conformément au règlement spécifique du FEDER (Rég. (UE) n° 1301/2013) les programmes régionaux pour la période 2014/2020 doivent concentrer 80 % de leurs interventions sur les domaines thématiques suivants : • renforcer la recherche, le développement technologique et l’innovation (objectif thématique 1) ; • améliorer l’accès aux technologies de l’information et de la communication, leur utilisation et leur qualité (objectif thématique 2) ; • promouvoir la compétitivité des petites et moyennes entreprises (objectif thématique 3) ; • soutenir le passage à une économie à basses émissions de carbone dans tous les secteurs (objectif thématique 4). En tenant compte des orientations définies par la stratégie régionale VdA 2020 et des propositions de partenariat dans les domaines institutionnel, socioéconomique et environnemental, le programme « Investissement pour la croissance et l’emploi 2014/2020 » (FEDER) consacre les ressources restantes à des interventions destinées au respect de l’environnement et à la promotion de l’utilisation efficiente des ressources (objectif thématique 6). Conformément aux requêtes, au plan européen et national, le programme devra contenir des actions circonstanciées et immédiatement réalisables. C’est pourquoi des groupes de travail ont été constitués, réunissant Autorité de gestion, structures régionales compétentes en la matière et partenariat socioéconomique, afin de définir ponctuellement les interventions. Le programme en question s’est notamment fixé les objectifs suivants pour la période 2014/2020 : • augmenter l’activité innovante des entreprises ; • compléter l’infrastructure qui permettra la couverture totale du territoire régional par la bande large et ultra large ; • construire un centre de données unique pour les organismes publics ; • soutenir la naissance et la consolidation des microentreprises, mais aussi des petites et moyennes entreprises, notamment celles qui ont un caractère innovateur ; • réduire la consommation énergétique des structures et établissements publics ; • augmenter la mobilité durable dans les zones urbaines et extra-urbaines ; • améliorer la compétitivité et la capacité d’attraction des destinations touristiques grâce à la valorisation systématique et intégrée des ressources et compétences territoriales.
 PROGRAMMATION SOCIO SANITAIRE
La struttura supporta e contribuisce alla stesura dei principali documenti di programmazione socio sanitaria regionale, anche avvalendosi di analisi di dati statistici, e ne monitora l'attuazione. Promuove e gestisce, anche in sinergia con il Dipartimento politiche sociali, iniziative e progetti finanziati dall’Unione europea, con esclusione del Fondo sociale europeo. Non ha rapporti diretti con il cittadino.
 PROGRAMME INVESTISSEMENT POUR LA CROISSANCE ET L'EMPLOI 2014/20 (FSE)
Le risorse finanziarie del Fondo sociale europeo (FSE) contribuiscono a realizzare percorsi di orientamento, formazione, qualificazione e riqualificazione professionale, tirocini, attività e servizi per la ricerca del lavoro nel territorio regionale, con l’obiettivo di aiutare i cittadini a trovare o mantenere l’occupazione e ad adattarsi ad un mercato del lavoro in rapida evoluzione. In quest’ottica, il lavoro, l’istruzione, la formazione e la ricerca rappresentano ambiti di intervento e di investimento che la Regione Valle d’Aosta intende mettere in campo per lo sviluppo di una società moderna, equa e inclusiva, dove a tutti sia garantita l’acquisizione delle competenze di cittadinanza, necessarie per accedere al mondo del lavoro e partecipare alla vita economica e sociale. I progetti dell'FSE quindi variano per natura, dimensioni e portata e si rivolgono a una rosa variegata di gruppi, come ad esempio: - disoccupati giovani e meno giovani; - sistemi di istruzione; - alunni/studenti; - aspiranti imprenditori; - imprese; - categorie sociali svantaggiate, persone disabili, persone a rischio di ingresso nella condizione di disoccupato di lunga durata, lavoratori fuoriusciti dalla fruizione di ammortizzatori sociali, donne, giovani, famiglie in difficoltà, occupati, liberi professionisti, imprenditori. Gli interventi previsti dal Programma sono organizzati in quattro grandi Assi, che si declinano in priorità di investimento e obiettivi specifici. L’intento è quello di creare e mantenere l’occupazione, rafforzare e innovare l’inclusione attiva nella società e sviluppare diritti e qualità nell'apprendimento. Il Fondo sociale europeo, in poche parole, si concentra sulle persone trasversalmente rispetto ai seguenti Assi d’intervento: • Asse 1 “Occupazione" nel cui ambito di intende sostenere l'occupabilità dei soggetti deboli, in particolare disoccupati adulti di difficile collocazione/ricollocazione, e creare le condizioni necessarie ad assicurare più rapido e migliore inserimento occupazionale dei giovani. • Asse 2 “Inclusione sociale e lotta alla povertà" dedicato a sostenere i cittadini della Valle d’Aosta in condizioni di relativo svantaggio e a rafforzare i servizi dedicati alla prevenzione ed assistenza e cura alla popolazione più disagiata. • Asse 3 “Istruzione e formazione” inteso a contenere gli abbandoni scolastici e sviluppare l’offerta di istruzione superiore e a potenziare l’accesso degli adulti ad opportunità formative lungo l’arco della loro vita lavorativa. • Asse 4 “Capacità istituzionale ed amministrativa” volto a rafforzare l’efficienza e la qualità dei servizi offerti dall'Amministrazione pubblica regionale e locale. A questi quattro Assi, se ne aggiunge un quinto di Assistenza tecnica volto a migliorare l’efficacia e l’efficienza nell'attuazione e gestione del Programma operativo. ORGANISMI DI GESTIONE DEL PROGRAMMA. COMPOSIZIONE E FUNZIONI: Comitato di Sorveglianza: è costituito dai rappresentanti delle Amministrazioni che cofinanziano il Programma (Commissione europea, Stato e Regione), dai responsabili dell’attuazione degli interventi oltre che dei rappresentanti delle parti economiche e sociali. Ha la funzione di accertare l’efficacia e la qualità dell’attuazione del Programma. Autorità di Gestione: presso la Struttura Programmazione Fondo sociale europeo del Dipartimento Politiche strutturali e affari europei della Regione Autonoma Valle d’Aosta. È responsabile della gestione e attuazione del Programma. Autorità di Certificazione: Area – Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura Valle d’Aosta. E’ responsabile della certificazione corretta delle spese erogate per l’attuazione del Programma. Autorità di Audit: Dipartimento bilancio, finanze, patrimonio e società partecipate presso la Regione Autonoma Valle d’Aosta. E’ responsabile della verifica dell’efficace funzionamento del sistema di gestione e controllo del Programma. Autorità Ambientale: Dipartimento Ambiente della Regione Autonoma Valle d’Aosta. Garantisce l’integrazione ambientale e rafforza l’orientamento allo sviluppo sostenibile in tutte le fasi di predisposizione, attuazione e sorveglianza del Programma.
 PROMOTION DES POLITIQUES DE LA FAMILLE
Faire connaître la famille en tant que ressource devant être soutenue - en sa qualité de sujet susceptible de satisfaire ses propres besoins comme des besoins sociaux et collectifs – notamment pour ce qui est de ses processus de croissance, et ce, par le biais de la prévention des malaises et des difficultés qui y apparaissent et du renforcement de ses compétences, pour développer son autonomie.
 PROMOZIONE E COORDINAMENTO DELLE POLITICHE A FAVORE DEI GIOVANI
Disciplinare gli interventi economici, di sostegno e di promozione rivolti agli adolescenti e ai giovani (14-29 anni) secondo i principi di non discriminazione, di riconoscimento delle diversità, di inclusione e di solidarietà sociale, riconoscendo al mondo giovanile un'esigenza pluralista di espressione, creatività, comunicazione e sperimentazione, nonché un ruolo fondamentale per lo sviluppo sociale, culturale ed economico della comunità regionale, in armonia con quanto stabilito dalle disposizioni statali ed europee vigenti nella materia.
 PROTOCOLES AVEC L'UNIVERSITE DE TURIN POUR LA CREATION DE PLACES RESERVEES DANS LES CURSUS DES PROFESSIONS SANITAIRES
L'Administration régionale passe annuellement des protocoles d'accord avec la Région Piémont et l'Université de Turin pour la création de places réservées dans les cursus des professions sanitaires dans le cadre desquelles le Service sanitaire régional manque de personnel.
