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NOTA INFORMATIVA SULLE CONDIZIONI NIVOMETEOROLOGICHE

Emessa a partire da informazioni ridotte lunedì 20 maggio 2013, ore 12.30

SITUAZIONE ATTUALE: buon innevamento, considerato che siamo verso la fine maggio e in alcune zone si possono ancora calzare gli sci da 1800-2000 m. Grazie alle nevicate degli ultimi giorni, sopra alla vecchia neve primaverile si è depositato un consistente strato di neve fresca e ventata. Sommando tutte le nevicate degli ultimi tre giorni a 2000-2300 m sono caduti in media 45 cm di neve fresca, con punte massime di 60-70 cm raggiunte soprattutto nelle valli del Gran Paradiso e Champorcher. A queste quote, le brevi schiarite durante il fine settimana hanno prontamente umidificato la neve fresca, con una perdita di spessore del manto nevoso compresa tra 25 e 35 cm.
In alta quota i grandi quantitativi di neve fresca (anche più di 1,5 m sopra i 3000 m) sono stati fortemente rimaneggiati dai venti – anche molto forti - di direzione variabile, con la formazione di accumuli instabili, estesi e diffusi. Si segnalano numerose valanghe di medie dimensioni scese dai canaloni ripidi abituali e alcune valanghe a lastroni di medie dimensioni staccatesi da pendii ripidi aperti, esposti a nord tra 2800 m e 3500 m. Pertanto gli scialpinisti e gli alpinisti dovranno prestare attenzione alla presenza di numerosi lastroni da vento, tendenzialmente instabili, presenti non solamente nei pressi di creste e colli, ma anche nei pendii aperti sopra i 2600-2800 m.

EVOLUZIONE: nei prossimi giorni continuerà il periodo instabile e fresco, con alternanza di deboli nevicate in montagna e schiarite, anche ampie. In quota il vento formerà nuovi accumuli; in occasione delle schiarite il sole di maggio, decisamente caldo, umidifica velocemente il manto nevoso, soprattutto sui pendii ripidi, meglio esposti ai raggi incidenti. In definitiva permangono le condizioni d’instabilità attuali, soprattutto in alta quota.

La prossima nota sarà emessa venerdì 24 maggio.
L’Ufficio Neve e Valanghe