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Previsione pericolo valanghe per
venerdì 04/21/2017


PERICOLO VALANGHE   Vento in diminuzione e temperature in aumento:
condizioni nuovamente ospitali per lo scialpinismo !
Venerdì 04/21/2017
Il pericolo valanghe, pari a 1-debole su tutto il territorio regionale, è ridotto o quasi assente per via del calo termico e dei venti forti da N-NW-NE che hanno asciugato e 'cementificato' la superficie del manto nevoso a tutte le quote ed esposizioni.
Con l'attenuarsi dell'attività eolica ed il ritorno di temperature primaverili, in grado di reinstaurare i cicli di fusione/rigelo, le condizioni per lo scialpinismo ritornano nuovamente ad essere buone. Tuttavia, se la superficie del manto nevoso nelle ore più calde torna ad ammorbidirsi e a regalare piacevoli discese, al mattino rimane molto dura, a tratti ghiacciata, ed il rischio di scivolare e subire dei traumi da caduta, è più serio e concreto del rischio valanghe. Motivo per cui è consigliabile l'uso del casco anche in salita, nonchè la disponibilità di ramponi, ed eventualmente piccozza, per i tratti più ripidi ed esposti.
Oltre i 3200-3400 m, lungo le creste di confine nord con Svizzera e Francia, qualche isolato ed evidente nuovo lastrone soffice, di piccole dimensioni e ridotto spessore (al massimo 10-20 cm), può essere presente nelle vicinanze di creste e colli alle esposizioni S e E: anche in questo caso però il pericolo maggiore rimane quello di trascinamento su superfici lisce e dure e conseguente caduta.
In singoli casi, alle quote più basse, dai pendii assolati molto ripidi/estremi e nelle vicinanze di rocce affioranti, può avvenire il distacco di piccole valanghe spontanee di neve umida/bagnata.

Tendenza pericolo valanghe: graduale aumento dell'attività valanghiva legata alla neve bagnata, a mano a mano che il rialzo termico riesce ad ammorbidire lo spesso strato superficiale rigelato e ad entrare nuovamente nel manto nevoso sottostante che è umido/bagnato.
LEGENDA Quota ed esposizione dei pendii critici Aumento del pericolo valanghe nell'arco della giornata
Scala di pericolo
5
MOLTO FORTE
4
FORTE
3
MARCATO
2
MODERATO
1
DEBOLE

CONDIZIONI GENERALI
aggiornate al 04/20/2017
 
Meteo
Il calo termico di questi giorni è stato marcato, con temperature minime che sono scese di quasi una decina di gradi e che si sono attestate a 2500 m tra -10°C e -15°C sia mercoledì sia giovedì mattina. Le temperature nei prossimi giorni sono previste in rimonta con zero termico, venerdì, tra 1300 m e 2500 m; i venti sono in attenuazione, deboli/moderati da N-NE sia giovedì che venerdì.

Qualità della neve
L'azione combinata delle temperature basse e del vento moderato-forte da N-NE ha raffreddato il manto nevoso, che è generalmente stabile alle varie esposizioni e quote. Anche le cornici sono smussate e ben assestate.
La neve superficiale, a quasi tutte le esposizioni e quote, è trasformata primaverile, con uno strato rigelato e duro fino a 30 cm di spessore, e in questi giorni molla poco anche nelle ore più calde. Sopra i 3000 m, alle esposizioni settentrionali, prevalgono croste da vento e sastrugi, rigelati e fastidiosi da sciare, e, sempre più raramente, ancora qualche isoletta di polvere pressata. Diversi canaloni sono svalangati mentre i pendii aperti sono lisci, con croste da fusione e rigelo o sottili strati di firn spiegel.

Innevamento
Buono oltre i 2500-2700 m, scarso sotto tale quota. In genere si calzano gli sci oltre 1800-2100 m, ma a sud anche oltre 2300-2600 m. Ghiacciai ben coperti. Le valli meglio innevate sono ancora la Valsavarenche e la valle di Rhêmes.
Meteo in Valle
Bollettino neve e valanghe n° 148 emesso il 04/20/2017 ore 00:00
Bollettino neve e valanghe: 0165 / 776300
Bollettino Meteo: 0165 / 272333
Per una corretta interpretazione del Bollettino consultare la specifica guida AINEVA