 PRẾTS A TAUX BONIFIÉS POUR LES COOPÉRATIVES IMMOBILIÈRES
Toute personne résidant en Vallée d'Aoste peut devenir membre d'une coopérative immobilière et bénéficier d'une aide régionale en vue du remboursement d'un emprunt à taux bonifié
 RADIATIONS IONISANTES : DÉLIVRANCE D’AUTORISATION
Il Dirigente della competente struttura, acquisito il preventivo parere dell'apposita commissione,rilascia il nulla osta per l'impiego e la detenzione di sorgenti radioattive a scopo medico. Il Presidente della Regione in qualità di Prefetto,acquisito il preventivo parere dell'apposita commissione, rilascia il nulla osta per l'impiego di apparecchi contenenti sorgenti radioattive a scopo industriale di categoria B
 RATEIZZAZIONE DEI DEBITI TRIBUTARI ACCERTATI
Il contribuente può richiedere al dirigente della Struttura finanze e tributi l’autorizzazione al pagamento in forma rateale del debito tributario accertato se l’importo del debito tributario è: - per le persone fisiche: importo superiore a euro 720,00; - per le persone giuridiche (società, imprese): importo superiore a euro 3.000,00. La rateizzazione è concessa, in deroga al limite di € 720,00 sopraindicato, quando il richiedente versi in una situazione di difficoltà economica documentata da un I.S.E.E. in corso di validità non eccedente l’importo di € 12.000,00.
 REALISATION ET GESTION DES ESPACES VERTS, DES AIRES AMENAGEES ET DES PARCOURS DE SANTE
Mesures pour la création et l’entretien des espaces verts publics, pour la gestion des aires et des parcours aménagés.
 REALIZZAZIONE DI MANIFESTAZIONI A CARATTERE CINEMATOGRAFICO
Soggetti pubblici e privati che svolgono con continuità attività di alto livello qualitativo nel settore cinematografico possono beneficiare di contributi per la realizzazione nel territorio regionale di festival cinematografici, rassegne, premi, seminari e convegni per la promozione culturale della Valle d'Aosta.
 RECOLTE D’' ESPECES DE FLORE A DES FINS COMMERCIALES
Demande d'autorisation sur papier soumis au droit de timbre à la récolte d'espèces de flore à des fins commerciales (articles 5, 6 et 7 de la loi régionale n° 45 du 7 décembre 2009)
 RECONNAISSANCE DE LA PERSONNALITE JURIDIQUE DE DROIT PRIVE
Les associations, les fondations et les autres institutions privées obtiennent la reconnaissance de la personnalité juridique après immatriculation préalable au registre des personnes juridiques, institué auprès de la Présidence de la Région – Département du secrétariat du Gouvernement régional. Les modifications des statuts et de l’acte de constitution sont approuvées suivant les modalités et dans les délais prévus pour l’obtention de la personnalité juridique. Au même registre figurent également les variations des membres des organes de direction ou le changement de siège des organismes ayant une personnalité juridique. Les organismes œuvrant dans le cadre national ou dont le but statutaire concerne le territoire de plusieurs régions doivent demander leur immatriculation au registre régional des personnes juridiques privées, d’importance nationale. Les organismes œuvrant dans le cadre régional et dont le but statutaire concerne seulement le territoire régional doivent demander leur immatriculation au registre régional des personnes juridiques privées, d’importance régionale.
 RECONNAISSANCE DES DIPLOMES D’INFIRMIER ET DE TECHNICIEN EN RADIOLOGIE MEDICALE
La Région autonome Vallée d’Aoste a été autorisée par le Ministère de la santé à procéder à l’instruction des demandes de reconnaissance en Italie des diplômes d’infirmier et de technicien en radiologie médicale délivrés dans des pays non membres de l’Union européenne.
 RECONNAISSANCE DES ORGANISMES DE CULTE NON CATHOLIQUE
Le bureau reçoit les demandes de reconnaisance de la personnalité juridique des organismes de culte non catholique qui ont leur siège en Vallée d'Aoste et s’occupe de l'instruction des dossiers. La reconnaissance est octroyée par décret du Président de la République, sur proposition du Ministère de l'intérieur, le Conseil d'Etat et le Conseil des ministres entendus. Pour les organismes qui appartiennent à des confessions ayant établi une entente avec l'Etat italien, la reconnaissance est accordée par décret du ministre de l'intérieur.
 RECONNAISSANCE DES STRUCTURES RELEVANT DU CULTE CATHOLIQUES
Le Bureau reçoit les demandes de reconnaissance de la personnalité juridique des organismes ecclésiastiques (paroisses, églises, séminaires, instituts religieux, sociétés de vie apostolique, associations de fidèles, fondations et confréries) dont le siège se trouve en Vallée d'Aoste et veille à l'instruction des dossiers y relatifs. La reconnaissance est octroyée par décret du ministre de l'Intérieur ? après réception par ce dernier de l'avis exprimé par le président de la Région dans le cadre de ses fonctions préfectorales.
 RECONNAISSANCE DU CHANGEMENT DE BUT, DE DESTINATION DES BIENS ET D’ACTIVITE DES ORGANISMES DE CULTE CATHOLIQUE
Le changement substantiel de but, de nature et de destination du patrimoine et de l’activité des organismes ecclésiastiques reconnus produit des effets civils suite à la reconnaissance juridique accordée par décision du Président de la République, le Conseil d'Etat entendu
 RECONNAISSANCE DU CHANGEMENT DE BUT, DE DESTINATION DES BIENS ET D’ACTIVITE DES ORGANISMES DE CULTE CATHOLIQUE
Le changement substantiel de but, de nature et de destination des biens des organismes ecclésiastiques reconnus produit des effets civils suite à reconnaissance juridique accordée par décision du Président de la République, le Conseil d'Etat entendu.
 RECOURS CONTRE LES ACTES RELATIFS AU REGISTRE DE LA POPULATION PRIS PAR LE SYNDIC EN QUALITE D'OFFICIER DU GOUVERNEMENT
Les citoyens peuvent présenter un recours hiérarchique au Président de la Région Autonome Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, en sa qualité de préfet, contre les actes suivants, non définitifs, adoptés par le syndic d'une commune de la région : 1. Refus d'inscription, ou de radiation, d'une personne ou d'une famille au registre de la population ; 2. Inscription d'office au registre de la population ou changement de la résidence ; 3. Refus de délivrer un certificat d'état civil ou délivrance d'un certificat comportant des erreurs.
 RECOURS EN MATIERE DE VIOLATIONS DU CODE DE LA ROUTE
En matière de violations du Code de la route, il est possible de présenter un recours au président de la Région, dans le cadre des fonctions préfectorales de ce dernier, contre les procès-verbaux de contestation de violation dudit Code de la route et contre l'application des sanctions accessoires prévues, à condition de ne pas avoir payé d'amende forfaitaire.
 RECOURS HIÉRARCHIQUES CONTRE LES DÉCISIONS DU QUESTEUR
Le Bureau préfectoral est chargé de l’instruction des recours hiérarchiques contre les décisions du questeur d'Aoste en matière de police administrative, recours qui sont du ressort du président de la Région en sa qualité de préfet. Ces recours hiérarchiques peuvent être dirigés contre les actes administratifs qui ne sont pas devenus définitifs et porter aussi bien sur la légalité que sur le fond de ces derniers. Le dépôt d'un recours hiérarchique n'exclut pas la possibilité d'introduire également un recours devant le tribunal administratif régional.
 RECOURS POUR VIOLATION A PRÉSENTER AU PRESIDENT DE LA REGION, DANS LE CADRE DE SES FONCTIONS PREFECTORALES
S’il n’a pas payé d’amende forfaitaire et dans les cas où cela est permis, le requérant ayant reçu un procès-verbal de violation administrative, peut présenter au président de la Région, aussi dans le cadre des fonctions préfectorales de ce dernier, des écrits ou d’autres documents, pour se défendre. Aux termes de l’art. 19 de la loi n° 689 du 24/11/1981, en cas de saisie, l’intéressé peut former opposition au Président de la Région, aussi dans le cadre de fonctions préfectorales de ce dernier. Même avant la fin de la procédure administrative, le Président de la Région, toujours dans le cadre de ses fonctions préfectorales, peut fixer la restitution des biens mis sous séquestre à celui qui démontre en avoir le droit et qui présente sa demande après avoir payé les frais de garde, à moins qu’il ne s’agisse de biens soumis à confiscation obligatoire.
 RECOUVREMENT DES CREDITS DERIVANT DE VIOLATIONS ADMINISTRATIVES
En cas de non paiement dans les délais fixés de la sanction prévue pour la violation commise, les agents compétents dans la zone de résidence du débiteur sont chargés de recouvrer les sommes dues. Ces derniers remettent au débiteur une carte de paiement.
 REGISTRE DES MAÎTRES-ARTISANS
Demande pour obtenir l'inscription au registre des maître-artisans (secteur artisanat de tradition)
 REGISTRE DES PRODUCTEURS D'OBJETS D'ARTISANAT
Présentation des demandes d'inscription, de modification et de radiation relatives aux secteurs suivants : objets traditionnels, verre, cuivre, céramique, or et argent, objets non traditionnels. L'inscription au registre est la condition requise pour participer à la Foire de Saint-Ours, à la Foire d'été et à l'exposition-concours de l'artisanat valdôtain de tradition.
