Bollettino neve e valanghe n° 50
del 03/05/2014 ore 00:00
 

Valido per le prossime 72 ore al di fuori di piste controllate e aperte
Prossimo aggiornamento: 07/03/2014

CONDIZIONI GENERALI   neve fredda nei pendii Nord e Est; riscaldamento diurno nei pendii a Sud e Ovest
  Altezza neve [ cm ] Ta
[°C]
Ultimo giorno
di vento con
trasporto di neve
Ultima nevicata Manto continuo
da quota
[m s.l.m.]
Al suolo Fresca
h 07:00 h 07:00 h 24 h 07:00
2000 m 2500 m 2000 m 2000 m In ombra Al sole
A - Valle centrale 120-180 150-200 0 -7 03/04/2014
deboli/moderati da N
03/04/2014
900-1100 1000-1500
B - Valli di Gressoney, Ayas, Champorcher 100-300 150-300 0 -7 03/04/2014
moderati/forti settentrionali in quota
03/04/2014
700-800 700-800
C - Valli di Rhêmes, Valsavarenche, Cogne 90-150 120-180 0 -8 03/04/2014
deboli/moderati da N
03/04/2014
800-900 1000-1300
D - Dorsale alpina 90-190 100-280 0 -7 03/05/2014
moderati/forti settentrionali in quota
03/04/2014
800-1000 1000-1300
Pendii al sole: ieri ed oggi l'ottimo rigelo notturno e il riscaldamento diurno contribuiscono a migliorare progressivamente la stabilità del manto nevoso sui pendii più soleggiati (Sud e Ovest). La neve si è appesantita fino a 2600 m ma sui pendii ripidi fino a 2900 m si forma una crosta superficiale da rigelo difficile da sciare.
Pendii all'ombra: tutt'altra storia i pendii all'ombra (da Nord-Ovest fino a Est) dove la neve si è mantenuta invernale e abbiamo ricevuto segnalazioni maggiori di distacchi di lastroni, naturali e provocati (anche a distanza), spessi 30-70 cm (a seconda dell'innevamento) ed anche molto estesi. Questi lastroni si possono staccare già al passaggio di un solo sciatore/escursionista nei punti critici (soprattutto nei cambi di pendenza, ma anche nei pressi delle creste) e quindi queste esposizioni hanno la neve più bella da sciare ma hanno anche un'instabilità più subdola.
Alta quota (>2800-3000 m): sono presenti accumuli recenti, in genere piccoli e evidenti. Sono più numerosi e grandi nelle zone di confine con la Svizzera dove, a causa del vento forte da N-NE, sono compatti e molto duri.
Il rialzo termico odierno è stato molto più contenuto rispetto alle previsioni e pertanto il pericolo valanghe è pari a 3-marcato su tutta la Regione.
Meteo in Valle Visualizza cartina
EVOLUZIONE PREVISTA   Venerdì e Sabato forte riscaldamento diurno
Giovedì 03/06/2014
Per i prossimi giorni si prevedono belle giornate soleggiate.
Giovedì: stesse condizioni di mercoledì.
Venerdì e Sabato: buon rigelo venerdì mattina, poi brusco rialzo termico (zero termico previsto: almeno a 2500 m), sabato mattina rigelo sufficiente, poi giornata ancora più calda (previsione da confermare); pertanto il grado di pericolo valanghe per questi due giorni sarà pari a 3-marcato in rialzo a 4-forte durante la giornata su tutta la Regione.
Nonostante il naturale scaricamento dei versanti nei giorni scorsi, c'è ancora molta neve potenzialmente instabile nei bacini. In concomitanza con il rialzo delle temperature ci sarà un aumento dell'attività valanghiva naturale con numerose valanghe di neve umida/bagnata, soprattutto dai canali abituali (cascatisti attenzione), che potranno raggiungere il fondovalle e eventualmente interessare la viabilità.
Venerdì 03/07/2014
Sabato 03/08/2014
LEGENDA Quota ed esposizione dei pendii critici Aumento del pericolo valanghe nell'arco della giornata
Scala di pericolo
5
MOLTO FORTE
4
FORTE
3
MARCATO
2
MODERATO
1
DEBOLE
Risponditore telefonico: Bollettino neve e valanghe 0165 / 776300 - Bollettino Meteorologico 0165 / 272333
Per una corretta interpretazione del Bollettino consultare la specifica guida: www.aineva.it/guida.html