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Previsione pericolo valanghe per
lunedì 02/11/2019


 

PERICOLO VALANGHE   nuovi accumuli sui versanti N-E e S - ancora vento forte dai quadranti occidentali e un pò di neve fresca
Lunedì 02/11/2019
  


> 2000

Il pericolo valanghe è 4- forte dalla Valgrisenche fino al Gran S. Bernardo, 2 moderato in rialzo a 3-marcato nelle Valli del Gran Paradiso, Valpelline passando da Valtournenche fino alle testate di Valle di Ayas e Gressoney e 2-moderato altrove.

I problemi valanghivi sono “ neve ventata” e "neve fresca".
Abbiamo situazioni diverse a seconda delle zone con un aumento del grado di pericolo da est verso ovest a causa della neve fresca accompagnata da vento forte dai quadranti occidentali.

Attività valanghiva spontanea

- Numerose piccole valanghe dovute alla neve fresca dai pendii molto ripidi e dalle barre rocciose.
-Valanghe a lastroni di medie dimensioni dai pendii sottovento. Localmente, in base alla morfologia dei versanti, nel settore W, alcune di esse raggiungeranno il fondovalle nei canali abituali facendo molta strada.
- Sotto il limite del bosco, la neve fresca si deposita su un manto nevoso inumidito, inoltre nei versanti freddi la struttura interna del manto è sfavorevole – sono possibili valanghe a lastroni capaci di interessare buona parte dello spessore del manto nevoso dai pendii ripidi.

Attività valanghiva provocata
- accumuli sia nuovi che recenti in accrescimento, più estesi e spessi nel N-NO della Regione, vicino a creste e colli, nei pressi di cambi di pendenza e nelle conche sopra i 2200 m. Un escursionista/sciatore può provocare il distacco di lastroni abbastanza compatti e spessi, soprattutto sui pendii ripidi nord, est e sud.
Le zone critiche sono difficili da individuare a causa del brutto tempo e della nevicata in corso.

strati deboli persistenti ovvero spessi strati di cristalli privi di coesione all’interno del manto nevoso. Sono localizzati principalmente sui versanti più freddi all’ombra, nella fascia altitudinale che parte dai 1800 m fino anche 2600 m al massimo. Resta il rischio da parte di uno sciatore di sollecitare questi strati deboli staccando lastroni, anche a distanza.

TENDENZA PERICOLO VALANGHE  Martedì 12:    Mercoledì 13:  

lunedì costante


CONDIZIONI GENERALI
aggiornate al 02/10/2019
  Molti strati deboli nel manto nevoso.

Innevamento
Buoni quantitativi di neve nell'ovest e nord-ovest della regione, altrove l'innevamento è migliore solo sopra i 2200 m.
Questo pomeriggio attesa una precipitazione nevosa oltre i 900 m di quota con quantitativi moderati nel settore più a W del territorio, man mano che ci si sposta dai confini W i quantitativi diminuiscono. La nevicata, anche se meno intensa, prosegue anche lunedì mattina.

Manto nevoso
Lastroni da vento caratterizzano le quote più alte ma anche conche, avvallamenti sopra 2200 m.
La copertura nuvolosa e le temperature non troppo basse hanno inumidito la superficie del manto nevoso sotto il limite del bosco rendendolo più pesante.
Dai 1800 in su e dove c'è meno neve il forte gradiente dell'ultimo mese ha formato uno strato debole (cristalli sfaccettati e brina di profondità, brina di superficie inglobata) su cui sono scese molte valanghe dei giorni scorsi.  Attualmente il distacco a distanza è meno probabile perché sono cambiate le caratteristiche degli strati superficiali del manto. Con la nevicata attesa però le condizioni potranno nuovamente peggiorare.
Lo zero termico abbastanza alto di questi ultimi giorni ha creato un po’ di crosta da fusione sui versanti molto ripidi più soleggiati.

Attività valanghiva
Oggi nessuna segnalazione di valanga spontanea.

Sciabilità
Neve più bella da sciare a quote basse a N e nelle zone riparate dal vento, altrove neve gessosa o più umida, croste da vento portanti e non, sastrugi  e croste da fusione e rigelo a Sud fino anche a 2500 m.
L’ovest della regione è ben innevato; nel rimanente territorio bisogna fare attenzione perché l’ultima neve nasconde la precedente mancanza di fondo sotto i 1900-2300 m e nei dossi: è facile toccare sassi.
Utili rampant nelle zone più esposte ai venti che hanno riportato in superficie le vecchie croste molto dure e lisce.

Meteo in Valle

SCALA EUROPEA DEL PERICOLO VALANGHE Aumento del pericolo valanghe nell'arco della giornata
 
5
MOLTO FORTE
 
4
FORTE
 
3
MARCATO
 
2
MODERATO
 
1
DEBOLE

PROBLEMI TIPICI VALANGHIVI   LOCALIZZAZIONI CRITICHE
NEVE FRESCA
NEVE VENTATA
STRATI DEBOLI
PERSISTENTI
NEVE BAGNATA
VALANGHE DI
SLITTAMENTO
IN NERO: ESPOSIZIONI E QUOTE PIU' CRITICHE
Bollettino neve e valanghe n° 75 emesso il 02/10/2019 ore 05:00
Valido al di fuori delle piste controllate e gestite dai comprensori sciistici.
Per una corretta interpretazione del Bollettino consultare la specifica guida AINEVA