 REGLEMENT COMMUNAL DE LA CONSTRUCTION
Informations relatives à la procédure d’adoption, d’approbation ou de modification du règlement communal de la construction. Toute commune doit se doter d'un règlement de la construction. Le règlement communal de la construction régit : a) La composition, la durée, la formation, les attributions et le fonctionnement de la commission du bâtiment, si celle-ci a été instituée ; b) Les tâches relatives aux titres d'habilitation à construire et, en tout état de cause, à la légitimation des transformations d'architecture ou d'urbanisme affectant le territoire ; c) Les paramètres et les indices de construction ainsi que les types de travaux d'architecture ou d'urbanisme ; d) Les caractéristiques de l'ouvrage. Le Gouvernement régional approuve, par une délibération qui sera publiée au Bulletin officiel de la Région, un modèle de règlement de la construction qui sera mis à la disposition des communes. Le règlement communal de la construction conforme au modèle de règlement de la construction est approuvé par une délibération du Conseil communal. Les communes qui arrêtent leur règlement d'une manière autonome l'adoptent par délibération du Conseil communal et le transmettent à la structure régionale compétente en matière d'urbanisme, laquelle exprime son avis sous quatre-vingt-dix jours. La commune accueille les propositions de modifications éventuelles et approuve le règlement.
 REGLEMENTATION DE LA CIRCULATION DANS LES AGGLOMERATIONS ET A L’EXTERIEUR DE CELLES-CI
Le préfet (en Vallée d’Aoste, le Président de la Région) peut interrompre temporairement la circulation sur des routes ou des tronçons de route pour des raisons de sécurité publique ou inhérentes à la sécurité de la circulation, à la protection de la santé, ou à des exigences d’ordre militaire. Les mesures relatives à la réglementation de la circulation sont prises par les organismes propriétaires des routes : ▪ Chef du Département régional de l’ANAS : pour les routes nationales ▪ Président de la Région : pour les routes régionales ▪ Syndic : pour les routes communales et les chemins vicinaux. En ce qui concerne les tronçons de routes non communales qui traversent des agglomérations, la Commune peut adopter des mesures établissant des obligations, des interdictions ou des limitations temporaires ou permanentes en fonction des exigences de la circulation ou des caractéristiques structurelles de la route, l’organisme propriétaire entendu. Des mesures de ce type peuvent être requises, pour les raisons susmentionnées, lors du déroulement de divers types de manifestations (défilé de chars allégoriques, processions, foires et fêtes de village…).
 REJETS D'EFFLUENTS
Toute personne désirant rejeter dans les eaux de surface, ou dans le sol, des effluents d’origine domestique et urbaine doit être titulaire de l’autorisation délivrée par la Région à cet effet.Les autorisations de rejets émanant des entreprises sont à la charge du SUEL
 REMBOURSEMENT DES DEGATS SUBIS PAR DES VEHICULES LORS D’'ACCIDENTS DE LA ROUTE CAUSES PAR DES ANIMAUX SAUVAGES
Indemnisation des propriétaires des véhicules endommagés par des collisions avec des animaux sauvages.
 REMISE DE L’ATTESTATION DE COMPÉTENCES AU PERSONNEL DES LIGNES DE TRANSPORT PUBLIC PAR CÂBLE
Pour garantir la sécurité et la régularité du transport public par câble, chaque installation doit disposer d’un directeur d’exploitation, d’un chef de service et du personnel nécessaire à son fonctionnement. Afin de pouvoir exercer ses fonctions, ledit personnel doit posséder des qualités techniques, professionnelles, physiques et morales adéquates et doit passer un examen visant à vérifier ses capacités professionnelles et opérationnelles. En vue de l’obtention de l’attestation de compétences nécessaire à l’exercice des fonctions de directeur d’exploitation ou de chef de service, l’intéressé doit présenter à la structure Transports par câble une demande avec timbre fiscal contenant : 1) la catégorie des installations pour lesquelles il demande le certificat d’aptitude 2) les données relatives à sa résidence ; 3) son titre d’étude et son inscription à l’ordre professionnel correspondant, si nécessaire ; 4) la déclaration substitutive de l’extrait du casier judiciaire conformément à l’art. 46 du décret du président de la République n° 445 du 28 décembre 2000 ; 5) la déclaration substitutive de l’acte de notoriété conformément à l’art. 47 du décret du président de la République n° n° 445 du 28 décembre 2000, attestant que l’intéressé n’a subi aucune condamnation à une peine comportant l’interdiction d’exercer une profession ou un art ou l’incapacité de gérer une entreprise. La demande doit être assortie des pièces suivantes : 6) le certificat médical délivré par un médecin du service sanitaire national ; 7) le curriculum des activités techniques et professionnelles exercées précédemment dans le domaine du transport public par câble, assorti des certificats correspondants. Suite à la réussite des examens, la SIF délivre à l’intéressé une attestation de compétences valable uniquement en Vallée d’Aoste, lui permettant d’exercer la fonction de directeur d’exploitation des services ou de chef de service pour les installations de la catégorie requise. Une fois que l’intéressé a obtenu l’attestation de compétences, il doit demander, avec la société d’exploitation, le consensus sur sa nomination aux fonctions de directeur d’exploitation ou de chef de service d’une ou plusieurs installations. À cet effet, la société d’exploitation présente à la SIF une demande spécifique avec timbre fiscal, assortie des documents suivants, remis par la personne en question : 1) une copie de la lettre par laquelle le représentant légal de la société d’exploitation nomme ledit sujet au poste de directeur d’exploitation ou de chef de service pour l’installation ou les installations concernées. 2) une déclaration par laquelle le sujet susmentionné accepte expressément ce poste et dresse une liste de toutes les installations (éventuellement situées dans d’autres régions), pour lesquelles il occupe déjà le poste de directeur d’exploitation ou de chef de service, avec le poids UCI (unité conventionnelle d’installation) calculé selon les modalités prévues. Le sujet nommé au poste de directeur d’exploitation ou de chef de service doit : a) être résident dans la commune ou dans une des communes dans lesquelles sont situées la ou les installations pour lesquelles on demande sa nomination, ou bien dans une des communes limitrophes ; b) ou bien, présenter une déclaration par laquelle il s’engage à établir sa résidence dans une des communes susmentionnées, en se réservant le droit d’en apporter la preuve dans un délai qui ne dépasse pas six mois ; à cet effet, il suffit d’ailleurs d’attester que l’intéressé dispose d’une résidence secondaire dans une des communes susmentionnées, même seulement durant les périodes de fonctionnement de l’installation ; c) ou encore, conformément au 3e alinéa de l’art. 91 du décret du président de la République n° 753/1980, présenter une demande motivée de dérogation à l’obligation de résidence, en la justifiant de manière adéquate et en précisant si ladite dérogation est requise pour une période de temps déterminée ou indéterminée ; en tout état de cause, la société exploitante doit explicitement valider la demande susmentionnée. Une fois que la SIF a vérifié que la documentation requise est complète et qu’elle a éventuellement effectué un test sur l’installation, elle autorise la nomination au poste de directeur d’exploitation ou de chef de service.
 RESPONSABLES DU CONTRÔLE DES ACTIVITÉS DE DIVERTISSEMENT ET DES SPECTACLES «VIDEURS»/PHYSIONOMISTES
Les établissements publics et les lieux ouverts au public qui accueillent, même occasionnellement, des activités de divertissement et des spectacles peuvent, au sens du Décret ministériel du 6 octobre 2009, employer des « videurs »/physionomistes pour leur service de contrôle (contrôles préliminaires, contrôle des accès et contrôles à l’intérieur des locaux). Aux fins des tâches ci-dessus, les « videurs » ou physionomistes doivent être inscrits au registre de la Préfecture.
