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Previsione pericolo valanghe per
giovedì 03/08/2018


 


PERICOLO VALANGHE   Nuovi piccoli accumuli da vento in montagna, soprattutto nell'ovest
Giovedì 03/08/2018
  


2000 m
Il grado di pericolo valanghe è 3-marcato nel ovest e nord-ovest della regione e 2-moderato sul resto del territorio. I problemi valanghivi sono la neve ventata e gli strati deboli persistenti.

Distacchi provocati: due criticità
1) la presenza di nuovi lastroni da vento, sia soffici sia duri, che possono staccarsi già al passaggio di un solo sciatore sui pendii molto ripidi. Sono superficiali, spessi 20-40 cm, piccoli e ben visibili. Si trovano nei pendii sud-est sopra i 2200 m e soprattutto nell'ovest e nord-ovest della regione.
Ci sono ancora alcuni vecchi accumuli da vento di piccole/medie dimensioni, il cui distacco è possibile generalmente con forte sovraccarico. Sono più numerosi sopra i 2700 m e si trovano soprattutto nei pressi di creste, colli e dorsali.
2) la presenza di strati deboli interni al manto nevoso che, se sollecitati, possono causare il distacco di lastroni anche spessi che possono staccarsi anche a distanza. Si trovano soprattutto in una fascia compresa tra 2000 e 2600 m. Il distacco è poco probabile, ma sono molto difficili da individuare. Il test del bastoncino può aiutare a capire quali sono le zone potenzialmente critiche. Nell'attività escursionistica e fuori pista consigliamo di guardare con sospetto gli itinerari poco frequentati.

Valanghe spontanee:
- scaricamenti da caldo, con valanghe umide di neve a debole coesione, in particolare durante le schiarite o nelle ore più calde, soprattutto nelle vicinanze di barre rocciose.
- possibili lastroni di fondo dai pendii molto ripidi erbosi/rocciosi fino a 2200 m.
- in alta quota sono ancora possibili lastroni superficiali di neve asciutta dai pendii molto ripidi caricati dal vento, soprattutto nell'ovest della regione.

TENDENZA PERICOLO VALANGHE  Venerdì 9:    Sabato 10:  
Venerdì: costante nell'ovest, in calo nel resto della regione.
Sabato e domenica: in rialzo a causa del rialzo termico e delle nuove precipitazioni, con possibile pioggia fino in media montagna.
Seguite i prossimi aggiornamenti.

CONDIZIONI GENERALI
aggiornate al 03/07/2018
 
Innevamento:
- da assente a discreto fino a 1500 m.
A 1200 m nella zona Monte Bianco persi 20 cm di spessore in 3 giorni.
- ottimo da 1900 m a 2800 m.
- buono sopra ai 2800 m, ma meno omogeneo, con creste e dossi in parte erosi e canali riempiti.
Nelle vallate laterali si possono calzare gli sci già dal fondovalle.

Attività valanghiva osservata nelle ultime 48 ore
Colate di neve umida in media montagna e scaricamenti sui pendii molto ripidi soleggiati. Alcuni distacchi di fondo di piccole dimensioni sui pendii molto ripidi erbosi. Nessuna notizia di distacchi provocati.

Stabilità del manto nevoso
Situazione ordinaria, abbastanza tranquilla per le valanghe spontanee. Situazione più complessa per le valanghe provocate da sciatori/escursionisti, anche se nettamente migliorata rispetto a domenica scorsa. La stabilità cambia molto da una zona all'altra, anche nella stessa valle, sia al variare dell'esposizione sia della quota. La stabilità può variare anche da un'ora all'altra: basta uno sprazzo di sole, ormai decisamente primaverile, per peggiorare la stabilità dei pendii rimasti a lungo freddi e in ombra.
Il manto nevoso è complesso: è composto nei primi strati dalle numerose nevicate della scorsa settimana, in parte assestate, e ci sono molti piani di scivolamento potenziali.
Con le temperature rigide della scorsa settimana, il vecchio manto nevoso ha subito un metamorfismo da elevato gradiente che ha formato un sottile strato debole (cristalli sfaccettati e anche a calice) appena sotto le croste da rigelo e quelle da vento. Questo strato causa un'instabilità subdola perché difficile da individuare.

Sciabilità:
Neve generalmente farinosa, bella da sciare; talvolta un pò più gessosa o densa oltre il limite del bosco. In alta montagna diverse zone con neve lavorata dal vento odierno, forte da ovest. Alle esposizioni meridionali già presente una crosta da rigelo. Neve asciutta al mattino, grazie al buon rigelo notturno, poi diventa umida e pesante durante la giornata fino almeno a 2000-2200 m.
Meteo in Valle

SCALA EUROPEA DEL PERICOLO VALANGHE Aumento del pericolo valanghe nell'arco della giornata
 
5
MOLTO FORTE
 
4
FORTE
 
3
MARCATO
 
2
MODERATO
 
1
DEBOLE

PROBLEMI TIPICI VALANGHIVI   LOCALIZZAZIONI CRITICHE
NEVE FRESCA
NEVE VENTATA
STRATI DEBOLI
PERSISTENTI
NEVE BAGNATA
VALANGHE DI
SLITTAMENTO
IN NERO: ESPOSIZIONI E QUOTE PIU' CRITICHE
Bollettino neve e valanghe n° 97 emesso il 03/07/2018 ore 00:00
Valido al di fuori delle piste controllate e gestite dai comprensori sciistici.
Per una corretta interpretazione del Bollettino consultare la specifica guida AINEVA