Bollettino neve e valanghe n° 25
del 01/23/2015 ore 00:00
 

Valido per le prossime 72 ore al di fuori di piste controllate e aperte
Prossimo aggiornamento: 26/01/2015

CONDIZIONI GENERALI   Instabilità del manto localizzata e di difficile individuazione!
  Altezza neve [ cm ] Ta
[°C]
Ultimo giorno
di vento con
trasporto di neve
Ultima nevicata Manto continuo
da quota
[m s.l.m.]
Al suolo Fresca
h 07:00 h 07:00 h 48 h 07:00
2000 m 2500 m 2000 m 2000 m In ombra Al sole
A - Valle centrale 20-80 90-115 10-15 -8 01/14/2015
moderati dai quadranti occidentali
01/21/2015
fondovalle fondovalle
B - Valli di Gressoney, Ayas, Champorcher 40-115 115-190 25-35 -7 01/17/2015
moderati dai quadranti settentrionali
01/21/2015
fondovalle fondovalle
C - Valli di Rhêmes, Valsavarenche, Cogne 40-70 50-110 10-20 -6 01/16/2015
moderati/forti da SW in quota
01/21/2015
fondovalle fondovalle
D - Dorsale alpina 20-100 60-180 10-20 -6 01/17/2015
moderati da NW
01/21/2015
fondovalle fondovalle
Dal pomeriggio di mercoledì, fino alla mattinata di giovedì il territorio regionale è stato ulteriormente interessato da nevicate fino a quote di fondovalle: i quantitativi maggiori in Bassa Valle e nella testata della Valtournenche dove si sono cumulati fino a 40 cm di neve fresca oltre i 2400 m. La nuova neve ha ben legato con gli strati preesistenti e il vento l'ha rimaneggia molto poco; si segnalano valanghe a pera di neve umida distaccatesi dai pendii soleggiati molto ripidi e rocciosi e il distacco di una valanga a lastroni di medie dimensioni al di sopra dei 3000 m su di un pendio meridionale in Alta Valle con il coinvolgimento di uno sciatore.
Sotto la neve fresca si trova una alternanza di croste e strati deboli (cristalli sfaccettati e calici tipo "sale grosso") anche di rilevante spessore; tale alternanza di differenti densità e durezza tra i vari strati è sfavorevole per la stabilità del manto.
Poichè gli strati critici si trovano all'interno del manto è difficile individuare e quindi evitare le aree più critiche presenti su di un pendio. Qui lo strato superficiale, se sovraccaricato, può trasmettere le sollecitazioni agli strati deboli sottostanti e generare così una valanga a lastroni (sia soffici, sia duri), anche di fondo, di medie dimensioni.
Il grado di pericolo valanghe è pari a 3-marcato in tutto il territorio regionale.
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EVOLUZIONE PREVISTA   Neve a debole coesione e venti forti da N: formazione di nuovi lastroni instabili.
Sabato 01/24/2015
Da sabato pomeriggio si prevede una intensificazione dei venti di provenienza settentrionale. Vista la presenza di parecchia neve a debole coesione sarà probabile la formazione di nuovi lastroni, in particolare a partire dei 2300-2500 m di quota, alle diverse esposizioni (moto turbolento dei venti e rotori nei pressi delle creste). La zona maggiormente interessata sarà quella di confine con la Svizzera dove potrà depositarsi anche nuova neve sotto forma di bufera: qui i lastroni potranno avere una maggiore diffusione e spessore. I nuovi accumuli andranno ad aumentare i pendii instabili dai quali sarà anche probabile provocare distacchi di medie dimensioni al passaggio del singolo escursionista in particolare nei pressi di creste, colli e cambi di pendenza.
Soprattutto lungo la dorsale settentrionale è necessaria una buona capacità di valutazione nella scelta dell'itinerario in particolare al di sopra del limite del bosco, preferendo pendii al di sotto dei 35 gradi, in precedenza già sciati e prestare attenzione alle zone di passaggio tra poca e molta neve.
Sarà in ripresa anche l'attività valanghiva spontanea con numerose valanghe a lastroni di piccole e medie dimensioni dai pendii ripidi e molto ripidi sopra i 2500 m di quota.
Dal pomeriggio di sabato a tutta la giornata di domenica il grado di pericolo valanghe aumenterà a 4-forte lungo i rilievi di confine con Francia e Svizzera (dalla Val Veny alla testata della Valle del Lys) e la zona del Fallere, 3-marcato sul resto del territorio regionale.
L'intensità dei venti in calo e il lento consolidarsi del manto riporterà nel corso della giornata di lunedì il grado a 3-marcato su tutto il territorio regionale.
Domenica 01/25/2015
Lunedì 01/26/2015
LEGENDA Quota ed esposizione dei pendii critici Aumento del pericolo valanghe nell'arco della giornata
Scala di pericolo
5
MOLTO FORTE
4
FORTE
3
MARCATO
2
MODERATO
1
DEBOLE
Risponditore telefonico: Bollettino neve e valanghe 0165 / 776300 - Bollettino Meteorologico 0165 / 272333
Per una corretta interpretazione del Bollettino consultare la specifica guida: www.aineva.it/guida.html