 RÉGLEMENTATION DES FOIRES ET SALONS
Par foires et salons, l'on entend : a) les manifestations qui se tiennent sur une aire privée ou sur une aire publique aux fins de la promotion d'un, de plusieurs ou de tous les secteurs économiques concernant une région donnée et qui sont réservées aux producteurs exerçant leurs activités dans le domaine industriel, artisanal ou agricole ; la présence d'opérateurs commerciaux dans le cadre desdites manifestations n'est autorisée que pour la fourniture de services accessoires ; b) les manifestations commerciales qui se tiennent sur une aire privée. Les foires et salons peuvent avoir lieu périodiquement et leur durée ne peut dépasser quinze jours ; 2) classement : Les foires et salons peuvent être classés d'intérêt national, régional ou local compte tenu de leur degré de représentativité dans le cadre du ou des secteurs économiques concernés, de leur programme et de leurs objectifs, de la provenance des exposants et des visiteurs, ainsi que des retombées économiques qu'ils sont susceptibles d'engendrer; 3) les demandes visant à obtenir qu’une foire ou un salon soient classés d'intérêt national, régional ou local, doivent être établies sur papier timbré et parvenir à la structure régionale compétente dans les délais suivants : a) avant le 31 janvier de l'année qui précède la date prévue pour le déroulement de la manifestation, en cas de foires et salons d'intérêt national ; b) avant le 30 septembre de l'année qui précède la date prévue pour le déroulement de la manifestation, en cas de foires et salons d'intérêt régional. 4) Communications relatives au déroulement des manifestations : a) toute manifestation d'intérêt local doit faire uniquement l'objet d'une communication préalable, qui doit être présentée à la Commune sur le territoire de laquelle elle aura lieu, soixante jours au moins avant la date de son déroulement. Dès qu'elle reçoit la communication susmentionnée, la Commune informe la structure compétente, qui est chargée de contrôler la concomitance de la manifestation en question avec d’autres manifestations et de dresser le calendrier régional y afférent. b) Quant aux manifestations d'intérêt régional ou national qui se sont déjà déroulées les années précédentes et au sujet desquelles aucun changement de classement n’est demandé, il suffit de faire parvenir la communication y afférente à la structure compétente avant le 31 janvier de l'année précédente, en cas de manifestations d'intérêt national, et avant le 30 septembre de l'année précédente, en cas de manifestations d'intérêt régional.
 RÉMUNÉRATION POUR LE SECOURS SUR LES PISTES DE SKI DE FOND
En considération du grand intérêt que présente pour le public le service de secours sur les pistes de ski de fond, la Région prend en charge les frais y afférents. La demande de rémunération peut être effectuée par les gestionnaires des pistes. Ces-derniers doivent appliquer toutes les mesures prévues par les dispositions en vigueur, notamment celles en matière de sécurité et de praticabilité des pistes, au sens de la LR n° 9/1992 portant mesures en matière d’exploitation des pistes de ski affectées à l’usage du public et du règlement d’application y afférent (n° 2/1996) ; par conséquent, un service de secours efficace doit également être assuré par des personnels formés à cet effet et aussi nombreux que l’exige l’extension du domaine skiable. Aux fins de l’organisation du service (travail posté et repos du personnel), il y a lieu de prévoir un directeur des pistes et deux pisteurs-secouristes au moins par domaine skiable ; compte tenu des réalités logistiques existant sur le territoire valdôtain, très différentes les unes des autres (pistes situées à proximité des agglomérations, motoneiges disponibles pour les déplacements, etc.), une dépense maximale de 4 500 euros par mois est présumée. Pour les domaines plus vastes (plus de 15 km de pistes), caractérisés par une plus grande affluence de skieurs et par des temps d’intervention plus longs, le montant du financement est augmenté en fonction de la longueur effective des pistes, aux termes du premier alinéa de l’art. 3 de ladite loi ; étant donné la nécessité d’affecter au service de secours un nombre plus élevé de personnel, une augmentation maximale de 1 500 euros tous les 10 km de piste est prévue. En cas de plusieurs boucles reliées entre elles, on entend par longueur effective la somme du tracé principal et des différents raccords qui forment les tracés secondaires. Les demandes de financement doivent être présentées par chaque gestionnaire de piste de ski de fond à l'Assessorat des affaires européennes, des politiques du travail, de l'inclusion sociale et des transports selon les modalités indiquées ci-après : a) Les demandes doivent être rédigées conformément au modèle prévu à cet effet ; b) La liste des pistes1 (boucles) dont l’ouverture est prévue pendant 30 jours au moins au cours de la saison hivernale doit être indiquée. Les gestionnaires des pistes de ski de fond doivent remplir chaque jour le « Registre de l’ouverture des pistes » Pendant la saison d’hiver, ledit registre doit être mis à la disposition du personnel du bureau régional compétent en matière de pistes de ski chargé des contrôles. Par ailleurs, dans les 15 jours qui suivent la fin de la saison, il doit être transmis à l’Assessorat susdit, signé par le représentant légal de la société/l’organisme/l’association gestionnaire des pistes. La liquidation de la dépense est effectuée selon les modalités suivantes : a) 70 % de la dépense relative à la saison d’hiver, d’ordinaire avant le 30 novembre ; b) le solde de la dépense relative à la saison d’hiver, d’ordinaire avant le 30 juin de l’année suivante. La liquidation desdites sommes est subordonnée au contrôle de la bonne exécution et du caractère effectif du service de secours. S’il s’avère que les pistes ont été ouvertes au public pendant moins de trente jours, le montant de la liquidation est réduit proportionnellement à la durée d’ouverture des pistes, sans préjudice du remboursement de tout montant excédentaire déjà liquidé. Aux fins de la liquidation des soldes, les sociétés/organismes/associations susmentionnés doivent présenter, en plus dudit registre, la facture ou le mandat de paiement nécessaire.
 RÉMUNÉRATION POUR LES SECOURS SUR LES PISTES DE SKI DE DESCENTE
En considération du grand intérêt que le service de secours sur les pistes de ski de descente représente pour le public, la Région prend en charge les frais y afférents. La responsabilité de l’organisation et de la gestion du service de secours sur les pistes de ski de descente est confiée aux sujets qui gèrent lesdites pistes. Les gestionnaires des pistes de ski de descente doivent communiquer à la structure régionale compétente en matière de pistes de ski les dates d’ouverture et de fermeture au public des domaines qu’ils gèrent. Dans les limites des crédits inscrits au budget, le Gouvernement régional approuve annuellement le montant maximal de la dépense destinée au financement du service de secours sur les pistes de ski de descente, ainsi que sa répartition entre les gestionnaires de pistes intéressés, en fonction de la longueur des pistes et de la puissance des remontées mécaniques. Avant le 30 septembre de chaque année, les gestionnaires de pistes de ski de descente sont tenus de présenter à la structure régionale compétente en matière de pistes de ski une demande à cet effet, assortie d’une liste des pistes et des installations gérés par le demandeur et que celui-ci pense ouvrir au public pendant au moins quatre-vingt-dix jours durant la saison d’hiver suivante, sous réserve de conditions d’enneigement et de sécurité correctes, ou qu’il a ouvertes pendant la saison d’été précédente. La dépense visée au premier alinéa de l’art. 3 est liquidée selon les modalités suivantes : a) 70 % de la dépense relative à la saison d’hiver, d’ordinaire le 31 décembre au plus tard ; b) le montant total de la dépense relative au ski d’été, d’ordinaire le 31 décembre au plus tard ; c) le solde de la dépense relative à la saison d’hiver, d’ordinaire le 30 juin de l’année suivante, au plus tard. S’il s’avère que les pistes ont été ouvertes au public pendant moins de quatre-vingt-dix jours, le montant de la liquidation est réduit proportionnellement, sans préjudice du remboursement de tout montant excédentaire déjà liquidé.
 RÉPERTOIRE CARTOGRAPHIQUE DE LA RÉGION AUTONOME VALLÉE D’AOSTE
Au bureau de la cartographie il est possible de consulter et d'acheter des documents cartographiques et photographiques.
 RICHIESTA DI ACCESSO AGLI ATTI ARCHIVIO "CEMENTO ARMATO"
Possibilità di prendere visione e/o richiedere copia dei progetti depositati presso l'ex ufficio "cemento armato" ai sensi del D.P.R. 380/2001 e della L. 1086/1971
 RICHIESTA RIPRODUZIONI DI DOCUMENTI E IMMAGINI CATALOGO BENI CULTURALI
La struttura Catalogo beni culturali provvede allo svolgimento delle attività inerenti al catalogo regionale dei beni culturali (beni immobili, beni mobili, strutture a rete, architettura rurale) e cura l’implementazione e la gestione del materiale documentario, grafico, fotografico di settore. Il materiale e le schede catalografiche sono consultabili presso la sede della Struttura, previa richiesta. La duplicazione del materiale e il suo utilizzo sono regolamentati da un tariffario.
 RILASCIO DEI CERTIFICATI DI ESECUZIONE LAVORI ESEGUITI PER CONTO DELLA STR. EDILIZIA PATR. IMMOBILIARE E INFR. SPORTIVE
Rilascio di certificato attestante la corretta esecuzione, da parte del richiedente, di lavori per conto della Struttura
 RILASCIO ALLE IMPRESE CERT. ESEC. LAVORI ESEGUITI PER CONTO DELLA STRUTTURA EDILIZIA SEDI ISTITUZIONALI E SISMICA
Rilascio del certificato attestante la corretta esecuzione, da parte dell'impresa richiedente, di lavori per conto della Struttura Edilizia sedi istituzionali e sismica
 RILASCIO ALLE IMPRESE, CERTIFICATI ESECUZIONE LAVORI ESEGUITI PER CONTO DELLA STRUTTURA VIABILITA E OPERE STRADALI.
Rilascio di certificato attestante la corretta esecuzione, da parte dell'impresa richiedente, di lavori per conto della Struttura Viabilità e opere stradali.
