Nota Informativa sulle condizioni nivometeorologiche n° 8 del 05/10/2019 ore 04:00

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Dove la nevicata tra mercoledì e giovedì è stata più intensa (soprattutto Valdigne e Gran San Bernardo) la neve a debole coesione recente è bagnata/fradicia sotto i 2400 m e al di sopra è umida anche ben oltre i 3000 m.
Altrove, dove i quantitativi registrati sono inferiori, il manto nevoso si è ben trasformato anche oltre i 3000 m sui versanti S, sotto i 2700 m sui versanti più freddi.
Più in alto il manto nevoso è più invernale e ci sono piccoli/medi accumuli da vento, visibili, che però nella maggior parte dei casi sono in via di consolidamento.
Oggi sono stati segnalati scaricamenti e piccole valanghe a debole coesione dai pendii molto ripidi e dalle barre rocciose dovuti al sole, anche fino a 3200 m a S, e alcune valanghe a lastroni superficiali, di neve umida/bagnata.

Evoluzione per il fine settimana
Sabato è previsto l’arrivo di una nuova debole perturbazione, nevosa oltre i 2000 m. Con quantitativi leggermente maggiori spostandosi verso la Valdigne.
In quota, il vento moderato dai quadranti occidentali formerà qualche piccolo accumulo sui versanti E e S. Il passaggio di uno sciatore su un pendio molto ripido può staccare un piccolo lastrone superficiale, perlopiù nelle zone sotto cresta e colli.
Sono da aspettarsi scaricamenti legati alla neve fresca dai pendii molto ripidi e dalle rocce soprattutto con l’arrivo delle prime schiarite. Alcune valanghe più umide/bagnate sotto i 2500 m.
Domenica ampie schiarite, ma freddo. Il vento forte da NE in quota spazzerà via la neve fresca recente, indurendo il manto nevoso e creando sastrugi.
Lunedì e martedì: sole ma sempre freddo.

Sciabilità: variabile, in generale mediocre.
Sci ai piedi oltre i 2000 m nelle conche più fredde ed esposte a N. Mentre sui versanti S anche ben oltre i 2500 m. Localmente, dove la recente nevicata è stata più intensa, si parte con gli sci anche a 1700 m di quota (10-15 cm di neve fradicia).
La neve fresca recente è molto bagnata collosa sotto i 2300/2400 m. Salendo di quota si trova un po’ di tutto, neve già ben trasformata, neve a debole coesione umida e pesante o croste non portanti. Solo in pieno N nelle conche oltre i 2700 m (localmente) si trova ancora neve fredda a debole coesione.

La prossima nota informativa sarà emessa in funzione dell’evoluzione nivo-meteorologica.