 RILASCIO CERTIFICATI BUONA ESECUZIONE SERVIZI ATTINENTI INGEGNERIA E ARCHITETTURA STRUTTURA VIABILITA E OPERE STRADALI.
Rilascio a liberi professionisti/studi professionali del certificato attestante le prestazioni professionali tecniche svolte per conto della Struttura Viabilità e opere stradali.
 RILASCIO CERTIF. BUONA ESEC. SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA-STRUTTURA EDILIZIA SEDI ISTITUZIONALI E SISMICA
Rilascio ai liberi professionisti e/o studi professionali del certificato attestante le prestazioni professionali tecniche svolte per conto della Struttura Edilizia sedi istituzionali e sismica
 RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI DI REIMPIANTO (VITICOLTURA).
La réglementation en vigueur prévoit l'obligation de demander une autorisation pour arracher ou replanter une superficie plantée en vigne.
 RILASCIO DI AUTORIZZAZIONI PER INTERVENTI ALL'INTERNO DI AMBITI SOGGETTI A TUTELA PAESAGGISTICA
L'esecuzione di interventi trasformativi in ambiti territoriali o su fabbricati od opere sui quali gravano vincoli di tutela paesaggistica necessita della preventiva autorizzazione da parte della Soprintendenza per i beni e le attività culturali - Struttura tutela patrimonio paesaggistico e architettonico
 RIMBORSO SPESE ACQUISTO LIBRI DI TESTO SCUOLE SECONDARIE 2° GRADO UBICATE FUORI DALLA VALLE D'AOSTA
Rimborso spese per l'acquisto dei libri di testo per gli alunni che frequentano fuori dal territorio regionale scuole secondarie di secondo grado non esistenti in Valle d'Aosta oppure per non ammissione alla stessa tipologia di scuola esistente in Valle d'Aosta, per mancato inserimento in numero programmato di iscrizioni.
 ROUTES RÉGIONALES : INFORMATIONS SUR L’ÉTAT DES ROUTES
Pour obtenir des renseignements sur l'état des routes régionales, il suffit de composer les numéros de téléphone ci-dessous. Pour ce qui est des autres routes, il faut s'adresser aux organismes compétents: - pour les routes nationales de la région à l'ANAS; - pour les autoroutes aux sociétés concessionnaires, SAV et RAV; - pour la voirie communale à la Commune concernée
 SANCTION ACCESSOIRE A LA SUSPENSION OU A LA REVOCATION DU PERMIS DE CONDUIRE
Toute violation grave du code de comportement dicté par le code de la route, ainsi que le fait de commettre certaines infractions, comporte l’application par le président de la Région, dans le cadre des fonctions préfectorales de ce dernier, de la sanction administrative accessoire consistant en la suspension ou la révocation du permis de conduire. La suspension est également appliquée en cas de violation des normes du code de la route ayant causé un accident avec blessures.
 SANCTION ACCESSOIRE AU RETRAIT DU PERMIS DE CONDUIRE
Tout conducteur qui circule avec un permis de conduire dont la validité est expirée ou avec un permis de conduire étranger en cours de validité, alors qu’il réside depuis plus d’une année en Italie, ou bien avec un permis de conduire étranger dont la validité est expirée, alors qu’il réside depuis moins d’une année en Italie, est passible du retrait dudit permis. Le retrait du permis de conduire est effectué par l’organe de police ayant constaté l’infraction, qui transmet ensuite le document en question au Président de la Région, dans l’exercice de ses fonctions préfectorales.
 SERVICE D’ASSISTANCE EDUCATIVE A DOMICILE POUR LES MINEURS E LEUR FAMILLE
Ce service offre un soutien éducatif aux familles et aux mineurs connaissant des difficultés non graves
 SERVIZI DI MENSA PER STUDENTI ISCRITTI ALL'ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI DELLA VDA DALL'A.A. 2019/2020
erogazione dei servizi di mensa dall'anno accademico 2019/2020
 SERVIZI MENSA PER STUDENTI ISCRITTI ALL'UNIVERSITA' DELLA VALLE D'AOSTA DALL'A.A. 2019/2020
 SERVIZI PRIMA INFANZIA 0-3 ANNI: ASILO NIDO, ASILO NIDO AZIENDALE, GARDERIE D'ENFANCE, SPAZIO-GIOCO, TATE FAMILIARI.
Gli asili nido e la garderie d'enfance accolgono, di regola, bambini dai 6 mesi sino a 3 anni. Sono gestiti da Comuni, Comunità Montane, Unité des Communes e Aziende titolari dei servizi. Lo spazio-gioco è un punto d'incontro dedicato ai bambini e famiglie. Per le tate familiari cercare: "Servizio Tata familiare"
 SERVIZIO DI MEDIAZIONE FAMILIARE
Il percorso di mediazione familiare accompagna i genitori, che si confrontano con la conclusione del legame di coppia, nel recuperare una comunicazione efficace, nel ristrutturare le relazioni familiari e nel definire degli accordi nell'interesse dei figli minori con l'obiettivo di garantire la continuità dei legami affettivi e la co-genitorialità.
 SERVIZIO DI TATA FAMILIARE
Il servizio di tata familiare fa parte del sistema integrato dei servizi alla prima infanzia e accoglie i bimbi dai tre mesi ai tre anni. La tata familiare è una figura professionale regolarmente iscritta al Registro regionale delle tate familiari (l'elenco delle tate iscritte al registro è reperibile nella sezione "allegati").
 SOCIETES D'INVESTIGATION - DELIVRANCE D'AUTORISATION
Les sociétés ou les particuliers qui entendent effectuer des recherches ou collecter des informations pour le compte de particuliers doivent demander au préfet l'autorisation d'exercer cette activité. Le préfet délivre les autorisations d'effectuer des recherches ou de rassembler des preuves destinées à être utilisées dans le cadre de procès pénaux (article 327 bis du Code de procédure pénale). Cette autorisation est valable un an et est renouvelée annuellement sur présentation, dans un délai de 60 à 30 jours précédant son expiration, d'une déclaration de poursuite de l'activité par le titulaire de l'autorisation.
 SOCIETES D’INVESTIGATION – RENOUVELLEMENT DE L’AUTORISATION
Les personnes autorisées à effectuer des enquêtes et des recherches ou à recueillir des informations pour le compte de particuliers et qui souhaitent continuer à exercer leur profession au cours des années suivant où elles ont obtenu l’autorisation y afférente, doivent présenter chaque trois ans au préfet une déclaration de poursuite d’activité établie sur papier libre. Une copie de la déclaration portant la date de présentation et le cachet du bureau où elle a été déposée doit être conservée avec l’autorisation.
 SOCIETES D’INVESTIGATION – VARIATIONS DU CADRE TERRITORIAL ET FONCTIONNEL.
Per ottenere l'estensione della licenza investigativa ad attività diverse da quelle già autorizzate, ma pur sempre ricomprese tra quelle indicate dall'art. 5, 1° comma del D.M. 01.12.2010 n. 269 (attività di indagine in ambito privato, aziendale, commerciale, assicurativo, difensivo e attività previste da leggi speciali o decreti), il titolare deve rivolgere comunicazione al Prefetto che ha rilasciato la licenza indicando mezzi, tecnologie e risorse che intende impiegare. Analoga comunicazione deve essere effettuata qualora si abbia l’esigenza di spostare la sede dell’istituto o di aprire una o più sedi secondarie. In tal caso, alla comunicazione suddetta dovrà essere allegata la planimetria dei nuovi locali e dovrà essere fornita dimostrazione del titolo comprovante il possesso degli stessi. L'estensione sarà ritenuta effettiva se nei novanta giorni successivi alla comunicazione ricevuta il Prefetto non avrà chiesto chiarimenti, integrazioni o vietato l'attività.
 SOURDS-MUETS - AIDES ÉCONOMIQUES
Les sourds-muets, dont la commission médicale a reconnu le handicap ont droit au versement d’une pension, à condition que leurs revenus ne dépassent pas la limite fixée par la loi en vigueur. Les sourds-muets dont la commission médicale a reconnu le handicap ont également droit au versement d’une indemnité de communication non réversible, exclusivement au titre de leur handicap, indépendamment du montant de leurs revenus.
 SPORTELLO SOCIALE
É un servizio che svolge attività di accoglienza, ascolto, orientamento e prima consulenza ai cittadini sui servizi socio-assistenziali e Socio-sanitari. In ogni sportello sociale lavora un operatore di sportello, appositamente formato e in grado di curare le attività di prima accoglienza e informazione/orientamento. Questa figura è affiancata da un’assistente sociale per gli interventi di ascolto ed approfondimento dei bisogni. Lo Sportello sociale ha tra i suoi obiettivi anche quello di collegare e mettere in rete le azioni, le conoscenze e le professionalità esistenti garantendo la promozione di reti e di collaborazioni tra i diversi soggetti che operano nell’ambito dei servizi sociosanitari della Valle d’Aosta. E’ un servizio promosso da diversi enti pubblici e privati: Comune di Aosta in qualità di ente capofila, Cpel (Consiglio permanente degli enti locali), Enti locali, Regione Autonoma Valle d’Aosta, Azienda Usl della Valle d’Aosta, cooperazione sociale e volontariato. Si articola in 8 punti di accesso sul territorio regionale: MORGEX (Sub-ambito 1) c/o Poliambulatorio di Morgex Viale del Convento n. 2 11017 - Morgex (AO) numero verde: 800.585.588 temporaneamente sostituito dai numeri 0165-95367, interno 4 (attivo il lunedì dalle 13,30 alle 16 e il martedì dalle 13,30 alle 17) e 0165-921805, interno 4 (attivo il giovedì dalle 9,30 alle 12,30) E-mail: morgex@sportellosociale.vda.it orari di apertura al pubblico: Martedì (14:00-16:30)-Giovedì (09:00-14:00)-Venerdì (09:00-13:30) VILLENEUVE (Sub-ambito 1) c/o Comunità Montana Grand Paradis - Piazza Assunzione n. 16 11018 - Villeneuve (AO) numero verde: 800.585.588 temporaneamente sostituito dai numeri 0165-95367, interno 4 (attivo il lunedì dalle 13,30 alle 16 e il martedì dalle 13,30 alle 17) e 0165-921805, interno 4 (attivo il giovedì dalle 9,30 alle 12,30) E-mail: villeneuve@sportellosociale.vda.it orari di apertura al pubblico: Lunedì (08:30-12:30) - (14:30-16:00) Martedì (08:30-12:30) Mercoledì (11:00-13:30) GIGNOD (Sub-ambito 2) c/o Comunità Montana Grand Combin - Frazione Chez Roncoz n. 29/i 11010 - Gignod (AO) numero verde: 800.585.588 temporaneamente sostituito dai numeri 0165-95367, interno 4 (attivo il lunedì dalle 13,30 alle 16 e il martedì dalle 13,30 alle 17) e 0165-921805, interno 4 (attivo il giovedì dalle 9,30 alle 12,30) E-mail: gignod@sportellosociale.vda.it orari di apertura al pubblico: Lunedì e Giovedì (08:30-12:00) - Martedì (11:00-12:30) - (13:30-15:00) Mercoledì (14:00-16:00) QUART (Sub-ambito 2) c/o Comunità Montana Mont Emilius - Località Champeille n. 8 11020 Quart (AO) numero verde: 800.585.588 temporaneamente sostituito dai numeri 0165-95367, interno 4 (attivo il lunedì dalle 13,30 alle 16 e il martedì dalle 13,30 alle 17) e 0165-921805, interno 4 (attivo il giovedì dalle 9,30 alle 12,30) E-mail: quart@sportellosociale.vda.it orari di apertura al pubblico: Lunedì e Giovedì (14:00-16:30) Mercoledì (09:00-12:00) Venerdì (09:00-13:00) CHÂTILLON (Sub-ambito 3) Via Emile Chanoux n. 13 - 11024 - Châtillon (AO) numero verde: 800.585.588 temporaneamente sostituito dai numeri 0165-95367, interno 4 (attivo il lunedì dalle 13,30 alle 16 e il martedì dalle 13,30 alle 17) e 0165-921805, interno 4 (attivo il giovedì dalle 9,30 alle 12,30) E-mail: chatillon@sportellosociale.vda.it orari di apertura al pubblico: Lunedì (08:30-13:30) Mercoledì e Venerdì (08:30-11:00) Giovedì (14:30-16:30) VERRÈS (Sub-ambito 4) c/o Comunità Montana Evançon Via delle Murasse 1/D - 11029 - Verrès (AO) numero verde: 800.585.588 temporaneamente sostituito dai numeri 0165-95367, interno 4 (attivo il lunedì dalle 13,30 alle 16 e il martedì dalle 13,30 alle 17) e 0165-921805, interno 4 (attivo il giovedì dalle 9,30 alle 12,30) E-mail: verres@sportellosociale.vda.it orari di apertura al pubblico: Lunedì (08:30-13:00) - (14:00-16:00) Giovedì (14:00-16:00) Venerdì (08:30-12:00) PONT-SAINT-MARTIN (Sub-ambito 4) c/o Comunità Montana Mont Rose - Via Perloz n. 44 11026 - Pont-Saint-Martin (AO) numero verde: 800.585.588 temporaneamente sostituito dai numeri 0165-95367, interno 4 (attivo il lunedì dalle 13,30 alle 16 e il martedì dalle 13,30 alle 17) e 0165-921805, interno 4 (attivo il giovedì dalle 9,30 alle 12,30) E-mail: psm@sportellosociale.vda.it orari di apertura al pubblico: Martedì (09:00-12:30) Mercoledì (09:00-12:00) - (14:00-16:00) Giovedì (09:00-12:30) AOSTA (Sub-ambito 5) c/o Comune di Aosta - Piazza Chanoux n. 1 11100 - Aosta (AO) numero verde: 800.585.588 temporaneamente sostituito dai numeri 0165-95367, interno 4 (attivo il lunedì dalle 13,30 alle 16 e il martedì dalle 13,30 alle 17) e 0165-921805, interno 4 (attivo il giovedì dalle 9,30 alle 12,30) E-mail: aosta@sportellosociale.vda.it orari di apertura al pubblico: Lunedì, Mercoledì e Venerdì (08:30-13:30) Martedì (08:30-14:00) Giovedì (08:30-16:00)
 STRUCTURE « INVALIDITE' CIVILE ET PROTECTION SOCIALE» BUREAUX DES TOXICODEPENDANCES
Le Bureau des toxicodépendances est chargé des fonctions préfectorales en matière de toxicomanies - art. 75 D.P.R. 309/90.
 SUBVENTIONS AU TITRE DE LA REDACTION DE THESES OU DE TRAVAUX DE RECHERCHES SUR LA VALLEE D'AOSTE
Subventions au titre de récompense et de soutien économique pour la rédaction des thèses et des travaux de recherche qui concernent la Vallée d'Aoste.
 SUBVENTIONS POUR LES ACTIVITES ET LES INITIATIVES CULTURELLES, SCIENTIFIQUES OU ARTISTIQUES
Subventions en faveur d'associations et d'organismes publics ou privés destinées à soutenir et encourager la réalisation de manifestations culturelles, scientifiques et artistiques susceptibles de favoriser la croissance culturelle de la population de la Vallée d'Aoste. Les subventions sont octroyées à hauteur maximum de 40% des dépenses prévues par devis . Pour les manifestations dont le contenu culturel et scientifique est particulièrement important, le montant des subventions peut couvrir jusqu'à 60% de la dépense, sur accord préalable avec l'Assessorat compétent. La subvention est octroyée en deux versements : un acompte correspondant à 60% du total puis les 40% restants, sur présentation préalable d'un document certifiant les dépenses engagées (documents valables fiscalement). Le montant de la subvention peut être revu à la baisse si le total final est inférieur à la dépense prévue par le devis ou si la documentation n'est pas valable ou pas suffisante.
 SUBVENTIONS POUR LES INVESTISSEMENTS INNOVANTS
Octroy de subventions pour des investissements innovants visés au paragraphe 6, 6.1.1. - Annexe 2 - application de la loi régionale n° 6 du 31 mars 2003
 SUPPRESSION D’UN CONSORTIUM D’AMÉLIORATION FONCIÈRE
Reconnaissance juridique de la suppression d’un consortium d’amélioration foncière, à l’initiative d’une partie. L’on entend par « suppression », la radiation, à toutes fins législatives, d’un consortium d’amélioration foncière aux termes du décret du roi n° 215 du 13 février 1933 modifié.
 TABLEAU D'AFFICHAGE DE LA RÉGION
Le tableau d'affichage de la Région sert uniquement à la publication de l'information. Y sont publiés tous les actes publics dont la parution au Bulletin officiel de la Région n'est pas obligatoire. Le Tableau d'affichage de la Région est publié exclusivement en format numérique disponible sul le site internet de la Région http://www.regione.vda.it. Sauf dispositions contraires, lesdits actes y restent publiés pendant quinze jours consécutifs, afin que toute personne intéressée puisse les consulter.
 TARIFS PREFERENTIELS DANS LES TRANSPORTS EN COMMUN
Peuvent bénéficier de la gratuité: - les invalides, infirmes et handicapés atteints d'une incapacité de 80% au moins; - les sourds-muets et non-voyants, de même que leurs accompagnateurs éventuels; - les médaillés d'or et d'argent. Peuvent bénéficier de tarifs préférentiels jusqu'à la gratuité, selon la situation économique et patrimoniale de la famille (I.S.E.E.): - les personnes âgées de plus de soixante-cinq ans.
 TASSA DI CONCESSIONE PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA
Informazioni relative ai documenti necessari per le licenze ed al versamento della tassa di concessione per l'esercizio della pesca possono essere reperite alle seguenti pagine del sito internet del Consorzio pesca Valle d'Aosta http://www.pescavda.it/default2.asp?active_page_id=57.http://www.pescavda.it/default2.asp?active_page_id=59
 TASSA DI CONCESSIONE PER L'ESERCIZIO VENATORIO
La Regione tutela il patrimonio faunistico e disciplina l'attività venatoria tenuto conto dei principi generali della legge 11 febbraio 1992, n. 157 (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio), alle direttive comunitarie e alle convenzioni internazionali, nel rispetto degli equilibri naturali. Per il rilascio ed il rinnovo dell'abilitazione all'esercizio venatorio è dovuta la tassa di concessione regionale (L.R. del 27 agosto 1994 n. 64, art. 39). È istituito, quale organo direttivo per l'organizzazione venatoria, il Comitato regionale per la gestione venatoria. Il Comitato è nominato con deliberazione della Giunta regionale, preso atto delle designazioni, ed è rinnovato all'inizio di ogni legislatura regionale (L.R. del 27 agosto 1994 n. 64, art. 15).
 TASSA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO
La tassa regionale per il diritto allo studio universitario è stata istituita quale tributo proprio delle regioni e delle province autonome dall'art. 3 commi 20, 21, 22 e 23 della Legge 28 dicembre 1995, n. 549. Con leggi regionali n. 25/2001 e n. 29/2008, rispettivamente in data 4 settembre 2001 e 10 dicembre 2008, è stata istituita la suddetta tassa per gli iscritti agli atenei valdostani. Il gettito della tassa è interamente devoluto all'erogazione di borse di studio, di prestiti d'onore e di altri benefici previsti dalla normativa vigente.
 TENUE DU REGISTRE UNIQUE DES MACHINES AGRICOLES
Contrôle, élimination ou introduction de nouvelles machines et d’outils agricoles.
 TIROCINI PER PERSONE STRANIERE RESIDENTI ALL’ESTERO.
Il tirocinioconsiste in un periodo di orientamento e di formazione in azienda, finalizzato al completamento di un percorso di formazione personale iniziato nel paese di origine, avere una durata minima di almeno tre mesi e non superare i dodici ed essere attivato entro quindici giorni dalla richiesta di permesso di soggiorno. Il tirocinio non è un rapporto di lavoro, non può essere utilizzato per tipologie di attività lavorative per le quali non sia necessario un periodo formativo, né per professionalità elementari connotate da compiti generici e ripetitivi, ovvero per attività riconducibili alla sfera privata.
 TRANSPORT DES PERSONNES HANDICAPEES
Ce bureau est chargé de l’instruction des dossiers d’admission au service de transport pour handicapés visé à l’art. 56 de la loi régionale n° 29/1997 modifiée, ainsi qu’à la gestion des aspects liés à l’attribution et au contrôle dudit service.
 TRANSPORTS EN COMMUN - TARIFS PRÉFÉRENTIELS POUR LES ETUDIANTS
Les étudiants qui suivent des cours auprès des universités situés en dehors de la Vallée d'Aoste peuvent bénéficier d'une réduction jusqu'au 65% sur les billets pour les liaisons ferroviaires ou routières autorisées.
 TRASFERIMENTI AGLI ENTI LOCALI PER REALIZZAZIONE DI INTERVENTI SU INFR. SPORTIVE DI INTERESSE REGIONALE
Compartecipazione economica da parte della Regione su interventi eccedenti la manutenzione ordinaria eseguiti da parte degli Enti Locali proprietari su infrastrutture sportive classificate di interesse regionale. (L.R. 16/2007)
 TRIBUTO SPECIALE PER IL DEPOSITO IN DISCARICA DEI RIFIUTI SOLIDI
Al fine di favorire la minore produzione di rifiuti e il recupero dagli stessi di materia prima e di energia, la legge 28 dicembre 1995, n. 549, all'articolo 3, commi da 24 a 41, ha istituito, a decorrere dal 1° gennaio 1996, il tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi. Il 20 per cento del gettito derivante dall'applicazione del tributo affluisce in appositi capitoli della parte spesa del bilancio della Regione, destinati al finanziamento di interventi di bonifica di aree inquinate.
 TUTELA DEI BENI CULTURALI MEDIANTE GLI STRUMENTI URBANISTICI
La struttura Catalogo beni culturali attua la tutela mediata dei beni culturali ai sensi della L.r. 6 aprile 1998, n. 11 in materia di urbanistica e pianificazione territoriale attraverso la concertazione con le Amministrazioni comunali degli strumenti pianificatori che definiscono le strategie di recupero dei beni architettonici.
 UTILISATION D'AGENTS DE SECURITE' DESTINÉ A' LA SURVEILLANCE DE BIENS PERSONNELS
Le bureau reçoit les déclarations des sujets qui désirent placer leurs biens, meubles ou immeubles, sous la surveillance d’agents de sécurité. Les biens faisant l'’objet de ladite surveillance peuvent aussi appartenir à plusieurs propriétaires : dans ce cas, ces derniers doivent constituer une association et, par la suite, le préfet doit octroyer une autorisation.
 VALORISATION DE LA FONCTION SOCIALE ET ÉDUCATIVE DES ACTIVITÉS DES AUMÔNERIES ET AUTRES ACTIVITÉS SIMILAIRES
Reconnaître, valoriser et soutenir la fonction éducative, formative, agrégative et sociale des paroisses, des structures ecclésiastiques de l’église catholique, des structures relevant des autres confessions religieuses avec lesquelles l’État a passé des accords au sens du troisième aliéna de l'article 8 de la Constitution et des organismes sans but lucratif, laquelle s’exprime par l’organisation d’activités d’aumônerie ou d’activités similaires.
 VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA – VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA’
La Struttura organizzativa Sostenibilità e valutazione ambientale si occupa dell'istruttoria relativa alla verifica di assoggettabilità alla Valutazione ambientale strategica (VAS) di Piani e Programmi, secondo la procedura prevista dalla legge.
 VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE – VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA’
La Struttura organizzativa Sostenibilità e valutazione ambientale si occupa dell'istruttoria relativa alla verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale (VIA) sui progetti di opere e di interventi, secondo le procedure previste dalla legge. Il suddetto procedimento non prevede la partecipazione pubblica, che è demandata alla successiva fase di valutazione di impatto ambientale, in caso di esito positivo della verifica di assoggettabilità.
 VALUTAZIONE DI INCIDENZA PER INTERVENTI E PIANI ALL'INTERNO DI SITI NATURA 2000
Réglemente les activités et les actions dans les SIC, les ZPS et les ZSC (évaluation d’incidence)
 VENTE AUX COMMUNES DE BIENS IMMEUBLES
Seules les communes peuvent avoir accès à ce type de vente qui se déroule selon les modalités fixées par la LR n° 68/1994
 VENTE DE BIENS IMMEUBLES PROPRIÉTÉ DE LA RÉGION
Attuazione della procedura di alienazione dei beni immobili regionali, ai sensi dell'art. 13, l.r. 12/1997.
 VENTE DE VESTIGES DE ROUTES ET DE VESTIGES D’OUVRAGES HYDRIQUES
Il s’agit de la vente de petits vestiges qui appartenaient précédemment au domaine routier ou au domaine des eaux et sont maintenant classés au patrimoine disponible, ce qui rend possible leur acquisition par les propriétaires mitoyens en priorité
 VERIFICATION DES CONDITIONS REQUISES POUR LA GESTION DE STATIONS DE MONTE PUBLIQUE
Autorisation nécessaire aux personnes qui souhaitent gérer des stations de monte publique
 VERIFICHE SISMICHE AI SENSI DELLA L.R. 23/2012
ai sensi della L.R. 23/2012 l'ufficio sismico è preposto ad effettuare controlli sui progetti delle opere e a rilasciare i relativi pareri
 VERSEMENT ANTICIPE DE LA PENSION ALIMENTAIRE
La structure régionale compétente en matière de protection des mineurs verse à l’avance une pension alimentaire au parent ayant la charge des enfants ou à toute autre personne à laquelle cette charge a été confiée, lorsque la personne devant le faire n’a pas respecté les délais et les conditions fixées par les organes judiciaires compétents en la matière.
 VÉHICULES
Immatriculations, essais et révisions techniques et administratives des véhicules à 2 roues et plus.
 VICTIMES DU TERRORISME ET DU CRIME ORGANISÉ
Aides, économiques ou non (par exemple, aide de type sanitaire, assistance légale ou autre…) prévues pour les victimes du terrorisme et du crime organisé. Le préfet (en Vallée d’Aoste, le président de la Région, dans l’exercice de ses fonctions préfectorales) suit les dossiers de demande d’aides économiques (octroi spécial de pension à vie) en faveur des victimes d’actes de terrorisme et du crime organisé et des membres de leur famille ayant survécu. Il délivre à la demande des ayants droit – victimes d’actes de terrorisme ou du crime organisé et membres de leur famille ayant survécu – un certificat attestant leur condition, acte qui leur est nécessaire pour obtenir les bénéfices non économiques prévus par la législation en vigueur (par exemple, le placement obligatoire au travail avec priorité et préférence à parité de titres, réserve de postes pour le recrutement à tous niveaux et avec quelque qualification que ce soit, exemption du paiement du ticket sanitaire, etc.). La demande d’aide économique doit être adressée au Ministère de l’Intérieur – Département des libertés civiles et de l’immigration et transmise au préfet de la province de résidence du requérant ou de celle où s’est produit l’attentat, ou encore – pour les personnes résidant à l’étranger – au consulat du lieu de résidence. Si la demande est acceptée, le chef du Département des libertés civiles et de l’immigration octroie par décret une pension à vie au requérant.
 VINCOLI SU BENI DI INTERESSE CULTURALE
La struttura Catalogo beni culturali cura i procedimenti di verifica, ratifica, dichiarazione, notifica dell’interesse culturale e di autorizzazione per l’alienazione e la transazione dei beni.
 VIOLATIONS ADMINISTRATIVES EN MATIERE DE CHEQUES
Le président de la Région, dans le cadre de ses fonctions préfectorales, est le référent en matière de contestation de violations administratives relatives à l’émission de chèques bancaires et postaux, non autorisés ou non provisionnés.
 VITTIME REATI INTENZIONALI VIOLENTI
Nei confronti delle vittime di reati intenzionali violenti è riconosciuto un indennizzo da parte dello Stato (art. 11 L. 7 luglio 2016, n. 122). A tal fine, presso il Ministero dell'Interno è istituito il Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati intenzionali violenti. Il Prefetto, cui va indirizzata l'istanza, verifica la sussistenza dei presupposti e dei requisiti previsti dalla legge, esprime il parere di competenza e trasmette tutta la documentazione al Comitato di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e dei reati intenzionali violenti. Il Comitato di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e dei reati intenzionali violenti, presieduto dal Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà, delibera sulle domande. L'indennizzo in favore delle vittime è elargito per la rifusione delle spese mediche e assistenziali documentate, salvo che per i fatti di violenza sessuale e di omicidio, in tal caso l'indennizzo è comunque elargito anche in assenza di spese mediche e assistenziali. L’importo dell’indennizzo, ai sensi dell’art. 11, comma 3, è stato determinato per le diverse ipotesi dal Decreto Interministeriale del 31 agosto 2017 consultabile sul sito del Ministero dell'Interno, alla pagina del Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e dei reati intenzionali violenti.
 WHITE LIST CONTRO LE INFILTRAZIONI MAFIOSE
La legge 6 novembre 2012, n. 190 (Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione) e il D.P.C.M. del 18 aprile 2013 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15 luglio 2013 disciplinano l’istituzione, presso ogni Prefettura, dell’elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa, operanti nei settori esposti maggiormente a tale rischio (c.d. “White List”). Si tratta di un elenco di imprese nei confronti delle quali è stata preventivamente verificata la non soggezione al rischio di inquinamento mafioso ed al quale le Pubbliche Amministrazioni od Enti equiparati devono fare riferimento per le verifiche antimafia richieste dalla legge. Le attività imprenditoriali iscrivibili nell'elenco prefettizio sono quelle espressamente individuate nell'art. 1, comma 53 della legge 190/2012: a) trasporto di materiali a discarica per conto di terzi; b) trasporto, anche transfrontaliero, e smaltimento di rifiuti per conto di terzi; c) estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti; d) confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume; e) noli a freddo di macchinari; f) fornitura di ferro lavorato; g) noli a caldo; h) autotrasporto per conto di terzi; i) guardiania dei cantieri. L'iscrizione è valida per dodici mesi dalla data in cui è disposta, salvi gli esiti delle verifiche periodiche. PREFETTURA COMPETENTE La Prefettura della provincia dove l'impresa ha la propria residenza o sede legale. Se l'impresa è costituita all'estero, la Prefettura della provincia dove l'impresa ha una sede stabile ai sensi dell'art.2508 c.c.. Se l'impresa è costituita all'estero senza sede stabile nel territorio dello Stato, la Prefettura nel cui elenco è richiesta l'iscrizione. Nella Regione Valle d’Aosta l’iscrizione nella c.d. “White list”è disposta dai competenti uffici della Questura, cui deve essere presentata la relativa domanda. PROCEDURA PER L'ISCRIZIONE L'istanza potrà essere trasmessa all’Ufficio antimafia della Questura di Aosta, specificando nell'oggetto "Richiesta iscrizione in white List": • per posta elettronica certificata all'indirizzo: anticrimine.quest.ao@pecps.poliziadistato.it; • via fax al numero 0165/279453; • per posta ordinaria indirizzata a: Questura di Aosta Divisione polizia anticrimine Ufficio antimafia C.so Battaglione Aosta n. 169 11100 Aosta (Ao) Esperite con esito favorevole le verifiche volte ad accertare l'insussistenza delle citate condizioni ostative, la Divisione polizia anticrimine dispone l'iscrizione dell'impresa nell'elenco, dandone contestuale comunicazione all’interessato. L’elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa è pubblicato sul sito internet istituzionale della Regione Autonoma Valle d’Aosta nella sezione “Amministrazione trasparente” e nella sezione “Prefettura”. Nel caso in cui, a seguito delle verifiche disposte emergano condizioni ostative, la Questura rigetta l'istanza di iscrizione dandone notizia all’interessato. L'impresa iscritta nell'elenco comunica alla Questura qualsiasi modifica dell'assetto proprietario e dei propri organi sociali entro 30 giorni dalla data della modifica (adozione dell'atto o stipula del contratto che determina tali modifiche). Le società di capitali quotate in mercati regolamentati comunicano le variazioni rilevanti secondo quanto previsto dal testo unico di cui al D. Lgs. 24 febbraio 1998, n.58. La mancata comunicazione comporta la cancellazione dell'iscrizione. AGGIORNAMENTO PERIODICO DELL'ELENCO L'impresa comunica alla Questura, almeno trenta giorni prima della data di scadenza della validità dell'iscrizione, l'interesse a permanere nell'elenco. L'impresa può richiedere di permanere nell'elenco anche per settori di attività ulteriori o diversi. WHITE LIST E BANCA DATI NAZIONALE UNICA DELLA DOCUMENTAZIONE ANTIMAFIA. Dal 7 gennaio 2016 è pienamente operativa la Banca dati nazionale unica della documentazione antimafia (BDNA), istituita dall’art. 96 del D.Lgs. 6 settembre 2011 (Codice antimafia). Da ciò deriva che i soggetti di cui all’art. 83, commi 1 e 2 del Codice antimafia devono ora acquisire la documentazione antimafia esclusivamente attraverso la consultazione di tale banca dati, fatta salva l’ipotesi dei rapporti contrattuali afferenti ai settori sensibili per i quali rimane in essere il sistema di consultazione preventiva delle White list, che costituisce la forma necessitata attraverso la quale viene accertata, nei confronti dei soggetti che operano nei settori più permeabili alle organizzazioni criminali, l’assenza di motivi ostativi ai fini antimafia. Ne consegue che le imprese che operano nei settori sensibili continuano ad avere l’onere di richiedere l’iscrizione nelle White list e che le Stazioni appaltanti, qualora debbano concludere un contratto in un settore sensibile, devono acquisire la documentazione antimafia solo attraverso la consultazione delle White list pubblicate sui siti delle Prefetture, verificando che l’impresa sia già iscritta (Elenco imprese iscritte nella White list). Qualora invece l’impresa interessata abbia presentato l’istanza di iscrizione (Elenco imprese richiedenti l’iscrizione nella White list) ma non abbia ancora ottenuto l’inserimento in tale elenco, la Stazione appaltante potrà comunque dare avvio all’iter contrattuale immettendo i dati dell’impresa nella Banca dati nazionale unica. Solo a seguito di tale inserimento decorreranno i termini di rilascio previsti dal Codice antimafia (art. 92, commi 2 e 3 del D.Lgs. 6 settembre 2011), maturati i quali la Stazione appaltante sarà legittimata a procedere alla conclusione od approvazione degli strumenti contrattuali, fatte salve le cautele di legge previste in caso di successivo diniego dell’iscrizione. In attuazione di tali disposizioni, nella sezione di questo sito dedicato alle White list (si veda il link sotto, alla voce "Collegamenti"), oltre all'elenco delle imprese già iscritte viene pubblicato anche l'elenco delle imprese che hanno richiesto l'iscrizione, nel quale sarà annotato, se negativo, l'esito della richiesta.